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Pagelloni Under 17

Girone C: il Vanchiglia guarda dall'alto Alpignano e Lucento. Rosta in bilico, rincorre il podio.

I granata di Tonino in testa con merito, situazione molto aperta per il girone di ritorno

Pagelloni Under 17. Girone C: Il Vanchiglia guarda dall'alto Alpignano e Lucento. Rosta in bilico, rincorre il podio.

Pagelloni Under 17. Girone C

Anche se i gradini del podio sembrano blindati, c’è ancora tutto il campionato di ritorno per determinare chi si aggiudicherà quello più alto. Per ora ci si accomoda il Vanchiglia staccato di 4 punti da Lucento e Alpignano. Ma sarà interessante scoprire anche quali squadre conquisteranno la salvezza diretta e quali dovranno affrontare i playout in un girone dove i giochi sono ancora del tutto aperti. 

VANCHIGLIA 10
Come in un’opera musicale eseguita magistralmente, i ragazzi di Giorgio Tonino hanno disputato una prima parte di campionato quasi perfetta. Una sola nota stonata, la sconfitta contro l’Alpignano; e una battuta calante, dove hanno pareggiato contro il Rosta, per tornare poi a comporre una melodia dal suono dolce della vittoria. Un primo posto conquistato grazie ad una rosa compatta e caparbia pienamente consapevole delle proprie qualità, che non lascia posto a stelle che brillano in solitaria, ma dove le abilità del singolo vengono esaltate e messe a servizio della squadra. Miglior difesa del girone, con solo 13 gol incassati in tutto il campionato, grazie sicuramente alle elevate prestazioni del trio difensivo, dove spicca il nome di Alfa Saeed Aljannat. Il difensore ha trascorso sul terreno di gioco ben 1167 minuti dimostrando di essere all’altezza di arginare qualsiasi avversario e, allo stesso tempo, di essere incisivo in fase offensiva siglando ben 5 reti. Al suo fianco il compagno di reparto Francesco Ferroni che con 12 presenze rappresenta un’altra sicurezza in casa granata. Non è da meno il centrocampo, capace di creare un ottimo gioco grazie alla regia di Capitan De Andreis (con altre 5 reti all’attivo) sostenuto dalla capacità di incursione in zona avversaria dell’esterno Amrhar Zakaria che ha messo invece la firma su 4 gol. Ad innescare il comparto di attacco sulla trequarti ha spesso dato un forte contributo Robbie Bianco concedendo diverse opportunità al bomber di casa granata Mattia Cesano che con 11 reti all’attivo su 824 minuti giocati, ha segnato, in media, un gol ogni 75’. Un meccanismo ben collaudato, quindi, dove ogni ingranaggio si incastra alla perfezione con l’altro per puntare dritto alla Vittoria.  

LUCENTO 8.5
Si scrive Lucento, si legge Gabriele Tucci: 23 reti su 55 portano la firma della punta rossoblù; una presenza determinante per la squadra di Pierro, con una media gol di una rete ogni 50 minuti di gioco. Ad affiancare il talentuoso attaccante troviamo anche le importanti abilità dell’ala Lorenzo Occhigrosso che ha collezionato ben 11 reti in questo turno di andata. Nonostante numeri da far girar la testa, i favoriti del girone devono accontentarsi del secondo posto (a pari merito con l’Alpignano) a causa di qualche inaspettato punto mancato nei pareggi contro il Bsr Grugliasco e la Bruinese, bestie nere per le blasonate del girone C. Il merito del successo va sicuramente al grande fiuto per il gol del reparto di attacco, ma tra le linee difensive spicca anche il nome di Sofian Denis presenza assidua nella difesa di Pierro con 1029 minuti giocati e quasi nessuna sbavatura in campo. Con una rosa dalle innegabili doti individuali, e con una forte prestanza fisica e tecnica le aspettative sono alte e in questa prima parte di campionato sono state confermate soprattutto contro le meno favorite del girone. E’ mancato invece il giusto approccio nei match più impegnativi contro le dirette concorrenti, aspetto sul quale la squadra deve lavorare per poter sperare di andare a conquistare il posto che sulla carta dovrebbe essere suo.

ALPIGNANO 9
Una buona prima parte di campionato per i ragazzi di Giorgio Manavella con qualche nota dolente che gli è però costata il primo posto, come i punti lasciati indietro dopo il pareggio tra le mura di casa contro il Bsr Grugliasco e l’inaspettata caduta sul campo della Bruinese. Aldilà di qualche errore i biancoblù sono sicuramente una delle squadre candidate al podio grazie alla potenza del duetto esplosivo formato da Matteo Spina che da manforte al compagno Stefano Panetta e viceversa. Quando non è Panetta a cercare Spina, è Spina ad assistere Panetta con 12 reti segnate dal centrocampista biancoblù e altrettante 10 per l’ex Toro. Ma il merito va anche alle ottime abilità del comparto difensivo con Sohail Hattaki che spesso è in grado di erigere una muraglia impenetrabile per gli avversari e il terzino Alexandru Irimia che porta velocità sulla fascia andando a cercare profondità e siglando ben 4 reti in campionato. Tra i giocatori più presenti troviamo Gabriele Ciliberti a dirigere i giochi dalla linea del centrocampo con ben 946 minuti all’attivo, mentre contributo fondamentale è quello del portiere Gabriele Martino: l’estremo difensore con il più alto numero di reti inviolate ( 6 clean sheet) di tutto il girone. Una rosa che ha dunque tutte le qualità per poter agguantare il gradino più alto del podio, ma che per farlo deve trovare la giusta concentrazione per poter rimanere alle costole del Vanchiglia e tentare l’affondo al momento opportuno.

ROSTA 8
Se prima dell’inizio del campionato in casa biancorossa c’era qualche perplessità a causa di diversi nomi che avevano lasciato la rosa, i ragazzi di Jacopo Crispo hanno fatto evaporare qualsiasi reticenza rivelandosi la prima vera sorpresa del girone e chiudendo l’andata al quarto posto. Un gruppo nuovo, che ha dovuto imparare a conoscersi e a trovare la giusta consapevolezza in campo e che sicuramente ha fatto affidamento sulle grandi abilità tecniche dell’attaccante Yasser Hachmaoiui che, nonostante abbia dovuto assentarsi nelle ultime 5 giornate di campionato a causa di un infortunio, ha siglato 13 reti con una media di 1 gol ogni 55 minuti di gioco. Ma tra i nuovi nomi arrivati nelle file biancorosse c’è anche quello di Federico Morabito, infallibile dal dischetto e che ha all’attivo 5 reti a suo nome. Una squadra che sembra non volersi accontentare e tenta di mirare sempre più in alto anche se l’assenza di Yasser si è effettivamente fatta sentire negli ultimi turni di andata, dove i biancorossi si sono lasciati sorprendere sia dal Cenisia che dal Bacigalupo. Si spera però che siano solo cadute temporanee e che il fiore all’occhiello della squadra possa tornare disponibile già alla prima di ritorno accompagnato dal nuovo acquisto proveniente dalle scuderie del Toro, Yuri Borgo. Con la rosa nuovamente al completo i biancorossi possono sperare di continuare a rincorrere il sogno, andando a confermare le belle prestazioni che hanno dimostrato di saper portare in campo.

CENISIA 7.5
Come un’automobile alimentata a gasolio, i ragazzi di Curcio sono partiti tenendo bassi i giri del motore per poi iniziare a macinare chilometri e a far cantare gli ingranaggi dopo la settima giornata di campionato. La chiave di volta è stata l’ennesima sconfitta contro il Vanchiglia; da quel momento le violette hanno deciso che era il momento di cambiare registro collezionando una vittoria dietro l’altra fino all’ultima giornata di andata dove sono stati fermati tra le mura nemiche dall’Alpignano; match nel quale è pesata l’assenza del bomber di casa Cenisia Alessio Taga (11 gol segnati). Una squadra che ha avuto dunque un’evoluzione e una crescita esponenziale grazie a un’ottima regia in centrocampo con il Capitano Giacomo Scalabrin ( 4 reti firmate dal centrocampista) che spesso sa trovare gli spazi giusti per servire l'estremo offensivo Nicolas Napoli che in questa prima parte ha trovato la rete 5 volte. Valore aggiunto alla rosa viola anche l’attaccante Stefan Gaina che subito dietro la punta è l’assist-man per eccellenza: scattante come una saetta, riesce spesso a trovare profondità per portare la squadra in assetto offensivo. Se lo scopo finale delle violette è salvare la categoria, i ragazzi di Curcio stanno centrando ampiamente l’obiettivo, chiudendo l’andata al quinto posto. Non resta che mantenere questi ritmi per poter sperare in risultati ancora più ambiziosi.

BRUINESE 6.5
Dopo un inizio poco esaltante è servito l’arrivo in panchina di Natale Esposito per risollevare le sorti della Bruinese. Con il nuovo tecnico a tenere in mano le redini del gioco i biancoblù hanno prima strappato un punto contro Rosta e Lucento per poi arrivare a vincere contro L’Alpignano. Risultati che hanno lasciato tutti a bocca aperta e che hanno fatto intravedere un potenziale latente confermato anche nell’ultimo turno di campionato con la vittoria contro il Bsr Grugliasco. Non è mancata però qualche caduta che ha intaccato le belle prestazioni, come la pesante sconfitta contro il Mirafiori e un pareggio strappato all’ultimo minuto contro il Collegno Paradiso. Il compito di Esposito sarà quindi quello di trovare la chiave giusta per garantire un’intensità costante da parte dei suoi, ma per adesso può e deve accontentarsi del sesto posto ancorandosi nella zona salvezza della classifica. Tra gli stakanovisti biancoblù troviamo il difensore Stefano Ciquera e il centrocampista Luca Di Santis fulcro delle azioni della bruinese e con all’attivo 2 reti segnate. Importante anche il contributo dell’attaccante Lorenzo Petruzzo che ha bucato la porta 9 volte in questa prima fase di campionato, seguito dal compagno di centrocampo Daniele Rottino che ha segnato a sua volta 5 gol. Visto che le doti non mancano, si spera che con un pizzico di determinazione in più e qualche nuovo elemento ad arricchire la rosa, i ragazzi di Esposito riescano a scendere in campo con maggiore continuità per raggiungere risultati sempre più soddisfacenti.

BSR GRUGLIASCO 7
Caparbi, ostici, rigorosi, i biancorossi rispecchiano le caratteristiche del loro tecnico Giovanni Tempo. In questa prima parte di campionato sono riusciti ad arginare l’Alpignano e a sopraffare il Rosta per perdere poi punti importanti contro Aygreville e Paradiso. Un po’ di discontinuità quindi per una squadra che è riuscita a sorprendere sia in positivo che in negativo e che quando è in vena sa scendere in campo con un’identità forte e un gioco fatto di fraseggi, scambi e passaggi. Un reparto di attacco florido nel quale si è distinto Federico Bombieri che ha collezionato 7 gol; seguito a ruota dai compagni Lorenzo Mainardi e Kevin Fotia entrambi a quota 4. Ma Tempo ha a disposizione anche diversi cambi che spesso risultano efficaci e risolutivi, come Samuele Casetta, che pur subentrando spesso a gioco iniziato, sa essere determinante con all’attivo 3 reti. Tra le file biancorosse spiccano in centrocampo i nomi di Leonardo Risso e Davide Sanfilippo, con più di 1000 minuti giocati per ciascuno, che sanno far girare palla in modo ottimale soprattutto quando vengono affiancati da Nicolò Pasqua, che ha trovato meno spazio sul terreno di gioco, ma che quando c’è, si fa sentire e vedere. La difesa è invece affidata alle mani sapienti di Daniele Trivero e Davide Insardi anche loro capisaldi della rosa di Giovanni Tempo. In questa seconda parte di campionato ci si aspetta da tutti loro prestazioni meno altalenanti in modo da ottenere i risultati attesi da una squadra con queste qualità.

BACIGALUPO 6.5
Un inizio difficile, dove era evidente che ci fosse del potenziale inespresso e che i nerazzurri avessero capitalizzato meno di quanto meritassero. Poi alla nona giornata di campionato, Ivan Mingardo subentra in panchina al tecnico uscente Augusto Palazzesi e da quel giorno i Lupi hanno cominciato un nuovo campionato. Dopo il pareggio contro il Mirafiori nella partita di esordio del nuovo allenatore, il Bacigalupo non ha più lasciato indietro nessun punto, andando a conquistare anche la vittoria contro il Rosta nell’ultimo turno di andata. Ha così risalito la classifica stanziandosi all’ottavo posto, ma è chiaro che ci sono tutti i presupposti per giocare un ritorno del tutto diverso e che i ragazzi di Mingardo sono pronti a stupire e a dimostrare di meritare di stare molto più in alto. Tra le miglior difese del girone, dietro soltanto alle 3 in vetta alla classifica, i nerazzurri hanno subito solamente 19 gol, sicuramente grazie alle abilità della difesa a quattro che ha come maggior esponente Christian De Luca, presenza fondamentale e autore del gol della vittoria nell’ultima partita disputata. Tra i marcatori più prolifici troviamo gli attaccanti Lorenzo Abbonizio e Lorenzo Benestante che hanno siglato una manita per ciascuno. Mentre il loro compagno di reparto Matteo Fassino ha collezionato 3 reti. Siamo quindi certi che i ragazzi di Mingardo ce ne faranno vedere delle belle. 

POZZOMAINA 6.5
Un campionato affrontato con una rosa quasi tutta sotto quota, una partita in meno per chiudere l’andata e gli ultimi match disputati con un po' di acqua alla gola; per una squadra che nonostante le difficoltà è comunque riuscita a piazzarsi al nono posto della classifica. Per Mirasola sarà essenziale rinforzare un po’ la rosa, perché per molti dei suoi, può essere deleterio affrontare un campionato “doppio” giocando sia per l’Under 16 che 17. Tra i giovani di Via Monte Ortigara troviamo Filippo Nirta che in mezzo al campo è tra gli elementi con più minuti giocati e che ha segnato ben 3 reti e Pedro Iovino suo compagno di reparto anche lui con più di un migliaio di minuti trascorsi sul rettangolo di gioco. A dare il loro contributo alla squadra anche Alexandru Vinau e Nicola Alberto che pur nascendo come difensori, vengono impiegati dal loro allenatore nel reparto di attacco portando risultati soddisfacenti con 4 gol segnati per ciascuno. Stesso numero di reti collezionate dal compagno Paulic Nicolò (altro annata 2006). Non si può quindi che apprezzare l’impegno e la determinazione che questi ragazzi impiegano nell’affrontare questo campionato, augurandogli di raggiungere l’obiettivo salvezza.    

PARADISO 6.5
Per chiudere l’andata manca la partita contro il Pozzomaina nella quale i ragazzi di Ruocco speravano di agguantare punti e scalare posizioni in classifica, si devono invece accontentare di un decimo posto per il quale sono colpevoli anche la sconfitta contro il Mercadante (in una partita perlopiù dominata) e il pareggio contro la Bruinese strappato dai padroni di casa all’ultimo minuto. Pesanti anche le sconfitte contro le alte in classifica Vanchiglia e Lucento nei primi turni di campionato, ma quelle erano le partite agli albori e i ragazzi di Via Galvani dovevano ancora trovare il giusto assetto in campo. Nonostante ci sia ancora da lavorare sulla mentalità, i progressi sono però evidenti, e i ragazzi di Luigi Ruocco stanno iniziando a capire come schierarsi in campo e come costruire delle azioni offensive interessanti. La svolta è stata il cambio di modulo, affidando il fulcro dell’azione all’estro e al talento delle due linee mediane Matteo GJeka (che ha collezionato anche 2 gol) e Riccardo Iachino che in mezzo al campo costruiscono gioco e recuperano palla. Una difesa ben strutturata con i terzini Lorenzo Bodo e Mattia Azzolina affiancati da Capitan Contestabile e Marco Roasio (entrambi autori di una rete nel corso del campionato) che rendono più agevole il lavoro del talentuoso portiere Alessandro Sganga. Sulla trequarti il nuovo arrivo di Lorenzo Bongiorno ha portato fluidità nella manovra offensiva del Paradiso che però si spegne quando la sfera giunge in area avversaria. E’ infatti proprio il comparto di attacco il tallone d'Achille dei nerazzurri che troppo spesso fanno fatica a finalizzare. Nella fase di ritorno sarà compito di Ruocco instillare una bella dose di fiducia nei suoi, che muovendosi come squadra e assumendo un po’ di consapevolezza hanno tutte le carte in regola per fare bene.

MIRAFIORI 6
Anche se la posizione in classifica può non soddisfare, nelle ultime partite prima della pausa natalizia, i ragazzi di Pasqualini hanno dato prova di forza; sbancando la Bruinese in una rocambolesca partita finita 7-5 per i gialloblù padroni di casa. Una squadra dalla quale ci si aspettava sicuramente di più e che ha la cattiva abitudine di perdere il vantaggio che solitamente ottiene in ogni partita scordandosi che i match vanno giocati fino alla fine; così come accaduto contro Alpignano, Rosta e Pozzomaina. Un vero peccato, infatti, disperdere così le belle prestazioni di un reparto di attacco altamente prolifico con Anointing Delbosco che ha trovato la rete 8 volte e Stefano Magri subito dietro di lui con 7 gol segnati. E se a Firenze i de’Medici potevano vantare Lorenzo il Magnifico, in casa Mirafiori c’è Lorenzo Ilgrande a tessere le reti difensive destreggiandosi sia come terzino che come difensore centrale affiancato da un’altra sicurezza gialloblù Filippo Aglì. Aspettiamo quindi di vedere un ritorno dai toni differenti, dove i ragazzi di Pasqualini riescano a mantenere costante l’intensità per tutta la partita senza lasciarsi sorprendere dagli avversari concedendo punti importanti. 

AYGREVILLE 6
Arrivano in campo organizzati e determinati poi però qualcosa gira storto e i ragazzi di Gagliardi fanno fatica ad esprimere in campo le loro potenzialità. Memorabile la loro prestazione contro il Bsr Grugliasco, match nel quale hanno trovato la rete Francesco Rao, Jacopo Money e Alessio Esquisito. Ma il vero bomber dei valdostani è Davide Pozzan con 9 gol siglati e diverse presenze anche in prima squadra. Sono comunque un gruppo tenace, che anche nelle partite più difficili lotta fino alla fine per poter portare a casa il risultato con Tommaso Bionaz a smistare palloni e Anfrè Pellu ad amministrare le linee difensive. Per ora i rossoneri si posizionano al 12esimo posto in classifica, ma i presupposti per giocare un ritorno differente ci sono e speriamo che i ragazzi di Gagliardi siano pronti a dimostrare il loro valore in campo.

MERCADANTE 5.5
Un inizio di campionato di fuoco, con 10 punti conquistati tutti nelle prime giornate, 6 dei quali lasciati indietro contro le favorite del girone. Un inizio che prometteva bene se non fosse che poi, i ragazzi di Naretto hanno spento la luce e le fiamme e si sono ritrovati al buio nell’ombra della sconfitta. Un tunnel oscuro dal quale è difficile uscire anche per il bomber di casa Marco Petrov ( 5 gol segnati). Si spera in uno scossone grazie al nuovo arrivo dell’ex Vanchiglia Sonarae che nel corso della prima giornata con la nuova casacca ha dimostrato il suo valore in campo senza però riuscire a cambiare le sorti della partita. Per risollevare gli animi bisogna tornare con la mente al match contro la Bruinese, dove i granata hanno conquistato una vittoria importante e dove hanno trovato la rete Petrov e il compagno di reparto Andrea Tagliarino (che nel turno di andata ha siglato 3 gol). Non resta che sperare che i granata ritrovino lo smalto di inizio campionato e possano presto ritrovare la vittoria che da troppo tempo manca in casa Mercadante. 

CIT TURIN 5.5
Sentenza dura per i ragazzi di Girolami che ancora non sono riusciti a racimolare nemmeno un punto in questo turno di andata. Sicuramente si trovano a dover affrontare un campionato molto ostico per l’attuale livello della rosa ma è da apprezzare l’impegno e il cuore con il quale la squadra scende in campo ad affrontare ogni partita. Apprezzabili la tenacia di Giuseppe Castriota e Davide Dessì che sono tra gli elementi con più minuti di gioco sulle spalle e il contributo di Leonardo Rivera che nonostante le oggettive difficoltà della squadra è riuscito comunque a siglare ben 3 reti. Così come Samuele Picerno che nei turni di andata ha portato a casa una bella doppietta. La prospettiva è dunque quella di non demordere e cercare di migliorarsi sempre, perché da ogni sconfitta si può trarre insegnamento e chissà se tutto ciò che si è imparato in questa prima parte di campionato, non possa essere utilizzato per far meglio nel prossimo futuro!

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