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Under 17 Serie C

Il difensore che entra dalla panchina e firma il Tricolore, il capitano che non molla mai: le pagelle di Padova-Cesena

Tommaso Casadei mvp e uomo-Scudetto, Alessandro Boi uno dei più pericolosi tra i veneti

Cesena pagelle

Cesena Campione d'Italia per la prima volta nella sua storia in categoria. Al Recchioni di Fermo decide il gol di un difensore, per giunta entrato dalla panchina: la firma sullo Scudetto dei romagnoli è quella di Tommaso Casadei, ovviamente anche migliore in campo. Per i ragazzi di Filippo Masolini bene anche il jolly Castorri e il fantasista Giovannini, oltre a Domeniconi e Trocchia in difesa e a Ghinelli in mediana. Il Padova ha combattuto e ha reagito dopo lo svantaggio, ma non è bastato: tra i veneti bene il portiere Mangiaracina, il capitano Alessandro Boi e l'attaccante Dalla Vestra, molto pimpante nel forcing finale. Ecco le pagelle della partita.

LE PAGELLE

PADOVA
Mangiaracina Lopez 7 Comincia con un paio di miracoli su Castorri, poi si salva in qualche modo su un destro da fuori di Giovannini. Uscita disperata su Casadei che però gli toglie il tempo e segna l'1-0.
Brugnolo 6 Ha di fronte Giovannini e la vita potrebbe essere più dolce. Però riesce a limitarlo, la difesa dei veneti soffre soprattutto dall'altra parte
20' st Salvato 6.5 Frizzante nel forcing finale, si piazza a destra e si rende pericoloso con qualche buona sgasata delle sue.
Grosu 6 Vita durissima contro Castorri, che lo mette in difficoltà nel primo tempo anche se poi la difesa riesce a reggere. Meglio nella ripresa quando la squadra va all'attacco permettendogli di respirare.
Bacci 6.5 Il più continuo del centrocampo padovano, parte da vertice basso e nella ripresa per qualche minuto va a fare pure il trequartista nel nuovo 4-2-3-1 disegnato da Rossettini per pestare i piedi a Valentini. Chiude di nuovo da mediano, dimostrando duttilità.
Boi 7 Il capitano è il migliore della difesa, non tanto per meriti in marcatura ma perché è il più pericoloso nell'area avversaria: due colpi di testa pericolosi, con uno di questi pizzica il sette. L'ultimo a mollare.
Susanu 6 Tutto bene in avvio, i pericoli per la porta difesa da Mangiaracina arrivano da sinistra o da lontano. Poi però viene risucchiato dalla giocata di Casadei: non riesce a fermare la proiezione dell'avversario e arriva il gol-partita.
Masiero 6 Mezzo sinistro al posto di Antonello, gioca un primo tempo sufficiente per senso tattico e iniziativa.
1' st Menetto 6 Si piazza in mezzo al campo per dare freschezza e ordine, tutto sommato fa bene la sua parte.
Tiveron 6 L'eroe della semifinale stavolta non trova i tempi giusti per fare male alla difesa del Cesena come aveva fatto con quella dell'Avellino. Un po' compassato, anche se porta a casa la pagnotta con la corsa e l'impegno. Sacrificato per l'assalto finale, era pure ammonito.
20' st Dalla Vestra 6.5 Un pallonetto in equilibrio precario che termina fuori non di molto e una bella conclusione ravvicinata che Galassi mette in angolo. La fisicità che mancava all'attacco padovano.
Beccaro 6 Si muove e si sbatte, ma non combina grandi cose. Avrebbe la palla dell'1-1, ma si fa chiudere da Galassi in uscita bassa.
Pedron 7 Giostra alle spalle delle punte cercando di fare male tra le linee, bellissima una cavalcata sul finire di primo tempo chiusa con un bel mancino deviato dal portiere avversario. Cala un po' nella ripresa, ma è uno dei più vivi.
Crescini 6 Gravita al fianco di Beccaro e non arrivano i rifornimenti dei giorni migliori, però si sbatte e cerca di tenere impegnata la difesa.
1' st Ebosele 6 Il crack della semifinale parte a cento all'ora, stavolta gioca sulla linea dei trequartisti ed è bravo a impegnare subito Galassi con un bel destro rasoterra. Poi però si normalizza, forse anche troppo e viene sostituito anche lui.
29' st Antonello 6.5 In pochi minuti riesce a fare buone cose, come l'assist in verticale che manda in porta Beccaro che però spreca.
All. Rossettini 6.5 Il Cesena è più forte ma, nonostante tutto, mette in difficoltà i romagnoli con un finale giocato all'arma bianca: se fosse arrivato il gol dell'1-1 non ci sarebbe stato nulla da dire. Il sogno svanisce, la grande cavalcata rimane.

Il Padova di Luca Rossettini

CESENA
Galassi 7 Ci mette la manona su Ebosele a inizio ripresa, poi si fa trovare più che pronto sulla fiondata di Della Vestra. Nulla avrebbe potuto sul colpo di testa di Boi, ma l'incrocio è suo alleato.
Domeniconi 7 Masolini punta su di lui come terzino destro e non tradisce le speranze del suo tecnico. Gara di gamba e corsa, colpisce anche una traversa nel primo tempo con un cross deviato da un avversario. (36' st Brighi sv).
Rossi 6.5 Sempre attento, nessun pericolo in un primo tempo in cui avrebbe potuto anche spingere di più. Nella ripresa entra Ebosele e i rischi aumentano: soffre giusto 5 minuti, poi prende le misure e conduce in porto la barca da grande condottiero.
Valentini Fi. 6.5 Vertice basso del centrocampo e fulcro del gioco, fa girare bene la squadra tenendo i ritmi alti. Nella ripresa Rossettini gli mette alla calcagna Bacci per togliergli ossigeno, Masolini risponde spostandolo mezzala e poi sostituendolo arretrando Castorri e inserendo Venturelli per cercare la scossa là davanti.
8' st Casadei T. 8 Eroe assoluto della finalissima, entra e segna un gol che ricorderà per tutta la vita. Perché è bellissimo e perché è un difensore centrale, uno che i gol dovrebbe evitarli. E invece…
Trocchia 7 Roccioso, completo, con i tempi giusti. Al centro della difesa concede pochissimo a Beccaro, quasi nulla a Crescini. Qualche sofferenza in più con Dalla Vestra, ma ci sta. Il bilancio finale è stra-positivo.
Valentini Fe. 6 Al fianco di Trocchia senza grossi problemi in un primo tempo con pochi brividi per la difesa, poi fa staffetta con Casadei.
8' st Venturelli 6 Entra per dare la scossa e il Cesena trova quasi subito il gol, ma la sua diventa una partita più difensiva e di attenzione che offensiva.
Campedelli 6.5 Prima mezzala e poi mediano centrale, solita presenza imprescindibile nel centrocampo dei romagnoli. Prezioso soprattutto nella ripresa quando c'è da fare più filtro del solito.
Ghinelli 7 Prova di grande sostanza ma anche qualità sul centro-sinistra. Si scalda col passare dei minuti e chiude la sua gara in crescendo, cucendo calcio e colpendo anche un palo con un destro dalla distanza.
Castorri 7.5 Come nella semifinale è uno dei più attivi, parte alto e poi arretra il suo raggio d'azione passando mezzala. Bel piede e ottime iniziative, ci prova anche di testa che non è certamente il suo pezzo forte. (36' st Maroncelli sv).
Giovannini 7.5 Grande partita la sua, largo a sinistra riesce a sgusciare e a creare sempre situazioni pericolose. Pennella un corner per Castorri, poi ci prova con un paio di conclusioni da fuori molto velenose. Bravo anche nella ripresa a tenere palla per far respirare la squadra. (36' st Maltoni sv).
Guidi 6 Il compito di non far rimpiangere Amadori è praticamente impossibile, ma lui non sfigura affatto dimostrando di poter fare la sua parte. Non arriva alla conclusione ma fa un buon lavoro là davanti. (21' st Coveri 6).
All. Masolini 9 Girone stra-vinto, Palermo asfaltato con 4 gol all'andata e 4 gol al ritorno, poi le sfide vinte contro Juve Stabia e Pergolettese prima del capolavoro finale. Vittoria che definire meritata diventa quasi un eufemismo. Applausi.

Il Cesena di Filippo Masolini

ARBITRO
Di Mario di Ciampino 7.5 Direzione senza tentennamenti e di personalità: pochi episodi difficili da gestire, ma anche nessun errore degno di nota. Corretto il giallo a Tiveron, l'unico della partita. Ben coadiuvato dagli assistenti, perfetti anche sui fuorigioco.

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