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Under 17

Alessi e il Chisola all'ultima Cena, Bodino e l'anima del Cuneo cedono sul gong

Per i vinovesi a segno anche il classe 2006 Meriacre. Prece mastica amaro ma può sorridere per una super prestazione

Kevin Cena e Nikita Meriacre

Solito gol del bomber vinovese, mentre la vera sorpresa è il classe 2006, che apre le marcature

Una partita manifesto, una gara dai mille volti che certifica una volta di più il Cuneo Olmo come una delle sorprese di questo campionato, capace di mettere in seria difficoltà un Chisola formato doppia faccia. Se nel primo tempo il gol del vantaggio di Meriacre sembra la diretta conseguenza di tutto il gioco espresso dai vinovesi, che creano pericoli a ripetizione e dopo i primi 45 minuti sono sopra "solo" di un gol, la ripresa mostra tutto il carattere dei grigiorossi, che escono fuori e sfruttano lo shock emotivo degli avversari per pareggiare con Bodino. I ragazzi di Prece hanno anche qualche chance per fare il colpaccio, ma tutto sembra volgere verso il pareggio, finché un episodio sul finale manda Kevin Cena sul dischetto, e il numero 9, come al solito, non sbaglia, regalando al Chisola una vittoria fondamentale per rimanere in scia Fossano.

Dominio vinovese, Meriacre segna il primo gol con i 2005. Il Chisola ospita la trappola Cuneo Olmo, squadra tosta, compatta e che si esalta nei big match. All'andata, infatti, era arrivato un incredibile 2-1 per i ragazzi di Prece, che si presentano a Vinovo per bissare quel successo, e lo fanno con un 4-2-3-1 coperto, con Dutto e Bodino sulle fasce pronti a rientrare per aiutare dietro e davanti Camara supportato da Sebastiano Brugiafreddo. Le tante assenze costringono il tecnico ex Olmo a giocare con una difesa d'eccezione, con Gaied e Salusso, terzini, adattati a centrali e Novaro a destra che di professione fa l'esterno alto. I ragazzi di Alessi provano ad approfittarne, e si schierano con il solito 4-3-3 con Kevin Cena al centro dell'attacco coadiuvato sulle fasce da Finocchiaro e Ansari. Anche per i vinovesi tante defezioni, e il tecnico si affida ad una solida batteria di 2006. I primi minuti del Cuneo sembrano risentire proprio delle assenze, e il Chisola prende rapidamente il controllo delle operazioni. Dopo sette minuti Novaro buca l'intervento lasciando libero Ansari di avanzare pericolosamente verso Orsi; l'ex Nichelino è costretto a defilarsi per evitare l'uscita dell'estremo difensore, ma riesce a mettere in mezzo in qualche modo per Kevin Cena che colpisce a botta sicura, trovando però l'incredibile opposizione di Novaro che salva quasi sulla linea. Il Cuneo vacilla, e sembra soffrire la mobilità del reparto avanzata di Alessi. Kevin Cena spesso si abbassa per ricevere palla e smistare palloni, mentre Caschetto, partendo da mezzala, avanza quando può, trovando sempre spazio tra le linee. I ragazzi di Prece non trovano contromisure e si chiudono dietro. Al 14' Orsi è chiamato ad un doppio intervento, prima su Caschetto e poi, sulla respinta, anche su Ansari, che dal dischetto perde la sfida con l'estremo difensore. Dopo qualche minuto di calma apparente, si vede in avanti il Cuneo, con Maganza che su rimessa trova la spizzata di Camara, che pesca Bodino sulla corsa, ma il numero 11 spara alto da buona posizione. E' però solo una goccia d'acqua nel deserto che è il fantastico primo tempo del Chisola, che tre minuti dopo l'occasione di Bodino la sblocca: Piovan batte un corner dalla sinistra, la palla non viene liberata e finisce tra i piedi di Meriacre che calcia sperando nel varco giusto, vincendo la scommessa; Orsi immobile e 1-0 vinovese. I ragazzi di Alessi giocano sulle ali dell'entusiasmo e provano subito a consolidare il vantaggio. Al 36' Caschetto su punizione trova Kevin Cena tutto solo a centro area, ma il bomber non trova la porta di testa. Prima di rientrare negli spogliatoi, però, c'è tempo per una sortita offensiva del Cuneo, che arriva al tiro con Sebastiano Brugiafreddo, largo.

Cuneo Olmo cambia volto, Chisola stordito ma la risolve Kevin Cena. Prece vuole più peso là davanti, e ad inizio ripresa toglie Dutto per dare spazio ad Aby. Camara si sposta a destra, libero di sfruttare meglio la sua velocità. Fin dalle prime battute appare chiaro come i grigiorossi non vogliano più stare a guardare, ma devono fare i conti con il duo micidiale Caschetto-Kevin Cena, che come tocca palla crea pericoli. Il numero 10 serve il numero 9 in piena area di rigore, ma il suo tiro è largo. Dieci minuti più tardi è il turno di Caschetto di mettersi in proprio, ma stavolta è Orsi a negare il raddoppio ai vinovesi, con un gran volo. Il Cuneo però non si scompone e comincia a martellare il Chisola, che si è inspiegabilmente fermato. Francesco Brugiafreddo prende il posto di Sebastiano, e al 25' si rende protagonista di un'ottima giocata, che dà il via al gol del pareggio: l'azione si sviluppa sulla sinistra, i grigiorossi scambiano rapidamente e arrivano al cross dalle parti di Camara, sul secondo palo; il numero 9 con il petto aggiusta il pallone per Bodino che arriva in corsa e di prima intenzione fulmina Cuniberti per il gol del pari. Pur senza grossissime palle gol la maggiore determinazione offensiva ha premiato i ragazzi di Prece, che nel secondo tempo sembrano decisamente un'altra squadra, mettendo pressione alla difesa vinovese, soprattutto sugli esterni. Il gol subito, però, desta dal sonno i padroni di casa, che dopo un periodo di inspiegabile insofferenza torna a giocare come sa e a creare pericoli dalle parti di Orsi. Il protagonista è sempre Kevin Cena, che al 38' conclude largo dal limite. Nonostante i ragazzi di Alessi sembrino di nuovo ispirati, tutto fa pensare ad un pareggio, fino all'episodio finale. Durante un contrasto di gioco Orsi rompe i suoi occhiali da gioco ed è costretto a lasciare il campo, sostituito da Piumatti. Due minuti più tardi scattano le polemiche: su un lancio lungo Kevin Cena è bravo a controllare, anche se probabilmente con l'aiuto di un braccio, ma Piumatti tenta un'uscita azzardata, riesce a mettere le mani sul pallone ma nel farlo urta proprio Cena, che cade in area. L'arbitro indica il dischetto tra le proteste cuneesi, mentre a prendere il pallone non può essere che lui: Kevin Cena. Dopo tre minuti buoni il rigore si può finalmente battere, Piumatti indovina l'angolo ma la conclusione è potente e precisa e vale il 2-1. Palla al centro e Cuneo che prova a riversarsi in avanti, ma il direttore di gara per qualche motivo fischia subito la fine della partita, non concedendo recupero. Il Chisola soffre forse più del previsto, ma piega la resistenza del Cuneo e continua a tallonare Bra e Fossano, mentre i ragazzi di Prece non possono che provare amarezza. Uscire da Vinovo con un punto sarebbe stato un vero e proprio colpaccio, e farsi sfuggire l'occasione in quel modo non può che lasciare profonda rabbia e delusione. A freddo, però, ciò che rimane è un gruppo affiatato, che ha saputo tener testa al Chisola e che ha risposto alla grande dopo un primo tempo troppo passivo. La testa non manca a Prece i suoi ragazzi, che ora sono pronti a tornare in carreggiata.

IL TABELLINO

CHISOLA-CUNEO OLMO 2-1
RETI (1-0, 1-1, 2-1): 29' Meriacre (Ch), 25' st Bodino (Cu), 49' st rig. Cena Kevin (Ch).
CHISOLA (4-3-3): Cuniberti 6, Di Lorenzo 6 (27' st Cena Dejan 6), Piovan 6.5 (34' st Masciandaro sv), Meriacre 7, Molner 6, D'Anna 6 (34' st Leo sv), Finocchiaro 6.5 (24' st Gironda 6), Tomatis 6.5, Cena Kevin 7.5, Caschetto 7 (37' st Racca sv), Ansari 6 (14' st Vada 6). A disp. Popovici Cristian, Matarazzo, Petrea. All. Alessi 6.5. Dir. Fanti - Sparascio.
CUNEO OLMO (4-2-3-1): Orsi 7.5 (44' st Piumatti 5.5), Novaro 6, Maganza 6.5, Bozza 6, Gaied 6.5, Salusso 5.5 (48' st Paoletti sv), Dutto 6 (2' st Aby 6), Ceretto Castigliano 6.5, Camara Carneiro 7, Brugiafreddo S. 6 (12' st Brugiafreddo F. 6.5), Bodino 7.5. A disp. Pepino, Curti, Ntongo Kula, Sandrija, Stingi. All. Prece 7. Dir. Bitoi - Benso.
AMMONITI: 45' Di Lorenzo (Ch), 22' st Cena Kevin (Ch).
ARBITRO: Grasso di Nichelino 5.

I cugini Cena (Kevin a sinistra e Dejan a destra)

LE PAGELLE

CHISOLA
Cuniberti 6
Praticamente inoperoso, le poche conclusioni degli ospiti non centrano lo specchio. Immobile sul pareggio di Bodino, ma la palla era imprendibile.
Di Lorenzo 6 Bodino è un bel test per lui, e nel primo tempo sembra riuscire a contenerlo. Poi il numero 11 prende fiducia, come tutto il Cuneo, e il terzino di Alessi perde la bussola.
27' st Cena Dejan 6 Contribuisce a tirar su la squadra in difficoltà con il giro palla.
Piovan 6.5 Batte benissimo i piazzati e non rinuncia mai a spingere sulla sinistra, aiutato dai movimenti di ripiegamento di Ansari. Pericolo costante e l'assist lo dimostra. ( 34' st Masciandaro sv)
Meriacre 7 Dopo i quattro gol con Gnan arriva anche il primo sigillo con i 2005, meritato per la maturità e l'impegno con cui gioca. Non solo la rete, ma anche tanta sostanza dietro. Bravo soprattutto di testa.
Molner 6 Pochi riflettori per lui ma risponde presente ugualmente. Gioca una partita complessa, prima deve inseguire il rapido Camara e poi deve tenere contro i chili di Aby. Tuttofare.
D'Anna 6 Qualche fiammata che lascia intravedere un talento puro, ma nella posizione in cui gioca, da regista, serve più continuità, e soprattutto ragionare ogni singolo pallone che si tocca. Qualche vite da oliare, mala base per lavorare c'è tutta. ( 34' st Leo sv)
Finocchiaro 6.5 Maganza deve sempre tenere un occhio su di lui, capace di accendersi e creare scompiglio in un amen. Prezioso quando il Chisola è in apnea, grazie alle sue galoppate che consentono ai vinovesi di respirare.
24' st Gironda 6 Non ha paura dei contrasti e riesce a costringere Camara ad arretrare grazie alla sua posizione avanzata.
Tomatis 6.5 Una partita in controllo. Non è costretto agli straordinari, e può concentrarsi sul far girare il meccanismo, posizionandosi bene e dando sempre la giusta opzione di passaggio ai compagni.
Cena Kevin 7.5 Dopo una gara comunque positiva, fatta di lotta e tante sponde intelligenti, si prende la scena con il rigore finale che consegna tre punti fondamentali al suo Chisola. Dà una grossa mano ai compagni, muovendosi molto e girando la palla con giudizio.
Caschetto 7 Il vero enigma irrisolvibile di tutto il primo tempo. Bozza e Ceretto non lo prendono mai nei primi quarantacinque, e lui, tra le linee, riceve sempre in posizione perfetta per far male. Quando ha la palla tra i piedi sembra sempre pronto ad inventare la giocata. ( 37' st Racca sv)
Ansari 6 Il primo a cedere nella ripresa, rovinando un primo tempo ottimo, in cui si muove tantissimo e duetta alla grande con Caschetto e Kevin Cena.
14' st Vada 6 Prova a rendersi pericoloso con qualche discesa sulla destra, sventata.
All. Alessi 6.5 Nel complesso non il miglior Chisola della stagione, ma tra le tante assenze e un primo tempo da antologia alla fine ha ragione lui. Quando i suoi ne hanno di testa, non ce n'è per nessuno, Caschetto e Kevin Cena seminano il panico e il continuo movimento di tutto il reparto avanzato fa impazzire il Cuneo. Preoccupa, però, una ripresa shock, in cui i suoi giocatori si sono inspiegabilmente fermati, concedendo campo agli ospiti, che l'hanno sfruttato. Da migliorare la gestione.

Il Chisola di Alessi

CUNEO OLMO
Orsi 7.5 A Vinovo se lo sogneranno anche la notte. Con le sue parate tiene in piedi il Cuneo per quasi tutta la partita, salvo dover uscire sul finale per aver rotto gli occhiali. Portiere completo, riflessi da felino, efficacia nelle uscite e un rinvio degno di Reina.
44' st Piumatti 5.5 Si prende inevitabilmente la scena, ma dalla parte sbagliata. Nonostante l'uscita su Kevin Cena sia di per sé sbagliata, c'è da riconoscere che non è facile entrare a freddo, gli ultimi minuti di una partita così importante. L'arbitro, poi, completa la frittata.
Novaro 6 Adattato dietro per rimediare all'emergenza difesa, parte non al massimo, bucando subito un intervento, ma si rifà all'istante con un salvataggio miracoloso e con il passare del tempo acquisisce fiducia.
Maganza 6.5 Bel duello con Finocchiaro, i due si scambiano colpi e corrono come matti uno appresso all'altro. Difficilmente il numero 3 sbaglia un intervento, che sia di testa o di piede, e in più di un'occasione sbroglia la matassa liberando il pericolo.
Bozza 6 Tanto bravo in copertura quanto frettoloso con la palla tra i piedi. Nel primo tempo soffre terribilmente la posizione fluida di Caschetto, ma appena prese le misure si trasforma in un muro insuperabile. Da migliorare la gestione della palla.
Gaied 6.5 Anche lui costretto a fare un ruolo non suo, che di mestiere fa il terzino destro. Il cambio di posizione non sembra turbarlo, ma anzi lo responsabilizza. Bravissimo nelle situazioni che sembrano disperate, con interventi anche scomposti che però salvano la situazione.
Salusso 5.5 A differenza di Gaied, purtroppo per lui, patisce il ruolo tampone e soprattutto patisce Kevin Cena. Il compito non è dei più facili, ma il linguaggio del corpo, soprattutto nel primo tempo, non è quello giusto. Si riprende parzialmente nel secondo tempo, salendo di colpi e aggiustando il tiro. ( 48' st Paoletti sv)
Dutto 6 Prova a dare una mano a destra, arretrando molto per contenere Caschetto quando si allarga, Ansari e Piovan quando spinge. Limita parzialmente i danni, ma nel primo tempo affonda l'intera barca.
2' st Aby 6 Porta centimetri alla causa, che sfrutta per innescare i trequartisti con le sue spizzate di testa.
Ceretto 6.5 Sale di colpi insieme ai compagni nella ripresa e prende il controllo delle operazioni a centrocampo, innescando velocemente Aby o gli esterni con i suoi lanci.
Camara 7 Un jolly fondamentale per Prece, soprattutto con questa carenza di uomini. Parte prima punta, e nonostante i pochi palloni toccati sfiora l'assist sul tiro alto di Bodino. Ma è quando il suo allenatore lo mette largo che può dare il meglio di sé. Tanta corsa, cambi di gioco millimetrici e il controllo che permette a Bodino di segnare l'1-1.
Brugiafreddo S. 6 Si accende solo a tratti, come in chiusura di primo tempo quando calcia una gran botta che finisce larga. Non riesce a trovare spazi con continuità.
12' st Brugiafreddo F. 6.5 Non ci mette molto a trovare la giocata, propiziando l'azione del gol con un gran colpo di tacco. Subito in palla, tocca molti palloni e spesso in zone pericolose.
Bodino 7.5 Un esempio da seguire per dedizione e spirito di sacrificio, oltre ad essere un pericolo costante con la palla tra i piedi. Le due occasioni principali per del Cuneo arrivano da suoi tiri, e nella ripresa si carica la squadra sulle spalle con i suoi movimenti ad aggirare la difesa.
All. Prece 7 Una sconfitta che fa male per come è arrivata, ma che aggiunge un ulteriore tassello ad una stagione di per sé più che positiva. Una risposta, contro il Chisola, che dimostra ancora una volta la maturità mentale raggiunta dal Cuneo, che anche a Vinovo rischia il colpaccio. Non tante occasioni, ma pressing costante e un dominio territoriale visibile nel secondo tempo per i grigiorossi. E tutto questa senza tre centrali difensivi e con Botasso in prima squadra.

Il Cuneo Olmo di Prece

ARBITRO: Grasso di Nichelino 5 Rovina un arbitraggio tutto sommato positivo con un rigore molto dubbio sul finale. Per quanto il contatto ci sia stato, è innegabile, Kevin Cena controlla col braccio, e durante lo scontro con Piumatti il contatto probabilmente avviene quando la palla è già in mano al portiere. Dopo il rigore, oltretutto, non concede alcun recupero, nonostante si siano persi almeno tre minuti nelle operazioni precedenti al penalty.

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