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Ghedi-Sporting Club: finale al cardiopalma e allo scadere è Baronio a squarciare la coltre di nebbia per un pareggio rocambolesco

Pirotecnico 4-4 tra granata e virgiliani, con gli ospiti sempre avanti fino a pochi istanti dalla fine quando un'episodio ha cambiato tutto

Ghedi-Sporting Club: finale al cardiopalma e allo scadere è Baronio ha squarciare la coltre di nebbia per un pareggio rocambolesco

Stefano Superti (a sinistra) e Luca Baronio ( a destra), i 2006 del Ghedi che hanno segnato gli ultimi due gol decisivi nello scontro con lo Sporting Club

Capodanno anticipato in quel di Ghedi dopo il pirotecnico 4-4 che ha visto i granata impattare in casa contro lo Sporting Club Goito. Un pareggio che muove la classifica di poco e forse sta un po' stretto alla formazione virgiliana, sempre in vantaggio e raggiunta solamente nel finale a pochi istanti dal triplice fischio per quello che gli ospiti definiscono senza troppi giri di parole una beffa. D’altro canto anche la prestazione del Ghedi rimane positiva, soprattutto per la risposta caratteriale, visto che la squadra era falcidiata dagli infortuni (Ramera, Donini, Ventura, Sarca) e dalle squalifiche (Assolini), ma comunque rimasta sempre in grado di non perdere contatto con lo Sporting anche nei momenti più scoraggianti. Gabriele Parola per l'occasione ha sostituito Enrico Impellizzeri, mentre le tante defezioni fra le fila dei falchi venivano risolte dalla carica dei 2006 dell’Under 16 (Monfredini, Superti e Saronni subito titolari; Bregoli, Baronio e Pietta subentrati), stavolta tutti determinanti. Ora arriva la pausa e nulla è compromesso, il tempo per rimettere le cose a posto e cercare la svolta stagionale quando l’emergenze infortuni sarà finita non manca, di certo questa per i falchi rimarrà un'occasione persa per uscire dalla zona playout e regalarsi un Natale meno ansiogeno. L’attenzione ora passa sull'altro scontro che riguarderà da vicino i granata, quello fra Castellana e Sporting Club Rezzato.

La nebbia. Ghedi in campo in versione 4-2-3-1, mentre i mantovani si schieravano col più canonico 4-4-2. Avvio shock del  Ghedi, subito sotto a freddo, se non freddissimo, dopo 15 secondi. Infatti la prima azione dello Sporting Club, sviluppatasi sulle zolle di destra, predisponeva il tutto per il passaggio a Sanfelici, il quale in corsa dal centro dell’area impattava con grande freddezza nella porta lasciata incustodita da Simoncelli, nell'occasione andato a chiudere sul primo palo l’eventuale cross basso (0-1). Gol che tramortisce i locali, ancora con la testa negli spogliatoi. Non per nulla lo Sporting Club poco dopo raddoppiava con una grande incornata di Vaccari, bravo nel convertire al centro e indirizzare in rete un grande cross dalla sinistra di Meneghelli (1-1). Dopo una sola manciata di minuti il Ghedi già vacilla come un pugile suonato. Ma la squadra di Impellizzeri in questa difficile fase non s'è persa d'animo, andando piano piano a rimettere in piedi una partita iniziata col piglio sbagliato. Non per nulla, poco oltre il quarto d'ora, ecco l’accorcio delle distanze operato da Isoa, bravo nel risolvere una grande mischia in aria a pochi passi dalla porta di Grandinetti (1-2). Fino all'intervallo Ghedi in spinta e Sporting Club intento a sfruttare qualche ripartenza. Da segnalare la buona prova di Sanfelice, più volte pericoloso per i mantovani, e qualche buon tentativo del Ghedi con Cianciulli.

Capodanno. Nella ripresa Dal Zoppo inseriva in avanti dal primo minuto Guernieri al posto di Bors, col fine di dare più solidità al reparto avanzato e cercare di mettere il risultato in ghiacciaia, più di quanto già non facesse la colonnina di mercurio. La prima chiamata interurbana di Impellizzeri verso la sua panchina dalla tribuna era invece captata delle celle al 13’ della ripresa, quando Pietta subentrava ad Isoa. Ma dopo una ventina di minuti nei quali a farla da padrone era solo un pesante strato di nebbia che rendeva difficoltoso distinguere le due formazioni, quasi identiche nel cromatismo se non differenti per una lieve gradazione di colori scuri, ecco appunto il tris mantovano. Guernieri si girava in aria e puniva Simoncelli con una gran conclusione (1-3). Doccia ghiacciata sul morale dei falchi, i quali però ritrovavano quota poco dopo con una grande rasoiata di bomber Superti, sbarcato nei 2005 a dar man forte. Verso il finale la partita si accende perché Guernieri trovava il gol da cineteca spedendo la palla nel sacco - di tacco - su una punizione calciata dalla destra (2-4), mentre il Ghedi accorciava per l'ennesima volta con Roverselli di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo (3-4) sempre verso il finale. Finirà con il colpo di teatro nell'ultimo secondo dei 5 minuti di recupero concessi dall'arbitro Negrini della sezione di Brescia, su un episodio che ha scatenato polemiche. Scontro fra El Msafi e Guernieri all'altezza della metà campo, quando la formazione di Goito stava cercando le ampie praterie per distendersi in contropiede. L'arbitro assegna la punizione che Simoncelli calcia dritto in area nel tentativo della deviazione vincente: ne nasceva un flipper sulla linea a seguito di una mancata presa di Grandinetti, risolto in extremis da Baronio sulla linea per la zampata del pareggio finale. Otto botti di Capodanno a Ghedi, tutti esplosi con due settimane d’anticipo.

IL TABELLINO

GHEDI-SPORTING CLUB 4-4
RETI (0-2, 1-2, 1-3, 2-3, 2-4, 4-4): 1’ Sanfelici (S), 5’ Vaccari (S), 13’ Isoa (G), 22’ st Guernieri (C), 25’ st Superti (G), 37’ st Guernieri (S), 39’ st Roverselli (G), 50’ st Baronio (G).
GHEDI (4-2-3-1):
Simoncelli 6, Areti 6.5, Roverselli 7, Monfridini 6.5, El Msafi 6, Bandera 6.5 (20’ st Bregoli 6), Cianciulli 6 (41’ st Baronio 7), Isoa 7 (13’ st Pietta 6.5), Superti 7.5, Saronni 6.5, Ruggeri 6. A disp. Castrovillari, Penocchio, Farhat, Volpini, Tinini. All. Parola 6.5.
SPORTING CLUB (4-4-2): Grandinetti 6, Montagnoli 6.5 (15’ st Neroni 6), Franzosi 6, Cottini 6.5 (19’ st Visentini 6), Sternieri 6, Singh 6, Vaccari 7, Sanfelici 7.5 (26’ st El Haou sv), Bors 6 (1’ st Guerneri 8), Mutti 6.5, Meneghelli 7. A disp. Ferri, Marchi, Pagani. All. Dal Zoppo 6.5.
ARBITRO: Negrini di Brescia 6.5.
AMMONITI: Isoa (G), Saronni (G), Visentini (S).
ESPULSI: Ruggeri (G), Franzosi (S).

LE PAGELLE

GHEDI

Simoncelli 6 Sui due gol non ha particolati colpe, nel proseguo della sfida invece respinge bene più d’una conclusione insidiosa.
Areti 6.5 Bene la spinta sulla destra, cresce alla distanza e quando prende fiducia nei suoi mezzi garantisce grande continuità.
Roverselli 7 Bene il lavoro di "dai e vai "sulla sinistra, si propone spesso e fa il suo senza patemi finché il gol di testa corona al meglio la sua prestazione.
Monfridini 6.5 Buona costruzione dal basso, mette sempre il fiato sul collo al diretto marcatore e questo rende la sua prova accettabile: la partenza rimane in sordina ma è un 2006.
El Msafi 6 Non commette errori da matita rossa, dietro garantisce aggressività e tempismo, poco da eccepire anche se la tenuta generale del reparto deve essere rivista.
Bandera 6.5 Partita di contenimento in mezzo al campo, lotta e resiste strettamente anche nei momenti più difficili.
20’ st Bregoli 6 Buon impatto sul match.
Cianciulli 6 Si prodiga molto per la squadra, inizialmente parte piano ma poi cresce alla distanza.
41’ st Baronio 7 Entra e segna un gol pesantissimo, irriducibile. 
Isoa 7 Continui strappi per creare superiorità numerica nella prima parte, molto veloce sulla corsia di destra inizialmente, viene spostato per cercare di togliere qualche riferimento dall’altra parte: efficace sul gol del 2-1.
13’ st Pietta 6.5 Entra e inizia subito a macinare metri per i suoi.
Superti 7.5 Molto dinamico e propositivo, il bomber dei 2006 mette le cose in chiaro anche con i 2005: se gioca lui è gol assicurato. Super… ti.
Saronni 6.5 Dà tutto quello che ha, questo 2006 non si arrende mai e la sua grinta viene ripagata nella ripresa.
Ruggeri 6 Svaria su tutto il fronte offensivo creando spazi per i compagni: buona prestazione ma il rosso poteva evitarselo.
All. Parola 6.5 Stavolta sostituisce Impellizzeri (squalificato) e per l’emergenza manda nella mischia alcuni suoi pupilli che lo ripagano egregiamente nella seconda parte di gara: leggasi Superti e Baronio.

SPORTING CLUB

Grandinetti 6 Qualche responsabilità sul primo gol del Ghedi, poteva avventarsi nella mischia per chiedere un fallo o comunque gestirla con più mestiere. Sugli altri poco da dire.
Montagnoli 6.5 Buona prestazione sulle zolle di destra, garantisce equilibrio e buone diagonali fino al cambio.
15’ st Neroni 6 Entra e mantiene continuità col predecessore.
Franzosi 6 Controlla il marcatore con buona sicurezza e recupera spesso con la sua grande velocità, gara accorta fino alla leggerezza del rosso.
Cottini 6.5 Per tutta la prima frazione fa legna nel mezzo e alimenta ripartenze veloci: gara davvero di livello finché ne ha.
19’ st Visentini 6 Entra ma il Ghedi sta spingendo forte.
Sternieri 6 Qualche incertezza sulla prima rete, non riesce ad allontanare ma anche il compagni ci mette del suo. 
Singh 6 Resiste bene dietro, accusa la rete del Ghedi ma nel complesso risulta affidabile fino al finale dove perde affiatamento insieme al compagno di reparto.
Vaccari 7 Grande incornata per il raddoppio mantovano, entra col giusto timing ed è davvero pregevole la sua azione. Uno dei migliori dei suoi.
Sanfelici 7.5 Devastante a centrocampo, continua a spingere e recuperare una miriade di palloni oltre a sbloccare subito il match con grande freddezza (26’ st El Haou sv).
Bors 6 Entra durissimo per aiutare i compagni, grande supporto e grande cattiveria agonistica, però solo 45’ per lui.
1’ st Guerneri 8 Doppietta strepitosa, un gol più bello dell’altro: il primo da consumato attaccante ed il secondo da cineteca.
Mutti 6.5 Aiuta in trequarti e garantisce fluidità fra il centrocampo e l’attacco, i suoi passi felpati non sono male.
Meneghelli 7 Mette dentro una palla col contagocce per il raddoppio di Vaccari, sulla sua corsia fa sentire la sua presenza. Riparte con continuità.
All. Dal Zoppo 6.5 Fare quattro gol in trasferta è sempre qualcosa di positivo, da rivedere però la tenuta fino al 90’, a livello nervoso un cedimento costato carissimo nel finale e non è l’unico in questa stagione.

ARBITRO

Negrini di Brescia 6.5 Discreta direzione arbitrale nonostante condizioni atmosferiche avverse riducessero e non poco la visibilità. Certo, avrebbe potuto far distinguere più chiaramente il cromatismo delle due squadra ma per i gialli e i rossi poco da dire. Rimane il dubbio dell’ultima punizione, lui vede i gomiti alti di Guernieri e pertanto propende per il fallo in favore dei locali.

LE INTERVISTE

Stavolta sulla panchina dei falci c’era Gabriele Parola, tecnico Under 16, al posto dello squalificato Enrico Impellizzeri che però ha guidato i suoi ragazzi dalla tribuna. Questo il commento di Parola a fine gara: «Visto il numero di reti deve essere stata una bella partita da vedere sugli spalti. Nel primo tempo siamo partiti male nel primo quarto d’ora, poi per la restante mezz'ora abbiamo creato buone occasioni da gol, non sfruttate. E se non fai gol - si sa - il risultato rimane aperto fino alla fine». Ghedi in piena emergenza infortunati e con una classifica che non lascia tranquilli, ma Parola vede comunque il bicchiere mezzo pieno: «L'importante era non perdere, fare punti e muovere la classifica fa sempre morale. Di certo le assenze non stanno aiutando. Comunque i ragazzi sono stati bravi a reagire, non era facile per come si era messa la partita e per come stava andando il risultato. La reazione a livello caratteriale c'è stata, è stata molto importante». 

Alessandro Dal Zoppo, tecnico Sporting Club, analizza cpsì: «Rispetto ad altre partite dove abbiamo fatto più fatica, stavolta ho visto un gruppo che lottava e voleva portare a casa il risultato. Siamo partiti molto bene, ci siamo portati subito sul 2-0 e nonostante il 2-1 ho visto una squadra che ha tenuto bene il campo. Dispiace non aver portato a casa la partita perché secondo me la meritavamo. Purtroppo c'è stato l'episodio all'ultimo minuto ma secondo me era fallo per noi visto che il nostro giocatore ha il setto nasale rotto. Comunque contento di tutti, la squadra ha lottato su ogni pallone per cui per assurdo nessuno ha fatto la differenza: tutti bene». Rimane qualche dubbio circa la formazione iniziale, dalla quale Guarnieri è stato escluso: «Guernieri è uno di quelli che ha sempre giocato, oggi l'ho fatto partire dopo per scelta tecnica, l'ho però premiato nel secondo tempo e ci ha dato una grossa mano». Il tecnico ha voluto ricordare gli obiettivi di stagione così: «Per noi comunque affrontare un campionato di questo genere in questo modo, contro bresciane che sono sempre un gradino più in alto, mi fa essere soddisfatto ed ottimista, noi dobbiamo solo lottare per la salvezza. Stiamo facendo comunque bene perché siamo lì, chiudere l'andata a 13 punti all'inizio non sembrava così alla portata per noi. Ma siamo ottimisti, sperando che al ritorno vada meglio: intanto ci rilassiamo». La formula per salvarsi? Questa quella di Dal Zoppo: «Per salvarci dovremo affrontare ogni partita come se fosse una finale, per noi questo è fondamentale. Certo, a 30 secondi dalla fine vista la prestazione odierna non avrei mai pensato di tornare a casa senza i tre punti».

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