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Azzurra Mozzate Under 17: entusiasmo, voglia di crescere e di ripartire. Ecco l'identità della squadra di Visone

Azzurra mozzate u17

Azzurra mozzate u17

È un entusiasmo palpabile quello che si respira dalle parti dell' Azzurra Mozzate. La nuova società nata l’estate scorsa dalla fusione di Azzurra Locate e Mozzate infatti, ha avuto appena il tempo di un piccolo assaggio di quella che era la sua nuova avventura, per poi vedersi interrompere sia i propri campionati sia gli allenamenti delle sue squadre. Naturale che quindi, non si stia nella pelle nel poter riprendere quel progetto nato con tanta ambizione e voglia di costruire, che nonostante lo stop è rimasto completamente intatto e voglioso di essere messo all’opera. A dare conferma di ciò è Davide Visone, allenatore dell’Under 17, che dopo la sua lunga esperienza a Lonate Ceppino, ha percepito subito quelle che erano le sensazioni positive di questo nuovo progetto: «L’Azzurra Mozzate è una società nata la scorsa estate, e che ha avuto fin qui fin troppo poco tempo a disposizione, ma quello che posso dire io a 46 anni e con un po’ di campionati giovanili alle spalle, è che fin da subito si è respirato tanto entusiasmo e voglia di rinnovamento. La cosa positiva che ho trovato è stata quella di un’idea comune dei valori da trasmettere ai ragazzi: io ho sempre impostato il mio modo di allenare sulla disciplina ed il rispetto in campo e nello spogliatoio, e sono tutte caratteristiche in cui anche questa società crede. Per quel che riguarda la mia squadra invece, per me è praticamente il secondo anno con loro, perché il gruppo è rimasto praticamente invariato dalla stagione scorsa a Mozzate, mantenendo così sia i rapporti umani, ma anche il percorso calcistico che stavamo compiendo». Ed il percorso calcistico che stava compiendo la squadra di Visone era decisamente di tutto rispetto, con il campionato scorso che prima dell’interruzione l’ha vista battagliarsi per lunghi tratti con la corazzata Morazzone, riuscendo anche ad interrompere la loro lunga striscia di vittorie casalinghe strappando un pareggio nello scontro diretto, lasciando un pizzico di amarezza per non essere riusciti a terminare il campionato, ma anche la consapevolezza di poter ripartire da delle ottime basi: «Certamente l’anno scorso mi sarebbe piaciuto vedere come sarebbe andata a finire: probabilmente il Morazzone avrebbe vinto il campionato, però anche il fatto di poter conquistare un secondo posto contro squadre come Besnatese ed Olgiatese sarebbe stato sicuramente una nostra vittoria, e soprattutto nei ragazzi questo obiettivo era forte e vivo. Quando abbiamo ripreso a settembre c’era una gran voglia di tornare a stare insieme, essendo un gruppo molto coeso in cui non si ragiona sul singolo ma sul gruppo, il quale era ben consapevole della crescita esponenziale che stava avendo. Una menzione particolare poi va sicuramente fatta anche ad i genitori dei ragazzi, che hanno saputo formare anche loro una sorta di “squadra” sempre presente ad ogni domenica, e che ha grande rispetto del mio lavoro, senza mai essere stati invasivi, ed è una cosa che non è così scontata e che apprezzo molto». Saranno quindi i 20 anni da allenatore, la consapevolezza di essere alla guida di un gruppo unito ed ambizioso e la voglia di riprendere dall’entusiasmo iniziale della nuova società, che hanno fatto sì che la lontananza dal campo si sia fatta sentire in maniera particolare per l’allenatore, che appena avuto il via libera per la ripresa, seppur in forma individuale degli allenamenti, si è subito attivato per ritornare a respirare e a far respirare ai suoi ragazzi l’aria di calcio: «In questi mesi il campo è mancato, quando si fa per tanti anni un certo tipo di routine, con gli allenamenti in settimana e la partita nel weekend, fermarsi tutti così all’improvviso disorienta un po’. Riprenderemo ad allenarci da questa settimana, e seppur solo in forma individuale, c’è davvero tanto entusiasmo per questa ripartenza da parte dei ragazzi ed anche da parte mia: non vedo l’ora di ritornare a vederli in un rettangolo verde con la gioia di avere tra i piedi un pallone, che in fondo è una cosa così semplice, ma tanto forte da spingerci a fare tutto questo».    

LA ROSA DELL'AZZURRA MOZZATE U17

Portieri Banfi Fabio, Filopanti Andrea, Tuzzato Francesco Difensori Bonfadini Luca (cap), Clerici Adriano (vcap), Bakry Raim, Bai Matteo, Recchia Andrea, Castiglioni Andrea Centrocampisti Carrara Federico, D'Angelo Morgan, Tronu Mattia, Scolaro Samuele, Ihkrizzi Yassine, Robbioni Tommaso Attaccanti Sabro Nizar, Bettoni Stefano, Cavallaro Joda'l, Char Yassine, Palumbo Ivan, Sami Khafif
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