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Feralpisalò-Renate Under 17: Leoni domati dalle Pantere, i graffi di Lisco, Fardella e Resnati regalano la semifinale ai brianzoli

Renate in semifinale dopo una gara vibrante e ricca d’emozioni, chiusa 3 a 2 in favore dei brianzoli ai danni di una Feralpi brava a rimanere in gara ma mai del tutto superiore ai rivali. Non è bastata ai Leoncini la doppietta di Bassini, perché Lisco, Fardella e Resnati hanno prenotato a metà ripresa il ticket per il turno successivo, andandolo a riscuotere solo nel finale, dopo che un rigore aveva rimesso in bilico la loro ottima ripresa. Finisce qui, dunque, il cammino dei bresciani, autori comunque di una grande annata. I festeggiamenti dei blancos sotto gli spalti nel finale suggellano una vittoria non scontata alla vigilia, su uno dei campi più ostici del nord Italia. Sicuramente grande merito va dato a Robbiati, ma anche a tutti i suoi ragazzi che ci hanno creduto fino alla fine. A cominciare dal portier Glionna, decisivo in più circostanze; passando per i centrali D’Amato e Valussi, davvero in grande spolvero e ben assistiti dagli esterni Mariani e Bovi, anche loro sul pezzo. Poi il centrocampo composto da Zaccaria, Comi e Maccario, fin da subito performante e devastante nella ripresa. Infine gli avanti, con il super lavoro di Lisco, gli spunti improvvisi di Ghibellini e la grande visione di Resnati: insomma tutti hanno dato il meglio. Equilibrio. Partiva subito forte la Feralpi per cercare di indirizzare il match nel verso giusto, con la prima occasione in apertura capitata sui piedi di Giovanni Inverardi il quale scaricava troppo angolatamente per la fortuna di Glionna. Non passava molto tempo e la risposta ospite era delegata a Lisco, bravo nel chiamare subito Bassi all’intervento con il piede per sventare la minaccia. Non mancano le occasioni in questo avvio, il pubblico ringrazia e si pregusta un match che metterà a dura prova anche i migliori pacemaker. Le premesse di un confronto equilibrato ci sono tutte. I padroni di casa ci provavano quindi con Bassini a seguito di uno schema su punizione dalla trequarti, ma il tentativo veniva deposto in angolo da un attento Glionna. Ottimo l’avvio dell’11 gardesano, fin da subito tra i più reattivi dei suoi e tra i protagonisti della gara con una doppietta. Intorno al quarto d’ora però erano gli ospiti a passare avanti, sfruttando un gran movimento di Lisco che, su una rimessa, lavorava di mestiere dalla parte del fondo eludendo la marcatura e alzando sul secondo palo una palombella che metteva completamente fuori causa l’estremo Bassi: Ghibellini intanto seguiva sulla linea (0-1). A sorpresa Pantere col muso avanti, quindi, sospinte anche dai fumogeni dei propri sostenitori. Situazione di stanca da lì al cooling break, giunto verso la mezz’ora. E mentre le due squadre erano intente a recepire i dettami dei tecnici e a ricorrere alle cure di rito, non ce la faceva invece Giovanni Inverardi, toccato duro ad una spalla. Ripreso il gioco, era Armati per i Leoni con una gran botta a provare ad inquadrare il bersaglio grosso, senza fortuna però. Dopo la mezz’ora, l’episodio che riequilibrava le sorti del match avveniva quando Mariani stendeva Bassini in penetrazione sulla destra: per il direttore non c’erano dubbi, l’indice teso verso il centro dell'area a segnalare l'infrazione. Dal dischetto si presentava lo stesso Bassini e con un tiro forte e angolato rimetteva in patta (1-1). Buon momento per la Feralpi che adesso riduceva al minimo i pericoli, riuscendo inoltre a portare Bassini alla conclusione in qualche altra occasione. All’intervallo, regnava comunque l’equilibrio. Affondo brianzolo. Nel frattempo il sole lasciava spazio a nuvole cariche di pioggia; un cattivo presagio per i gardesani? Luci al Rigamonti e canovaccio tattico invariato, nei blancos (maglia delle grandi occasioni per i nerazzurri) dentro però Simone Fardella per Mariani. Sarà la pedina decisiva perché proprio lui all’ora di gioco riporterà in vantaggio le Pantere incornando in gol dopo la traversa colpita da Ghibellini. Tra l’altro nella circostanza l’estremo bresciano Bassi allontanava di mano ma per il direttore era già oltre la linea, tenui difatti le proteste locali (1-2): rimane anche il dubbio che la palla fosse già entrata sul colpo di testa del numero 11. Passava solo un battito di ciglia ed ecco il tris portato in dote da Resnati, grande nel suggellare la sua ottima prova capitalizzando un cross di Lisco dalla destra, anche lui sfruttando al meglio il gioco aereo (1-3). Meritato il vantaggio brianzolo, vista la ripresa meglio interpretata dai ragazzi di Robbiati, ormai vicini alla chiusura dei giochi. Tuttavia, come il meteo, anche l’equilibrio in campo rimaneva particolarmente instabile, e numerosi in questa fase erano i duelli a centrocampo e i ribaltamenti di fronte. Un altro rigore, contestato, su Gatti mandava nuovamente al gol dagli undici metri Bassini per la Feralpi, quando il tempo per recuperare non mancava e il pareggio sembrava quasi alla portata dei bresciani. Infine, allo scadere, ecco Picchi infrangere le ultime speranze locali sulla rete di cinta, a tu per tu con Glionna. Renate in semi.

IL TABELLINO

FERALISALÒ-RENATE 2-3 RETI (0-1, 1-1, 1-3, 2-3): 14' Lisco (R), 36' rig. Bassini (F), 16' st Fardella (R), 21' st Resnati (R), 25' st rig. Bassini (F). FERALPISALÒ (4-3-1-2): Bassi 6, Caliendo 6 (39' st Ziglioli sv), Rebussi 6, Armati 6.5, Ferroni 6, Inverardi 6.5, Bettolini 6.5 (29' st Gogna sv), Inverardi 6 (29' Brognoli 6), Gatti D. 6, Picchi 6, Bassini 7.5. A disp. Righetti, Borra, Danesi, Falleri, Daoudi, Zambelli. All. Baresi 6.5. RENATE (4-3-3): Glionna 7, Mariani 6.5 (1' st Fardella 7.5), Bovi L. 7 (39' st Trubia sv), Zaccaria 7 (35' st Bovi C. sv), D'Amato 7, Valussi 7, Comi 7, Maccario 7, Lisco 8, Resnati 8 (35' st Adamo 6.5), Ghibellini 7. A disp. Tanzi, Colombo , Ciarmoli, Baioni, Vaccani. All. Robbiati 7. ARBITRO: Vailati di Crema 6. ASSISTENTI: Caldarola di Asti e Forgione di Gradisca d'Isonzo. ESPULSO: Colombo (R) a fine partita. AMMONITI: Gatti (F), Rebussi (F), Glionna (R), Zaccaria (R), Maccario (R)

LE PAGELLE

FERALISALÒ Bassi 6 Scavalcato da un pallonetto beffardo sul primo gol, si rende comunque autore di buone parate, sprona anche bene i compagni alla massima attenzione, peccato nella ripresa quando gli capitano problemi maggiori. Caliendo 6 Non spinge moltissimo, rimane accorto dietro per evitare di aprire voragini nella sua zona di competenza, nel complesso il suo contributo non è mancato. (39’ st Ziglioli sv). Rebussi 6 Non precisissimo nei duelli con Lisco, a volte perde palloni pericolosi nella sua zona. Nel complesso rimedita con una buona abnegazione. Armati 6.5 Bravo nello sporcare diverse palle e nel fare filtro davanti alla difesa, il suo apporto in copertura non è di certo da sottovalutare: concentrato. Ferroni 6 Buon contributo difensivo, Lisco non è facile da arginare ma con tempismo e attenzione rimedia sempre alle situazioni più complicate. Inverardi S. 6.5 Spesso e volentieri ci mette il piedone per evitare guai, e in diverse occasione i suoi interventi sono quasi dei gol segnati. Bettolini 6.5 Innesca bene i compagni quando punta l’uomo e si accentra, in una di queste azione mette Picchi davanti al portiere, prova discreta. (29’ st Gogna sv). Inverardi G. 6 Lascia al cooling break i compagni per un problema alla spalla, buona gara sin lì. 29’ Brognoli 6 Si piazza nel mezzo e quasi subito ritrova le coordinante per iniziare a fare gioco a centrocampo, grande reattività per essere entrato a freddo. Gatti 6 Grande lavoro sporco, sportella con D’Amato e Valussi per aprire spazi ai compagni, gli manca il gol ma il lavoro rimane fondamentale tant’è che si procura anche il secondo rigore che riapre l’incontro: caparbio. Picchi 6 Potrebbe sfruttare meglio alcune situazione, ma nella trequarti è sempre una garanzia consegnargli la palla, la gestisce con disinvoltura e grande tecnica, oltre a dettare tempi e modi della manovra. Peccato per l'ultima svista che consegna la vittoria ai brianzoli. Bassini 7.5 Sventaglia con una facilità disarmante per i compagni, poi quando punta l’uomo è un pericolo constate e grazie a questa dote si prende un rigore e rimette in patta una gara difficile. Top player anche nel trasformare il secondo rigore sotto la pressione del momento, magico. All. Baresi 6.5 I suoi partono discretamente e soffrono gli ospiti salvo poi ritrovare tempi e geometrie per riprendere una gara che stava diventando complicata. Peccato nella ripresa, i suoi pagano sulle palle inattive e sciupano nel finale un pareggio che non avrebbe gridato allo scandalo. RENATE Glionna 7 Buone parate, in avvio sventa diversi tentativi ospiti, sui rigori non può nulla ma nel complesso è autore di un’ottima prova. Mariani 6.5 Peccato per il rigore concesso verso il finale di primo tempo, è l’unico neo di una gara giocata comunque bene. 1’ st Fardella 7.5 Entra nella ripresa e ci mette la giusta garra per un tempo di spessore, apporto determinante soprattutto quando fa da spartiacque e porta in vantaggio i suoi con una testata pazzesca. Chapeau. Bovi L. 7 Ottima spinta sulla corsia destra, bene l’inversione di fascia col compagno che disorienta i gardesani e l’attenzione negli uno-contro-uno. (39’ st Trubia sv). Zaccaria 7 Nel mezzo ci mette la giusta grinta e determinazione, sui contrasti non tira indietro la gamba e spesso vince molte situazioni critiche, con anche ottimo senso tattico. (35’ st Bovi C. sv). D’Amato 7 Buon lavoro insieme al compagno di reparto, limita molto Gatti e i guizzi di Picchi, sempre elettrizzanti: molto concreto nel complesso, nella ripresa salva spesso situazioni critiche ed assurge ad eroe. Valussi 7 Buon lavoro su Bassini e più in generale sulle palle alte e sui contrasti: bravo anche a limitare Gatti, resiste fino alla fine con grande sacrificio: indomito. Comi 7 Ottimo lavoro in fase di ripiegamento, recupera diverse palle che potevano innescare contropiede pericolosi, lavoro preziosissimo in mediana che dà anche sicurezza alla squadra. (29’ st Ciarmoli sv). Macario 7 Corre molto e fa buon filtro, infaticabile per la causa, non era facile contro avversari così forti: prova generosa che merita un encomio del tecnico. Lisco 8 Grande lavoro in fase avanzata, crea sempre scompiglio con grande mestiere e in occasione del primo gol ci mette lo zampino con grande bravura: inoltre è il punto di riferimento avanzato, moto perpetuo. Resnati 8 Grande lavoro in fase avanzata per pressare il portatore basso e dare ordine alla squadra con giocate ragionate e intelligenti: forse tolto troppo presto ma aveva dato davvero tutto, meritava il gol e difatti lo ottiene. 35’ st Adamo 6.5 Entra in una fase non facile della gara ma trova subito il modo per mettersi in luce, andando ad attaccare bene la profondità: poteva essere impiegato prima. Reattivo. Ghibellini 7 Per poco non si trovava al posto giusto al momento giusto quando alla prima occasione Lisco impattava: lui comunque era lì. Grande prova la sua, concilia senso del gol e intelligenza tattica. Decisivo anche in occasione del secondo gol: colpo di testa che scavalca il portiere, palla che rimbalza nei pressi della linea e Fardella ribadisce in rete. Forse la palla era pure entrata. All. Robbiati 7 Bene l’atteggiamento dei suoi in apertura di gara, in più di un’occasione avrebbero meritato più fortuna. Non può che essere soddisfatto della prova dei ragazzi, sopratutto nella ripresa, quando giocano meglio andando a prendersi la vittoria nello sfruttare le palle inattive. ARBITRO Vailati di Crema 6 Partita tamburellante e molto dinamica, che richiedeva una grande preparazione atletica. Lui la interpreta bene a tratti, ma ad un certo punto sembra vacillare in qualche decisione. Sicuro nell’assegnare il primo penalty, qualche dubbio sul secondo anche se era più materiale da Var room che da occhio umano, nel complesso riesce a tenerla in mano fino alla fine, non era scontato.

LE INTERVISTE

ALESSIO BARESI, TECNICO FERALPI Finisce ai quarti l’avventura dei Leoncini del Garda di mister Baresi, sconfitti da un ostico Renate dopo una gara vibrante fino all’ultimo. Queste le parole a caldo del tecnico gardesano: «Partita decisa per lo più da episodi. Nel primo tempo abbiamo fatto bene, è stata una gara equilibrata. Forse loro sono andati meglio nella ripresa sotto il piano del possesso, ma alla fine ciò che ha pesato sul risultato finale sono state le palle inattive». La prende molto sportivamente il tecnico verdeblù, anche se tiene a precisare che i suoi non hanno subito troppo l’inerzia brianzola sotto il profilo del gioco, rendendo anzi le cose difficili ai rivali senza mai risparmiarsi. Sempre Baresi: «Bellissima gara, anche sotto di 2 reti abbiamo rischiato il 3 pari con l’ultima occasione sbagliata nel finale, per cui per lo più è stata una gara equilibrata. Loro comunque ottima squadra». Anche se è finita in un modo insperato, il tecnico ha voluto ugualmente ringraziare il gruppo che l’ha seguito durante la stagione con queste parole: «È stata nel complesso una bella stagione, noi abbiamo giocato sottoetà con squadre più esperte, per cui tutto sommato non posso che felicitarmi con i ragazzi». Questa, per il tecnico degli allievi, è stata l’ultima panchina sulle sponde del Benaco visto che da luglio raggiungerà Aimo Diana per entrare nello staff tecnico della Reggiana in preparazione della prossima stagione. GIANCARLO ROBBIATI, TECNICO RENATE Grande, grande soddisfazione per Giancarlo Robbiati al termine della gara, le cui emozioni hanno preso il sopravvento facendolo palpitare fino all’ultimo anche se la prestazione della squadra l’ha ricompensato pienamente con la vittoria in uno dei campi più difficili. Questa la sua felicitazione nel dopogara, tutta concentrata in questo commento: «Abbiamo fatto una grandissima partita, non era facile su un campo così difficile e contro questa squadra. Noi sapevamo come giocavano e pertanto abbiamo preparato la gara al meglio in settimana per poter venire qui a fare il risultato». Non pienamente soddisfatto dell’arbitraggio, il tecnico ha anche aggiunto: «Non so se c’era il secondo rigore, ci ha un po’ complicato le cose perché ovviamente in quei momenti loro hanno iniziato ad attaccare forte, era prevedibile quella reazione. Noi però siamo stati bravi a resistere perché abbiamo fatto un bel secondo tempo, cercando di giocare meglio la palla e dando più profondità alla manovra». Robbiati spende anche parole per gli avversari, secondo lui sportivi nell’accettare il verdetto del campo: «Niente da dire contro la Feralpi, loro davvero una grande società con la quale è stato bellissimo giocare e vedere questo spettacolo. Il loro tecnico inoltre non ha mai fatto polemiche, accettando il risultato e complimentatosi con noi». Circa i prossimi impegni, l’allenatore non ha voluto fare né calcoli né pronostici, affermando solo di voler continuare senza voli pindarici il cammino: «Se ci crediamo? Adesso non pensiamo a quello che sarà, affronteremo le gara un passo alla volta e vedremo cosa ci aspetta. Di certo ci vediamo venerdì e ci divertiremo in allenamento perché ormai non c’è più molto da fare in questo finale di stagione. Vogliamo solo divertirci».
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