Cerca

Under 17

Cellatica-Lumezzane: grandissimo capolavoro di Ferrari firmato da Belvedere, autore di una doppietta, e Treccani, rientrato dopo due mesi di stop

È tripudio gialloblù: i padroni di casa salgono momentaneamente al secondo posto, prima sconfitta invece per la formazione di Tomasoni

Cellatica-Lumezzane: grandissimo capolavoro di Ferrari firmato da una doppietta di Belvedere e Treccani, rientrato dopo due mesi di stop

Treccani e Belvedere, coppia d'oro del Cellatica di Pierangelo Ferrari

Capolavoro di Pierangelo Ferrari che si aggiudica i tre punti con un netto 3-0 firmato Belvedere (doppietta) e Treccani, al rientro da un grave infortunio alla caviglia. Entrambe le compagini venivano da un filotto di tre vittorie consecutive: giunge così alla fine il girone di andata delle due squadre con il Lumezzane che, nonostante la prima sconfitta subita in 13 gare, rimane matematicamente stabile in testa alla classifica; il Cellatica, invece, si mantiene saldamente ancorato alla zona playoff. Partita di particolare interesse sotto diversi punti di vista, seguita anche dagli osservatori della Rappresentativa Regionale e sfruttata anche dall'Associazione Italiana Arbitri per fare formazione sul campo ai futuri giovani direttori di gara, vista la presenza di un fischietto di lungo corso quale Peluso di Brescia.

Gara piacevole dall’alto spessore tecnico. Non esistono momenti di studio o fasi di rodaggio, la gara entra subito nel vivo con il Lume che prende in mano il pallino del gioco proponendo un giro palla elegante grazie alle qualità balistiche dei propri giocatori, che vantano con un'ottima padronanza nell’uno-due. Il Cellatica risponde mettendo in campo una squadra quadrata e ben organizzata:  Bighe e Battaleni dettano i ritmi e disegnano geometrie per cercare l’unica punta Belvedere, che nella prima fase predilige giocare di sponda per favorire gli inserimenti di Fontana, Squassina e Macaluso. I ragazzi di Tomasoni sviluppano gioco soprattutto sulla destra, con Compaore abile a partire dalle retrovie e triangolare stretto con Baronio, Scanzi e Resinelli, cercando poi di perforare con Castelnuovo l’attenta difesa gialloblù, oggi davvero impenetrabile. Il pressing continuo degli ospiti costringe il Cellatica a giocare in contropiede, ed è proprio da una ripartenza che arriva il gol dell’1-0: Squassina lancia con ottima scelta di tempo e precisione millimetrica Belvedere, che scatta sul filo del fuorigioco, si trova a tu per tu con Massetti e lo scavalca con uno splendido pallonetto. Il gol non cambia l’inerzia della gara, con il Lumezzane consapevole della propria forza ce continua a macinare gioco, mentre i padroni di casa sono bravi a chiudere tutti gli spazi e vincere duelli, soprattutto a centrocampo. Al 24’ è ancora Castelnuovo ad andare nuovamente in rete, ma l’arbitro Peluso di Brescia annulla per fuorigioco; sul fronte opposto, al 33’, è Baronio che si incarica di calciare la punizione procurata dall’ennesima percussione di Compaore: palla servita a Castelnuovo, che dalla corta distanza spara addosso a Galletti.

Le mosse tattiche della seconda fase. Al rientro dagli spogliatoi Tomasoni butta nella mischia Bovegno al posto di Gagliandi e Loda per Castelnuovo, retrocedendo Zubiani a fare il mediano e cambiando il modulo inziale da 4-3-3 al 4-2-3-1 speculare a quello dell’avversario. Al 7’ succede di tutto: da un errore sottoporta del Lume nesce il raddoppio gialloblù, con un gol fotocopia a quello del primo tempo. A lanciare con chirurgica precisione questa volta è Battaleni , che serve il solito Belvedere bravo ad eludere la linea di difesa avversaria e scavalcare nuovamente Massetti in pallonetto, imbustando cpsì il 2-0. Nel calare la coppia di pallonetti cala anche la nebbia, che rende difficoltosa la visione dello spettacolo dagli spalti e sul finale anche in campo ma i ragazzi si danno battaglia senza esclusione di colp,i onorando la partita e mantenendola di altissimo livello tecnico. Attorno al 20’ è  Ferrari a cambiare qualcosa, inserendo Rega al posto di Bighe e variando il modulo dal 4-2-3-1 iniziale al 4-3-3, prendendo di fatto possesso del centrocampo e diventando più efficace in fase di costruzione. Il secondo innesto di Ferrari è Treccani - al rientro da due mesi di stop per un brutto infortunio alla caviglia - in sostituzione di Macaluso, e qualche minuto dopo entra Moreni per Fontana. Nonostante i generosi tentativi dei rossoblù volti a ribaltare il risultato, sono ancora i padroni di casa ad andare a rete, ancora una volta in ripartenza sfruttando la freschezza di due subentrati: Moreni riceve il pallone, calcia a botta sicura ma il suo tentativo s'infrnge sulla traversa; il pallone rimbalza poi in area, dove vi si avventa Treccani che sigla il definitivo 3-0, costringendo così il Lume alla prima sconfitta in campionato.

IL TABELLINO

CELLATICA-LUMEZZANE 3-0
RETI: 12' Belvedere (C), 7' st Belvedere (C), 47' st Treccani J. (C).
CELLATICA (4-2-3-1): Galletti 7.5, Bernardelli 7, Giorgi 7 (47' st Moujboune sv), Di Prinzio 7, Pizzamiglio 7.5, Bighe 7 (18' st Rega 6.5), Fontana 6.5 (29' st Moreni 7), Battaleni 7, Belvedere 8 (23' st Visini 6.5), Squassina 7.5, Macaluso 7 (18' st Treccani J. 7.5). A disp. Reali, Nawjari. All. Ferrari 8.5.
LUMEZZANE VGZ (4-3-3): Massetti 6.5, Compaore 7, Bonassi 6.5, Scanzi 7, Santoro 6.5, Gagliandi 6.5 (11' st Bovegno 6.5), Baronio 7 (37' st Volpi sv), Resinelli 7.5, Castelnuovo 6 (11' st Loda 6.5), Bragadina 6.5, Zubiani 6.5 (24' st Dabre 6.5). A disp. Bianchini, Calvi, Marchesini. All. Tomasoni 7. Dir. Rodella.
ARBITRO: Peluso di Brescia 7.

LE PAGELLE

CELLATICA

Galletti 7.5 Sicuro tra i pali e nel dialogo palla terra. Autore di pregevoli parate soprattutto dalla breve distanza.
Bernardelli 7 Il Capitano dimostra di trovarsi a suo agio anche nel ruolo di terzino destro, ingabbiando le giocate dei suoi interlocutori.
Giorgi 7 Cuore e polmoni che percorrono chilometri di qualità sulla fascia sinistra chiudendo tutti i buchi nella fase difensiva (47' st Moujboune sv).
Di Prinzio 7 Pur non essendo il suo ruolo naturale, tiene la posizione senza strafare giocando con calma serafica. Dimostra di essere ispirato nell’innescare aperture tanto in verticale quanto in ampiezza.
Pizzamiglio 7.5 Giocatore di mestiere: sa difendere palla ed impostare, mettendo sempre la giusta quantità di fosforo senza necessariamente spazzare.
Bighe 7 Uomo d’ordine e qualità, sacrificato da Ferrari per ragioni tattiche e non per demeriti propri.
18' st Rega 6.5 Lotta per la causa pressando corre senza sosta.
Fontana 7 Presidia la fascia di competenza aiutando le due fasi.
29' st Moreni 7 Entra subito in partita carico come una molla si butta su tutti i palloni. Sua la traversa dalla quale nasce il gol nel finale.
Battaleni 7 Aggressivo nel coprire spazi, portare palla e fare tanta legna: poi c'è la qualità, tutta a servizio dei compagni.
Belvedere 8 È un attaccante di razza, capace di muoversi bene sul filo del fuorigioco giocando all’occorrenza d’appoggio. Sale a quota 11 gol in campionato e non è rigorista, davvero niente male
23' st Visini 6.5 Dà tutto quello che ha per portare a casa i tre punti.
Squassina 7.5 Giocatore d’ordine con entrambi i piedi ben educati. Imposta con eleganza ed è utile anche nel pulire numerosi palloni sporchi passati dalla sua zona.
Macaluso 7 Sarebbe posizionato sulla mediana ma è spesso valore aggiunto ad aiutare le retrovie. Partita di sacrificio ad alto rendimento.
18' st Treccani J. 7.5 Al rientro dall’infortunio dimostra le attitudini da bomber di razza che lo contraddistinguono. Ritrova subito il feeling col gol segnando il definitivo 3-0.
All. Ferrari 8.5 Partita studiata a tavolino e letta in maniera perfetta nelle mosse tattiche nei due tempi. Grande motivatore, non ha bisogno di urlare ma predilige il dialogo individuale. Professionista esemplare.

LUMEZZANE

Massetti 6.5 Sempre concentrato, trasmette sicurezza e affidabilità. Impotente in occasione dei gol subiti.
Compaore 7 Conquista miriadi di palloni per poi costruire gioco per le zone alte, mettendo in mostra lucide triangolazioni con Baronio, Scanzi e Resinelli.
Bonassi 6.5 Bene in marcatura ed in costruzione, dopodiché non disdegna interessanti scorribande in zona alta. Si lascia però sfuggire l’uomo che si invola sul filo del fuorigioco.
Scanzi 7 Tra i più dinamici e proattivi. Mostra tecnica e ottima proprietà di palleggio.
Santoro 6.5 Puntuale in marcatura, imposta con precisione anche se a volte non è perfettamente in linea con i compagni di reparto.
Gagliandi 6.5 Si propone dalle retrovie a testa alta con precisione chirurgica. Qualche sbavaturina in marcatura su Belvedere.
11' st Bovegno 6.5 Svolge con ordine il compito assegnato dall’allenatore.
Baronio 7 Giocatore veloce ed intrigante, capace di rapide sterzate ed interessanti inserimenti con e senza palla (37' st Volpi sv).
Resinelli 7.5 Centrocampista box to box in grado di smarcarsi in fase offensiva, ma allo stesso tempo abile a ripiegare e a raddoppiare i compagni in fase difensiva. Oggi il migliore in campo del Lume.
Castelnuovo 6 Isolato e poco servito, non riesce a far male anche grazie all’impenetrabilità del fortino avversario.
11' st Loda 6.5 Sfrutta la velocità nel tentativo di addentrarsi nella fitta rete della difesa gialloblù.
Bragadina 6.5 Gioca play in mezzo al campo dispensando cioccolatini a destra e manca. In alcuni momenti soffre la tenacia degli avversari nei duelli più duri.
Zubiani 6.5 Per evitare la marcatura stretta di Bernardelli si diletta in giocate funamboliche dimostrando qualità e fantasia. Suo malgrado, oggi non riesce ad essere sempre efficace
24' st Dabre 6.5 Entra in un momento difficile della gara e fa quello che può.
All. Tomasoni 7.5 La sua squadra evidenzia gioco ed individualità di altra categoria, non per nulla è solo in testa alla classifica. Si vede la mano di un allenatore che ama il bel calcio ed i fondamentali del possesso palla. In 90’ i suoi giocatori non hanno mai buttato via un pallone.

ARBITRO

Peluso di Brescia 7 Direzione encomiabile ed autorevole. Sempre presente su tutte le azioni decide in maniera sicura ed inappellabile. Ottimo esempio per i giovani aspiranti arbitri oggi presenti a Cellatica per vedere all’opera un veterano del fischietto.

LE INTERVISTE

Giustamente soddisfatto per il risultato Pierangelo Ferrari analizza la gara con il giusto equilibrio: «Il Lumezzane è una grande squadra che merita la posizione in classifica: hanno qualità, quantità e fisicità oltre ad essere molto organizzati. Noi non potevamo competere con le loro armi ma dovevamo usare le nostre e siamo stati bravi ad approfittare degli episodi che nel calcio sono importantissimi per fare risultato. Siamo stati anche bravi ad interpretare i momenti della partita sia nelle fasi difensive dove siamo stati rocciosi sia quando c’è stato da ripartire abbiamo sempre trovato gli spazi nel modo corretto. Merito ai ragazzi che hanno saputo trovare le soluzioni alle situazioni complicate».

Francesco Tomasoni, allenatore Lumezzane: «Noi sbagliavamo gol e loro ripartivano. Hanno un ottimo giocatore di punta e hanno fatto tre ripartenze e altrettanti gol. Noi siamo una buona squadra ma fatichiamo a concretizzare nonostante ci siamo trovati spesso davanti al portiere avversario. Oggi è stata una bella partita giocata a calcio da entrambe le strade ma purtroppo nel nostro campionato è cosa rara. E’ la prima partita che perdiamo quest’anno contro un avversario determinato e che ha dimostrato più voglia di noi di vincere. La sconfitta fa parte del gioco e la accettiamo. Restiamo primi analizzando ed imparando dai nostri errori».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400