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Under 17 Serie C

Con 24 gol tra i prof è il re dei bomber: chi è Salvatore Fusco, il 2005 che piace al Milan

Il centravanti dell'Avellino, nato a Caserta, ha su di sé le attenzioni del club rossonero: il suo futuro sarà a Milano?

Con 24 gol tra i prof è il re dei bomber: chi è Salvatore Fusco, il 2005 che piace al Milan

Salvatore "Sasà" Fusco, centravanti dell'Avellino

Tale padre, tale figlio. Massimiliano Fusco, classe 1974, è stato un centravanti capace di mettere a segno oltre 200 gol nella sua straordinaria carriera: tra le altre, Marcianise, Bojano, Villacidrese, Selargius e Bitonot. Salvatore Fusco, classe 2005, sta ripercorrendo perfettamente - se non meglio - le orme del padre: stesso ruolo, stesso numero di maglia e stessa propensione nel fare gol. In stagione ne ha messi a segno 24, tutti con la maglia dell'Under 17 dell'Avellino: 20 in campionato e 4 tra ottavi e quarti di finale, fino al penultimo atto perso di misura contro il Padova. In poche parole, la famiglia Fusco pare avercela nel sangue la capacità di fare gol. Tra Massimiliano e Salvatore ci sono tante analogie ma anche qualche differenza, visto che il percorso del baby centravanti potrebbe subire un'impennata potenzialmente decisiva per consacrarsi e provare a fare meglio di suo padre. Dopo i primi calci allo Sporting Club San Prisco, la parentesi al Benevento e l'esperienza pluriennale all'Avellino, sulle tracce di Salvatore sembrerebbe esserci il Milan.

Scatto amarcord di Salvatore Fusco

STAGIONE

Il club di via Aldo Rossi pare gli abbia messo gli occhi addosso da diversi mesi, attirato dai numeri strepitosi per un numero 9 vecchia scuola: fisicità, dinamismo, freddezza sotto porta e capacità di giocare per la squadra. I 24 gol stagionali l'hanno incoronato come il giocatore più prolifico dell'intera Under 17 Serie C, a coronamento di un'annata coi fiocchi nonostante un epilogo chiaroscuro. Innanzitutto, c'è da sottolineare che dal punto di vista personale è stato un trionfo sotto ogni punto di vista. Il perché lo si evince perfettamente dai gol messi a segno - 24 in totale - che gli hanno permesso di diventare il re dei bomber di tutta l'Under 17 Serie C. Viceversa, come collettivo la sconfitta di misura contro il Padova (1-0 per i veneti) grida ancora vendetta, ma ciononostante la cavalcata dell'Avellino di Fabbro resterà comunque nella storia dei Lupi, che mai prima di quest'anno si sono ritrovati a giocarsi l'accesso a una finale Scudetto.

LA SCHEDA DI SALVATORE FUSCO

  • NOME: Salvatore Fusco
  • ANNO: 2005
  • LUOGO DI NASCITA: Caserta
  • RUOLO: Attaccante
  • PIEDE: Destro
  • SKILLS: Velocità, tecnica

Salvatore Fusco in azione durante la semifinale

MILAN?

Numeri incredibili ma le domande vengono da sé: che giocatore è Salvatore Fusco? Il Milan farebbe il colpaccio se lo dovesse portare a Milano? A scanso di equivoci è doveroso ripeterlo: Fusco è un classico dei numeri 9 e può giocare sia come terminale offensivo in un 4-3-3 che in coppia in un reparto a due. Quest'ultima è la posizione nella quale si esalta maggiormente, e il modo di giocare dell'Avellino lo dimostra visto che Fabbro ha dato continuità al 3-5-2: Fusco intoccabile nei due in avanti, affiancato da D'Anna o da Ciociola. C'è però da sottolineare che la potenza non è proprio il suo cavallo di battaglia, ecco perché diventa più facile immaginarlo in un reparto a due anche in caso di approdo tra i rossoneri. Se la trattativa dovesse andare in porto, il Diavolo potrebbe sorridere per aver rafforzato un parco attaccanti - quello dei classe 2005 - già di per sé di grandissima qualità. Dando per certo qualche salto diretto in Primavera (almeno uno tra Longhi e Mangiameli, più difficile per Benedetti e Nahrudnyy), Fusco potrebbe accaparrarsi la numero 9 dell'Under 18, magari alternandosi con lo stesso Nahrudnyy e Benedetti. Da qui la risposta: il Milan farebbe il colpaccio? Probabilmente sì, magari non tanto nel breve termine bensì in ottica futura.

ATTACCANTI CLASSE 2005 MILAN

  • FEDERICO MANGIAMELI
  • JORDAN LONGHI
  • VLADISLAV NAHRUDNYY
  • EMANUELE BENEDETTI
  • SALVATORE FUSCO (?)

Massimiliano Fusco, papà di Salvatore

DINASTIA

Se Salvatore riuscirà a fare meglio di papà Massimiliano è probabilmente presto per dirlo, nel frattempo uno sguardo al suo passato aiuta sicuramente a capire meglio quale sia stato il percorso, capace di portarlo da una piccola squadra della Campania alla semifinale Scudetto. I primi calci al pallone, come detto, li dà allo Sporting Club San Prisco, scuola calcio di Caserta che ancora oggi conta più di 150 iscritti. La stella di Salvatore inizia a brillare fin da subito: la particolarità? Lo fa sotto gli occhi di papà Massimiliano. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, infatti, Fusco Senior ha iniziato il suo percorso da allenatore: nei primi anni ha preso per mano il figliuolo, facendolo crescere e permettendogli di attirare le attenzioni del Benevento; dopodiché ha bruciato le tappe anche stando seduto in panchina, arrivando a guidare la Juniores Nazionale del Gladiator con la quale, nonostante una rosa piena zeppa di sotto età (2004 e 2005) è riuscito a centrare i playoff

FUTURO

Usando un eufemismo, giocare nella squadra allenata da tuo padre non è sempre semplice. La forza di Salvatore, che già da piccolo ha dimostrato senso del lavoro e umiltà fuori, è stata quella di assorbire da Massimiliano solamente il meglio: sia nel rettangolo verde che soprattutto fuori, facendo proprie tutte quelle caratteristiche capaci di fare la differenza tra una stella potenzialmente brillante e una meteora. Aspetti che, parlando di calcio giovanile e professionistico, non sono proprio di poco conto.

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