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Renate-Pergolettese Under 17: vai col Lisco, le Panterine volano ai quarti di finale quando tutto sembrava ormai perduto

Renate-Pergolettese Under 17
Un viaggio all'Inferno durato 91 minuti, una partita che sembrava stregata e un finale che nemmeno nei migliori sogni possibili. Il Renate di Giancarlo Robbiati, dopo aver sentito bruciare la pelle a causa delle fiamme prodotte da una difesa della Pergolettese che sembrava insuperabile, ritrova la scalata per il Paradiso quando ormai la risalita pareva impossibile. E lo fa in pieno recupero con una punizione di Jacopo Lisco, classe 2005, che si insacca alle spalle del portiere avversario facendo esplodere di gioia l'intero Riboldi: era l'ultima occasione ed è servita anche un po' di fortuna per trovare l'1-0 che vale il primo posto davanti a un Piacenza che aveva fatto il suo (1-0 al Modena) e che stava aspettando buone notizie dalla Lombardia. Niente da fare per gli emiliani, che rimangono secondi dietro alle Panterine che quindi accedono ai quarti di finale. Dall'altre parte, svanisce il sogno della Pergolettese, che per qualificarsi avrebbe dovuto vincere e sperare in un passo falso del Piacenza. Niente da fare, ma applausi e onore per i ragazzi di Alessio Pala: squadra tostissima, perfettamente organizzata e ben messa in campo. Il terzo posto dietro a due corazzate del genere è un grandissimo risultato: merito del tecnico, non certamente l'ultimo arrivato, e merito di un gruppo di ragazzi che ha mostrato qualità importanti in ogni reparto. Dall'ex Milan Daniele Malanga a Filippo Della Giovanna e capitan Mattia Castano, da Andrea Schiavini al centravanti Christian Esposti solo per citarne alcuni. Ma non solo, questa Pergo può già pensare all'anno prossimo visti i diversi 2005 impiegati: il figlio d'arte Gabriele Tacchinardi, poi Gabriele Pessolani, Giacomo Garlaschi e Riccardo Bozzuto tutti autori di un campionato straordinario. Voglia di vincere. Il Renate del primo tempo è arrembante nelle intenzioni (possesso palla, ritmo, costante occupazione della metà campo avversaria) ma poco incisivo nella pratica (due sole occasioni create in 45 minuti). Robbiati sceglie di non dare riferimenti con Resnati falso nove in un 4-2-3-1 in cui si punta tutto sulle sgroppate di Maccario e Ghibellini. E sembra la scelta giusta visto che la prima palla gol arriva proprio su quest'asse: assist del primo per il secondo che arma il destro, conclusione alta (8'). Le Pantere dominano con Zaccaria e Baioni che si occupano di far girare e con Comi che cerca di attivare gli esterni e lo stesso Resnati, ma la Pergolettese (che proprio mercoledì aveva battuto nel recupero lo stesso Renate tenendo vivi i discorsi qualificazione) è una squadra vera che non lascia spazi: Castano e Della Giovanna sono insuperabili, Malanga a sinistra è una garanzia, Carra adattato a destra fa il suo e il trittico di centrocampisti Fugazzola-Schiavini-Sangiovanni chiude ogni varco possibile. Il Renate non riesce a sfondare e non può far altro che aggrapparsi allora ai calci piazzati e alle proiezioni dei difensori su palla da ferma: al 40' D'Amato pesca Valussi sul secondo palo, conclusione che si stampa sul palo alla destra di Cattaneo. Paura di non farcela. Il secondo tempo si apre con una grande parata di Cattaneo su Maccario, e con il passare dei minuti nel Renate comincia a subentrare la paura di non riuscire a sbloccarla nonostante la superiorità territoriale. Anche perché la Pergolettese non è solo fase difensiva, ma con i tre davanti Tacchinardi-Pessolani-Esposti (e nella ripresa con Garlaschi al posto di Tacchinardi) fa male in contropiede e costringe i difensori nerazzurri a non esagerare, visto che un gol subito sarebbe sicuramente fatale. A caricarsi la squadra sulle spalle tra i padroni di casa sono Comi e Ghibellini, con quest'ultimo che al 31' impegna ancora Cattaneo con un gran tiro dal limite dell'area respinto dal portiere gialloblù e con il capitano che poco dopo spara a lato da buona posizione dopo un'azione da calcio d'angolo (38'). Il forcing finale del Renate è disperato: un tocco di mano di Carra fa saltare per aria la panchina nerazzurra, poi un tiro di Adamo finisce a lato non di molto. Nel primo dei quattro minuti di recupero la gara si sblocca: Lisco calcia una punizione dai 25 metri senza nemmeno troppe pretese, la palla - rasoterra - scivola alle spalle di Cattaneo non certamente impeccabile nell'occasione. L'attaccante del 2005 non riesce nemmeno ad esultare, sommerso dall'abbraccio di tutta la squadra. È il gol del definitivo 1-0, è il gol che blinda il primo posto nel girone di un Renate che ha avuto il merito di crederci fino all'ultimo. È il gol che vale i quarti di finale contro la FeralpiSalò. Le Panterine tornano in Paradiso: e ora vogliono rimanerci.

Renate-Pergolettese Under 17: l'esultanza delle Pantere dopo il fischio finale
Renate-Pergolettese Under 17: l'esultanza delle Pantere dopo il fischio finale

IL TABELLINO

RENATE-PERGOLETTESE 1-0 RETE: 46' st Lisco (R). RENATE (4-2-3-1): Glionna 6.5, Mariani 8, Bovi L. 6.5 (28' st Fardella 6.5), Zaccaria 6.5, D'Amato 7, Valussi 7.5, Comi 7, Maccario 7 (36' st Treccozzi sv), Baioni 6.5 (13' st Lisco 8), Resnati 6.5 (28' st Adamo 6.5), Ghibellini 7. A disp. Tanzi, Ciarmoli, Bovi C., Trubia, Vaccani. All. Robbiati 7. PERGOLETTESE (4-3-1-2): Cattaneo 6.5, Castano 6.5, Della Giovanna 7, Carra 6.5, Malanga 7.5, Schiavini 6.5, Sangiovanni 6.5, Fugazzola 6, Esposti 6.5 (7' st Riboldi 6), Tacchinardi 6 (1' st Garlaschi sv, 16' st Guerini Rocco 6.5), Pessolani 7 (21' st Bozzuto 6). A disp. Montagnari, Grassi, Riboli. All. Pala 7. ARBITRO: Conti di Como 6.5. ASSISTENTI: Colitti di Cinisello Balsamo e Filipponi di Monza. AMMONITI: Comi (R), Garlaschi e Bozzuto (P).

LE PAGELLE

RENATE Glionna 6.5 Mai chiamato in causa per delle parate vere, tutto bene invece per quanto riguarda l'ordinaria amministrazione. Uscite perfette e gestione ok della linea difensiva. Mariani 8 La corsa di Javier Zanetti e la qualità di Maicon. Un rullo compressore sulla fascia destra, a volte lo trovi pure a sinistra a chiudere diagonali difensive impensabili. Suona la carica quando c'è bisogno di spinta emotiva, gara fantastica. Ed è un 2005. Bovi L. 6.5 Presidia la fascia mancina con grande costanza e precisione. Si concede anche diverse discese, arrivando sul fondo in maniera pericolosa. (28' st Fardella 6.5). Zaccaria 6.5 Sempre presente, tampona le zolle centrali con il suo dinamismo e pulisce palloni da consegnare poi a Baioni. Lavoro prezioso in mezzo al campo. D'Amato 7 Baluardo insuperabile, respinge i tentativi di assalto della Pergolettese e si rende utile anche quando c'è da andare a calciare i piazzati. Cura anche la costruzione da dietro con ottimi risultati. Valussi 7.5 Difensivamente impeccabile, e pure utile in zona offensiva: colpisce un palo in proiezione su una palla ferma e crea situazioni pericolose nell'assalto all'arma bianca nel finale. Comi 7 Non si ferma mai, parte giocando sotto-punta e finisce muovendosi a tutto campo. Prende in mano la squadra e la trascina alla vittoria con ritmo e giocate importanti. Maccario 7 Sgasate devastanti soprattutto nel primo tempo, a sinistra e poi a destra. Utile sia negli assist che nelle conclusioni a rete. (36' st Treccozzi sv). Baioni 6.5 Tocca tantissimi palloni e fa quasi sempre la scelta giusta. Non arriva alla giocata decisiva ma fa benissimo la sua parte in fase di regìa. 13' st Lisco 8 Bravo sia nel fare da riferimento centrale sia nello svariare quando c'è bisogno di aprire spazi per Ghibellini e Comi. Ma, soprattutto, decisivo quando ormai tutto sembrava perduto. Si prende la responsabilità di calciare la punizione della vita e insacca, seppur con la complicità del portiere avversario. Poco importa, il suo gol vale il primo posto e l'accesso ai quarti di finale. Resnati 6.5 Comincia da falso nueve, poi abbassa il raggio d'azione quando entra Lisco. Partita difficile perché viene marcato a vista dai difensori, che usano anche le maniere forti per fermarlo: ne esce alla grande con la tecnica e la visione di gioco. (28' st Adamo 6.5). Ghibellini 7 Inaugura l'elenco delle occasioni del Renate con un destro alto dopo 8 minuti, poi si trova più ad agire lontano dalla porta ma lo fa con la consueta classe. Salta l'uomo creando superiorità e cerca in tutti i modi di scardinare la difesa avversaria. All. Robbiati 7 Dominio totale a livello di possesso palla e atteggiamento, anche se le occasioni create rispetto alla mole di gioco prodotta sono poche. Nella ripresa ci si mette anche Cattaneo con due parate importanti, viene premiato da Lisco nell'occasione forse meno limpida del match e quando ormai sembrava tutto finito. Ma contava solo vincere: e ora via, con un altro sogno Scudetto. PERGOLETTESE Cattaneo 6.5 È vero che sul gol di Lisco l'errore è evidente, ma è altrettanto vero che fino a quel momento aveva tenuto in piedi il risultato con tre parate favolose su Maccario, Ghibellini e Adamo. Grandi riflessi, ottimo anche sulle palle alte. Castano 6.5 Presidio centrale in sicurezza, fa girare al largo Resnati e guida la resistenza di una squadra che ha nella fase difensiva il suo punto di forza. Della Giovanna 7 Ottimo sul centro-sinistra, primo tempo mostruoso per come annulla tutte le azioni offensive del Renate. Nella ripresa il forcing avversario aumenta ulteriormente, non si scompone e chiude tutti i varchi. Carra 6.5 Stare dietro a Maccario non è facile, ci riesce con buon senso della posizione e grande grinta. Nella ripresa Pala lo sposta a centrocampo, il ragazzo è duttile e si adatta subito bene. Malanga 7.5 Nel primo tempo è costretto a giocare praticamente da solo contro Mariani e Ghibellini che sembrano indemoniati, lui li limita alla grande proteggendo l'area di rigore con precisione tant'è che Robbiati è costretto a invertire gli esterni. Bene anche contro Maccario, solo nel finale deve mollare un po' la presa. Schiavini 6.5 Ruolo complicato il suo, reggere una mediana sempre sotto pressione e contemporaneamente cerca di rifornire in qualche modo le punte per le ripartenze. Corre ovunque e il saldo è positivo. Sangiovanni 6.5 Prestazione tutto cuore, contrasta chiunque capiti a tiro e con qualità prova a fare da supporto agli attaccanti. Fugazzola 6 Fa bene la sua parte in mezzo al campo, va in apnea ma riesce a cavarsela. Esposti 6.5 Prova di grande generosità, tiene su qualche palla per far salire la squadra e non si tira indietro quando c'è da fare a sportellate con i difensori del Renate. (7' st Riboldi 6). Tacchinardi 6 Un po' trequartista, un po' falso nueve: pesta i piedi a Baioni e si mette al servizio di Esposti e Pessolani. Manca il guizzo decisivo, ma la prestazione c'è. (1' st Garlaschi sv, 16' st Guerini Rocco 6.5). Pessolani 7 Una forza della natura quando parte in progressione, è un sotto età ma non si vede per niente: parte largo e converge, costringendo i difensori del Renate a dargli sempre più di un'occhiata. Esce stremato con i crampi. (21' st Bozzuto 6). All. Pala 7 Squadra quadrata, difensivamente quasi perfetta. Nel primo tempo serra le linee e il Renate praticamente non tira mai in porta. Nella ripresa qualcosa in più deve concedere, ma anche perché prova pure a vincerla in contropiede. Beffato solamente dall'ultimo calcio di punizione. ARBITRO Conti di Como 6.5 Partita non semplice, sbaglia sicuramente qualcosina su alcuni falli ma sono peccati veniali. Direzione quindi positiva con un solo dubbio su un tocco di mano in area della Pergolettese di Carra: da rivedere al Var, il tocco sembra esserci ma la distanza con l'avversario è molto ravvicinata. Assolto.

Renate-Pergolettese Under 17: il saluto dei capitani
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