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Omar Barzaghi, tecnico della Giana Erminio

Omar Barzaghi, tecnico della Giana Erminio

Under 17 Serie C

Pro Patria-Giana Erminio: i tigrotti combattono come leoni, ma il rigore allo scadere di Hu Yiwang regala la vittoria a Barzaghi

Occasioni succulente da entrambe le parti, riescono a spuntarla solo al 90' gli ospiti

La capolista rimane lì in alto: termina 0-1 al Malerba, ma che partita. La Pro Patria è un'avversaria degna di nota, i tigrotti si rendono pericolosi in più di un'occasione dominando la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo la Giana esce un po' di più dopo la mezz'ora, finché il fischietto di Giorgino regala agli ospiti un dubbio rigore proprio al 90' (realizzato da Hu Yiwang). Il match si conclude nel caos: c'è chi lamenta il provvedimento preso, chi la scelta del rigore, chi festeggia davanti agli avversari e chi torna a casa con l'amaro in bocca.

Tigrotti in gara. Allo stadio Malerba le contendenti sono affamate dal fischio iniziale, e lo dimostrano ad ogni giro d’orologio. La Pro Patria pressa ogni spazio possibile, insidiando spesso la Giana di Barzaghi. Ma la capolista gioca un calcio da manuale, con lanci lunghi e precisi. Dopo una primissima fase di studio, al 10’ arriva l’occasione per gli ospiti. Da centrocampo, il regista Hu Yiwang alza la testa e smarca Ronchi: è solo l’uscita provvidenziale di Pica a lasciare inalterato il risultato. Gli spazi sono pochi da entrambe le parti, ma tra le due formazioni quella di Scandroglio sembra riuscire a creare un po’ di più grazie a Catani. Gli 11 di Barzaghi non ingranano a dovere, ma al 25’ costruiscono una bell’azione: il protagonista è Gotti, che dopo aver controllato in area, si gira e calcia direttamente nei guantoni di Pica. Dal canto opposto, i tigrotti hanno molta più grinta e il possesso palla lo dimostra. Arriva al 33’ l’occasione per la Pro Patria: porta su palla Ferrari, che arrivato al limite la calcia in area, ma l’uscita di Magni sventra il possibile assist per Catani. La Giana gioca un calcio molto confusionario, non riuscendo a superare sempre la propria metà campo nel migliore dei modi. La Pro Patria, invece, costruisce solo sulla fascia destra, non provando mai a sfruttare su quella opposta Spreafico. Si sbloccano un po’ gli ospiti al 35’, quando sulla fascia sinistra Ronchi salta l’avversario, la calcia di potenza ma trova solo il legno.

La zolla finale sblocca tutto. La seconda frazione si apre con una super occasione per i tigrotti: Reggiori si trova inaspettatamente in area, riuscendo a posizionarsi davanti a Rota, ma il tiro è troppo alto. Dopo 10’ arriva un'altra occasione papabile per la Pro Patria. Sulla fascia sinistra batte Grillo la punizione, che si trasforma in un cross basso per Catani, ma Magni non si lascia sorprendere da nessuno. Le azioni si susseguono senza cattiveria, ma al 22’ la Giana riesce a rendersi insidiosa. Gotti smarca Ronchi, che arriva fino in area e la crossa, ma un rimpallo sfortunato la manda in out. Entrambe le squadre optano per diverse sostituzioni, ma nessuna delle due trova la chiave giusta. Ci provano ancora i tigrotti scoccata la mezz’ora, con una conclusione personale di Catani che finisce alta sopra la traversa. Ma la più grande azione arriva al 37’ per la Giana, quando sul rinvio di Magni, Ronchi s’invola, ne salta due, ma arrivato davanti alla porta conclude troppo esterno. Rispondono a dovere i tigrotti, con una conclusione di potenza di Sofia che viene bloccata in extremis dall’attento Magni. In fase di recupero arriva la botta finale: cade in area Gotti, e su un dubbio intervento il fischietto di Giorgino fischia calcio di rigore. Sulla zolla è Hu Yiwang: Pica la intuisce, ma la palla entra. Il match si conclude con battibecchi generali, dettati un po' dall'anti-sportività degli ospiti, che causa l'espulsione di entrambi gli allenatori. Ma soprattutto, al fischio finale sono 3 i punti intascati ancora da Barzaghi, tanto invece l'amaro in bocca per i tigrotti.

IL TABELLINO


PRO PATRIA-GIANA ERMINIO 0-1
RETI: 50' st rig. Hu Yiwang (G).
PRO PATRIA (4-4-2): Pica 7, Reggiori 7, Arcangeloni 6, Giamberini 8, Bashi 7, Irali 6 (40'st Badnjevic sv), Spreafico 6 (21'st Scrivanti sv), Grillo 6.5 (21'st Del Vecchio sv), Catani 6.5 (40'st Garavaglia sv), Lamperti 7 (40'st Sofia sv), Ferrari 7 (31'st Di Marco sv). A disp. Valneri, Zanaboni. All. Scandroglio 7.5.
GIANA ERMINIO (4-3-3): Magni 7.5, Pecchia 8.5, Francolini 6.5 (1'st Rota 6), Tasca 6.5, Cavalli 8, Mereu 7, Hu Yiwang 7.5, Bernardini 6.5 (24'st Osagie sv), Turrisi 6 (30'st Mbaye sv), Gotti 7, Ronchi 8. A disp. Fumagalli, Varisco, Prendi, Del Fante Fante, Maggioni, Al Dehneh. All. Barzaghi 8.
ARBITRO: Giorgino di Milano 6.
AMMONITI: Francolini (G), Ferrari (P).

ESPULSI: All. Barzaghi (G), All. Scandroglio (P).

LE PAGELLE


PRO PATRIA
Pica 7 Durante la prima frazione di gioco dimostra attenzione e qualità, rispondendo sempre presente all’appello della Giana. Testa alta anche nel secondo tempo, sul rigore realizzato riesce anche ad individuarlo ma non a trattenere la sfera.
Reggiori 7 Molto bene con le sue chiusure puntuali ed efficaci, a portare palla in avanti ha un po’ il freno a mano tirato. Ma più il tempo passa e più prende coraggio, riuscendo a dare ritmo ai suoi.
Arcangeloni 6 Contenere Ronchi è il suo lavoro, ma non riesce a farlo spesso lasciandosi saltare troppe volte. Meglio durante la seconda frazione.
Giamberini 8 Amministra molto bene i palloni, capendo quale sia la situazione migliore e cambiando gioco quando serve. È un faro in mezzo al campo, le sue giocate sono sempre le migliori. Sicuramente il man of the match dei tigrotti.
Bashi 7 Ha l’altezza dalla sua parte e la sfrutta benissimo, avendo sempre la meglio nei contrasti aerei. Si prende qualche rischio durante la prima frazione di gioco, ma poi sta più attento.
Irali 6 Un po’ il meno sicuro in zona difensiva, pecca un po’ di disattenzione sulla fascia. Meglio durante il secondo tempo ma sembra avere un po' paura di osare. (40’ st Badnjevic sv).
Spreafico 6 Non viene minimante sfruttato durante la prima frazione di gioco, nonostante sia sempre lasciato libero. Stesso discorso durante la seconda parte del match. (40' st Scrivanti sv).
Grillo 6.5 Sui calci piazzati c’è sempre il suo piede, ma non trova oggi la rete per poter esultare. (21'st Del Vecchio 6).
Catani 6.5 Un mastino: non perde mai la voglia né la grinta, è l’unico che in ogni situazione pressa chiunque abbia al fianco – guadagnando anche tantissimi palloni. (40’ st Garavaglia sv).
Lamperti 7 Il capitano gioca un calcio da manuale, ma qualche volta è troppo lento per poter fare male. La sua prestazione cresce durante il secondo tempo. (40’ st Sofia sv).
Ferrari 7 Porta benissimo palla su e i suoi cross sono interessanti, ma dovrebbe alzare di più la testa. Molto meglio durante la seconda frazione di gara, in cui si rende più pericoloso. (31’s t Di Marco sv).
All. Scandroglio 7.5 La Pro Patria parte a mille, si legge la voglia di portarsi a casa questa gara sin dal fischio iniziale. Il gioco a tratti è un po’ lento, ma sicuramente brilla più della contendente. Stesso discorso per il secondo tempo, peccato venga punita dalla sfortuna di subire un rigore al 90'.

GIANA ERMINIO
Magni 7.5 Non ha alcuna esitazione né dubbio sulle uscite. Non è molto impegnato durante la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo salva più di un gol, ottima prestazione.
Pecchia 8.5 Nessun timore in fase difensiva, così come in fase offensiva. Porta spesso palla in avanti da solo, dando velocità ai suoi. Ha moltissima qualità, da tenere d’occhio.
Francolini 6.5 Ogni tanto fatica a contenere Ferrari, altre volte ne esce al meglio. Nelle difficoltà usa il fisico, ma i falli fatti sono evitabili.
1’st Rota 6 Entra un po’ distratto lasciandosi sfilare davanti il 2 dei tigrotti. Sembra un po' aver paura di osare.
Tasca 6.5 Primo tempo in sordina, nel secondo esce molto meglio e gestisce benissimo i palloni per i suoi compagni.
Cavalli 8 Di nome e di fatto, ottima comunicazione con Pecchia, riesce a chiudere più di un’azione pericolosa da ultimo uomo. Sventra papabili azioni gol, prestazione d'applausi.
Mereu 7 Fatica un po’ ad entrare in gara causa il forte dribbling di Lamperti, poi riesce ad uscire fuori dal guscio. Ottima la seconda frazione di gioco.
Hu Yiwang 7.5 Benissimo nei primi minuti, ma quando la Giana fatica a trovare gli spazi giusti si lascia un po’ troppo prendere dalla situazione e ragiona meno. Si risveglia dal lato giusto del letto nel secondo tempo, sua la firma sul calcio di rigore.
Bernardini 6.5 A tratti c'è, a tratti non si vede. Prima frazione un po' in sordina, molto meglio la seconda con qualche palla recuperata. (24’ st Osagie 6).
Turisi 6 Abbastanza assente durante i primi 20’ di gara, ma anche nei successivi della prima frazione di gioco non viene quasi mai sfruttato. (30’ st Mbaye sv).
Gotti 7 Ha piedi buoni, la tenta durante la prima frazione di gioco ma il tiro è poco potente per fare male. Meglio il secondo tempo, procura lui il rigore.
Ronchi 8 Ha la tecnica nelle gambe, i suoi dribbling riescono sempre. Sicuramente è quello più pericoloso tra i suoi, e soprattutto quello che ci prova di più. Tantissime occasioni nel secondo tempo, ma non trova il gol oggi.
All. Barzaghi 8 Nonostante la posizione in classifica, la Giana oggi fatica un po’ ad entrare al 100% in gara. Complice il campo stretto, complice un’avversaria di qualità, ma gli ospiti scendono in campo un po’ confusi. Si riprendono meglio nel secondo tempo, riuscendo a sfilare dalla tasca dei tigrotti altri 3 punti favorevoli.

ARBITRO: Giorgino di Milano 6 Fischi centellinati e giusti, si fa rispettare e riesce a calmare le acque in più di un’occasione. La comunicazione con gli assistenti è buona, ma qualche volta non coerente. Peggiora un po' la conduzione di gara nel secondo tempo, vede un rigore al 90', ma non ne fischia uno precedente per la Pro Patria.

LE INTERVISTE

Concluso il match, il dirigente Maurizio Bertoli della Pro Patria commenta: «Il tecnico si è arrabbiato per l'atteggiamento antisportivo avversario, quando hanno segnato il rigore uno di loro è venuto a fargli vedere il dito medio davanti alla panchina. Anche l'arbitro ci ha messo del suo. È riuscito ad ammonire il nostro 11 per un fallo, quando aveva lui la palla ed ha puntato un avversario in area e si sono scontrati nel contrasto. Poi sul rigore non ne parliamo proprio. Non so da dove vedessi tu la partita, ma dalla panchina (quindi anche l'assistente di linea era messo meglio dell'arbitro) si vede bene che è Sofia a spostare la palla con l'esterno del piede destro ed il giocatore della Giana, arrivandogli da dietro gli colpisce il piede e cade a terra».

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