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Lecco-Alessandria Under 17: Ruggeri e Bossi offrono la “rivincita” a Tomanin, i grigi vengono fermati dai legni

Lecco-Alessandria Under 17 foto Ruggeri e Bossi
Nel recupero della 4° giornata il Lecco si impone sull’Alessandria con il risultato di 2-0. I blucelesti ottengono la rivincita - dopo che domenica avevano perso 3-2 proprio contro gli alessandrini - e guadagnano tre punti importanti, che li proiettano al secondo posto solitario in classifica. Succede tutto nel primo tempo: le Aquile segnano due reti su due calci piazzati, con Ruggeri su punizione e con Bossi su rigore, e centrano un palo con lo stesso Ruggeri; gli Orsi colpiscono addirittura tre traverse, senza però trovare la via del gol. Nella ripresa i lecchesi, oltre a far salire a quota cinque i legni di giornata con Cantadore, gestiscono bene il doppio vantaggio, riuscendo a sedare gli attacchi ospiti e andando vicini al tris in più occasioni. Adesso la formazione allenata da Tomanin (oggi assente per squalifica e sostituito da Arcipiani) nella gara di domenica con la Pro Vercelli sarà padrona del proprio destino per consolidare la seconda piazza e terminare al meglio il campionato; mentre i grigi concluderanno la stagione nel derby piemontese con il Novara. Il Lecco segna, l’Alessandria sbatte contro i legni. I blucelesti approcciano la partita con la voglia di rifarsi e di vendicare la sconfitta di domenica. Infatti, partono subito a mille, andando su tutti i palloni con la fame agonistica necessaria. La conseguenza? Il match si sblocca subito a loro favore. Punizione intorno ai 25 metri, si incarica della battuta Ruggeri che sceglie la soluzione sotto alla barriera e beffa Dyzeni, decisamente rivedibile e insicuro nell’intervento. 1-0. I grigi tentano di non farsi influenzare dalla rete subita prematuramente e cercano di impostare la propria gara utilizzando vari lanci lunghi e qualche percussione degli esterni. Tuttavia, riescono a colpire solo con alcune fiammate improvvise, generate dal talento dei propri singoli. Una di queste fiammate giunge al 10’. Ghiardelli manda in profondità Mazzucco che, con un movimento da attaccante vero, si gira e calcia al volo, ma il suo tiro va a sbattere sulla traversa. Due giri d’orologio dopo anche il Lecco colpisce un legno: il protagonista è Ruggeri con un sinistro velenoso che si stampa in pieno sul primo palo. Le Aquile si dimostrano però più continue, e infatti feriscono con maggiore costanza gli Orsi. Al 29’ arriva il gol del raddoppio: lo scatenato Ruggeri, servito con un gran lancio lungo, entra in area e supera Bocchio, quest’ultimo interviene in ritardo, lo atterra e causa il calcio di rigore. Dal dischetto va Bossi, che spiazza il portiere ospite e sigla il 2-0. I grigi, come detto, restano in balia della pressione dei padroni di casa, riuscendo solo ad accendersi con qualche lampo. Proprio come al 35’, quando su punizione Licco fa partire una parabola stupenda che colpisce la seconda traversa alessandrina di giornata. Sul corner seguente, arriva addirittura la terza: magnifica rovesciata di Mazzucco, ma stesso esito dell’occasione precedente. Le Aquile sedano gli Orsi. Nella seconda frazione il Lecco, avvertita la pericolosità e l’imprevedibilità dell’attacco piemontese, decide di prestare maggiore attenzione alla fase difensiva, compattandosi e marcando stretto le principali minacce ospiti. La strategia applicata porta i frutti sperati, visto che gli Orsi faticano a farsi vedere dalle parti di Maffi. In fase offensiva, invece, i blucelesti continuano a far male con la stessa produttività del primo tempo. Già al 6’ c’è una chance per realizzare il tris. In una mischia generata da un calcio d’angolo, Bianchi si ritrova il pallone davanti e calcia a botta sicura, ma è bravo Dyzeni ad immolarsi e a sbarrargli la strada. L’unica opportunità della ripresa per i grigi di accorciare le distanze capita al 10’. Questa volta ad essere efficace è il portiere lecchese con un doppio intervento, su Mazzucco prima e Perazzone poi, che sventa il possibile 2-1. Da questo momento le Aquile non concedono più nulla: scacciano dalla propria metacampo l’Alessandria e, anzi, sono loro ad andare vicine al gol. Al 19’ Cantadore spara un bolide incredibile su punizione, ma colpisce un’altra traversa (quinto legno complessivo della partita); al 28’ Wachira è lanciato a rete, tuttavia davanti a Dyzeni conclude a lato; infine, al 37’, l’ultima chance della gara è per Barchi, ma anche il tentativo del numero 3 bluceleste si spegne sul fondo. Si conclude dunque l’incontro sul punteggio di 2-0, regalando al Lecco la “rivincita” e il secondo posto solitario in classifica.

Lecco-Alessandria Under 17 foto ingresso in campo
L'ingresso in campo delle due squadre

IL TABELLINO

LECCO-ALESSANDRIA 2-0 RETI: 4' Ruggeri (L), 30' rig. Bossi (L). LECCO (3-4-2-1): Maffi 6.5, Urbano 6.5 (12' st Bosia 6.5), Barchi 7, Leone 6.5, Bossi 7.5, Bianchi 7, Cavaliere Lu. 7, Cavaliere Lo. 6.5 (35' st Ferroni sv), Ruggeri 7.5 (9' st Wachira 6, 35' st Lillo sv), Cantadore 6.5 (35' st Sem sv), Belcastro 6 (12' st Petazzi 6). A disp. Bulaukin, Rovelli, Malpede. All. Tomanin 7; in panchina Arcipiani. ALESSANDRIA (3-4-2-1): Dyzeni 5.5, Nobile 6 (22' st Paolucci 5.5), Ricca 5.5 (22' st Francinelli 6), Ghiardelli 5.5, Bocchio 5, Perazzone 6 (22' st Simonelli 6), Gregori 6.5, Barisone 6.5, Mazzucco 6 (15' st Boido 5.5), Licco 5 (15' st Iacovo 5.5), Morando 6. A disp. Rossi, Cocino, Tavella, Senise. All. Cassaro 5.5. ARBITRO: Trabaini di Busto Arsizio 7. ASSISTENTI: Marasco di Saronno e Cappello di Milano. AMMONITI: Bianchi (L), Cavaliere Lo. (L), Bocchio (A), Ricca (A), Paolucci (A).

LE PAGELLE

LECCO Maffi 6.5 Molto reattivo nella doppia parata su Mazzucco e Perazzone che, sul risultato di 2-0, impedisce all’Alessandria di riaprire la partita. Urbano 6.5 Come sempre è un treno sulla corsia di destra, sfreccia ad alta velocità fino alla sostituzione. 12’ st Bosia 6.5 Porta sul terreno di gioco centimetri e la copertura necessaria per gestire il doppio vantaggio. Barchi 7 Nonostante il fisico non sia particolarmente imponente, nel terzetto difensivo non si fa di certo intimidire dagli attaccanti avversari. Si diletta egregiamente anche quando viene spostato a fare l’esterno a tutta fascia. Leone 6.5 A centrocampo è lì per fare tanta legna, e questo fa. Mastino. Bossi 7.5 I lanci lunghi sono la specialità della casa: sempre precisi e con i tempi giusti. Freddo e infallibile dal dischetto. Dominante e impeccabile al centro della retroguardia. Bianchi 7 Si distingue per l’intelligenza calcistica notevole, vince diversi contrasti con mestiere; non si fa mancare neanche delle iniziative palla al piede. Nel secondo tempo va vicino al gol su calcio d’angolo. Cavaliere Lu. 7 Come al solito tanto sacrificio e corsa a non finire, sia come esterno sinistro che come trequartista. Nel finale ha una chance per trovare la gioia personale del gol, ma manca l’impatto col pallone. Cavaliere Lo. 6.5 Serve ai compagni ottime palle in profondità, trova corridoi che gli altri difficilmente riuscirebbero a vedere. Inoltre, dimostra di crederci sempre su ogni pallone senza mai darsi per vinto. (35’ st Ferroni sv). Ruggeri 7.5 Comincia la partita alla grande segnando su punizione e procurandosi alla mezz’ora il rigore del 2-0. Gioca con il coltello tra i denti, ha una voglia assurda di sfruttare al meglio l’occasione concessagli da Tomanin: missione compiuta. 9’ st Wachira 5.5 Gli capitano diverse chance per chiudere definitivamente la partita, ma quest’oggi si dimostra troppo sprecone e impreciso. (35’ st Lillo sv). Cantadore 6.5 Si incarica della battuta dei calci piazzati, in particolare dei corner, con risultati quasi sempre interessanti. Nella ripresa colpisce una traversa su punizione con un bolide da paura. (35’ st Sem sv). Belcastro 6 Si accende con qualche buona fiammata, se libera il proprio mancino può creare problemi all’Alessandria. Tuttavia, va troppo ad intermittenza. 12’ st Petazzi 6 Dà alla squadra un buon apporto in termini di gamba e quantità. All. Arcipiani 7. Si “vendica“ della sconfitta di domenica: i suoi disputano un gran primo tempo caratterizzato da cinismo e un pizzico di fortuna, e una ripresa improntata sulla solidità difensiva e sul non concedere occasioni da gol ai grigi. ALESSANDRIA Dyzeni 5.5 Decisamente rivedibile sulla punizione dell’1-0 di Ruggeri. Si riscatta in parte nel secondo tempo, immolandosi senza timore sul tentativo ravvicinato di Bianchi. Nobile 6 Il capitano cerca di tenere su la baracca per quel che può. Prova a trasmettere la carica giusta ai compagni fino a che resta in campo. 22’ st Paolucci 5.5 Va costantemente in difficoltà quando viene puntato; rimedia anche un’ammonizione. Ricca 5.5 Agisce sul centro sinistra della difesa a tre, soffre parecchio le percussioni blucelesti. 22’ st Francinelli 6. Ghiardelli 5.5 Produce una buona verticalizzazione su cui Mazzucco centra la prima traversa dell’incontro. Per il resto, poco e niente. 1’ st Tavella 6 Non combina niente di eccezionale, ma almeno mantiene ordinata la manovra dei grigi. Bocchio 5 È il primo ad occuparsi della costruzione del gioco alessandrino. Completamente in ritardo e scomposto nell’intervento che provoca il rigore e che indirizza irreversibilmente la gara. Perazzone 6 Cerca di mettere ordine in mediana, imposta senza forzare eccessivamente la giocata. (22’ st Simonelli 6). Gregori 6.5 Intavola un bel duello tra velocisti con Luca Cavaliere, alla fine riesce nell’arduo compito di arginarlo almeno parzialmente. Barisone 6.5 Se prende velocità, diventa imprendibile per gli avversari. Anche tecnicamente è sicuramente di un livello superiore. Cala nel secondo tempo. (38’ st Senise sv). Mazzucco 6 Prima colpisce una traversa con un movimento da attaccante vero, poi ne centra un’altra con una rovesciata degna di applausi. Sfortunato. 15’ st Boido 5.5 Dovrebbe essere il punto di riferimento là davanti per i suoi, invece viene chiuso nella morsa dei centrali blucelesti. Licco 5 Assente ingiustificato della partita. Si fa vedere solo con una punizione magistrale che, però, si stampa sulla traversa. Da lui ci si aspetta sempre qualcosa in più. 15’ st Iacovo 5.5 Anche lui, come Boido, non riesce a dare dalla panchina lo spunto necessario al reparto offensivo per provare a riacciuffare il match. Morando 6 Mostra un’ottima intesa sul versante di sinistra con Barisone, si scambia continuamente di posizione con il compagno per non dare punti di riferimento. All. Cassaro 5.5 Dopo una buona prima frazione di gara, in cui i suoi sono più che altro sfortunati a non trovare la via del gol, nella seconda vengono meno le idee e guizzi offensivi. Le sostituzioni operate non convincono a pieno. ARBITRO Trabaini di Busto Arsizio 7 Dirige la gara con sicurezza e metro di giudizio coerente. È netto il rigore provocato da Bocchio, lui è bravo a restare vicino all’azione e a vederlo; corretta anche l’assegnazione dei vari cartellini gialli.

LE INTERVISTE

Nel post-partita Uberto Tomanin, allenatore del Lecco, commenta così la gara: «Sono molto contento e soddisfatto. La prestazione è stata incredibile dal primo all’ultimo minuto: abbiamo fatto gol, avuto occasioni, preso pali e traverse; anche se pure loro qualche legno lo hanno colpito. La gestione della gara è stata ottima, anche grazie a quello che abbiamo appreso nella sfida di domenica. Penso che di fatto oggi non ci sia mai stata partita. Ormai abbiamo imparato a dosare bene le forze e a gestire i secondi tempi a dovere, stiamo iniziando a restare concentrati per l’interezza dell’incontro. Nonostante i sei cambi effettuati, la struttura della squadra è rimasta sempre quella; questo è un sintomo del grande miglioramento che abbiamo fatto. Ci serviva giocare, per fortuna ci è stata data la possibilità di disputare queste partite a giugno: queste otto gare ci hanno fatto proprio bene, era quello di cui i ragazzi avevano bisogno».

Lecco-Alessandria Under 17 foto Tomanin
Tomanin, tecnico bluceleste

Invece, si esprime in questo modo Silvio Cassaro, tecnico dell’Alessandria: «Analizzo l’incontro dicendo che abbiamo preso tre traverse nel primo tempo, loro invece hanno fatto gol nelle occasioni che hanno avuto; in particolare sulla prima rete, in cui c’è stato un errore di valutazione del nostro portiere. Per il resto la gara è andata come ci aspettavamo: una partita sporca, con loro che hanno giocato palla sopra. Noi, invece, abbiamo creato molto gioco ma poca sostanza. Dobbiamo imparare a subire meno le ripartenze degli avversari. Nel secondo tempo ci sono mancate le occasioni da gol perché loro si sono abbassati molto e quindi ci hanno chiuso tutti gli spazi. Rispetto alla sfida di domenica, in cui eravamo andati in vantaggio e siamo stati bravi a gestirlo, oggi siamo andati sotto e non siamo stati in grado di ribaltarla».

Lecco-Alessandria Under 17 foto Cassaro
L'allenatore dei grigi Cassaro

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