Cerca

Under 17

Charvensod-Lascaris: Marotta e Cipullo castigano dei generosi gialloblù con uno 0-2 che fa volare i bianconeri

Partita a tratti dominata dai ragazzi di Balice, dove i valdostani ci hanno provato in tutti i modi a riprenderla, ma i torinesi hanno una marcia in più

Marotta e Cipullo che insieme al tecnico Balice ora hanno preso il volo

Marotta e Cipullo che insieme al tecnico Balice ora hanno preso il volo

Nella partita madre di questa stagione lo Charvensod ci mette cuore, carattere e tanto agonismo, ma il Lascaris è davvero una macchina da guerra che, nello scontro diretto tra prima e seconda, dopo 95 minuti di braccio di ferro, stende i valdostani con un netto 0-2 e, i torinesi, esattamente come un piccione viaggiatore, volano via, portando con sé un chiaro e tondo messaggio che è destinato al campionato e recita che la formazione di Balice è semplicemente la squadra da battere. Ospiti che, dopo il successo odierno, continuano il loro percorso netto in un campionato che vede la squadra bianconera andare avanti come Alberto Tomba quando faceva le sue discese, cioè schivando un avversario alla volta, scappando via a quota 33 punti. Valdostani che invece rimangono fermi a quota 24. Gialloblù che si schierano con un solido 4-3-1-2 con Maruca tra i pali, difesa con Bionaz e Berthod sulle corsie esterne con Zocco e Mendez al centro della difesa, Nastasi in mediana con Paico e Lucianaz a supporto, Gazzera tra le linee dietro il tandem offensivo composto da Gobbo e Servidio. Ospiti che invece si schierano con il solito 4-2-3-1 con Dematheis tra i pali, difesa con Adamo e Birtolo a scorrazzare sulle fasce con Rio e D'Alessandro centrali; Umilio e Ballacchino da schermo, Cipullo, Fregnan e Marotta sulla trequarti e davanti il solo Stocchino.

Bianconeri che partono subito a cannone. Pronti, via, ed il match già si infiamma, con un pubblico caldo e passionale delle grandi occasioni, che fa subito bollire un match frizzante tant'è che, dopo soli tre giri di lancette, i bianconeri vanno già vicini al gol del vantaggio, grazie ad una palla filtrante del trequartista Marotta; Stocchino si trova solo davanti a Maruca, ma l'estremo difensore valdostano comincia il suo spettacolo riuscendo a murare l'attaccante bianconero grazie ad un uscita miracolosa. Lascaris che, dopo aver preso subito fiducia, mette alle corde lo Charvensod, attuando un pressing asfissiante che impedisce ai valdostani di poter reagire. All'8', infatti, gli ospiti, approfittando di questo momento positivo, passano in vantaggio: sugli sviluppi di un corner esce fuori una pennellata millimetrica di Umilio che trova lo stacco imperioso di Marotta; il 10 bianconero prende l'ascensore, va in cielo, ed incorna la sfera in rete per il gol dell'1-0 che manda subito gli spettatori ospiti in brodo di giuggiole. Valdostani che, dopo questo primo schiaffo, provano a reagire, ma il pressing degli uomini di Balice è efficace e al 15' li porta a sfiorare il raddoppio con un'azione fotocopia del terzo minuto dove Marotta imbuca un'altra palla tra la difesa valdostana, ma questa volta il cacciatorpediniere che si getta a capofitto in porta é Fregnan ma anch'egli, una volta entrato in area, deve fare i conti con un'altra uscita miracolosa di Maruca che salva di nuovo il risultato. Sul capovolgimento di fronte Paico si destreggia bene tra i difensori di Balice e da dentro l'area lascia partire un tiro cross che é respinto corto da Dematheis, ma sulla palla vagante la difesa torinese è efficace nel liberare il pericolo. Charvensod che, con il passare dei minuti, inizia a carburare, e al 20' i valdostani si costruiscono l'occasione più ghiotta di tutta la partita: da una punizione dalla trequarti in favore dei valdostani, Paico fa partire un cross che mette in seria difficoltà la difesa torinese; carambola, e palla che finisce sui piedi di Servidio, che da dentro l'area piccola scaraventa nel modo più incredibile la sfera sul fondo, facendo prendere un bello spavento ai tifosi bianconeri. Gialloblù che, dopo quest'iniezione di fiducia, con il passare dei minuti riescono a contenere il pressing asfissiante della capolista, riuscendo poi a colpirla: al 30' lo Charva sfiora di nuovo il pareggio: da un'altra punizione esce fuori una pennellata di Paico che attraversa tutta l'area senza che un giocatore valdostano riesca a scaraventare la sfera in rete. La legge non scritta del calcio recita: "gol fallito, gol subito", infatti, dopo queste due occasionissime gettate al vento, lo Charvensod rischia di dover subire un'altra capitolazione: Marotta, con un altro filtrante eccezionale, riesce a premiare la sovrapposizione di Birtolo; il terzino dopo una discesa a velocità da censura entra in area e scarica un missile verso la porta, ma Maruca, grazie ad un altro intervento decisivo, strozza in gol l'urlo di tifosi e giocatori bianconeri. Dopo il terzo miracolo dell'estremo difensore gialloblù, la prima frazione di gioco vola via alla velocità della luce, senza però regalare altri spunti di cronaca.

Copione che non cambia nella ripresa. Nella seconda frazione di gioco la musica non cambia per niente, anzi, se prima si viaggiava ad un ritmo forsennato, nella ripresa si passa ad una velocità ultrasonica, con entrambe le squadre che, anche spinte da un pubblico incandescente, gettano il cuore oltre l'ostacolo fino al triplice fischio finale. Infatti, al 6', il Lascaris va vicino al gol del raddoppio, poiché, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, esce fuori un cross di Umilio che è un invito a cena per i suoi; il più lesto a cogliere l'opportunità è Fregnan che, grazie ad uno stacco imperioso, sale in cielo ma da due passi mette la sfera clamorosamente a lato. Tre minuti dopo gli ospiti sono ancora pericolosi con Marotta, che imbuca per Cipullo il quale, da dentro l'area e da posizione defilata, incrocia sul palo lontano, ma allarga troppo il suo tiro. Valdostani che continuano dal canto loro a cercare il pari, ma non riescono a concludere in quanto la difesa di Balice costruisce letteralmente un muro, che respinge ogni conclusione dei gialloblù. Al 15' gli ospiti sfiorano per l'ennesima volta lo 0-2, sempre con Marotta, che riesce a fare il fenomeno sulla trequarti e, dal limite dell'area, lascia partire una staffilata che va a schiantarsi sul montante, a Maruca battuto. E' solo questione di tempo, perché tre minuti dopo gli ospiti riescono a trovare il tanto agognato raddoppio: un lancio lungo dalle retrovie pesca Cipullo che, in posizione di sospetto fuorigioco, entra da solo in area, salta Maruca e deposita in rete il gol che varrà i tre punti. Charvensod che, dopo questa rete, si getta in avanti alla disperata ricerca di un gol che riapra il match e, al 23', da un corner, esce fuori un gran bel cross di Paico per Nastasi che prende l'ascensore ma incorna la sfera a lato. Il capitano gialloblù si carica la squadra sulle spalle e un minuto dopo tenta una soluzione dalla lunga distanza, ma il suo tiro va a spegnersi a lato di poco. Alla mezz'ora i bianconeri vanno vicini al terzo gol con Stocchino che, dopo aver fatto a sportellate con la difesa di casa, entra in area e tenta il tiro, ma la sua conclusione è respinta da un sempre attento Maruca. L'ultima emozione del match arriva al 41' ed è di marca valdostana: Paico mette in mezzo l'ennesimo cioccolatino che pesca lo stacco imperioso di Mendez, che esalta i riflessi di un sempre reattivo Dematheis che alza in angolo e vigila bene. 

IL TABELLINO

CHARVENSOD-LASCARIS 0-2

RETI: 8' Marotta (L), 18' st Cipullo (L).

CHARVENSOD(4-3-1-2): Maruca 7, Bionaz 6, Berthod 6, Lucianaz 6 (42' st El Ouatassi sv), Mendez 6.5, Zocco 6.5, Paico 6.5, Nastasi 6.5, Servidio 5.5, Gazzera 6, Gobbo 5.5 (34' st Borrelli 6). A disp. Distrotti, Sirianni, Rosset, Orfano, Girardi. All. Bidese 6.

LASCARIS(4-2-3-1): Dematheis 6.5, Adamo 6.5 (43' st Naso sv), Birtolo 6.5, Rio 7, D'Alessandro 7, Ballacchino 7 (45' st Cannizzaro sv), Cipullo 7.5 (26' st Costa 6.5), Umilo 7, Stocchino 7 (36' st Edwin Obase sv), Marotta 7.5 (27' st Noschese 6.5), Fregnan 7 (21' st Turola sv) (35' st Albertini sv). A disp. Colamartino, Pecori. All. Balice 8.  

AMMONIZIONI: Nastasi (C), Mendez (C), Servidio (C), Umilio (L), Rio (L).

LE PAGELLE

CHARVENSOD

Maruca 7 Partita immensa, nel primo tempo salva i suoi almeno tre volte con degli interventi capolavoro. Sui gol subiti non può farci niente e, anche nella ripresa, è sempre attento quando viene chiamato in causa.

Bionaz 6 Dalla sua parte c'è un osso duro come Fregnan e, anche se fa fatica, riesce comunque a disputare una buona gara. Non tira mai indietro la gamba e non si risparmia.

Berthod 6 Mastica amaro contro un mastino come Cipullo, ma anche lui, nonostante le difficoltà, riesce a limitare i danni, senza mai concedere grandi occasioni.

Lucianaz 6 Contro il pressing asfissiante del Lascaris ha fatto fatica. Bilancia il giudizio dando un grosso supporto alla squadra in fase difensiva, ma non riesce ad incidere in quella offensiva. (42' st El Ouatassi sv)

Mendez 6.5 Gioca una gara solida, fa sempre a sportellate con il rognoso Stocchino, solo un grande intervento di Dematheis gli nega il gol che avrebbe riaperto la gara.

Zocco 6.5 Per lui bisogna sostanzialmente fare lo stesso discorso fatto per il partner difensivo, a tratti cerca di dare una mano in costruzione, prendendo molto spesso l'iniziativa.

Paico 6.5 Filiforme ma con una grinta incredibile, lotta come un leone su ogni pallone, quando batte le palle inattive mette sempre in mezzo dei cross pericolosissimi. Alla fine della fiera ha giocato una discreta gara.

Nastasi 6.5 E' il punto di riferimento dei valdostani, in mediana a volte e costretto a fare a sportellate con il gigante Marotta, ma tutto sommato se la cava bene. Nella ripresa è quello che si carica la squadra sulle spalle.

Servidio 5.5 Gioca una partita di sacrificio, quando i compagni sono in difficoltà si ripiega molto per aiutarli, ma si mangia un gol fatto che avrebbe cambiato totalmente le sorti del match.

Gazzera 6 Anche complice una grande diga dei bianconeri, tra le linee non riesce a fare la differenza. Riesce ad essere più utile in fase difensiva rispetto a quella offensiva.

Gobbo 5.5 Anche lui gioca una partita di sacrificio, cerca di essere di supporto per far salire la squadra ma i difensori di Balice riescono a tenerlo bene. Senza ombra di dubbio si rifarà.

34' st Borrelli 6 Riesce a portare qualche problema in più alla difesa ospite, anche se non riesce a creare delle occasioni nitide.

All Bidese 6 Ci sono delle volte in cui bisogna riconoscere che gli avversari sono stati superiori. I suoi hanno dato tutto quello che avevano e a tratti hanno messo in difficoltà un Lascaris contro cui rimane poco da fare, mangiandosi anche due gol clamorosi. Senza dubbio il bicchiere è mezzo pieno.

LASCARIS

Dematheis 6.5 Quando viene chiamato in causa risponde sempre presente. Nel primo tempo non deve compiere dei grossi interventi, nella ripresa invece marca il clean sheet con un gran colpo di reni.

Adamo 6.5 Instancabile, corre come un dannato per 95 minuti, è molto utile sia in fase offensiva che in quella difensiva. Nel complesso gioca una buona gara. (43' st Naso sv)

Birtolo 6.5 Anche lui interpreta alla grande la doppia fase, e solo un grande intervento di Maruca gli nega la gioia del gol.

Rio 7 Gioca una grandissima gara, a livello difensivo è sempre posizionato nel modo giusto e riesce costantemente a fare la scelta giusta.

D'Alessandro 7 Anche lui autore di una prova da ricordare. Ha un gran senso della posizione e non sbaglia mai una decisione. Oggi tutti gli spettatori hanno capito quanto sia solida la difesa bianconera.

Ballacchino 7 Insieme a Umilio in mediana costruisce una vera e propria diga che mette in seria difficoltà Gazzera. Cerca anche di essere di supporto in fase offensiva. (45' st Cannizzaro sv)

Cipullo 7.5 Nonostante la netta supremazia territoriale della squadra il suo gol è di vitale importanza, perché libera un peso dalla testa dei compagni, che riescono a giocare più liberamente fino alla fine del match.

26' st Costa 6.5 Cerca di dare il suo contributo in ogni zona del campo.

Umilo 7 Con Ballacchino limita alla grande le iniziative sulla trequarti dei valdostani. Quando batte le palle inattive pennella dei palloni con il contagiri che sono una gioia per gli occhi.

Stocchino 7 Mette a dura prova i centrali gialloblù. La volta in cui si libera e va al tiro impegna severamente Maruca. La sua è stata una partita di sostanza. (36' st Edwin Obase sv)

Marotta 7.5 Tra le linee è quello che mette più in difficoltà i valdostani. Sul suo gol raggiunge vette inesplorate, e in veste di rifinitore mette dei palloni per i compagni che sono sempre fonte di pericolo. Grande gara.

27' st Noschese 6.5 Cerca di dare tutto quello che ha per aiutare la squadra a gestire il vantaggio.

Fregnan 7 Si fa ipnotizzare da un grande Maruca, ma oltre a questo gol mangiato, l'esterno bianconero riesce ad essere sempre pericoloso. (21' st Turola sv) (35' st Albertini sv)

All Balice 8 Puoi avere la squadra più forte del mondo, ma devi essere capace di farla giocare in modo armonico come lui sta facendo giocare la sua. Fino ad ora percorso netto, esattamente come il voto che si merita.

ARBITRO: Barmasse di Aosta 6.5 Arbitra una partita impeccabile, l'unico errore che fa è sul gol dello 0-2, avvenuto in sospetto fuorigioco. Questa possibile svista pesa molto sul risultato finale.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400