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Bulgaro-Ars Rovagnate: Bertoli-Totu per il doppio vantaggio, Gullotta e Milesi la impattano e poi Bilardello la decide in extremis

Partita che sembrava in ghiaccio dopo il 2-0 dei padroni di casa, ma gli ospiti tirano fuori le unghie e cedono solo all'ultimo secondo

Bulgaro-Ars Rovagnate

Uno dei molti contrasti di gioco nella sfida tra Bulgaro e Ars Rovagnate

Il Bulgaro la spunta all'ultimo secondo, con Bilardello che insacca quando l'arbitro ha già il fischietto in bocca e si appresta a sancire la fine delle ostilità. Un 3-2 finale che premia il cinismo e qualità dei padroni di casa, ma castiga eccessivamente l'Ars Rovagnate, che ha disputato una partita di gran cuore. Il doppio vantaggio dei ragazzi di Banfi, firmato Bertoli e Totu, sembra il preludio a una partita in discesa, ma gli ospiti non ci stanno e accorciano con il rigore trasformato da Gullotta. Partita non spettacolare, anche perché molto spezzettata, seppur gradevole e molto combattuta che ha tenuto con il fiato sospeso, appunto, fino all'ultimo istante.

Equilibrio, ma Bulgaro in vantaggio. Dopo un quarto d'ora in cui succede poco o nulla, con le formazioni che si studiano e cercano di trovare il giusto assetto tattico, il Bulgaro va in gol alla prima, vera occasione creata: al 16', uno-due tra Riva e Bertoli, con quest'ultimo che, appena entrato in area di rigore, batte a rete con un bel tiro potente a mezz'aria. E' 1-0. Passano dieci minuti ed ecco il raddoppio firmato Totu. Il numero 5, infatti, su un calcio di punizione battuto dalla trequarti di destra, riesce a sorprendere Piazzoni con una conclusione centrale, ma insidiosa, che supera la barriera ospite. Il Bulgaro, con questo 2-0, cerca di intensificare la manovra per chiudere definitivamente la gara, ma al 30' cambia il volto del match: Totu atterra un avversario in area e il direttore di gara non ha dubbi nel concedere la massima punizione. Sul dischetto si presenta Gullotta, che con grande freddezza mette il pallone all'angolino basso alla destra di Masa (che intuisce, ma non può nulla sull'ottima esecuzione). Siamo sul 2-1 e tutti i giochi sono riaperti. Al 33', Bertoli si rende pericoloso su un'altra punizione ben calciata, ma questa volta Piazzoni è reattivo e smanaccia in corner. Un minuto dopo, altra possibilità per il Bulgaro di allungare nel punteggio: netto fallo in area di rigore e Oruci si prende l'onere di battere dal dischetto. Il suo tiro, però, scheggia l'esterno del palo e finisce oltre la linea di fondo. Sul finale del primo tempo Riva ci prova su un batti e ribatti in area, ma la sua doppia conclusione è murata dai difensori.

Due gol nella ripresa, ma poco spettacolo. Gini è l'unico a rendersi davvero pericoloso nei primi venti minuti del secondo tempo, ma il suo tiro termina di pochissimo a lato del palo. Al 23' buona occasione per l'Ars Rovagnate, con Brambilla che dialoga bene con Pozzi e conclude in porta da distanza ravvicinata. Il suo tiro viene respinto in calcio d'angolo. Milesi, defilato sulla destra, riesce a liberarsi bene della marcatura in area di rigore e il suo tiro rasoterra accarezza il palo esterno (il portiere, però era sulla traiettoria). Al 32' gli ospiti completano la rimonta. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo dalla bandierina di destra, ecco svettare Milesi che indirizza il pallone all'angolino basso; il suo colpo di testa, però, finisce in rete grazie alla deviazione fortuita di un avversario. Punteggio che torna dunque in parità. L'Ars Rovagnate prende fiducia e macina gioco, sfruttando il momento difficile dei padroni di casa. La tensione sale e il gioco è molto spezzettato, dunque di occasioni da segnalare ve ne sono davvero poche. Quando il risultato, però, pare non poter più mutare, ecco la sorpresa: in pieno recupero (93'), dalla bandierina di sinistra, il neo entrato Bellinzaghi pennella un cross insidioso che viene raccolto da Bilardello (anch'esso entrato da pochi minuti), il quale non può fallire il tap-in sulla linea di porta. Non c'è più tempo e l'arbitro decreta la fine della partita, con il Bulgaro che batte in extremis l'Ars Rovagnate per 3-2. 

IL TABELLINO

BULGARO-ARS ROVAGNATE 3-2
RETI (2-0, 2-2, 3-2): 16' Bertoli (B), 25' Totu (B), 30' rig. Gullotta (A), 32' st Milesi (A), 48' st Bilardello (B).
BULGARO (4-3-3): Masa 7, Anedda Jorge Luis sv (11' Mottarelli 6.5), Merazzi 6.5, Gini 6.5 (32' st Bilardello 7.5), Totu 7, Cortinovis 7, Oruci 7.5 (43' st Cirillo sv), Riva 7.5 (43' st Bellinzaghi 7), Di Blasi 7, Bertoli 7.5, Samuelli 7. A disp. Gallicchio, Annoni, Chicaiza Jim, Franco, Luraschi. All. Banfi 7. Dir. Riva.
ARS ROVAGNATE (4-4-2): Piazzoni 6.5, Menin 7, Gullotta 7, Bouraghba 6, Gelgel Samy 7, Poletti 6 (30' st Perego sv, 38' st Bonfanti sv), Milesi 7, Mauri 6, Pozzi 6.5, Pennati 6.5 (17' st Scaccabarozzi 6), Brambilla 6. A disp. Molteni, Brenna. All. Capello 6.5. Dir. Vetrano.
ARBITRO: Assab di Como 6.5.
NOTE: Rigore fallito 34' Oruci (B).
AMMONITI: Totu, Oruci, Bertoli (B), Poletti (A).

LE PAGELLE

BULGARO

Masa 7 Fornisce sicurezza a tutta la squadra, dimostrandosi puntuale e reattivo sia in uscita che in fase di disimpegno. Non c'è pallone che lo colga impreparato. Intuisce anche la direzione della sfera sul rigore contro e per poco non compie la prodezza.
Anedda sv
11' Mottarelli 6.5 Buona prova di sostanza e senso della posizione. Marca bene gli avversari, in particolar modo Pennati nella ripresa, e si propone bene anche sulla linea mediana. Nei momenti decisivi, si fa sempre trovare pronto.
Merazzi 6.5 Nel complesso, partita buona, anche se dopo la rimonta avversaria accusa qualche insicurezza. Mantiene alta la concentrazione, però, quando la gara si avvia nella fase cruciale.
Gini 6.5 Tempestivo negli interventi, si fa trovare pronto pure lui quando il gioco si fa duro e il risultato è in bilico. Dà manforte alla difesa, cercando di compattarla al meglio
43' st Bilardello 7.5 Segna il gol della vittoria sul primo pallone giocato, appena entrato sul terreno di gioco e proprio quando nessuno ci sperava più. Cosa chiedere di più a un giocatore, per di più subentrato dalla panchina?
Totu 7 Va a referto con il gol del raddoppio, direttamente su calcio di punizione. Fin lì, partita di alto livello, poi causa il rigore per gli avversari e accusa un po' il colpo. Nella ripresa, buona prova, ma ogni tanto spreca un po' malamente qualche pallone.
Cortinovis 7 Ruggisce a centrocampo, impedendo più che può le percussioni ospiti. Rimprovera i compagni di essersi persi dopo la rimonta subita e, quindi, cerca di accelerare ancor di più. Se la squadra non si è seduta del tutto, il merito è anche suo.
Oruci 7.5 Senza ombra di dubbio, il migliore in campo (almeno nel primo tempo). Corre a perdifiato, dribbla avversari come birilli, spazia alla grande lì davanti e si prende delle belle iniziative personali Non lo ferma nessuno, tranne il palo che gli nega il gol su calcio di rigore (e lui la prende male). Nel secondo tempo, cala leggermente, anche se sulla fascia è sempre imprendibile e imprevedibile, ma perde un po' di lucidità e si fa accecare dal nervosismo in qualche situazione (43' st Cirillo sv).
Riva 7.5 Fondamentale a centrocampo. Lotta su tutti i palloni, ne recupera parecchi ed è un funambolo al limite dell'area avversaria. Punto di riferimento per la fase offensiva, duetta efficacemente con Bertoli sulla fascia destra, creando notevoli problemi agli ospiti (43' st Bellinzaghi sv).
Di Blasi 7 In alcuni frangenti, viene ben chiuso dalla difesa e, quindi, si muove bene senza palla, spaziando molto. E', comunque, una presenza ingombrante e pericolosa appena riesce a controllare un pallone potenzialmente pericoloso.
Bertoli 7.5 Sblocca la gara, ma non c'è solo questo nella sua prestazione. Si smarca costantemente e distribuisce palloni interessanti, conquista punizioni in momenti importanti e, in sostanza, la squadra non può prescindere da lui.
Samuelli 7 Come Bertoli, lì davanti si presenta sempre puntuale sui palloni alti, nelle mischie sui calci d'angolo e in ogni altra occasione. Supporta efficacemente la fase offensiva e dialoga bene con i compagni di reparto.
All. Banfi 7 La squadra risponde bene alle indicazioni fornite e resta sempre sul pezzo: il doppio vantaggio conferma la bontà delle scelte effettuate. La rimonta, inaspettata, scompiglia le carte, ma il tecnico non si fa prendere dal panico e cerca di aggiustare come può la formazione. In alcune situazioni, si arrabbia giustamente per qualche superficialità di troppo, ma resta sempre vicino ai suoi giocatori, incitandoli al massimo.

ARS ROVAGNATE

Piazzoni 6.5 Partita attenta, dall'inizio alla fine. Effettua delle belle parate su conclusioni pericolose e si dimostra sempre reattivo. Rimane freddo anche quando gli attaccanti del Bulgaro si presentano a tu per tu. Forse, poteva fare qualcosa in più sul gol subito sulla punizione del 2-0.
Menin 7 Sfrutta la propria fisicità in maniera brillante e, nel complesso, disputa un'ottima prova. Non ha vita facile contro Oruci, ma in alcune situazioni ne blocca l'inventiva in modo estremamente efficace. Per tutti i novanta minuti è sempre concentrato e copre bene la zona di competenza.
Gullotta 7 Segna il gol, su rigore e oltretutto decisamente ben eseguito, che riapre la partita. La rete, giustamente, lo galvanizza e non poco, perché non si ferma un attimo e spende tutte le energie che possiede per risollevare le sorti della sua squadra. E' il capitano, non a caso.
Bouraghba 6 Buona partita di sostanza e attenzione. Funziona bene nell'ingranaggio della squadra e, quando la squadra azzera lo svantaggio, contribuisce attivamente alla costruzioni di azioni pericolose che, quasi, portano al colpaccio.
Gelgel 7 Uno dei migliori. Sempre sicuro negli interventi e affidabile in fase di impostazione, fa respirare la squadra e ne innesca le azioni in profondità. Marca bene gli attaccanti di casa e fa sentire la sua presenza nei momenti più importanti.
Poletti 6 Soffre un po' nel primo tempo, complice la netta superiorità del Bulgaro nella zona mediana del campo. Poi, prende le misure agli avversari e disputa una prova di concretezza (30' st Perego sv, (38' st Bonfanti sv).
Milesi 7 Un po' nervoso nella prima parte dell'incontro, pian piano viene fuori e dà prova di avere qualità interessanti. Segna, inoltre, il gol del pareggio che dà slancio e fiducia ai suoi. Lavora bene sulla fascia e, inoltre, si accentra molto bene alla ricerca di spazi. E' uno dei migliori nel momento in cui la squadra prende fiducia e punta a non accontentarsi del pari.
Mauri 6 Svolge il lavoro sporco e si mette sempre al servizio dei compagni, mantenendo bene la posizione nelle due fasi di gioco.
Pozzi 6.5 Quando Pennati sale in cattedra, ne beneficia anche lui, diventando maggiormente attivo e pericoloso sia sulle palle lunghe che sui palloni alti. In generale, si dimostra sempre pericoloso quando chiamato in causa.
Pennati 6.5 Primo tempo un po' in sordina, ben marcato, anche se riesce a crearsi degli spazi interessanti. Nella ripresa riesce a imporsi e diventa uno dei giocatori più pericolosi, fornendo tecnica e diventato il riferimento della manovra.
17' st Scaccabarozzi 6 Forze fresche nel momento più importante, infatti è importante nel bloccare possibili ripartenze avversarie in qualsiasi zona del campo.
Brambilla 6 Cerca di farsi trovare dai compagni, ma soffre l'ottima chiusura difensiva dei padroni di casa. E', comunque, propositivo e si muove molto senza palla, provando a smarcare i compagni e disorientare i difensori.
All. Capello 6.5 La squadra non sbanda dopo lo svantaggio e continua a giocare abbastanza bene, ma il raddoppio dei padroni di casa potrebbe tagliare le gambe dei ragazzi in maglia rossa. Invece non succede e riesce a tenere alta la concentrazione dei giocatori, che rispondono come meglio non si potrebbe.

ARBITRO

Assab di Como 6.5 Direzione di gara discreta, anche se in alcune circostanze avrebbe potuto intervenire con maggior fermezza. Nel complesso, però, blocca sul nascere alcuni testa a testa tra i giocatori e mantiene in mano la partita.

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