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La Nuova Abbiate Under 17 riparte da Buraglio. Pellegatta: «Abbiamo voglia di stupire»

roberto buraglio nuova abbiate u17

Roberto Buraglio allenatore Nuova Abbiate U17

C’è molta ambizione nella Nuova Abbiate under 17, la squadra del nuovo tecnico Roberto Buraglio dopo una stagione sottotono ha una gran voglia di rivalsa, dimostrata già nella prima partita d’esordio con la rocambolesca vittoria per 4-3 sulla Jeraghese. A raccontare le ambizioni ed i progetti della squadra è Pellegatta, dirigente che segue da anni le dinamiche del gruppo under 17, e che si dimostra molto fiducioso per quello che sarà il proseguo di questa stagione. Sono molte infatti le novità rispetto all’anno precedente, a partire dalla guida tecnica, con Roberto Buraglio, l’anno scorso allenatore del gruppo 2003, che prende il posto di Orlando Colombo, chiamato dalla società a guidare la nuova prima squadra nel campionato di Terza Categoria. È proprio sulla nuova guida tecnica che si basa il progetto dell’under 17, come ci spiega Pellegatta: «Dal primo momento in cui è arrivato, Buraglio ha cercato di mettere sul campo quelle che sono le sue idee, e devo ammettere che tecnicamente ci sta dando molto. Rispetto all’anno scorso ha modificato lo schieramento tattico della squadra, cambiando modulo e cercando di trovare il giusto posizionamento a giocatori che la passata stagione giocavano in altri ruoli. Inoltre, anche dal punto di vista motivazionale è coinvolto al 100% e questo lo si nota molto nell’attaccamento e nell’impegno che sta mettendo in questo gruppo: sono convinto che con le sue idee riuscirà a fare bene». Non solo l’allenatore però, anche tra i giocatori sono diversi i volti nuovi, con la società che ha puntato molto sul rinforzare una squadra che l’anno scorso aveva faticato parecchio, e che in questa stagione ha voglia di togliersi diverse soddisfazioni, come la clamorosa vittoria alla prima giornata con la Jeraghese: «La prima partita è stata pazzesca» commenta Pellegatta «è stata una vittoria di assoluto carattere, abbiamo subito le loro rimonte ma siamo riusciti sempre a rialzarci: questa è una caratteristica che gli anni scorsi ci è sempre mancata, dunque è segno che i ragazzi stanno acquisendo la mentalità giusta. Ovviamente ci sono degli aspetti da migliorare, come ad esempio, cercare di far inserire al meglio i nuovi arrivati, in questo senso le restrizioni dovute al covid non ci hanno aiutato». Un deciso passo in avanti quello della squadra di Tradate dunque, con ambizioni che per questa stagione, sono obbligatoriamente più alte rispetto al passato, come conferma il dirigente: «So che i ragazzi ogni anno danno sempre il massimo e anche il risultato dell’anno scorso, seppur negativo, è stato frutto di tutto l’impegno dei ragazzi a disposizione; di certo però, quest’anno le aspettative sono più alte, proprio perché il gruppo di quest’anno ha avuto degli innesti che hanno fatto alzare di molto l’asticella della squadra: certo non possiamo ancora parlare di vittoria del campionato, ma sicuramente puntiamo a fare una figura migliore rispetto all’anno scorso; speriamo di salire della parte bassa della classifica ad un posizionamento medio-alto»
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