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Under 17

33 reti in 20 partite: il classe 2005 al primo posto in ogni classifica

Il Caravaggio di Mozzi può stare tranquillo: c'è il gioiellino Mattia Fadigati

Fadigati Mattia

Fadigati Mattia, il capocannoniere del Caravaggio Under 17

«Il ricordo più bello che ho inerente al calcio vorrei che arrivasse quest’anno con la vittoria del campionato con il Caravaggio». Primo in classifica con la sua squadra, sempre primo in quella marcatori con 33 reti segnate in 20 partite: queste le parole e il biglietto da visita del classe 2005 Mattia Fadigati. Il suo tecnico Marco Mozzi lo commenta come: «Un attaccante bravo ad attaccare gli spazi, ha ancora margini di miglioramento. Freddezza e lucidità sotto porta sono le sue caratteristiche. Nel girone di ritorno ha cominciato ad assistere i compagni, è una cosa che ha migliorato nel tempo e sono contento del suo percorso».

UN TUFFO NEL PASSATO 

«Ho iniziato a giocare a calcio a 4 anni, sono quindi 12 anni che gioco a calcio» racconta il centravanti. L’incontro tra Mattia e il campo verde inizia presto, complice un papà-calciatore che, giocando ad alti livelli, ha trasmesso al figlio la passione e l’amore per questo sport. Prima ad Urgnano (nella squadra del suo paese), per poi passare dopo 8 anni all’Azzano Fiorente Grassobbio. Da ormai 3 stagioni, il goleador Mattia si trova nella società del Caravaggio ma, a causa della situazione pandemica, è solo in questo campionato che il giocatore sta dimostrando a tutti di che pasta sia fatto.

L’IDENTIKIT 

«Ho cambiato molti ruoli nel corso degli anni, ma ora sono due stagioni che gioco da prima punta e per il calcio moderno credo che le mie caratteristiche rispettino a pieno il ruolo che mi è stato assegnato dall’allenatore». E le statistiche lo confermano: su 77 gol totali della squadra, Mattia ci ha messo la firma per ben 33 volte, con una percentuale del 45% che mostra bene la sua qualità. Tuttavia, anche i migliori hanno sempre qualcosa da imparare: «I miei punti di forza sicuramente sono la velocità e la freddezza sotto porta - ha infatti spiegato Fadigati - ma penso più a concentrarmi sul migliorare i miei punti deboli che sono il giocare spalle alla porta e coprire la palla con il fisico».

Nel cuore i colori nerazzurri della formazione di Inzaghi, nella testa l’idolo francese Kylian Mbappé: «Amo il suo stile di gioco e lo reputo un giocatore completo nonostante la sua giovane età - ha infatti spiegato Mattia -, prima di lui il mio idolo è sempre stato Diego Milito, credo sia stato un attaccante formidabile oltre che il giocatore che ha permesso all’Inter di vincere il triplete». E il sogno, quindi, non poteva che essere uno su tutti: «È da sempre quello di giocare per la squadra che amo, l’inter, ciò a cui aspiro è ovviamente giocare nel calcio professionistico essendo il calcio ciò che amo».

In foto: L'esultanza dei ragazzi del Caravaggio dopo l'ennesimo gol realizzato 

IL CAPOCANNONIERE

20 partite, 33 reti: ma quali sono i segreti di un bomber di questo calibro? Lo racconta sempre il centravanti: «Non ho nessun segreto, cerco sempre di aspettare che il portiere faccia la prima mossa così da poterlo spiazzare, altrimenti cerco di fare una finta per capire dove si muoverà e metterla dall’altra parte». Essendo capocannoniere, le sensazioni non possono che essere positive: «Sono molto contento del mio risultato ma se sono arrivato ad essere il marcatore che ha segnato di più di tutti devo ringraziare i miei compagni che si sono fidati di me e mi hanno aiutato a arrivare fino a qui».

LA SCHEDA DI MATTIA FADIGATI

  • NOME: Mattia
  • COGNOME: Fadigati
  • RUOLO: Punta
  • ANNO: 2005
  • GOL REALIZZATI: 33

IL CARAVAGGIO

«Con i compagni mi trovo benissimo, c’è intesa e uno spogliatoio molto unito, questo viene trasmesso sul campo e si può vedere anche dai nostri risultati e nel nostro stile di gioco». La formazione del tecnico Mozzi occupa ad oggi il primo posto all’interno del girone C, tra i più combattuti della categoria. I punti accumulati sono 52 (25 in casa, 27 in trasferta), con 17 vittorie, 2 sconfitte (AlbinoGandino e Città di Dalmine) e un pareggio (Real Calepina). Mattia ha molto a cuore il suo team, tant’è che alla domanda su quale sia la sua più grande soddisfazione nel calcio risponde: «L’aver avuto la forza di aiutare i compagni e la squadra in tutti i momenti di difficoltà durante la stagione ed esserne usciti a testa alta anche dalle situazioni più complicate».

In foto: I ragazzi del Caravaggio Under 17 durante i festeggiamenti dopo l'ennesima vittoria in campionato

Focalizzandosi sui risultati ottenuti coralmente, la punta di Mozzi ha commentato: «Sicuramente siamo in testa alla classifica grazie al lavoro del mister che è riuscito a creare un gruppo saldo e basato sul rispetto per gli avversari e per il campionato ma senza aver paura mai di nessuno. Siamo due punti sopra alla Real Calepina nonostante in questo momento abbiamo una partita in meno, ma pensiamo a rimanere umili e concentrati per le prossime partite così da portarci a casa la vittoria del campionato». Durante il prossimo turno, i biancorossi affronteranno la Soresinese, battuta nelle sue mura per 0-3 all’andata. «Nonostante la Soresinese possa sembrare una partita semplice - ha spiegato Mattia - non è da prendere sotto gamba, ogni partita ha le sue difficoltà e dobbiamo saperle affrontare nel migliore dei modi per portarci a casa questi 3 punti». Il goleador firmerà ancora al prossimo appuntamento?

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