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Gli Awards della stagione: le stelle dell'Under 17 regionale

Un podio per ruolo più le categorie speciali: i migliori calciatori della stagione

Gli Awards della stagione: le stelle dell'Under 17 regionale

MIGLIOR PORTIERE

3° • FRANCESCO ORSI (CUNEO OLMO) - Una stagione altalenante per i biancorossi, ma la salvezza è conquistata parla da sé e buona parte del merito va di diritto al portierone mascherato. Riflessi fulminei e una sicurezza totale tra i pali, capace di grandissimi exploit alla De Gea, come contro il Chisola, a Vinovo, in una partita molto contestata e persa di misura, in cui l'estremo difensore cuneese, dopo aver regalato miracoli in serie, è pure costretto a lasciare il campo negli ultimi minuti di partita causa incidente con gli occhiali da gioco. Quando si dice dare tutto per la causa.

Gabriele Martino

2° • GABRIELE MARTINO (ALPIGNANO) - 2070 minuti di campo, 6.65 di media voto (la quinta più alta tra i portieri che hanno giocato almeno 1000 minuti) e ben 11 clean sheet all'attivo, un primato di categoria insieme a Del Duca della Sparta Novara. Quello che però ha sempre sorpreso è la sua spiccata e innata leadership, sempre pronto a spronare i compagni quando le cose non vanno bene (vedasi semifinale con il Chieri) e sempre pronto a far seguire i fatti alle parole. I biancazzurri sono stati una bella sorpresa anche grazie alla solidità della loro fase difensiva, che ha il suo leader nel portierone Martino.

Alberto Ciquera

1° • ALBERTO CIQUERA (CHIERI) - Protagonista delle ultime due finali regionali, la prima vinta contro la corazzata Alpignano ben tre anni prima e dominata da Ciquera, premiato persino come migliore in campo, e l'ultima, purtroppo per lui, persa per mano del Lascaris, ma in cui ancora una volta si è reso protagonista. Prova a tutto tondo e highlight servito con quel miracolo su una conclusione sporca di Stocchino. Passano gli anni ma la certezza rimane solo una: tra i pali se cerchi sicurezza e colpi di reni cerchi Alberto Ciquera.

MIGLIOR DIFENSORE

3° • ALJANNAT ALFA SAEED (VANCHIGLIA) - Nel mezzo del caos che è stata la travagliata stagione del Vanchiglia, tra infortuni e primi posti persi, la certezza dietro, dopo aver perso Ceraj, si chiama Alfa. Come suggerisce il nome, incute un qual certo timore negli avversari, grazie ad un'attenzione e un senso della posizione fuori dal comune. Ottimo negli anticipi, legge sempre le situazioni un attimo prima e anche nelle sconfitte, come nel 2-0 subito ad Alpignano, è uno degli ultimi a mollare. Un vero esempio, i ragazzi di Tonino avrebbero meritato qualcosa in più.

Sohail Hattaki

2° • SOHAIL HATTAKI (ALPIGNANO) - Nell'ultima stagione completa, nel '18-'19, agli ordini di Pierro a Lucento faceva la prima punta, e segnava anche un buon numero di gol. Con il passare degli anni la sua posizione è stata arretrata sistematicamente fino ad arrivare al centro della difesa di Manavella, riscoprendosi come un fantastico difensore. Eloquenti due episodi di questa fantastica stagione, e fa specie che arrivino in occasione di due sconfitte: la prima il 2-0 subito a Lucento con doppietta dell'ex Tucci, ma a far rumore è stata soprattutto la prestazione di Hattaki, che ha messo la museruola proprio a Tucci e si è dovuto arrendere solo al fiuto del gol dell'attaccante. E l'altra la sconfitta ai quarti a Chieri. Una gara simbolica per l'altissimo centrale, che contro un altro fenomeno come Piergiorgio Re tira fuori ancora una volta gli artigli e gioca una partita sontuosa. Simbolo di un Alpignano che nonostante le perdite è arrivato in alto.

Lorenzo D'Alessandro

1° • LORENZO D'ALESSANDRO (LASCARIS) - Difficile trovare coppia più affiatata di quella creata sulla sponda bianconera di Pianezza. D'Alessandro e Rio, Rio e D'Alessandro sono stati tra i protagonisti indiscussi della cavalcata del Lascaris, e specialmente Lorenzo in questa stagione ha fatto lo step decisivo tra i più grandi. Un connubio perfetto tra quantità e qualità, un difensore moderno e adattissimo al calcio rapido e verticale di Balice. Difficile coglierlo alla sprovvista, sempre in controllo anche nelle situazioni di pressing più disperate, capace di rispondere presente anche nelle partite più difficili, come nella finalissima con il Chieri. Ancora lui e Rio, i migliori in campo, a dettare legge e a issare i bianconeri sul tetto del Piemonte.

NOTA DI MERITO: NICOLO' DELMASTRO, FEDERICO RIO, STEFANO BIANCO.

MIGLIOR CENTROCAMPISTA

Emanuele Luxardo

3° • EMANUELE LUXARDO (CBS) - La trequarti è il suo regno, ed è proprio da li che costruisce e inventa il miglior gioco della Cbs. Giocatore poliedrico, si è spesso messo a servizio della squadra pur di agguantare la vittoria, ma a far spesso paura è proprio il suo portentoso sinistro con il quale ha punito diversi avversari. 18 reti stagionali partendo da quella con cui ha aperto le marcature nello scontro con il Casale alla seconda di campionato; per arrivare alla doppietta firmata in casa Arquatese per chiudere una stagione che sicuramente l'ha visto protagonista tra le file dei rossoneri, fino a portarli al secondo posto della classifica. Filippo Marotta

2° • FILIPPO MAROTTA (LASCARIS) - Descrivere in poche righe il rendimento ma soprattutto l'importanza di Marotta nello scacchiere di Balice è difficile, ma ci proveremo. Si può partire da un assunto molto semplice, ovvero che se l'obiettivo è verticalizzare in fretta con palloni lunghi e sfruttare sponde e seconde palle con gli inserimenti, avere un trequartista di oltre due metri a calamitare tutto viene molto più facile. Come detto, però, non finisce certo qui, perché oltre alla stazza imponente nei piedi di Marotta si cela anche una tecnica elegante e raffinata, che ne fanno un giocatore davvero completo. Non a casa è il bomber della squadra in stagione regolare, ben 28 gol per lui, a cui si aggiungono i tre delle Fasi Finali. Un calciatore unico, che con la sua sola presenza può cambiare gli equilibri di una squadra. Aspettatevi la fila per accaparrarsi il numero 10.

Vincenzo Mammarella

1° • VINCENZO MAMMARELLA (CHIERI) - Quando timbri il cartellino in una finale regionale le attenzioni le attiri. Ci sono però pochi dubbi sul fatto che il numero 8 del Chieri le attenzioni su di sé le abbia avute fin dall'inizio di questa incredibile stagione. Uno dei giocatori più tecnici che la categoria abbia mai visto, arte in movimento con la palla tra i piedi, e punto di riferimento irrinunciabile per Loria, che sa bene in che cassaforte depositare il pallone quando i collinari sono in possesso. Un centrocampo spaziale quello del Chieri con Barbero, Sussetto e appunto Mammarella, che tanta fortuna ha portato ai collinari, ad un passo dal titolo regionale.

NOTA DI MERITO: TOMMASO BORIN, THOMAS GAZZERA, ALBERTO AQUILIA.

MIGLIOR ATTACCANTE

Davide Pozzan

3° • DAVIDE POZZAN (AYGREVILLE) - Vola in alto da vera Aquila e chiude la stagione a 20 reti il Capitano e trascinatore dell’Aygreville agguantando il terzo posto tra i migliori attaccanti della categoria. Tecnico, rapido, scattante con un cuore da vero attaccante, che sottoporta non ne sbaglia una facendo sognare le tribune con i suoi tiri che danno spettacolo. Indimenticabile nella partita contro il Pozzomaina, dove sblocca il match grazie a un calcio di rigore battuto con la solita freddezza, per andare poi a siglare la sua personale doppietta che ha ristabilito il pareggio.

Yasser Hachmaoui

2° • YASSER HACHMAOUI (ROSTA) - Leve lunghe e velocità sanzionabile dalla municipale unite ad un killer instinct che ha condannato diversi avversari. E’ l’uomo che da solo, decide le partite e non appena la sfera gli arriva a portata di piede è sempre capace di trovare il modo di infilarla in rete. 28 gol in questa stagione, che sarebbero stati anche di più se non fosse stato fermato da un infortunio a metà campionato. Un’assenza temporanea che però tanto ha pesato sul Rosta di Crispo, ma non appena rientrato sul rettangolo verde, il numero 10 è tornato a far parlare di lui grazie a un importante serie di reti che sono state la fortuna dei biancorossi. Tra le imprese: Poker nel mach di andata contro l’Alpignano, Tripletta nel ritorno in casa Pozzomaina, importante il gol del pareggio contro il Cenisia diretta concorrente per un posto nelle parti nobili della classifica; queste e molte altre le prodezze di questo giocatore insostituibile.

Gabriele Tucci

1° • GABRIELE TUCCI (LUCENTO) - La morte, le tasse, i gol di Tucci. Poche cose nella vita sono certe come la punta lucentina che buca la rete. 61 gol in stagione regolare in Under 14 e capocannoniere di categoria, 38 in Under 17 e ancora capocannoniere di categoria. Nonostante l'obiettivo dichiarato da lui stesso fossero le 50 reti, si può dire che abbia fatto abbastanza. Capace di buttarla dentro in tutti i modi e in qualsiasi tipo di partita, riuscendo a superare persino la marcatura di uno come Hattaki. Alle Fasi Finali, poi, il copione non cambia: doppietta con la Cbs ai quarti e la rete che illude una piazza intera nel ritorno con il Chieri. Una macchina.

NOTA DI MERITO: MATTEO VIGLIETTA, LUCA AMARADIO, JESUS CHRIST MAWETE.

MIGLIOR SOTTOLEVA

3° • VINCENZO LETTIERI (ARONA) - Poco cambia che sia con i 2006 o i 2005, la costante è che Lettieri segnerà. Dopo la gran stagione con Mersini, l'obiettivo è diventato salvare l'Under 17 insieme agli altri stakanovisti Bagarotti, Corradino e Hilali. Dopo un girone di andata da ultimo posto, l'ingresso in rosa di questa batteria di baby fenomeni ha rialzato completamente morale e aspettative. Scalpi prestigiosi come le vittorie con Sparta Novara capolista e Accademia Borgomanero, o il pareggio con la Biellese, e nonostante la sconfitta sul più bello rimane un'impresa sfiorata davvero per poco.

Francesco Guzman

2° • FRANCESCO GUZMAN (ALPIGNANO) - La chiamata ai "piani alti" quasi inaspettata per il capitano dell'Under 16, che ha saputo da subito ritagliarsi i suoi spazi e una volta presa confidenza non si è più fermato, segnando a raffica anche con i più grandi. Sei gol e sei presenze, medie da capogiro che testimoniano una volta in più la forza mentale di un ragazzo che di certo ha appena iniziato a stupire.

Vincenzo De Luca

1° • VINCENZO DE LUCA (LASCARIS) - Si parla sempre di lui, e forse in fondo un motivo c'è, ma se vederlo in azione non vi basta, allora facciamo parlare i freddi numeri: il buon De Luca in otto presenze nella regular season con Balice è andato in rete otto volte, stesse medie di Guzman ma su un campione ancora più esteso. Ok non basta ancora? Andiamo a vedere come se l'è cavata con il suo ingresso alle Fasi Nazionali con l'Alghero: ingresso al 13esimo della ripresa di una partita molto complicata, con i sardi in vantaggio, ma quando in campo c'è lui cambia lo scenario; prima il pareggio di Fregnan e dopo due minuti la perla di Vincenzo De Luca che con il sinistro trova l'angolo lontano. Uno così passa quanto la cometa di Halley.

NOTA DI MERITO: LEONARDO ALFINITO, CHRISTIAN MANCINO, RICCARDO CORRADINO.

MVP

Nicola Piscitelli

3° • NICOLA PISCITELLI (VOLPIANO) - Lo so, lo so, scelta particolare, d'altronde per una squadra che non si è qualificata alle Fasi Finali è difficile trovare qualcuno che possa rientrare in questo premio. Ma per chi ha avuto la fortuna di veder giocare il centrocampista delle Foxes sa quanto lui e il suo codino abbiano contribuito a rendere davvero credibile fino all'ultimo l'eventuale candidatura playoff dei ragazzi di Scanavino. Una versatilità e una resistenza davvero difficili da trovare in qualsiasi altro giocatore, una mente votata al calcio capace di ragionare sulla doppia fase, il primo ad inserirsi alle spalle delle punte e il primo a tornare quando l'azione si ribalta. In tutte le partite del Volpiano c'è sempre un unico punto fisso, il tuttocampista con il numero 8, che con le sue prestazioni si è guadagnato anche un posto sempre più importante in Under 19.

Piergiorgio Re

2° • PIERGIORGIO RE (CHIERI) - Il goleador di Loria si arrende solo all'atto finale, e cede la corona al Lascaris ma non senza lottare. Una stagione passata tra Under 17 e Juniores Nazionale con una sola cosa che non è mai cambiata: il fiuto del gol. Ma come tutti sappiamo ci sono gol e GOL, e di GOL Re ne ha segnati a fiotte quest'anno: scontro diretto con la Cbs, i rossoneri ospiti in collina per riaprire il campionato, ma qualcuno ha altri piani; il numero 9 torna con i 2005 per il big match e segna una clamorosa tripletta che vale la vittoria e un primato ancor più solido. E poi la rete con l'Alpignano ai quarti e con il Lucento in semifinale, tutte pesanti e decisive, per un uomo che di pressione non ne vuole proprio sentir parlare.

Andrea Stocchino

1° • ANDREA STOCCHINO (LASCARIS) - Ci può essere un solo vincitore a bocce ferme, e nessuno meglio di Stocchino ha rappresentato il concetto di superiorità e dominio fisico e psicologico sugli avversari. Il campionato in sé è già un ottimo banco di prova per il puntero, che infatti senza troppe difficoltà tocca le 26 reti stagionali, alle spalle del compagno Marotta. Poi, però, si entra nel clou, e da predatore vero l'ex Toro prima regola il Bra e poi il Fossano. A fine stagione il curriculum recita campione regionale e miglior marcatore di tutte le Fasi Finali, per un giocatore che, esattamente come Marotta, cambia completamente il paesaggio della squadra con un gioco di sponde e difese di palla che manderebbero ai pazzi qualsiasi difensore. Ci provano in tanti a fermarlo, non ci riesce nessuno.

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