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Vola Aquilia, gli Spartans staccano il pass per i quarti di finale

Succede tutto nel primo tempo: i gialloblù di Amorosi combattono ma devono arrendersi

Sparta Novara Under 17

Sparta Novara Under 17

È stato un tragitto lungo, complicato e non senza alcuni incidenti di percorso, ma alla fine la Sparta Novara ce l'ha fatta: tra le mura dell'Alcarotti la squadra di Alessandro Moro si impone per 3-1 sul Città di Cossato, certifica il proprio primato nel girone A e stacca il pass per i quarti di finale, dove incontrerà il Fossano. Onore anche ai gialloblù di Gianni Amorosi, che ci hanno creduto fino alla fine ed escono dal campo a testa alta. 

Succede di tutto. Per la gara decisiva Moro non cambia le carte in tavola e si affida al collaudato 4-3-1-2: in porta c'è Del Duca, gli esterni difensivi sono capitan Zoppello e Giorcelli, mentre Zanchetta e Alliata formano la coppia centrale; Martone dirige le operazioni in mezzo al campo coadiuvato da Di Bella e Andriani, mentre Aquilia agisce alle spalle dei colossi Omoruyi e Omoregbe. Anche Amorosi va sul sicuro e conferma il 4-2-3-1: Aggio tra i pali, Miolo e Miola coppia centrale, i terzini sono Morra e Maffezzoni; Azzalin e Inocco agiscono davanti alla difesa, mentre il trio alle spalle dell'unica punta Esslaoui è composto dai gemelli Mattia e Andrea Romeo e da capitan Mancin. Pronti-via, la gara arriva subito ad un punto di svolta: Aggio gioca di piede su Miolo che non controlla benissimo e perde palla sul pressing di Omoregbe, che si invola in area e viene steso dallo stesso Miolo, per il direttore di gara non ci sono dubbi, è calcio di rigore: dal dischetto si presenta Aquilia che non sbaglia e infiamma subito il pubblico di casa. Il Cossato prova a resettare lo shock e a mantenere la calma, costruendo una buona azione al 5': Morra crossa bene da destra e trova Mattia Romeo in area, colpo di testa schiacciato del numero 10 e palla che termina alta. Ancora protagonista Mattia Romeo al 17', discesa inarrestabile sulla corsia sinistra e palla rasoterra in mezzo sulla quale non arrivano in tempo né Esslaoui né il gemello Andrea. Al 18' arriva la seconda doccia fredda per gli ospiti: Omoregbe converge in area da sinistra e viene contrastato in maniera apparentemente corretta, ma l'arbitra indica ancora il dischetto comandando un'altra massima punizione in favore degli Spartans. È ancora Aquilia ad occuparsi del penalty, altra esecuzione impeccabile e 2-0. Sembra una mazzata difficile da digerire per i ragazzi di Amorosi, che però dimezzano lo svantaggio dopo appena 2': sugli sviluppi di un corner Del Duca esce in presa alta ma non trattiene, Mattia Romeo è il più lesto ad avventarsi sulla sfera e a scaraventarla in porta riaccendendo gli animi gialloblù. Il Cossato spinge e mette i brividi a Del Duca con la punizione velenosa ma centrale di Mancin, poi alla mezz'ora esatta la Sparta rimette apparentemente in ghiaccio la contesa: a segnare è Omoruyi, bravo e preciso a risolvere un batti e ribatti in area con un destro rasoterra che non lascia scampo a Aggio. Prima del duplice fischio c'è ancora tempo per un'occasione per parte: Omoregbe sfonda a sinistra e mette un pallone molto interessante in mezzo, ma non ci arriva nessuno; sull'altro versante Azzalin recupera su Martone e calcia col destro dal limite dell'area, palla alta sopra la traversa.

alliata

Muraglia e festa finale. Nei primi minuti della ripresa Amorosi cerca di mischiare un po' le carte alla ricerca della scossa: fuori Esslaoui e Andrea Romeo, dentro Ciuccio e De Santo. A rendersi pericoloso però è capitan Mancin, che al 9' si accentra da destra e calcia col mancino appena fuori area, Del Duca si riscatta e con un bel colpo di reni spedisce la sfera in corner. Tra le fila degli ospiti entra anche Tomasso che al 21' anticipa tutti e va a staccare sul corner di De Santo, ma il suo colpo di testa non inquadra lo specchio. Il Cossato prova ripetutamente a riversarsi in avanti alla ricerca di una rete che riaprirebbe i discorsi, ma la Sparta è brava ed organizzata nel chiudere tutti gli spazi e nel ripartire affidandosi alla fisicità esplosiva di Omoregbe e Omoruyi, con quest'ultimo che al 38' riesce a sfondare in area e va al tiro, Aggio si oppone in corner. Nei minuti finali non succede più nulla, e al triplice fischio può partire la festa degli Spartans: standing ovation meritata per Moro e per i suoi ragazzi, che la prossima settimana se la vedranno con il Fossano ai quarti di finale.

IL TABELLINO

SPARTA NOVARA-CITTÀ DI COSSATO 3-1
RETI (2-0, 2-1, 3-1): 3' rig. Aquilia (S), 18' rig. Aquilia (S), 20' Romeo M. (C), 30' Omoruyi (S).
SPARTA NOVARA (4-3-1-2): Del Duca 6, Di Bella 6.5 (36' st Perri sv), Giorcelli 6, Zanchetta 6.5, Alliata 7, Andriani 6.5, Martone 6.5 (47' st Martelli sv), Zoppello 7, Omoruyi 7 (49' st Colombo sv), Aquilia 8 (32' st Dal Moro sv), Omoregbe 7.5 (39' st D'Amico sv). A disp. Balice, Di Forti. All. Moro 7.5. Dir. Andriani.
CITTÀ DI COSSATO (4-2-3-1): Aggio 6.5, Morra 6.5 (10' st Tomasso 6.5), Maffezzoni 7 (40' st Vistali sv), Azzalin 6.5, Miola 6.5, Miolo 6 (18' st Barazzotto 6.5), Mancin 6.5 (35' st Siviero sv), Inocco 6.5, Essaloui 5.5 (3' st Ciuccio 5.5), Romeo M. 7, Romeo A. 6 (6' st De Santo 6.5). A disp. Hena, Bordese, Bonardi Martino. All. Amorosi 6.5. Dir. Longhini.
ARBITRO: Tivari di Novara 5.5.
AMMONITI: 7' Miolo (C), 22' Zoppello (S), 36' st Perri (S).

OMOREGBE

Il fair play di Omoregbe della Sparta al 90'

LE PAGELLE

SPARTA NOVARA

Del Duca 6 Da una sua presa difettosa nasce il gol della speranza per il Cossato, rischia qualcosa anche su una punizione insidiosa di Mancin. Nella ripresa si fa perdonare volando sulla conclusione del capitano gialloblù.
Di Bella 6.5 Insieme a Zoppello forma una buona catena di destra, combattiva e accorta in fase difensiva. Fronteggia in maniera decisa entrambi i gemelli Romeo.  36' st Perri sv
Giorcelli 6 Va un po' in difficoltà contro l'esuberanza di Mancin, però se la cava e mette i bastoni tra le ruote anche a De Salvo, che nella ripresa attacca spesso dalla sua parte.
Zanchetta 6.5 Si prende la scena poco dopo il quarto d'ora di gioco con una chiusura fondamentale sul cross pericoloso di Mancin da destra: alle sue spalle c'erano appostati Esslaoui e i Romeo, ma lui non si fa sorprendere.
Alliata 7 Insuperabile, si francobolla a Esslaoui e non lo lascia respirare e ragionare; vince la maggior parte dei duelli, soprattutto quelli aerei, sfruttando centimetri e fisico.
Andriani 6.5 La sua prova non sarà forse troppo appariscente, ma il suo lavoro silenzioso è indispensabile per la mediana degli Spartans; blocca sul nascere diverse iniziative gialloblù.
Martone 6.5 Si prende qualche rischio sulla pressione di Azzalin e Inocco, ma se la cava praticamente sempre e fa girare la squadra con i tempi giusti. In un paio di occasioni prova anche la conclusione dal limite.  47' st Martelli sv
Zoppello 7 Difensore arcigno, ingaggia diversi duelli, prende e restituisce qualche botta e mette sul campo tutto il suo agonismo e la sua grinta da capitano.
Omoruyi 7 Si lascia cadere un po' troppo spesso in area, ma quando parte in progressione è esplosivo; alla mezz'ora del primo tempo è freddissimo nel centrare l'angolino mettendo in ghiaccio la sfida.  49' st Colombo sv
Aquilia 8 Prestazione da MVP, e non solo per i due rigori trasformati con freddezza: sa sempre cosa fare con la palla tra i piedi e ricopre alla grande il suo ruolo di anello di congiunzione tra centrocampo e attacco.  32' st Dal Moro sv
Omoregbe 7.5 Si procura i due rigori che indirizzano la sfida e va anche vicino alla gioia personale. Veloce ed esplosivo, marcarlo è un'impresa veramente ardua.  39' st D'Amico sv
All. Moro 7.5 Conosce bene i suoi ragazzi, sa quali sono i loro punti forti e li sfrutta in maniera impeccabile: vittoria del girone meritata, ora si giocherà tutto ai quarti di finale.

Moro

Sparta Novara: il tecnico Alessandro Moro portato in trionfo dai suoi ragazzi

CITTA' DI COSSATO

Aggio 6.5 In avvio dà una palla un po' difficile da controllare a Miolo, occasione da cui nasce il primo calcio di rigore; poi si riprende e si dimostra una sicurezza, opponendosi anche a Omoruyi nel finale e tenendo a galla i suoi.
Morra 6.5 Inizio spumeggiante con tante discese sulla fascia, da un suo cross scaturisce una buona occasione per Mattia Romeo che spedisce alto di testa. Viene sostituito quando la benzina inizia a scarseggiare.
10' st Tomasso 6.5 Entra e si piazza al centro della difesa interpretando il ruolo con sicurezza, si rende anche pericoloso di testa sugli sviluppi di un corner di De Santo.
Maffezzoni 7 Grande prestazione del terzino sinistro, uno dei migliori dei gialloblù per il grande contributo che dà sia in fase difensiva sia in proiezione offensiva.  40' st Vistali sv
Azzalin 6.5 Piccolo ma grintoso, recupera un'infinità di palloni e cerca di ripartire creando superiorità. Quando non trova compagni liberi da servire prova anche la soluzione personale.
Miola 6.5 Ha il suo bel da fare in marcatura su Omoruyi e Omoregbe, tuttavia non sfigura è si rende protagonista anche di qualche buona uscita palla al piede dalle retrovie.
Miolo 6 Un po' insicuro in avvio, causa il rigore dell'immediato svantaggio; col passare dei minuti migliora, e quando entra Tomasso si piazza sull'out di destra senza sfigurare. Esce esausto e acciaccato.
18' st Barazzotto 6.5 Tecnica e velocità al servizio dei gialloblù, ingresso molto positivo il suo anche a livello di copertura dietro.
Mancin 6.5 Comincia con il piede sull'acceleratore, muovendosi molto senza dare punti di riferimento e facendosi notare sia per le conclusioni sia per i suggerimenti all'indirizzo dei compagni. Quando cala fisicamente si riduce anche la sua pericolosità in avanti.  35' st Siviero sv
Inocco 6.5 Forma una bella coppia con Azzalin; usa il fisico e scambia con il compagno, oppure prova immediatamente la verticalizzazione per le punte.
Essaloui 5.5 Impreciso in molti frangenti, col passare dei minuti sembra perdere convinzione nei suoi mezzi e viene giustamente sostituito ad inizio ripresa.
3' st Ciuccio 5.5 All'andata era stato decisivo, non riesce a ripetersi anche al ritorno; sbaglia l'ultimo passaggio in diverse occasioni e non riesce mai a rendersi pericoloso.
Romeo M. 7 Si fa trovare pronto quando gli capita l'occasione giusta e piazza la zampata che dimezza lo svantaggio; è l'ultimo a mollare, dice addio alle fasi finali ma si porta a casa il primato come miglior marcatore del girone A.
Romeo A. 6 Parte a destra per poi spaziare su tutto il fronte offensivo scambiando anche la posizione con il fratello, ma non riesce a trovare il guizzo giusto per rendersi veramente pericoloso.
6' st De Santo 6.5 Entra col piglio giusto e cerca di sfondare con continuità dalla parte di Giorcelli, mettendolo spesso in difficoltà: diversi suggerimenti che avrebbero meritato più fortuna.
All. Amorosi 6.5 Ha dato un'immagine e un'identità precisa alla squadra portandola a giocarsi l'accesso alle fasi finali all'ultima giornata; impresa sfiorata, rimane una stagione molto positiva.

mattia romeo

Città di Cossato: la carica di Mattia Romeo dopo il gol del 2-1

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