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Inter-Juventus Under 17 Femminile: primo tempo equilibrato, poi arriva la sentenza di Colombo

Inter-Juventus Under 17 Femminile
Test match ricco di gol quello tra Inter e Juventus. Le due squadre si affrontano a viso aperto e, dopo un primo tempo abbastanza equilibrato, è l'Inter a portare a casa la vittoria, imponendosi sulle bianconere di Luca Vood per un risultato di 4-3. A premiare le nerazzurre è stata la maggiore insistenza nella ricerca del gol, attraverso tutte le vie possibili. In tal senso, è sicuramente esemplare la prova di Colombo: l'attaccante con la maglia numero 9 ha lottato su ogni pallone, battagliando contro le avversarie e non dando mai punti di riferimento, così da non farsi prendere le misure. Tra le fila della squadra di Milano si registra anche l'ottima prova di Contena, che ha centrocampo ha veramente spadroneggiato. Nonostante la sconfitta, anche la Juventus ha fatto vedere un buon calcio, tuttavia nel secondo tempo le bianconere sono andate a sprazzi, lasciando campo e iniziativa alle avversarie. Il rigore segnato agli sgoccioli ha dato il via all'assedio finale, ma il muro nerazzurro ha retto bene. Equilibrio. Aprono spingendo le bianconere, disposte in campo con un 3-5-2 decisamente votato all'attacco: Sardo, infatti, sulla sua fascia spinge non poco e gioca sostanzialmente da attaccante aggiunta ed è proprio dai suoi piedi che al 3' arriva il primo pericolo del match, perché il pallone che mette in mezzo è impattato molto bene da Agazzi, ma la traiettoria arriva sostanzialmente addosso a Melcore, che deve solo mantenere la posizione. Sul capovolgimento di fronte, anche l'Inter riesce a punzecchiare sin dall'inizio le avversarie, con Colombo che si mette in proprio con un bello scatto, entra in area e tira, ma Gallesio riesce ad evitare il gol. I ritmi sono decisamente alti e le bianconere passano al 10' con un contropiede perfetto iniziato da Servetto, che pesca Agazzi: la numero 11 davanti al portiere prende bene la mira e fare 1-0 per la Juventus. L'Inter però reagisce praticamente subito, e dopo un'occasione sciupata, arriva il pareggio al 15', perché Fusi è rapida nell'approfittare di uno svarione difensivo, anticipa Cocino e pareggia i conti. Il pareggio non sembra demoralizzare la squadra di Torino, che prima con Zamboni e poi Corda mettono in serie difficoltà le nerazzurre, ma Melcori tiene a galla le compagne. Anche l'Inter è viva e si fa vedere in attacco al 29': Contena riceve palla da posizione defilata, penetra in area e tira a tu per tu con il portiere, prendendo l'esterno della rete e dando solo l'illusione del gol. Dopo una fase di gara molto combattuta soprattutto sulle fasce, al 45' passano in vantaggio le ragazze di Torriani: con grande spirito di sacrificio, Colombo recupera palla a centrocampo, alza la testa e imbuca immediatamente per Marini, che non deve fare altro che incrociare il tiro: è 2-1 appena prima di entrare negli spogliatoi. Emozioni fino all'ultimo. Inizia il secondo tempo e pareggia subito la Juventus: Zamboni con uno splendido gioco di gambe passa in mezzo a due avversarie e dopodiché sgancia uno splendido colpo da biliardo. Belli, appena entrata, non può far nulla se non vedere la palla del 2-2 depositarsi in rete. Le nerazzurre però voglio fortemente la vittoria e rimettono la testa in avanti al 14', con la ciliegina sulla torta alla prova di Colombo, che palla al piede sull'out di sinistra si accentra e riesce a gonfiare la rete avversaria. Le ospiti accusano il colpo e spariscono un po' dal campo, forse anche a causa di una girandola di cambi che sembra indebolire la compattezza della squadra. Le milanesi, invece, tengono bene il pallino del gioco e spezzano agevolmente la manovra avversaria. L'Inter, inoltre, dimostra di saper soffrire al 21', quando Belli devia sulla traversa un colpo di testa di Corda con la punta delle dita, evitando il pareggio. Sembra chiudere i giochi al 34' Indomenico: la ragazza con la maglia numero 10 approfitta di un momento di incertezza della difesa, si fionda sul pallone e non ci pensa due volte prima di tirare, facendo 4-2. La partita sembra chiusa, ma nei minuti finali c'è uno scatto d'orgoglio delle ospiti: al 42' si rende pericolosa Serio, che nasconde la palla ad un'avversaria, si gira e fa partire un tiro velenoso a scendere, che di poco non inquadra la porta; due minuti dopo Congiunti atterra Caruso in area, provocando un calcio di rigore. Sul dischetto è glaciale Boveri, che riduce lo svantaggio ad un solo gol. Negli istanti finali la Juventus prova ad acciuffare il pareggio ma, dopo i quattro minuti di recupero, il signor Carrozzi fischia la fine del match, assegnando una vittoria meritata all'Inter.

IL TABELLINO

Inter-Juventus 4-3 RETI (0-1, 2-1, 2-2, 4-2, 4-3): 10’ Agazzi (J), 15’ Fusi (I), 45’ Marini (I), 2’ st Zamboni (J), 14’ st Colombo (I), 34’ st Indomenico (I), 44’ st rig. Boveri (J). INTER (4-4-2): Melcore 7 (1’ st Belli 6.5), Parenti 6.5 (1’ st Mutti 6.5), Fico 6.5, Pulacini 6 (16’ st Fabbruzzo 6.5), Congiunti 6, Galli 7.5, Fusi 6.5 (1’ st Ronchetti 6), Contena 7, Colombo 7.5 (23’ st Esposito 6.5), Indomenico 7 (35’ st Scarpini sv), Marini 6 (1’ st Calegari 6). A disp. Corsini. All. Torriani 7. JUVENTUS (3-5-2): Gallesio 6 (1’ st Alabiso 6), Davico 6 (16’ st Manzetti 5.5), Sardo 7 (26’ st Mana 6.5), Dogliani 6 (1’ st Boveri 6.5), Petroz 5.5 (32’ st Russo sv), Cocino 5.5, Servetto 6.5 (8’ st Repetti 5), Zamboni 7 (14’ st Serio 5.5), Corda 6 (26’ st Caruso sv), Gallina 6, Agazzi 7 (32’ st Cugnod sv). All. Vood 6. ARBITRO: Sig. Carrozzi 6.5 AMMONITI: Ronchetti (I).

LE PAGELLE

INTER Melcore 7 Incolpevole sul gol subito nel primo tempo, riesce a tenere più volte a galla le compagne con una serie di parate degne di nota e, soprattutto, belle da vedere. 1’ st Belli 6.5 Anche lei, incolpevole sui gol: i rigori sono sempre una lotteria e il terzo gol della Juve è un colpo da biliardo. Ha uno scatto di reni importante che probabilmente è decisivo ai fini del risultato. Parenti 6.5 Partita perlopiù di contenimento, è sempre attenta e non si fa sfuggire quasi mai l'avversaria che sta marcando. Quando si spinge in avanti sa sempre cosa fare. 1’ st Mutti 6.5 Entra nel secondo tempo ed è ordinata nel gestire il possesso e anche in fase avanzata riesce a dare un buon apporto alla sua squadra. Fico 6.5 Sulla fascia non ha paura di tentare la giocata, riuscendo più di una volta a mettere in difficoltà le avversarie, che erano obbligate a tenerla sotto stretta sorveglianza. Bene anche in fase difensiva. Pulacini 6 Prova sufficiente la sua, senza nessun picco particolare tuttavia. Tanto lavoro sporco nello sradicare palloni dai piedi avversari, non si mette in mostra con giocate individuali. 16’ st Fabbruzzo 6.5 Entra molto bene in partita, riuscendo a dare supporto alla manovra offensiva e gettandosi più volte nella mischia, costringendo le avversarie a marcarla in maniera stretta. Congiunti 6 Buona prova in difesa. Un po' in difficoltà nel primo tempo, ma quando prende le misure alle avversarie riesce a neutralizzare le giocate ospiti. Mezzo punto in meno per il fallo del calcio di rigore fatto in una situazione che si poteva gestire con più tranquillità. Galli 6.5 Domina al centro della difesa, non lasciando quasi mai spazi alle avversarie e svettando anche nel gioco aereo. Prova da vera leader delle retrovie. Fusi 7 Un pericolo costante per la squadra bianconera. A centrocampo è sicuramente quella che più fa valere la qualità presente nei suoi piedi. Tuttavia, c'è anche tanta corsa e grinta, come dimostra il gol da rapace segnato in occasione del pareggio. 1’ st Ronchetti 6 Entra e gestisce il possesso senza troppe pretese e virtuosismi, tuttavia è importante nell'economia della manovra nerazzurra. Contena 7 Anche per lei tantissima qualità e, soprattutto, velocità nel sapere che tipo di giocata fare in un determinato momento. Imbuca le compagne con estrema facilità e sfugge spesso alle marcature avversarie. Colombo 7.5 La migliore in campo dell'Inter perché la sua prova è l'emblema della sua squadra: nonostante lo svantaggio prima e il pareggio poi, non si scoraggia, corre e lotta su ogni pallone, provandoci in tutti i modi. Il gol è il giusto premio per la sua  garra. 23’ st Esposito 6.5 Si rende spesso pericolosa perché entra in un momento in cui la freschezza è importante e quindi riesce a tenere, con il pressing, alta la sua squadra. Indomenico 7 Ottima anche la sua partita: svaria su tutta la trequarti, non dando mai riferimenti alle avversarie e gestendo nel migliore dei modi il possesso. Generosa anche in fase di copertura. (35’ st Scarpini sv). Marini 6 Un po' in ombra rispetto alle compagne, più una prova di sostanza e di corsa, in cui rincorre le avversarie e fa in modo che queste non abbiano il tempo di ragionare con la palla tra i piedi. 1’ st Calegari 6 Sostanzialmente ha gli stessi compiti della compagna che va a sostituire e riesce a gestire in maniera discreta le situazioni in cui si ritrova, anche lei senza particolari picchi. All. Torriani 7 Mette in campo una squadra che è un diesel: con l'andare delle lancette le sue ragazze carburano e fanno sempre meglio. Lui ne è consapevole e non si scompone nei momenti di difficoltà, dimostrando anche grande fiducia nei confronti della squadra. JUVENTUS Gallesio 6 Non perfetta in porta, ma gli errori sono una compartecipazione di colpe con le colleghe della difesa. Riesce a conquistare la sufficienza con alcuni interventi importanti. 1’ st Alabiso 6 Stesso discorso per la collega che è nei pali nel primo tempo, alterna buone parate ad errori un po' banali, ma complessivamente il suo lo fa. Davico 6 Va a sprazzi, alternando momenti di estrema lucidità e freddezza nelle giocate ad altri in cui risulta opaca e deconcentrata. In linea di massima, nella linea dei tre fa bene. 16’ st Manzetti 5.5 Va in continua difficoltà a causa della velocità delle avversarie. Entra in un momento complicato del match e non riesce a calarsi bene. Sardo 7 Decisamente la migliore della Juventus, assieme ad Agazzi. Nel primo tempo è sostanzialmente un'attaccante aggiunta e con la sua velocità e la capacità di dribbling mette in seria difficoltà le avversarie. 26’ st Mana 6.5 Entra e anche se è meno esplosiva della compagna che le ha lasciato il posto, è battagliera e lotta veramente su tutti i palloni che gli capitano davanti. Dogliani 6 Buone geometrie a centrocampo davanti alla difesa, ma nel finale di primo tempo si fa mettere eccessivamente in difficoltà dalla velocità di manovra delle nerazzurre. 1’ st Boveri 6.5 Il suo compito è quello di dare maggiore solidità difensiva nelle retrovie della Juventus, ed effettivamente dalle sue parti si vedono pochi pericoli. Glaciale dal dischetto, su un rigore che aveva un peso non indifferente. Petroz 5.5 In difficoltà con le attaccanti avversarie, che le scivolano via veramente troppo facilmente. Non è in grado di arginare le offensive, ma non si tira mai indietro. (32’ st Russo sv). Cocino 5.5 Anche lei è in costante difficoltà, soprattutto dalle imbucate che partono dalla fascia, con le avversarie che si accentrano. Distratta in alcuni casi, si perde diverse marcature. Servetto 6.5 La capitana ci prova in tutti i modi fin quando è in campo, cercando di abbinare la sua qualità alla quantità di cui ha bisogno la squadra, ed effettivamente dai suoi piedi partono spunti interessanti. 8’ st Repetti 5 Entra per dare una svolta alla partita, poco dopo il pareggio della sua squadra, ma non ci riesce: costantemente fuori posizione rispetto alle indicazioni che arrivano dalla panchina, dà poco aiuto in difesa e risulta fumosa in attacco. Zamboni 7 Qualità, qualità, qualità. Giocate veramente interessanti e belle da vedere, riesce ad acciuffare praticamente subito dopo l'inizio della ripresa il pareggio con un numero da circo. Poco supportata dalle compagne che ha attorno. 14’ st Serio 5.5 Non riesce a dare qualcosa di effettivamente utile alla manovra bianconera, correndo tanto ma sostanzialmente a vuoto. Corda 6 Si fa trovare pronta all'inizio, con un paio di occasioni ben sfruttate, ma con l'andare dei minuti sparisce dal campo, anche perché le avversarie le prendono le misure. (26' st Caruso sv). Gallina 6 Fa il suo, senza particolari picchi, non riuscendo mai ad incidere e lasciare il segno sulla partita. Una prova sicuramente sufficiente, ma forse la squadra si aspettava qualcosa in più. Agazzi 7 Veramente una bella gara la sua, perché dimostra di avere quella grinta che probabilmente è mancata ad alcune compagne: corre e lotta, fa a sportellate, segna ed è l'ultima ad arrendersi fin quando è in campo. Bella l'intesa con Sardo. (32’ st Cugnod sv). All. Vood 6 Non mette in campo una brutta squadra, anzi. Incita e dà continuamente indicazioni, spronando le ragazze a dare il massimo. Forse i cambi son stati gestiti male, ma i test match servono, appunto, a testare diverse soluzioni tattiche. ARBITRO Sig. Carrozzi 6.5 Una partita non impegnativa da dirigere, è vero, ma sulle scelte importanti si dimostra sicuro, come ad esempio l'episodio del calcio di rigore.
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