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Regionali Under 17

Cenisia-Rosta: E' Manita per le violette con doppietta di Scalabrin e Fezulla. Napoli la sblocca.

Il Rosta di Crispo in blackout: non cambiano le sorti i provvidenziali interventi di Cugno né il gol su rigore di Morabito.

Taga, Gaina e Capitan Scalabrin

Terzetto fondamentale nella partita delle violette di Curcio contro il Rosta di Jacopo Crispo

Grande prova di forza per il Cenisia che colleziona la quinta vittoria consecutiva affrontando una partita quasi del tutto a senso unico contro un Rosta che, invece, spegne la luce e lascia il campo alla mercé dei padroni di casa. Fin dal primo minuto le violette sono determinate a confermare i bei risultati ottenuti negli ultimi turni di campionato con Alessio Taga, che scatenato, attacca la porta di Francesco Cugno ma senza riuscire a trovare il gol. Ci pensa però la punta viola Nicolas Napoli a sbloccare il match e poco dopo i ragazzi di Curcio guadagnano un rigore a favore, battuto e siglato dal terzino Emiliano Fezulla. Prima della chiusura del primo tempo ci mette la firma anche Capitan Scalabrin portando i suoi in vantaggio di tre reti. Alla ripresa sembra che il Rosta voglia ritrovare la retta via e guadagna subito un calcio di rigore a favore, con Morabito che non delude dal dischetto, ma la rinascita biancorossa dura poco e dopo solo 10 minuti c’è di nuovo Scalabrin che la mette dentro. A coronare la manita viola arriva nuovamente Fezulla al 13’ del secondo tempo chiudendo il risultato su 5-1.

Fioriscono le Violette. Il Cenisia scende in campo con il solito modulo: 4-4-1-1 con Stefan Gaina a supportare la punta Nicolas Napoli. In difesa i terzini Fezulla e Sorbone sono affiancati dai centrali Feer e Ballici; mentre in centrocampo spiccano il volo le ali Taga e Scalabrin supportate dai compagni di reparto Gabriele Palazzo e Mattia Vizzi. Il Rosta risponde invece con un 4-4-2 con gli attacanti Icardi e Consolaro. In regia Latini e Morabito ad innescare Cimino e d’Amico mentre la difesa è affidata al quartetto Biasci, Turi, Bellini, Costantino. Siamo al fischio di inizio ed è subito chiaro che i primi ad entrare in partita sono i padroni di casa con la violetta Gabriele Palazzo che recupera palla sul suo omologo Latini e trova il passaggio perfetto per Alessio Taga che tira dritto in porta e va subito a scomodare il portiere biancorosso Francesco Cugno nel primo dei suoi numerosi e provvidenziali interventi. Continuano ad attaccare i ragazzi del Cenisia, e lo schema è simile, con Capitan Scalabrin che cerca di trovare Taga che attacca la porta, ma i suoi tiri vengono sempre intercettati da Cugno. Al 18’ si avverte una leggera reazione nel Rosta con Claudio D’amico che ottiene palla a seguito di un lancio lungo dalla difesa; il biancorosso prova un passaggio arretrato al compagno Francesco Icardi che però sfuma mandando la sfera ben oltre la traversa. I padroni di casa rientrano subito in carreggiata e ancora una volta Palazzo ha la meglio su Latini e butta palla avanti per il suo capitano che obbliga ancora Cugno ad intervenire. Poco dopo un’altra azione esemplare delle violette che parte dal terzino Andrea Sorbone con un passaggio al solito Scalabrin che va a servire Taga. L’ala viola cerca di nuovo la porta con l’ennesimo fendente, ma l’estremo difensore biancorosso c’è e riesce ad arginare l’avanzata dei padroni di casa. Al 37’, però,i tempi sono maturi e Mattia Vizzi porta via palla al difensore biancorosso Chirstian Bellini e va a cercare il compagno Stefan Gaina che sull’esterno sinistro si dirige verso la porta avversaria e mette la sfera in mezzo. Ad attenderla la punta Nicolas Napoli che a 0 metri gonfia la rete segnando il gol che sblocca il risultato. I padroni di casa dilagano e continuano a pressare alto gli avversari che invece commettono un fallo ingenuo in area sulla battuta di un calcio d’angolo e regalano un rigore al Cenisia. A batterlo il terzino Emiliano Fezulla che freddo come un ghiacciolo spiazza Cugno segnando il 2-0. Due minuti dopo è ancora Cenisia con Scalabrin che supera indenne la difesa biancorossa e tutto solo a tu per tu con il portiere segna la terza rete per i ragazzi di Curcio, proprio sulla chiusura del primo tempo.

Un barlume di speranza, poi il Rosta lascia il campo. Alla ripresa il tecnico biancorosso Jacopo Crispo prova a dare nuova linfa ai suoi facendo un cambio in regia con l’ingresso di Crivat e rinnovando il comparto difensivo con Marini e Benedetto. Nei primi minuti sembra che gli ospiti provino a cambiare registro e pressano subito alto costringendo il Cenisia ad un fallo in area e guadagnando un calcio di rigore a favore. Sul dischetto si presenta Morabito, che nonostante la forte responsabilità non sbaglia e prova a riaprire la partita segnando il primo gol per i suoi. Il Rosta ci crede ancora per qualche minuto con Crivat che prova con un passaggio al compagno Emanuele Cimino che però viene prontamente fermato dalla difesa viola, ma al 10’ Scalabrin stronca di nuovo gli animi biancorossi trovando ancora una volta il gol. C’è infatti Alessio Taga che approfitta degli spazi lasciati vuoti dai difensori biancorossi e si dirige da solo dritto in area, si spinge fin sul fondo prima di trovare il passaggio all’indietro per il suo capitano che non sciupa l’azione e firma il 4-1. Da questo momento in poi le forze ospiti tirano i remi in barca e lasciano le redini della match al pieno controllo dei viola, e pochi minuti dopo l’attaccante del Cenisia Nicolas Napoli riceve palla in area e tenta il gol. Cugno fa l’ennesima parata ma sulla ribattuta, un prontissimo Emiliano Fazulla non perdona e buca la rete lasciando impotente il portiere ospite. Visto il largo vantaggio, Curcio decide di far rifiatare i suoi e inizia una serie di cambi che comunque non abbassano il livello del gioco. Le violette continuano ad attaccare fino alla fine con Gaina che  a servire i suoi senza che i biancorossi riescano a contenerlo e Taga che ingaggia una vera e propria sfida personale con il portiere avversario senza però riuscire a vincerla. Crispo prova ancora qualche adattamento delle forze in campo, ma il guizzo portato dall'ingresso di Yassine Hachmaoui arriva troppo tardi e nonostante provi a limitare la disfatta insieme al compagno Morabito, ogni tentativo risulta inutile e non va a cambiare l’esito della gara. Termina così una partita giocata interamente dalle forze viola, con il tecnico del Cenisia davvero soddisfatto della prestazione dei suoi che con questi 3 punti si posizionano alle calcagna del Rosta sconfitto. Animo cupo invece per Crispo, che in settimana dovrà lavorare sulla mentalità dei biancorossi che in questo match non sono proprio scesi in campo.

IL TABELLINO

CENISIA-ROSTA CALCIO 5-1 RETI (3-0, 3-1, 5-1): 37' Napoli (C), 42' rig. Fezulla (C), 44' Scalabrin (C), 1' st rig. Morabito (R), 10' st Scalabrin (C), 13' st Fezulla (C).
CENISIA (4-4-1-1): Soccavo 7, Sorbone 7.5 (17' st Picciano 7), Fezulla 8, Palazzo 7.5 (26' st Luly 7), Feer 7.5, Ballici 7.5, Taga 8.5 (34' st Cicogna sv), Vizzi 7 (23' st Bruscella 7), Napoli 7.5, Scalabrin 8.5 (17' st Benso 7), Gaina 8.5 (30' st Sezzano sv). A disp. Girardi, Lingua. All. Curcio 8. Dir. Picciano - Scalabrin.
ROSTA CALCIO (4-4-2): Cugno 7, Biasci 5.5, Costantino 6 (1' st Marini 5.5), Latini 5.5 (1' st Crivat 6), Turi 5.5, Bellini 5.5 (1' Benedetto 5.5), Cimino 6, Morabito 6.5, Consolaro 5.5, D'Amico 6.5 (19' st Hachmaoui Yassine 6.5), Icardi 6 (26' Ventruti 5.5). A disp. Brescia, Lorenzonetto T.. All. Crispo 6. Dir. Biasci - Lorenzonetto.
ARBITRO: Scotto di Torino 7.
AMMONITI: 12' D'Amico (R), 34' st Taga (C).

LE PAGELLE

CENISIA(4-4-1-1)

Soccavo 7 Poco chiamato in causa, da morale ai suoi e può festeggiare con loro la vittoria. Non para il rigore, ma sicuramente non gliene si fa una colpa.
Sorbone 7.5 Un bellissimo primo tempo, sempre in anticipo sugli avversari e con tanti chilometri sulla fascia per andare a servire Taga. Bella prestazione.
17' st Picciano 7 Entra nel secondo tempo e sostiene bene tutto quello che i suoi hanno già costruito. La partita è in discesa ma lui fa il suo.
Fezulla 8 Dal dischetto è glaciale e quando si presenta l'occasione sottoporta non ci pensa due volte e ritrova la rete. Cecchino!
Palazzo 7.5 Nel primo tempo tante costruzioni di gioco partono dal suo estro e mette in seria difficoltà il suo omologo Latini che contro di lui non vince neanche un duello.
26' st Luly 7 Il suo ingresso serve a far rifiatare i compagni ma lui entra bene in partita e vuole metterci il suo, sul finale prova anche a trovare il gol con un tiro da fuori che però resta infruttuoso. 
Feer 7.5 Quando c'è bisogno di lui risponde sempre presente e argina qualsiasi tentativo biancorosso di attaccare la porta. Una roccia!
Ballici 7.5 Ottima anche la sua prestazione che arricchisce le file difensive aiutando i suoi a proteggere il risultato.
Taga 8.5 Innumerevoli i suoi tentativi di trovare il gol ma la sorte non è dalla sua parte e lascia il campo senza la soddisfazione di averci messo la firma. Nonostante non trovi posto tra i marcatori, fa sicuramente una partita degna di nota. 
34' st Cicogna sv
Vizzi 7 Da lui parte l'azione per il primo gol, quando recupera palla sul difensore biancorosso Bellini e va a innescare Gaina per l'assist su Napoli.
23' st Bruscella 7 Cambio di tutto rispetto che non fa calare la qualità di gioco espressa dalle violette fino a quel momento. 
Napoli 7.5 Autore del primo gol, va a cercarne altri sottoporta ma non finalizza oltre. Tante occasioni per lui che fa una partita degna dei suoi.
Scalabrin 8.5 Capitan Scalabrin non ne sbaglia una! Recupera palla quando serve, dirige i giochi con maestria e quando è il momento di segnare non si tira indietro e firma due reti. Inarrestabile!
17' st Benso 7 
Gaina 8.5 E' l'assist-man per eccellenza, posizionato subito dietro la punta è sempre pronto a infiltrarsi tra le linee difensive avversarie e diventare pericoloso. Insieme a Scalabrin e Taga fa davvero magie!
30' st Sezzano sv

All. Curcio 8  Negli ultimi cinque incontri i suoi sono protagonisti di una crescita esponenziale e in campo portano davvero tanta qualità. Una grande dimostrazione di forza in questa partita, con il merito al tecnico di aver davvero stravolto la mentalità dei suoi che entrano in campo con la consapevolezza di poter fare bene. Ottimo lavoro sulla strada del successo. 

ROSTA (4-4-2)
Cugno 7 Nonostante le tanti reti prese, lui è davvero il migliore in campo con uscite e interventi provvidenziali che hanno arginato un risultato che avrebbe potuto essere di gran lunga più pesante. Vince la sfida contro Taga, negandogli il gol fino alla fine. 
Biasci 5.5 In ritardo in ogni intervento, per lui è un miraggio riuscire a contenere Gaina che lo passa in ogni dove.
Costantino 6 Nel primo tempo tenta qualche passaggio per D'Amico cercando di proiettare i suoi in avanti, ma nulla di più.
1' st Marini 5.5 Il suo ingresso è un tentativo per riportare la partita in equilibrio ma non sortisce gli effetti sperati. Rende ancora più facile le incursioni ai Viola.
Latini 5.5 Perde palla diverse volte a favore di Palazzo dandogli modo di innescare occasioni gol.
1' st Crivat 6 Entra e sembra rivitalizzare i suoi ma l'effetto dura qualche minuto, poi il Rosta torna a spegnersi.
Turi 5.5 Tolto un salvataggio miracoloso che spazza via la palla dallo specchio della porta negando il gol a Taga, il suo contributo resta comunque minimo.
Bellini 5.5 Sua una grande fetta di responsabilità per i gol subiti. Scalabrin per ben due volte lo mette in scacco matto.
1' Benedetto 5.5 Nel secondo tempo lascia Alessio Taga a fare (soprattutto) il bello e il cattivo tempo. Non c'è mai ad arginare l'ala viola lasciando solo il suo portiere a contenere l'avanzata avversaria.
Cimino 6 Riceve il passaggio di D'amico e ha un'occasione per segnare ma non la sfrutta.
Morabito 6.5 Dal dischetto non delude, e forse in campo è l'unico che non stacca la corrente e prova almeno a salvare il salvabile.
Consolaro 5.5 Il suo contributo alla partita è quasi nullo, non è mai incisivo in zona di attacco e non aiuta i suoi ad arginare i padroni di casa. L'invisibile.
D'Amico 6.5 Nel primo tempo si rende protagonista di qualche azione solitaria per ribaltare le sorti del match, ma quando la partita diventa troppo dura abbandona i remi anche lui.
19' st Hachmaoui Yassine 6.5 Frizzante e attivo entra in campo e cerca di risollevare gli animi. Ma ormai il risultato è nettamente a favore degli avversari e i suoi si sono già arresi.
Icardi 6 Qualche occasione nella prima frazione di gioco che però non riesce a finalizzare.
26' Ventruti 5.5 Anche lui entra in un momento dove è troppo difficile poter fare la differenza e infatti non sortisce nessun effetto sulle sorti del match.

All. Crispo 6  Una partita difficile da commentare per il tecnico biancorosso che vede entrare in campo una squadra spenta senza le capacità di costruire un gioco efficace. Da rivedere la mentalità dei suoi, perché possano tornare a fare bene come hanno fatto fino ad adesso in campionato. Le diverse assenze tra le file biancorosse avrebbero potuto fare la differenza, o forse no. 

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