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Under 17

Un gol e un rigore parato: missione compiuta e playout evitati

Tommaso Monguzzi e Matteo Sculco eroici: regalano la permanenza in categoria alla Valceresio

Tommaso Monguzzi (a sinistra) e Matteo Sculco (a destra), Valceresio Under 17

I due protagonisti della vittoria contro il Morazzone

Salvarsi all'ultimo atto senza dover cercare di mantenere la categoria nei pericolosi e insidiosi playout. La missione della Valceresio è andata a buon termine, vista la vittoria per 1-0 dell'11 maggio contro il Morazzone. Questi tre punti hanno permesso alla squadra di Sergio Sestagalli di mettere, tra lei e il Bosto, otto lunghezze e di archiviare la pratica salvezza. Protagonisti del successo dell'11 maggio sono stati Tommaso Monguzzi e Matteo Sculco. Il primo ha segnato il gol decisivo nel finale della prima frazione di gioco e il secondo ha parato un rigore al 30' del secondo tempo. Il sinistro del numero 4 e le mani del numero 1 hanno dunque regalato una grande gioia ai varesotti che hanno festeggiato sul loro campo l'importante traguardo raggiunto. Questo successo ha avuto un sapore dolcissimo, visto che ha significato salvezza. La squadra di Arcisate aveva tanta pressione - doveva necessariamente vincere per evitare i playout - e ha conquistato l'intera posta in palio. Al triplice fischio è scoppiata la festa che si è svolta sia nello spogliatoio - con cori, canti e balli - che in campo insieme ai tifosi. Non sono mancati i ringraziamenti all'allenatore che ha contribuito al raggiungimento di questo traguardo importante.  

LA SCHEDA DI TOMMASO MONGUZZI

  • NOME: Tommaso Monguzzi
  • ANNO: 2005
  • RUOLO: Difensore centrale
  • ALTEZZA: 180 cm
  • PESO: 72,5 kg
  • PIEDE: Destro
  • GOL: 1
  • CARRIERA: Ceresium Bisustum, Valceresio, Mendrisio (Svizzera), Valceresio

Tommaso Monguzzi, match-winner contro il Morazzone 

Un gol di importanza capitale. L'ex Mendrisio non poteva scegliere momento migliore per segnare la sua prima e unica rete. Nell'album dei ricordi di questa stagione della Valceresio la foto della sua esultanza potrebbe essere messa in prima pagina insieme alla gioia di Sculco per il rigore parato. Una rete realizzata e tante salvate per il difensore centrale che, con i suoi interventi puntuali e puliti, ha spesso sbarrato la strada a tanti avversari che gli si sono parati di fronte. «I miei punti di forza sono il fisico e la velocità, mentre devo migliorare dal punto di vista tecnico» afferma il difensore centrale. Monguzzi è tornato alla Valceresio questa stagione e da quattro anni viene impiegato nel suo attuale ruolo, mentre in precedenza ha giocato praticamente in tutte le posizioni. 

IL GOL

Minuto 43 del primo tempo di Valceresio-Morazzone. Attimi che probabilmente rimarranno sempre impressi nella mente del numero 4. Dopo un'ottima stagione, la rete che è valsa la salvezza è stata la ciliegina sulla torta. Un giusto premio per le sue tante prestazioni positive. «Il gol è nato da un calcio d'angolo. Casati ha messo in area una palla tesa, un difendente del Morazzone ha deviato il pallone che è arrivato sul mio sinistro. In quel momento non ho pensato ad altro che a tirare. Ho calciato rasoterra e la palla è entrata. Le emozioni che ho provato sono state fortissime, è stato il mio primo gol in questo campionato e l'ho segnato in una partita sentita che ci avrebbe regalato la salvezza in caso di vittoria. Una volta che il pallone ha superato la linea di porta, sono corso a esultare insieme ai tifosi che, per questa gara, hanno riempito gli spalti. Se siamo riusciti a conquistare la salvezza è anche merito loro. La felicità che ho provato non è descrivibile, è stato un momento unico che difficilmente dimenticherò» dichiara l'ex Mendrisio. Il difensore centrale riserva belle parole a Sculco: «Di Matteo apprezzo l'atteggiamento e il comportamento da leader che ha in campo. Sprona sempre la squadra a dare il massimo. Si vede che è una persona che ci tiene a tutto quello che fa e non molla mai». 

 

IDOLO E SOGNO

«Il mio idolo è Sergio Ramos, di lui ammiro la forza fisica e caratteriale che fanno la differenza in qualunque squadra giochi. Il mio sogno è diventare un giocatore professionista, lo coltivo da piccolo e non smetterò di crederci».

LA SCHEDA DI MATTEO SCULCO

  • NOME: Matteo Sculco
  • ANNO: 2005
  • RUOLO: Portiere
  • ALTEZZA: 173 cm
  • PESO: 65 kg
  • PIEDE: Destro
  • CARRIERA: Valceresio

Matteo Sculco, un rigore parato contro il Morazzone 

Matteo da quando ha 4 anni veste i colori della Valceresio. Ha sempre giocato per questa società e chiaramente ha un legame speciale con la maglia, per lui è come una seconda pelle. Anche in questa stagione ha disputato un campionato di alto profilo e nell'ultima partita ha messo a chiare lettere la sua firma sulla vittoria con il rigore parato e altri interventi di rilievo. Oltre a essere un estremo difensore molto affidabile, è uno dei leader della squadra e non fa mai mancare il suo appoggio ai compagni con consigli e incitamenti. «I miei punti di forza sono le parate rasoterra e a mezza altezza, mentre devo migliorare nelle uscite» afferma il numero 1. I rigori parati valgono come i gol segnati e quello che ha neutralizzato con il Morazzone ha un'importanza incalcolabile. Oltretutto, Sculco ha anche mantenuto la porta inviolata: «Penso sia la mia soddisfazione più grande in 13 anni che gioco a calcio. Tutt'ora non riesco a descrivere le emozioni, sono un mix di felicità e gioia. Il giorno dopo pensavo di essermi risvegliato da un sogno». Sculco ricambia le belle parole di Monguzzi sul suo conto: «Tommaso ha la grande capacità di non mollare mai e ha grande carisma. Mi fido ciecamente di lui e vorrei avere la forza che mette sempre nei contrasti». 

IDOLO E SOGNO

«Il mio idolo è Buffon, cerco di prendere da lui la leadership, la voglia di vincere e di spronare i compagni. Il mio sogno è arrivare a giocare tra i professionisti. Sarà difficile, ma ci metterò sempre impegno e determinazione». 

LE LORO IMPRESSIONI 

Secondo Monguzzi, la miglior prestazione della Valceresio è stata contro il Bosto nel girone di ritorno: «Nel girone d'andata avevamo perso 1-0 ed è stata una sconfitta che ha fatto male a tutta la squadra. Vincere in casa è stata una liberazione e ci ha ridato tanta fiducia». Riguardo le avversarie: «La squadra che mi ha impressionato di più è stata a mani basse la Rhodense per il suo gioco e la sua fisicità. Sono contento per loro che hanno vinto il campionato, se lo sono meritato». 

Sugli stessi temi si è espresso Sculco: «La nostra miglior prestazione penso che sia stata in occasione della partita contro il Bosto nel girone di ritorno. Avevamo perso 1-0 il derby all'andata ed eravamo arrabbiati. Sul nostro campo ci abbiamo messo la giusta determinazione, non abbiamo mollato un centimetro e abbiamo vinto 3-0» dichiara il portiere. Riguardo le avversarie: «La squadra che mi ha impressionato di più è la Caronnese, ottima in tutti i reparti e con un bravissimo allenatore. Peccato che non sia riuscita a vincere il campionato». 

RENDIMENTO DI SQUADRA

La Valceresio ha concluso il campionato a quota 20 punti, 8 nel 2021 e 12 nel 2022, con un bilancio di sei vittorie, due pareggi, sedici sconfitte, 42 gol fatti e 80 subiti. I varesotti hanno costruito la salvezza in casa, visto che tra le mura amiche hanno conquistato quasi il doppio dei punti totalizzati in trasferta, 13 contro 7. La squadra di Arcisate ha quasi sempre vinto con le sue dirette concorrenti, visto che cinque delle sue sei vittorie sono arrivate con le tre compagini retrocesse: la Real Vanzaghese, il Barbaiana e il Bosto.

La rosa della Valceresio Under 17

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