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Top 11 Fasi Finali: Stocchino e Fregnan attaccanti degni di un Re

Undici titolari e cinque posti extra, i migliori giocatori dei 2005 dai quarti di finale in avanti

Top 11 Under 17

La top 11, dai Quarti di Finale in poi, dell'Under 17

Come quando fantastichi in un mondo immaginario dove al fantacalcio hai crediti illimitati per comporre la squadra dei sogni, così abbiamo composto la nostra formazione ideale attingendo dalle risorse delle rose che hanno disputato le fasi finali. Questi sono gli 11 nomi affiancati da alti 6 bonus che hanno portato in campo tecnica, grinta e qualità a servizio dei colori della propria maglia.  

LA TOP 11 DAI QUARTI DI FINALE IN AVANTI 

POR • ALBERTO CIQUERA (CHIERI) Basta dire che in campionato ha tenuto la sua porta inviolata per ben 9 partite. Tra i pali ha un tempo di reazione che sfiora la velocità della luce e grazie ai suoi scatti felini strozza in gola il grido di esultanza a diversi avversari. Consapevole delle proprie capacità si piazza a difesa della porta con sfrontatezza, e se a volte pecca un po' di presunzione regalando qualche gol di troppo, è proprio nel match del gran finale che tira fuori il meglio di se trasformandosi in un vero e proprio super eroe: nega il gol a Stocchino per ben due volte e interviene anche su un tiro di De Luca sventando il pericolo. Grazie alle sue parate, tiene accese le speranze dei collinari fino ai minuti supplementari. 

Alberto Ciquera

TD • GIORGIO LA SCALA (BRA) Ai quarti di finale parte da titolare e si trova subito davanti la montagna più alta da scalare: il Lascaris di Balice; ma come si comporterebbe un buon scalatore davanti all'Everest, si arma di forza e coraggio e non solo fa il suo dovere in fase difensiva, ma si propone in avanti cercando di trainare i compagni. Con inserimenti puntuali e cross precisi a servizio dei suoi, è lui l'anima del Bra che non si spegne per tutti i novanta minuti nonostante gli avversari di alta caratura. Esattamente come in campionato, dove ci sono state partite in cui ha messo la zampata decisiva, una su tutte quella contro il Saluzzo dove il suo gol ha sancito la vittoria. 

Giorgio La Scala

TS • ALEXANDRU IRIMIA (ALPIGNANO) Una stagione di una costanza di rendimento con pochi eguali. Una certezza a sinistra per Manavella, che con il suo gioco offensivo non può certo privarsi di un'arma in più come Irimia. Imprendibile quando parte in velocità e capace anche di metterci il fisico quando serve, la freccia alpiceleste ha coronato tutte le buone prestazioni con un ottimo quarto di finale a Chieri, culminato con il gol del pareggio e una serie di scorribande che tanto male hanno fatto ai collinari. Un pendolino come lui, difficilmente si trova in giro, e farà sicuramente ancora le fortune di tanti allenatori.

Alexandru Irimia

DC • FEDERICO RIO (LASCARIS) C'è solo un capitano! Muro invalicabile in difesa, studia le manovre avversarie e sa sempre ed esattamente dove trovarsi per disinnescare il pericolo. Ma non ha limiti e già ai quarti contro il Bra, quando si trova in area non perde l'occasione e va a siglare il 2-0 che vanificherà il gol di Mawete sul finale. Un giocatore che regala emozioni, e la più grande arriva nei minuti supplementari della partita più importante, quella per la lotta al titolo regionale. Il risultato è in equilibrio, la stanchezza pesa sulle gambe e sul cuore e allora arriva lui a insaccare il gol decisivo e a coronare il sogno portando i bianconeri sulla vetta del Piemonte. 

Federico Rio

DC • STEFANO BIANCO (CHIERI) Accanto a Rio in questo superteam non può che esserci lui, cuore e polmoni della difesa del Chieri che tanto bene ha fatto per tutta la stagione. Insostituibile insieme al compagno Gallone, ha saputo mantenere un rendimento costante per le 26 partite di regular season per poi alzare ancor di più il livello alle Fasi Finali. Istinti difensivi fuori dal comune, questo è certo, ma non finisce qui. Loria ha fin da subito dato un'impronta chiara alla squadra, con palleggio e costruzione dal basso e Bianco ha saputo calarsi alla perfezione nel ruolo, unendo quantità difensiva alla qualità con il pallone tra i piedi. La prestazione in finale, poi, è la consacrazione definitiva a élite nel suo ruolo.

Stefano Bianco

CD • SIMONE UMILIO (LASCARIS) Giocatori così, a centrocampo, sono merce rarissima, e il Lascaris se lo tiene ben stretto. Compagno d'armi di Ballacchino nel centrocampo a due di Balice, ha sempre mostrato un'intelligenza tattica e una propensione al palleggio che gli sono valse la chiamata in Rappresentativa Nazionale. Elegante con la sfera in controllo, un mastino senza, chiunque provasse a saltarlo in velocità veniva sistematicamente fermato dal fenomeno bianconero, che oltre al palleggio sa anche segnare. Frequenti, infatti, gli inserimenti alle spalle dei difensori a sfruttare le sponde di Marotta e Stocchino, che gli sono valse la doppia cifra di reti segnate in campionato. Lascia anche lui l'impronta in finale.

Simone Umilio

CC • DIEGO MARTONE (SPARTA NOVARA) In mezzo al campo tiene in mano le redini della regia, facendo muovere la squadra sempre nei tempi giusti, ma durante le fasi finali, quando si tratta di cogliere l'attimo non si fa trovare impreparato e  contro il Fossano ha siglato un gol piazzando la sfera nell'angolino destro della porta. Stakanovista tra le file degli spartans è stato presente in ogni partita di campionato, accumulando un totale di 2115 minuti di gioco contribuendo alla scalata della classifica fino al raggiungimento della vetta. A crederci più di tutti nel match contro il Fossano delle Meraviglia, dove ha corso fino alla fine sperando che il suo gol potesse sovvertire le sorti del match.

Diego Martone

CS • ANTONIO BALLACHINO (LASCARIS) In una squadra come questo Lascaris, così votata all'offensiva e con interpreti là davanti da stropicciarsi gli occhi, serve qualcuno che dia equilibrio, e a prendersi le luci della ribalta è un giocatore che fa dell'umiltà e del lavoro sporco il suo marchio di fabbrica. Ballacchino è stato per Balice un giocatore insostituibile (vedasi le difficoltà del primo tempo contro l'Alghero) che ha saputo inserirsi in un contesto e in un gioco che aspettavano solo uno come lui. Schermo preziosissimo davanti alla difesa, abilissimo a sfruttare fisico e centimetri per creare un vero e proprio muro, mentre in fase di possesso è il partner perfetto per Umilio, che talvolta può disimpegnarsi dai compiti in regia per avanzare il baricentro. Pochi giocatori sono sembrati adatti ad un sistema come lui quest'anno.

Antonio Ballacchino

AD • PIERGIORGIO RE (CHIERI) "Jojo il Magnifico", Re e condottiero, sgroppa e galoppa per il campo in solitaria diventando incontenibile per qualsiasi avversario. Basta che la sfera tocchi i suoi piedi e in un lampo è pronto a sfrecciare all'attacco dell'area avversaria. Serve il tris all'Alpignano (dopo le reti di Ciociola e Sussetto) dove non basta un difensore del calibro di Hattaki per fermarlo, appena trova l'occasione, infatti, con precisione chirurgica e l'istinto da vero attaccante va a chiudere la partita. Contro il Lucento resta impassibile dal dischetto e va a segnare la penalty. Con ben 35 reti siglate in stagione e una media di un gol ogni 48 minuti trascorsi sul campo, è un tassello fondamentale per il Chieri di Loria, senza contare l'esordio e le presenze con la prima squadra in serie D. Dati e numeri che descrivono solo in parte il talento e le qualità di questo giocatore.

Piergiorgio Re

ATT • ANDREA STOCCHINO (LASCARIS) Le stoccate di Stocchino: come suggerisce il suo cognome lui è sferzante, pungente e quando è in campo è spesso pronto a emanare le sue sentenze. E' Il numero 9 per eccellenza, quel giocatore che è nato per stare in prima fila pronto a ricevere palla e infilarla in rete. Ai 26 gol stagionali si aggiungono i 4 firmati nelle fasi finali che lo consacrano come giocatore decisivo per i bianconeri: apre le danze ai quarti contro il Bra per andare poi a confezionare una preziosa doppietta nella semifinale di andata contro il Fossano al quale infilerà ancora una rete nel match di ritorno. Incontenibile, contro il Chieri di Loria saranno solo i miracoli di Ciquera ad impedirgli di segnare ancora. 

Andrea Stocchino

AS • EDOARDO FREGNAN (LASCARIS) La capacità di colpire quando meno gli avversari se lo aspettano, la capacità di rimanere in ombra ma saper far male con una singola giocata. Tutto questo, e molto di più, è Edoardo Fregnan. Se Cipullo a destra fa della rapidità nello stretto la sua forza, lui sfrutta tutto il suo strapotere fisico e un tocco di palla dolcissimo per dominare gli avversari. Come detto, però, la sua dote principale è un'altra: finale regionale contro il Chieri, una gara un po' sottotono per Fregnan, che però, da rapace vero, sente il momento e al primo vero pallone colpisce per l'1-0. Non basta? Prima giornata di Fase Nazionale, l'Alghero sta incredibilmente mettendo la museruola ai bianconeri, che attaccano e attaccano ma senza far male. Ma ancor una volta sale in cattedra il numero 11, che taglia alle spalle della difesa e tocca quel tanto che basta da pareggiare lo scontro, poi vinto. Un senso del gol e del momento micidiale, un'arma in più in una faretra già ricchissima.

Edoardo Fregnan

A DISPOSIZIONE

POR • FEDERICO COLAMARTINO (LASCARIS) Una stagione intera in alternanza con Dematheis che ai più potrebbe risultare dannosa per la continuità di rendimento, ma non per lui. Ha sempre risposto più che presente. Prestazione convincente contro il Bra, poi la doppia panchina con il Fossano ma il punto esclamativo arriva in finale con il Chieri, dove lascia il segno con i suoi interventi. Soprattutto quest'anno, dopo le performances messe in mostra da colleghi più illustri in partite di discreta importanza, dovremmo aver imparato a non dare per scontato chi c'è tra i pali e quanto può essere decisivo.

Federico Colamartino

DC • ANTONIO GALLONE (CHIERI) Compagno affidabile e insuperabile di Bianco, gioca con una consapevolezza e un'attenzione spaventose per l'età. Anche lui si sposa ad hoc con l'idea di calcio di Simone Loria, che infatti non vi rinuncia mai. Difensore con il vizio del gol (4 in stagione), è una minaccia aerea di primordine, oltre che una montagna invalicabile dietro. Punto esclamativo in finale con il Lascaris, con una prestazione al limite dell'eroico nonostante la sconfitta.

Antonio Gallone

CD • VINCENZO MAMMARELLA (CHIERI) "Oh mamma, sai perché mi batte il corazon? Ho visto Mammarella!" Uno dei giocatori più sorprendenti di questa stagione e, insieme a Re, vero fattore X dei collinari vice campioni. Non si esagera a ritenerlo uno dei centrocampisti più forti della categoria, e in finale, grazie anche al gol del pareggio, ha voluto ribadirlo nuovamente. Se Sussetto è la mezzala di spinta, lui è quello che dà equilibrio insieme a Barbero, e con la sua proprietà di palleggio innesca azioni pericolose a ripetizione. Nonostante ciò, sa anche come far male (10 gol stagionali) confermando di essere un giocatore completo. Vederlo giocare è davvero da batticuore.

Vincenzo Mammarella

ATT• MATTEO VIGLIETTA (FOSSANO) Dietro un Fossano da favola, capace di vincere il campionato superando ogni pronostico e lasciando indietro le favorite Bra e Chisola, c'è proprio lui: una stella che brilla e che ha continuato a farlo anche durante le fasi finali. Per avere la meglio sugli spartans è sufficiente la sua doppietta, senza contare la ridondante traversa che per un battito d'ali non gli ha fatto segnare il tris. Più difficile la sfida contro la corazzata pianezzese, ma lui e i suoi sono comunque riusciti a metterli alle corde; durante il primo tempo della semifinale di ritorno sono anche passati in vantaggio prima che Stocchino & Co portassero i motori al massimo. 

Matteo Viglietta

ATT• GABRIELE TUCCI (LUCENTO) E' lui il capocannoniere della categoria con 38 reti a suo nome, e pur non brillando come in campionato visto il pressing pedante delle difese avversarie, in silenzio e con determinazione ne porta a casa altre 3 nelle fasi finali. Non sarà stato il solito giocatore, eppure, pur restando in sordina è capace di arrivare in area e trovare la rete con un istinto per il gol ineguagliabile. Lo si riconosce nella doppietta firmata ai quarti contro la Cbs, dove pur avendo l'intera difesa a contenerlo, da vero rapace d'area, gli basta trovare uno spiraglio per buttarla in rete. Contro il Chieri la strada si complica con la coppia Bianco e Gallone che lo disinnescano in ogni occasione; eppure, quando lui e i suoi si ritrovano a giocare in inferiorità numerica in casa dei collinari sulla cresta dell'onda, prende, stoppa, si gira e piazza l'ennesimo incredibile gol che per un momento potrebbe riaccende le speranze di Pierro e i suoi. 

Gabriele Tucci

ATT• NICOLO' PALUMBO (LUCENTO) Una stagione da "spalla" di Tucci, facendo da partner perfetto all'ex Alpignano, ma alle Fasi Finali, con la squadra in difficoltà, è lui a prendersi la scena. Doppietta e eurogol ai quarti contro la Cbs da subentrato e il gol del momentaneo pareggio con il Chieri che sembra illudere. In generale un campionato in cui ha sempre dato l'impressione di avere numeri e potenzialità da vero fenomeno, e nel momento caldo è uscito fuori proprio quel talento. Giocatore pazzesco.

Nicolò Palumbo

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