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205 giorni dopo l'infortunio: entra e segna il gol della vittoria in dieci minuti

Christian Mastrogiacomo ha superato alla grande il calvario per l'infortunio al crociato, tornando in campo e diventando subito decisivo

Christian Mastrogiacomo

Christian Mastrogiacomo, il classe 2005 della Luisiana

Nella lunga lista dei “contro” del calcio, gli infortuni occupano un posto alto in classifica. Christian Mastrogiacomo, classe 2005 della Luisiana, ne sa sicuramente qualcosa. Minuto 80 della prima partita di campionato: Luisiana-Vertovese. Un difensore frana completamente addosso al trequartista: crack. Rottura del legamento crociato, e forse fine di una stagione appena iniziata. Ma con sforzo e dedizione, il giocatore viene ripagato. 205 giorni l’infortunio torna in campo e segna il gol della vittoria contro il Crema nella semifinale di coppa.

PASSATO E PRESENTE

«Ho iniziato alla Luisiana giocando lì fino agli Esordienti; dopodiché mi sono spostato alla Trevigliese, stando li per per tre anni. Successivamente, ho fatto mezzo anno alla Pergolettese dove ho trovato molto poco spazio. Sono arrivato al punto di smettere di giocare finché 3 anni fa mi è stato proposto di ritornare alla Luisiana», ha raccontato Mastrogiacomo. Certi amori fanno dei giri immensi e poi tornano, insomma. E, per fortuna, la scelta si è rilevata vincente. «Il gruppo che si è formato quest’anno è molto di più di una semplice squadra di calcio; è diventata per noi giocatori una specie di seconda famiglia dove ognuno ci mette la cattiveria per cercare di fare bene ogni singola partita».

IDENTIKIT DEL GIOCATORE

«I miei punti deboli sono alcuni: uno di questi, per me il più evidente, è che mi innervosisco facilmente quando sono in campo. Il secondo è il piede debole, dovrei migliorarlo un bel po’ per riuscire ad essere un giocatore completo». Ma, oltre ai punti deboli, è giusto anche evidenziare quelli più positivi: «Per quanto riguarda i miei punti di forza, sono il tiro e la cattiveria che ci metto nel fare le cose quando sono in campo. Direi poi anche la forza che ho nelle gambe». Con una famiglia per metà napoletana, Christian non poteva che tifare per la ciurma di Insigne, ma il suo idolo non è il capitano, bensì Koulibaly perché rispecchia molto la sua determinazione nelle partite. «Il sogno è arrivare il più in alto possibile, - ha raccontato Christian - aspettative non ce ne sono. Quando avrò finito la mia carriera si potranno guardare i risultati e capire se si poteva fare meglio o se ci si potrà ritenere soddisfatti».

LA SCHEDA DEL GIOCATORE

  • NOME: Christian
  • COGNOME: Mastrogiacomo
  • RUOLO: Trequartista
  • ANNO: 2005
  • SQUADRA: Luisiana
  • IDOLO: Kalidou Koulibaly

In foto: Il piccolo Christian Mastrogiacomo in campo

L’INFORTUNIO

A rendere meno sorridente e fortunato il percorso di Christian un infortunio che l’ha costretto fuori dal campo per parecchio tempo. «È successo tutto il 3 ottobre del 2021 durante la prima giornata di campionato, era Luisiana-Vertovese. La partita era quasi finita, sono passati circa ottanta minuti quando dopo un traversone il difensore che mi marcava liscia la palla, io gli sbuco alle spalle e controllo il pallone. Solo contro il portiere, ma il difensore mi frana addosso sulla gamba d'appoggio». Che cosa hai pensato in quel momento? «Io mi sono subito accorto di essermi fatto male perché avevo sentito un crack nel ginocchio, non riuscivo a muoverlo». Che cosa ti ha fatto continuare? «Direi il supporto della mia squadra, della mia famiglia, ma di qualunque persona che conoscevo: tutti mi dicevano di stare tranquillo e che tutto sarebbe passato»

IL RITORNO

Certo, infortuni del genere segnano, ma riescono anche ad insegnare qualcosa in più su sé stessi, come ha raccontato lo stesso Christian: «205 giorni dopo l'infortunio ho fatto la mia prima partita, entrando circa al 70’. Entrare e segnare più o meno 10 minuti dopo è stata un’emozione enorme perché lì mi sono reso conto di aver raccolto i frutti di 5 mesi di lavoro in palestra. Ho visto negli occhi di tutta la squadra le emozioni del mio ritorno».

LA LUISIANA

Con una sola giornata alla fine del campionato, è tempo di tirare le somme. La Luisiana occupa il quarto posto in classifica, a quota 45 punti (-8 dal Mapello, +9 sul Carugate). Mastrogiacomo commenta così la stagione: «Le sensazione a fine campionato sono ottime, certo si poteva fare di più, anzi si può sempre fare di più; però essendo stati tutta la stagione in pochi, le sensazioni sono molto buone». E, guardando all’ultima gara: «L’ultimo match che giocheremo quest’anno dovrà essere il più bello e ognuno dovrà mettere il 100%, se non di più, delle sue capacità».

In foto: La Luisiana che festeggia dopo la vittoria

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