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Renate-Piacenza Under 17: D'Amato, Ghibellini e Maccario strapazzano i biancorossi, brianzoli in vetta

Renate Piacenza U17 - Marcatori
È 3-0 il risultato della gara di campionato tra Renate e Piacenza, grazie alle reti decisive di D’Amato, Ghibellini e Maccario, che non lasciano possibilità di risposta alla formazione emiliana. Risultato che permette alla squadra di Giancarlo Robbiati di consolidare il primo posto, staccando lo stesso Piacenza, ora a -3 e con una gara giocata in più. Nerazzurri che inoltre si confermano una squadra dal potenziale offensivo straordinario (15 gol fatti in 5 partite, 6 in più rispetto al secondo miglior attacco) e con una grande compostezza difensiva (miglior difesa del girone con 5 reti al passivo, ex aequo con la Pergottolese). Primo tempo. La partita si apre a ritmi aggressivi, con le due squadre in apparente equilibrio di gioco: nei primi venti minuti ci sono occasioni sia per il Piacenza, che sfrutta la tecnica dei giocatori sulla fascia per innescare il tandem Maselli-Hrom, che per il Renate, che gioca più sulla difensiva, affidandosi alla capacità dei suoi di intercettare passaggi o strappare palloni in posizioni potenzialmente pericolosi. Durante una ripartenza dei nerazzurri, poi, al 25’, il centrale biancorosso Baia entra in contatto con la sfera con il braccio, consegnando un calcio di rigore ai brianzoli: D’Amato si incarica di calciarlo, realizzandolo a destra del portiere, che aveva intuito la direzione. Per i successivi venti minuti il Renate rimane compatto in difesa, sventando le occasioni avversarie e disinnescando palloni pericolosi. Verso la fine del primo tempo si ha però una serie di potenziali occasioni da gol per la formazione emiliana, con diversi cross dalle fasce che attraversano l’area, con Hrom e Maselli che riescono solo a sfiorare il pallone. Durante il secondo minuto di recupero, sul capovolgimento di fronte vi è una bellissima progressione palla al piede di Maccario sulla destra, che poi crossa basso in area a trovare Ghibellini, che la deve solo appoggiare in rete per il 2-0 parziale a fine primo tempo. Ripresa. Le due squadre scendono in campo a ritmi ancora più aggressivi, con la sfera che supera rare volte la trequarti di entrambe le squadre. Vi è qualche occasione potenziale per gli emiliani, che, passando da un 4-4-2 a un 4-3-3 nella ripresa, si affidano ora più a lanci lunghi e azioni rapide, infrangendosi però la maggior parte delle volte sul muro brianzolo, con il Renate che invece si continua a difendere strenuamente per difendere il risultato e ricorrere a ripartenze veloci. Al 27’, inaspettatamente, arriva il gol del 3-0 nerazzurro: Maccario riceve palla sulla destra e, libero, lascia partire dalla trequarti un filtrante alto che però si trasforma in un pallonetto, scavalcando un Maianti leggermente fuori dai pali e insaccandosi alla sua destra. La partita prosegue per gli ultimi venti minuti come se si fosse ancora sullo 0-0: entrambe le squadre non cedono di un millimetro e lottano su ogni pallone, senza però trovare spunti interessanti. La partita si conclude quindi sul risultato di 3-0 per il Renate.

IL TABELLINO

Renate-Piacenza 3-0 RETI: 26' rig. D'Amato (R), 47' Ghibellini (R), 27' st Maccario (R). RENATE (4-3-3): Glionna 6.5, Mariani 7, Bovi L. 6.5 (33' st Fardella sv), Zaccaria 7 (8' st Baioni 6.5), D'Amato 8, Valussi 7.5, Comi 7, Maccario 8 (33' st Ciarmoli sv), Lisco 7.5 (20' st Molteni 6), Resnati 6.5 (20' st Treccozzi 6), Ghibellini 6.5 (33' st Bovi C. sv). A disp. Tanzi, Colombo , Vaccani. All. Robbiati 8. PIACENZA (4-4-2): Maianti 5.5, Cloralio 6.5, Ruiz 7 (40' st Mantegazza sv), Villoni 6, Borsatti 6.5, Baia 6 (45' st Riccardi sv), Lucanto 6.5 (1' st Dalcerri 7), Riva 6.5, Maselli 6 (1' st Caffarra 6.5), Hrom 7 (20' st Ghilardotti 6), Boffini 6.5. A disp. Tortora, Piacentini, Cabella, Russo. All. Forlini 6.5. ARBITRO: Sacchi di Lecco 7.5. ASSISTENTI: Maresca di Milano e Calabrese di Busto Arsizio

LE PAGELLE

RENATE: Glionna 6.5 Reattivo, sicuro nelle uscite e secondo clean sheet stagionale; può migliorare nei rinvii. Mariani 7 Sicuro nei contrasti e buon partecipante nel fraseggio collettivo. Bovi L. 6.5 Buone capacità nel dribblare e nel verticalizzare, anche se a volte perde palloni pericolosi a centrocampo. (33' st Fardella sv). Zaccaria 7 Dimostra una buona coordinazione e sa come coniugare difesa e impostazione, diventando un assetto fondamentale per congiungere difesa e centrocampo. 8' st Baioni 6.5 Aggressivo e bravo difensivamente, forse però troppo falloso. D'Amato 8 Prova senza macchie in difesa, con una buona partecipazione all’impostare gioco e con il gol del vantaggio. Valussi 7.5 A volte soffre i duelli fisici, ma non commette particolari errori, rivelandosi composto in ogni occasione. Comi 7 Ha un buon primo controllo, anche se poi non riesce a gestire in modo eccelso il pallone; buone capacità di copertura. Maccario 8 Un rigore procurato, un assist dopo una progressione stupenda e un eurogol (per quanto potesse essere involontario). Prova completa per il centrocampista nerazzurro (33' st Ciarmoli sv). Lisco 7.5 Molto bravo nel coprire le linee di passaggio avversario, intercettando palloni preziosi. Ottimo lavoro di sponda a far salire i compagni e buona abilità nella creazione di gioco, per sé e per i compagni. 20' st Molteni 6 Prova senza infamia e senza lode, entra in un momento in cui la sua squadra ha poco possesso. Resnati 6.5 Ottimo lavoro di pressing offensivo, mettendo alle strette gli avversari. 20' st Treccozzi 6 Prova opaca, nella quale non emerge particolarmente. Ghibellini 6.5 Bravissimo negli inserimenti grazie alla sua notevole rapidità, impreciso però nel controllo e nei cross (33' st Bovi C. sv). All. Robbiati 8 La squadra è preparata ad hoc per questa partita, concedendo pochi spazi e sfruttando i punti di forza di ogni suo giocatore. Ribadisce il punteggio roboante già rifilato alla prima giornata. PIACENZA Maianti 5.5 Spesso fuori dai pali più del dovuto: oltre al gol su tiro-cross, rischia un altro gol subito dalla distanza. Cloralio 6.5 Avanza in modo propositivo, sacrificando però un po’ di compostezza difensiva. Ruiz 7 Prova a tutto tondo nella quale si trova a giocare in 4 ruoli (terzino, esterno di centrocampo, ala e punta), riuscendo a far bene in entrambe le fasi soprattutto quando largo sulla fascia. (40' st Mantegazza sv). Villoni 6 Discreto filtro tra centrocampo e difesa, dà un buon apporto alle retrovie, perdendo però in fase di impostazione diversi palloni pericolosi. Borsatti 6.5 Contrasti intelligenti, anche se a volte perde l’uomo. Baia 6 Dominante nei contrasti aerei; il suo fallo di mano mette in salita la partita ai suoi. (45' st Riccardi sv). Lucanto 6.5 Buona coordinazione con i terzini, alterna molto bene copertura difensiva a spinta offensiva. 1' st Dalcerri 7 Sicuramente il più pericoloso tra gli emiliani nella ripresa, sfodera un repertorio di dribbling e rapidità da non ignorare. Riva 6.5 Vince molti contrasti aerei e lotta assiduamente a centrocampo. Maselli 6 Buona visione di gioco, è però quasi totalmente annullato dalla difesa avversaria e non incide particolarmente nelle azioni di gioco. 1' st Caffarra 6.5 Buon innesto nella ripresa, aggiunge freschezza, aggressività e corsa. Hrom 7 Controllo da capogiro, rapido con i piedi e fisico che regge i contrasti con i difensori; minaccia costante nel primo tempo e tenuto a secco più per meriti degli avversari che per demeriti suoi. 20' st Ghilardotti 6 Non incide in modo decisivo sull’economia offensiva emiliana, ricevendo pochi palloni. Boffini 6.5 Spostato nel primo tempo come terzino svolge un buon lavoro difensivo, riuscendo a contenere il più delle volte gli avversari. All. Forlini 6.5 Lo schieramento iniziale lo premia con una gara combattuta nella primissima parte di gara; poi con il tempo la fase d’impostazione va scemando, soprattutto a causa del cambio di modulo. Cambi azzeccati in parte, aggiungono dinamismo. ARBITRO: Sacchi di Lecco 7.5 Partita senza errori, estrae i cartellini quando serve ed è in grado di contenere il nervosismo in alcune zone del campo verso la fine della partita.

LE INTERVISTE

Giancarlo Robbiati, tecnico del Renate: «Vittoria strameritata contro una squadra importante e molto buona, ben quadrata in campo. Noi abbiamo saputo vivere i momenti della partita, approfittando delle ripartenze e neutralizzando molte delle loro iniziative; abbiamo lavorato molto sul loro gioco e siamo stati bravi ad affondare il colpo».
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