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Under 17

L'Élite chiama, l'Ausonia risponde: i i neroverdi passano anche ad Assago

Pirillo vince in trasferta e continua la corsa in testa alla classifica

Ibrahim Ausonia

L'attaccante è stato il migliore in campo

L’Ausonia riprende la sua corsa nel girone E battendo in trasferta l’Assago. I ragazzi di Pirillo si riscattano dopo la sconfitta contro il Sant’Angelo e rispondono al Club Milano, vittorioso contro il Rozzano. I padroni di casa, tuttavia, possono uscire dal campo soddisfatti per la loro prestazione e il 3-2 finale probabilmente non rende pieno merito alla formazione di Fortunato che, per lunghi tratti, tiene testa alla prima della classifica. I gialloblù pagano un approccio sbagliato alla partita, come dichiarato anche dallo stesso tecnico, e qualche disattenzione di troppo in difesa che, al termine dei novanta minuti, risulta decisiva per la sconfitta finale. All’Assago non bastano i gol di Turetti e di un Cordova in grande giornata per evitare la sconfitta, mentre l’Ausonia si aggrappa al suo numero dieci Ibrahim, il migliore in campo e autore del gol del momentaneo 3-1, oltre che alle reti di Donida e De Filippis.

A FREDDO

Pronti via e l’Ausonia è già in vantaggio. L’avvio di gara dell’Assago è pessimo e i neroverdi sfruttano i primi minuti per portarsi subito sull’1-0 al 2': merito di Aiello che, dopo una bella chiusura di Zampieri su Menfalout, pesca Donida che, a porta vuota, insacca da pochi passi. Il 3-5-2 di Pirillo, inizialmente, mette molto in difficoltà l’Assago che non riesce a pressare con la giusta intensità i tre centrali di centrocampo Aiello, Sciancalepore e Ferrara. Quest’ultimo, in particolare, cattura l’occhio per l’ottima visione di gioco e per la qualità alta del suo gioco. L’Ausonia passa soprattutto a sinistra, dove Donida, nel primo tempo, mette in seria difficoltà Guerzoni, spesso preso alle spalle. Nonostante il predominio, però, le occasioni latitano, anche perché Zampieri e Greco sono molto bravi a non concedere spazio a Menfalout, che si nota solo per il gioco di sponda, ma non ha chance per segnare. Quella che, invece, al 31’ ha Guerzoni, che sfrutta un errore di Parretta per provare a sorprendere Gavoci con un pallonetto, ma il numero uno dell’Ausonia è bravo e reattivo e salva il risultato nell’unica grande occasione dell’Assago del primo tempo.

SOFFERENZA

Nella ripresa i ragazzi di Fortunato partono con un altro piglio e pareggiano dopo appena otto minuti: con un trucco di magia, Bareggi sfugge alla marcatura di Donida e serve Esposito che imbuca per Turetti che, con tutta la sua qualità, batte Gavoci e raddrizza l’incontro sul 1-1. L’Ausonia, colpita da questo gol, si ributta subito all’attacco, trovando il nuovo vantaggio con il neo-entrato De Filippis al 12': il centrale stacca di testa indisturbato su un corner perfetto di Ferrara. La partita è più accesa che mai e i padroni di casa non si arrendono, sfiorando il nuovo pareggio con Cordova al 20', che salta Gavoci ma si vede respingere il tiro sulla linea da Aiello. Quando sembra che l’Assago possa pareggiare, arriva il colpo decisivo di Ibrahim al 24': Greco sbaglia un appoggio lancia il numero dieci dell’Ausonia, che batte Siani con un diagonale imparabile. Partita chiusa? Neanche per sogno, perché al 26’ Portochese lancia Cordova, che sbuca alle spalle di Cogrossi e batte Barotac (entrato per Gavoci) in uscita. I ragazzi di Fortunato ci credono e ci provano fino al 48', quando ancora Cordova – straordinario nel reggere il peso dell’attacco – batte sulla barriera una punizione dal limite. È l’ultima occasione di una partita viva, soprattutto nel secondo tempo, in cui l’Ausonia forse raccoglie più di quanto merita, ma che serve ai neroverdi per riscattarsi e continuare la cavalcata verso il primo posto.

IL TABELLINO

ASSAGO-AUSONIA 2-3
RETI (0-1, 1-1, 1-3, 2-3): 2' Donida (AU), 8' st Turetti (AS), 12' st De Filippis (AU), 24' st Ibrahim (AU), 26' st Cordova (AS)
ASSAGO (4-3-3): Siani 6, Guerzoni 6.5 (40'st Zangrossi sv), Portochese 6.5 (29' st Pedroni 6), Esposito 6 (22' st Ferraiuolo 6), Greco 6.5, Zampieri 7 (27' st Mannori 6.5), Bareggi 7 (34' st Pallai sv), Gencarelli 6, Cordova 7.5, Turetti 7 (37' st Constant sv), Terrini 6. A disp. Andreoni. All. Fortunato 6.5.
AUSONIA (3-5-2): Gavoci 6 (21' st Barotac 6), Cogrossi 6.5, Parretta 6.5 (5' st De Filippis 7.5), Sciancalepore 6.5 (21' st Melchiorre 6), Schiesaro 7.5, Aiello 7, Basso 6.5, Ferrara 7.5, Menfalout 6 (1' st Parise 6.5), Ibrahim 8 (38' st Curci sv), Donida 7.5 (14' st Marchello 6). A disp. Papa, Molteni. All. Pirillo 7.5.
ARBITRO: Puokam di Pavia 7.
AMMONITO: 10’ st Esposito (AS).

LE PAGELLE

ASSAGO


Siani 6 Su due dei tre gol subiti può fare poco am prova ad arrivarci. Sul calcio d’angolo non ha la protezione dei centrali, ma esce un po’ a vuoto. Rivedibile.
Guerzoni 6.5 Inizia molto male, venendo spesso preso in infilata da Donida. Con il passare dei minuti, però, cresce ed è molto propositivo anche in fase offensiva (40’ st Zangrossi sv).
Portochese 6.5 Sembra sempre un po’ timido quando deve spingersi in avanti. Può osare, ma non lo fa. Ed è un peccato, perché ha un gran sinistro, con cui mette in porta Cordova per il 2-3.
29’ st Pedroni 6 Entra senza timore in un momento delicato della partita e prova a dare una mano alla squadra.
Esposito 6 Fatica tanto nei primi minuti a prendere le misure al centrocampo dell’Ausonia, concedendo troppo spazio alle avanzate neroverdi. Chiude in crescendo.
22’ st Ferraiuolo 6 Dà un po’ di imprevedibilità nell’assalto degli ultimi venti minuti in posizione avanzata.
Greco 6.5 L’errore che manda in porta Ibrahim è pesante, ma non può cancellare una partita di altissimo livello. Peccato, perché il voto sarebbe potuto essere molto più alto. Leader indiscusso.
Zampieri 7 Nel primo tempo è perfetto su Menfalout che, infatti, viene sostituito. Non concede niente agli attaccanti avversari, sempre attento nel non far girare l'uomo.
27’ st Mannori 6.5 Non sbaglia un intervento ed entra con la giusta cattiveria, seguendo le richieste dell'allenatore.
Bareggi 7 La magia sul gol dell’1-1 vale il voto. Nasconde il pallone a Donida con una giocata alla Messi. Per il resto offre una grandissima corsa a Fortunato ed esce senza più energie (34’ st Pallai sv).
Gencarelli 6 Inizio sottotono. Anche lui viene schiacciato dagli avversari nonostante un fisico che dovrebbe aiutarlo. Ha il merito, tuttavia, di restare concentrato sulla partita e crescere nel secondo tempo.
Cordova 7.5 Regge da solo l’attacco dell’Assago, mandando in crisi i tre difensori dell’Ausonia. Il gol è il giusto premio per una prestazione di sacrificio e qualità. Il migliore dei suoi.
Turetti 7 Ha tanta classe e si vede. Quando nasconde il pallone con la suola, non glielo porta via nessuno. Bravo e freddo sul gol, deve imparare a calciare più in fretta. Spesso si perde nei suoi dribbling (37’ st Constant sv).
Terrini 6 Impreciso e lento nel primo tempo. Rimane in campo fino alla fine e riesce a migliorare, ma commette troppi errori con il pallone tra i piedi.
All. Fortunato 6.5 I suoi ragazzi meriterebbero il pareggio, ma pagano un avvio di partita da dimenticare. Peccato, perché la prestazione è stata ottima.

L'undici iniziale dell'Assago guidato dal tecnico Fortunato

AUSONIA

Gavoci 6 Reattivo con una bellissima parata su Guerzoni ed evita il pareggio dell'Assago nel primo tempo. Qualche errore di valutazione nei lanci lunghi.
21’ st Barotac 6 Viene sorpreso dal lancio di Portochese per Cordova che porta al 2-3. Si fa sentire molto in area con le sue uscite.
Cogrossi 6.5 Fa valere molto il suo fisico per contenere Cordova e Turetti. Sbaglia la valutazione sul secondo gol, ma disputa una partita di alto livello in fase difensiva.
Parretta 6.5 Perde un pallone insidioso nel primo tempo, ma si fa sentire sugli attaccanti e su Bareggi quando prova ad attaccare.
5’ st De Filippis 7.5 Entra e trova il gol del 2-1 con un grande stacco di testa sul primo palo. Mette in difficoltà il centrocampo avversario grazie alla sua fisicità.
Sciancalepore 6.5 Pulito e ordinato in impostazione, grintoso in fase difensiva. Quando esce la squadra va un po’ in sofferenza.
21’ st Melchiorre 6 Ci impiega un po’ a entrare in partita.
Schiesaro 7.5 Il capitano comanda la difesa da vero leader. Salva un gol sulla linea e non perde mai la lucidità, nemmeno nei concitati minuti finali.
Aiello 7 E’ bravo a inserirsi tra il terzino e il centrale e combina bene con Basso. Ha il merito di fornire l’assist per il gol dell’1-0.
Basso 6.5 Combina bene con Aiello e offre tanta corsa. Potrebbe spingere di più, ma in fase offensiva si vede poco.
Ferrara 7.5 Grande visione di gioco e aperture di qualità per il metronomo del centrocampo di Pirillo. Oltre a una grande prestazione offre a De Filippis l’assist per il 2-1.
Menfalout 6 Gioca molto spalle alla porta, fa diverse sponde per i compagni, ma non ha occasioni per fare gol.
1’ st Parise 6.5 Subito nel vivo del gioco. Mette in difficoltà l’Assago con i suoi strappi e la ricerca costante della profondità.
Ibrahim 8 Partita sontuosa del numero dieci dell’Ausonia. Il gol è solo il coronamento di una prestazione da migliore in campo. Bravissimo tra le linee e molto pericoloso quando strappa palla al piede (38’ st Curci sv).
Donida 7.5 Domina nel primo tempo con tanti scatti in velocità e tanta tecnica ed è freddo nel realizzare l’1-0 dopo pochi minuti. Cala alla distanza e viene sostituito.
14’ st Marchello 6 Ricambio affidabile. Si fa notare con qualche avanzata, ma predilige l'equilibrio in mezzo al campo.
All. Pirillo 7.5 Il ritorno alla vittoria è fondamentale in campionato. Bravo a far partire subito a mille i suoi ragazzi, che la sbloccano dopo due minuti. Brava la squadra nel tornare subito in vantaggio nel secondo tempo mantenendo il controllo della partita. 

L'undici iniziale dell'Ausonia vincente contro l'Assago

ARBITRO

Puokam di Pavia 7 Dirige bene una partita tranquilla, con personalità e fischiando in maniera puntuale. Chiude con un solo ammonito, a riprova del controllo sulla gara.

LE INTERVISTE

A fine partita l'allenatore dell'Assago Fortunato ha commentato la sconfitta dei suoi ragazzi: «Nei primi dieci minuti abbiamo sentito la partita. Eravamo ancora negli spogliatoi. E' stato un peccato nel secondo tempo prendere il 2-1 in quel modo, con i centrali che non coprono il portiere. Abbiamo regalato anche il terzo gol, nato da un due contro uno in uscita. Il pareggio sarebbe stato giusto». L'allenatore dell'Ausonia Pirillo ha parlato così della vittoria dei neroverdi: «Siamo stati bravi a sbloccarla subito. Avevo chiesto un approccio deciso e abbiamo fatto bene per i primi 15 minuti, poi ci siamo abbassati. Nel primo tempo dovevamo essere più veloci a girare il pallone e ad andare sugli esterni. Siamo stati bravi, poi, a fare subito il gol del 2-1».

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