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Juventus-Inter Under 17 Femminile: cucchiaio delizioso di Rebecca D'Elia, Naiely Repetti per l'ultima esultanza bianconera della stagione

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L'ultimo test match della stagione per la Juve di Luca Vood è niente popò di meno che un Derby d'Italia: di fronte c'è infatti l'Inter del tecnico Matteo Zago. Una gara soprattutto nella parte iniziale condizionata dalla pesante afa ma nonostante ciò sbloccata al 46' del primo tempo da uno splendido pallonetto della numero sette nerazzurra Rebecca D'Elia. Un colpo di classe che sarebbe anche potuto risultare decisivo se non fosse stato per il grande subentro in campo di Naiely Repetti, bravissima a cambiare l'andamento della partita siglando al 34' della ripresa il gol dell'1-1 finale. Una Juventus contratta nella prima frazione subisce la grande sicurezza dell'Inter in fase di possesso con il 4-2-3-1 scelto da Zago che riesce ad avere la meglio su un 3-4-1-2 bianconero più macchinoso di quanto sembrerebbero dire i numeri. Molto bene le catene esterne dell'Inter con le ali D'Elia-Razza e le terzine Trandafir-Compiani a sfruttare al meglio la superiorità numerica rispetto alle avversarie Carlotta Servetto e Azzurra Gallo. Straordinaria partita anche della cerniera di centrocampo formata da Alessia Fusi e Greta Fornara mentre la Juve si aggrappa alla forza fresca di Naiely Repetti per prendere in mano le redini della gara nella ripresa. Un po' sottotono la prestazione del tandem offensivo Corda-Sardo mentre sulla trequarti la numero dieci Arianna Gallina si vede solo a sprazzi. Tanta afa e poi un lampo. In un primo tempo davvero avaro di emozioni - almeno fino allo scadere - praticamente tutti i tentativi di conclusione finiscono ampiamente sul fondo. Sara Boveri ci prova subito al 1' per la Juve ma manda due metri largo. Risponde l'Inter con l'ottima catena mancina Cambiani-Razza e anche in questo caso Noemi Alabisio non viene impensierita. Il primo tiro nerazzurro arriva al quarto d'ora con Georgiana Trandafir, una delle più positive, che ci prova da lontanissimo senza centrare il bersaglio. Due minuti più tardi cross di capitan Servetti dalla destra ma il colpo di testa di Corda è contrato bene da Vanessa Mutti. L'Inter si mostra più sicura in fase di uscita palla e al 18' l'ottima azione delle nerazzurre si sviluppa su tutto il fronte offensivo portando alla conclusione di Alessia Fusi, ancora una volta larga sul fondo. Dopo cinque necessari minuti di cooling break, al 26' è il turno di Valentina Sardo la quale sparacchia male cercando il destro a giro dal limite. La prima parata della partita arriva solo al 38' con Georgiana Trandafir che impegna Alabisio in presa a terra con un destro incrociato; la portiera juventina si ripete poi su Alessia Fusi allo scadere del tempo regolamentare. Per vedere la gara sbloccarsi bisogna attendere il primo di recupero: al 46' infatti è ancora Trandafir a spingere sulla destra, trovare il tunnel su Gallo e servire Rebecca D'Elia la quale con un bellissimo pallonetto dal limite dell'area supera Alabisio per il vantaggio interista. Fondamentale la mossa di Matteo Zago che poco prima aveva scambiato la posizione della sua numero sette con quella della numero dieci Paola Fadda, portando quest'ultima più larga sulla destra e consentendo invece all'autrice del gol di agire in zona centrale da trequartista. Al 50' c'è poi ancora tempo per la risposta delle bianconere che imbastiscono quella che è di fatto la loro miglior azione del primo tempo: Arianna Gallina trova Valentina Sardo che a sua volta allarga per Nicole Corda la quale è però ben disturbata in area da Compiani; l'uscita tempestiva di Lavinia Tomaghi evita il pareggio in extremis.  


Rebecca D'Elia, autrice del vantaggio nerazzurro

Ritmi più alti e nessuna scontenta. Nonostante il vantaggio, nella ripresa l'Inter cambia subito molto rispetto allo schieramento iniziale: oltre al subentro della numero dodici Elena Belli, fa il suo ingresso in campo anche Erika Di Cataldo (autrice di quarantacinque minuti di altissimo livello) la quale si piazza all'ala sinistra e porta Marta Razza a spostarsi addirittura nel ruolo di terzina destra, con Trafandir invece dalla parte opposta. Dopo aver sostituito la portiera Alabisio con Martina Gallesio, Luca Vood opera invece la prima sostituzione tra giocatrici di movimento al 7' con Valentina Cugnod a rilevare capitan Servetto, mandano così Valentina Sardo ad agire da tornante di destra. Oltre alla conferma di D'Elia come trequartista, un altro cambio tattico importante per l'Inter è quello che porta Fadda nel ruolo di punta e Carolina Tironi (nel primo tempo un po' in ombra) sulla fascia destra per poter sfruttare al meglio il suo mancino. Proprio da quella parte arrivano infatti i primi pericoli, con un paio di palle inattive che mettono seriamente alla prova la sicurezza in presa di Gallesio, la quale ne esce comunque immacolata. Il vero brivido la numero dodici bianconera lo prova al 15' quando la punizione tagliata di Vanessa Mutti la costringe alla deviazione sul palo che le consente di evitare il peggio. La risposta bianconera arriva con Nicole Corda in contropiede: tiro facile però per Elena Belli. Altra girandola di cambi e al 28' è Arianna Gallina a provarci dai venti metri col suo mancino però largo. Due minuti più tardi ecco invece la più grande occasione per il raddoppio nerazzurro: grande apertura di Mutti per la scatenata Erika Di Cataldo che corre molto bene a sinistra ma una volta entrata in area rifiuta il tiro da buona posizione per cercare un assist che invece non raggiunge gli esiti sperati. Una grande chance mancata che come spesso accade costa cara. Al 34' infatti la subentrata Naiely Repetti suggella un grande ingresso in campo con il gol dell'1-1: buon corner corto battuto da Corda che serve Sara Boveri la quale trova in area la numero quattordici dalla chioma inconfondibile che col destro a incrociare batte un'incolpevole Elena Belli per quella che è di fatto l'ultima esultanza stagionale delle bianconere. L'ultimo quarto d'ora è una lotta senza quartiere che porta anche a due giusti cartellini gialli estratti dalla direttrice di gara Francesca Arangio. Finisce così con un pareggio che non scontenta nessuno.  

IL TABELLINO

JUVENTUS-INTER 1-1 RETI (0-1, 1-1): 46' D'Elia (I), 34' st Repetti (J). JUVENTUS (3-5-2): Alabiso 6.5 (1' st Gallesio 7), Casella sv (15' Davico 7), Gallo 7 (40' st Miglionico sv), Dogliani 6 (20' st Serio 7), Petroz 6.5 (13' st Repetti 8.5), Cocino 7.5, Servetto 6 (7' st Cugnod 7), Boveri 7 (40' st Manzetti sv), Corda 6.5, Gallina 6.5, Sardo 6 (23' st Caruso 6.5). A disp. Magosso. All. Vood - Franco 6.5. Dir. Portas. INTER (4-2-3-1): Tornaghi 6 (1' st Belli 7.5), Trandafir 7.5 (13' st Caccia 7), Compiani 7 (1' st Di Cataldo 8), Fusi 7 (31' st Arosio 7), Toffano 7.5 (7' st Bonsi 6.5), Mutti 8, D'Elia 9, Fornara 7 (13' st Bufano 6.5), Tironi 7.5 (23' st Tagliabue 7), Fadda 6.5 (23' st Truncani 7), Razza 7.5. All. Zago 8.5. Dir. Orefice. ARBITRO: Arangio di Pinerolo 7. AMMONITI: 35' st Gallina (J), 48' st Razza (I).  

LE PAGELLE

JUVENTUS Alabiso 6.5 Il pallonetto di D'Elia è una perla difficile da prevedere ma sulla quale qualcosa in più si poteva probabilmente fare. Per il resto c'è comunque tanta sicurezza e capacità di guidare il reparto arretrato con credibilità. 1' st Gallesio 7 Rischia un piccolo pasticcio a pochi minuti dall'ingresso in campo ma si riscatta facendosi trovare pronta in più di una occasione. Fondamentale in particolare la deviazione sul palo che nega il raddoppio nerazzurro al quarto d'ora della ripresa. Casella sv Costretta a uscire dopo soli quindici minuti di gara. 15' Davico 7 Entra senza alcun tipo di timore e porta a casa una prestazione molto convincente occupando entrambe le posizioni di braccetto della difesa a tre. Il suo tempismo e la sua forza fisica sono caratteristiche sicuramente non comuni per la categoria. Gallo 7 Meno intraprendente del solito sulla sua fascia sinistra ma comunque non mostra mai una sbavatura. Nel secondo tempo arretra anche nel terzetto difensivo consentendo il fondamentale ingresso di Repetti in posizione più avanzata. (40' st Miglionico sv). Dogliani 6 Prestazione opaca in mezzo al campo. Si vede più che altro per la buona capacità di difendere il pallone ma manca nei guizzi e nelle intuizioni che ci si aspettano da una regista con le sue qualità. 20' st Serio 7 Un quarto di gara di buon livello in mezzo al campo per prendere parte all'arrembaggio bianconero che nel giro di quindici minuti porta al pareggio. Petroz 6.5 Inizia da centro-sinistra di difesa per poi spostarsi sul centro-destra dopo l'uscita di Casella. Partita senza errori grossolani ma senza interventi degni di nota quanto quelli della compagna di reparto Cocino. 13' st Repetti 8.5 Difficilmente ci si poteva aspettare un ingresso in campo migliore. Comincia da subito a sgasare sulla fascia sinistra sfruttando le lunghe leve e le sue capacità tecniche. Suggella il tutto con il destro a incrociare che regala l'ultima esultanza della stagione alle ragazze bianconere. Cocino 7.5 Sontuosa da centrale pura di difesa. Tiene a galla il reparto e la squadra tutta con entrate sempre precise sulle avversarie e mostrando anche una certa abilità nelle uscite palla al piede. Straordinaria per completezza. S ervetto 6 Anche per lei gara soprattutto di ombre. Poca spinta sull'out destro se non nei primissimi minuti della ripresa, quando poi lascia spazio a Valentina Cugnod. 7' st Cugnod 7 Buon subentro per dare freschezza al reparto avanzato e cercando di dialogare con Nicole Corda. Il pareggio agguantato dalle bianconere è sicuramente anche merito suo. Boveri 7 Così come la compagna di reparto Dogliani, la sua partita in mezzo al campo è soprattutto di fatica. Non riesce a farsi coinvolgere abbastanza in fase di possesso e anche il filtro in fase difensiva non sembra funzionare a dovere. Si riscatta alla grande servendo l'assist per il pareggio. (40' st Manzetti sv). Corda 6.5 Si vede poco per ottanta minuti ma poi nell'azione che dal corner porta al gol del pareggio bianconero c'è anche il suo zampino. Brava a battere in fretta e a non far riassestare l'Inter in difesa. Gallina 6.5 Si vede soprattutto quando può ricevere palla dalla destra e girarsi sul suo mancino per disegnare traiettorie interessanti in verticale o in diagonale. Da una come lei ci si deve però aspettare qualcosa di più. Sardo 6 Apprezzabile per la duttilità che la porta dalla posizione di seconda punta ad occupare tutta la fascia destra. È però poco incisiva sia sotto porta che quando è chiamata a manovrare. 2 3' st Caruso 6.5 Buon ingresso sul fronte offensivo nei venti minuti che portano al pareggio bianconero. All. Vood 6.5 Le sue ragazze si trovano di fronte un Inter che è un osso veramente duro e soprattutto nella prima frazione non riescono a trovare le giuste contromisure a una squadra organizzata e sicura dei propri mezzi. L'ingresso di Repetti nella ripresa cambia chiaramente le carte in tavola e in generale la sua Juve entra con un altro piglio.   INTER Tornaghi 6 Praticamente mai chiamata in causa. Il primo tempo delle sue nerazzurre rasenta la perfezione e lei non può far altro che assistere da spettatrice non pagante. 1' st Belli 7.5 Più coinvolta rispetto alla compagna, si fa notare soprattutto per la presenza fisica sui palloni alti. Come in occasione della respinta coi pugni al 40' della ripresa dopo la quale è poi costretta a uscire per uno scontro aereo. Trandafir 7.5 Nel primo tempo è protagonista assoluta con una partita di grande spinta sulla destra che la porta fino a una sorta di assist per il gol del vantaggio. Nella ripresa si sposta a sinistra dove non il ha tempo per prendere confidenza. 13' st Caccia 7 Una buona mezz'ora da terzina sinistra, leggermente sporcata dal fatto che il gol del pareggio bianconero arrivi da un angolo sul quale dovrebbe difendere meglio. Compiani 7 Un ottimo tempo in tandem con Razza sulla fascia sinistra. Sicurezza tecnica, precisione nei movimenti difensivi e grande affiatamento con tutte le compagne. 1' st Di Cataldo 8 Straordinaria da ala sinistra. Un'arma che dalla panchina può essere letale per la capacità tecnica anche ad alta velocità. Una qualità che però le varrà sicuramente delle chance di partire spesso da titolare. Fusi 7 Buona gara in mezzo al campo. Qualità e quantità che fanno perfettamente il paio con le caratteristiche della compagna di reparto Greta Fornara. 31' st Arosio 7 Solo un quarto d'ora di partita ma comunque degno di nota per il fatto che la numero diciannove mostra gamba e intraprendenza palla al piede. Toffano 7.5 Grandissima gara da centrale difensiva: grinta da vendere e la giusta sfacciataggine per andare a ringhiare sulle caviglie delle avversarie sempre e comunque. 7' st Bonsi 6.5 Sostituire Toffano in una giornata molto positiva non è certo un compito facile. In ogni caso errori grossolani non se ne vedono. Mutti 8 Capitana in tutto e per tutto. Cambia un paio di ruoli, avanzando da centrale difensiva a centrocampista di contenimento; mostra ottime abilità difensive ma anche la capacità di smistare il gioco non sembra affatto mancarle. D'Elia 9 È suo il colpo più bello della giornata. Un pallonetto segno di talento purissimo che la numero sette mette in mostra sia sull'out destro che soprattutto nella posizione di trequartista. Costante per tutto l'arco della gara. Fornara 7 Vedi Fusi. Insieme formano veramente una coppia di centrocampo coi controfiocchi. 13' st Bufano 6.5 Si piazza da centrale difensiva mandando capitan Mutti più avanti a centrocampo. Così come Bonsi, anche lei non sfigura ma è probabilmente in parte colpevole nel non riuscire a chiudere con tempestività in occasione del gol bianconero. Tironi 7.5 Dopo una prima frazione di gara in ombra, già in apertura di ripresa mostra di che pasta è fatta andando a fare il bello e il cattivo tempo in posizione di ala destra. In quei ventitre minuti quasi tutti i pericoli arrivano dalle iniziative del suo mancino. 23' st Tagliabue 7 Bell'ingresso in posizione avanzata. Dialoga bene con Truncani e qualche speranza di ritrovare il vantaggio arriva anche grazie alla sua intraprendenza. Fadda 6.5 Senza infamia e senza lode in tutti e tre i ruoli che Zago la chiama a ricoprire. Non molto appariscente sulla trequarti, poco incisiva sulla destra e non coinvolta da punta. In ogni caso fa vedere qualche sprazzo di qualità soprattutto nella difesa del pallone. 23' st Truncani 7 Subentro importante per la presenza fisica e la capacità di mettere pressione alla retroguardia bianconera. Non riesce a trovare la conclusione in porta ma dà un gran fastidio che porta anche a qualche riconquista potenzialmente pericolosa. Razza 7.5 Veramente apprezzabile per la duttilità che le consente di passare da esterno sinistro di centrocampo a terzina destra. Bene dal punto di vista offensivo nel primo tempo e poi anche da quello difensivo nella ripresa quando dalla sua parte non arrivano pericoli degni di nota nonostante l'ingresso in campo di Repetti. All. Zago 8.5 Se l'Inter arriva a Torino con questa autorità dietro c'è inevitabilmente molto del suo lavoro. Si dimostra poi fine stratega nel cambiare la posizione di D'Elia a fine primo tempo e quella di Tironi a inizio ripresa. Due mosse che danno una netta marcia in più alla sua squadra. ARBITRO Arangio di Pinerolo 7 Un primo tempo scialbo in cui non si sente volare una mosca e poi due giusti cartellini gialli in una ripresa combattuta e a più alta tensione.
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