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Trofeo Annovazzi, Inter-Milan Femminile: i rigori incoronano le nerazzurre di Torriani, la freddezza di Sperduto porta le rossonere a un passo dal trionfo

Dopo un 3-3 rocambolesco dopo i tempi regolamentari, ad avere la meglio sono le interiste: secondo titolo consecutivo dopo quello del 2019

Inter-Milan Under 17 Femminile

Gemma Arosio (Inter) in azione nella finalissima del Trofeo Annovazzi

Milano è nerazzurra. L'Inter di Torriani batte ai calci di rigore i cugini del Milan e si porta a casa la 6° edizione del Trofeo Annovazzi "Woman's Football", la seconda consecutiva dopo il trionfo del 2019. Un torneo praticamente perfetto per le baby interiste, che mietono un'altra vittima di lusso dopo la vittoria convincente in semifinale contro l'Atalanta (3-1) e si portano a casa il primo derby stagionale oltre al primo trofeo. Tanti rimpianti invece per il Milan di De Martino, soprattutto dopo aver messo il muso avanti per ben due volte. Certo, perdere ai rigori - soprattuto ad oltranza - non fa mai piacere. Tuttavia, visto come si erano messe le cose fino a qualche istante prima il triplice fischio, aver avuto la possibilità di giocarsela dal dischetto è comunque tanto di guadagnato. Il Diavolo deve dunque accontentarsi di un secondo posto più che meritato: dopo la valanga di gol nella semifinale contro la Pro Sesto (8-0), la prestazione contro le cugine nerazzurre racconta perfettamente il grande lavoro che sta caratterizzando l'esperienza di De Martino con l'Under 17.

Uno-due. A decidere la prima stracittadina stagionale sono stati quindi i calci di rigore, al termine di sessanta minuti di vera battaglia terminati con il parziale di 3-3. A passare in vantaggio sono state le rossonere di De Martino, trascinate dal proprio numero undici: Sofia Sperduto. Sul destro in diagonale della fantasista rossonera, abile nel trovare lo spazio per concludere a rete, Castelli non può far altro che guardare il pallone entrare in porta (20'). Il gol del Diavolo sembra tagliare le gambe alle nerazzurre, protagoniste fino a quel momento di una buona prima parte di gara, caratterizzata anche da due occasioni da gol nitide di Calegari (15' e 17'). Prima del duplice fischio l'Inter mette però le cose a posto con D'Elia, che a tempo praticamente scaduto va via di forza alla difesa rossonera e si dimostra glaciale davanti ad Alberti, mettendo così le cose a posto in un momento a dir poco delicato della partita (29'). 

Spettacolo. Quanto visto nel primo tempo è nulla rispetto a quello che ha da offrire la ripresa. Il film, almeno inizialmente, è lo stesso: Milan di nuovo in vantaggio e Inter costretta ad inseguire. Il secondo gol per le rossonere lo firma Cappa, che infila Castelli con una girata poderosa che batte Castelli e riporta le sue ragazze in vantaggio dopo un grande inizio di secondo tempo. Come accaduto nel primo tempo, la risposta dell'Inter non si fa attendere. C'è però una differenza sostanziale: oltre a pareggiarla, le nerazzurre nel giro di due minuti la ribaltano completamente. Nel 2-2 c'è la firma di Tironi, il cui sinistro non lascia diritto di replica ad Alberti, dopodiché il sorpasso porta nome e cognome precisi: Beatrice Calegari. Dopo due tentativi non andati a buon fine in avvio, appena centoventi secondi dopo il nuovo vantaggio delle cugine la centravanti nerazzurra finalizza nel migliore dei modi un grandissimo contropiede. Il vantaggio interista cambia la partita: le ragazze di Martino cercano con insistenza il gol del pari, mentre quelle di Torriani non abbassano la guardia e provano a chiuderla. L'episodio decisivo arriva pochi istanti prima del triplice fischio, quando il direttore di gara assegna un calcio di rigore al Milan per fallo di mano: sul dischetto si presenta Sperduto, che dagli undici metri è glaciale e firma la personale doppietta. Tutto finito? tutt'altro. Prima dei calci di rigori c'è spazio per un ultimo assalto dell'Inter, che a tempo praticamente scaduto ci prova direttamente su calcio di punizione. Poco male, visto che dopo i calci di rigore la Milano nerazzurra può festeggiare: 7-6 il parziale dei tiri dal dischetto e trionfo interista.

IL TABELLINO

INTER-MILAN 3-3 (7-6 d.c.r.)
RETI: 
20' Sperduto (M), 30' D'Elia (I), 5' st Cappa (M), 7' st Tironi (I), 9' st Calegari (I), 31' st rig. Sperduto (M).
INTER: Castelli, Trandafir, Caccia, Arosio, Parenti, Bonsi, Fusi, D'Elia, Calegari, Tironi, Tartaglia. A disp. Brambilla, Compiani, Razza, Truncali, Fabbruzzo, Tagliabue, Pizzi, Di Cataldo. All. Torriani.
MILAN: Alberti, Cappa, Porta, Orsenigo, Polillo, Donolato, Zanisi, Boldrini, Pecce, Cappa, Sperduto. A disp. Lorenzi, Salterio, Paglia, Grimaldi, De Marco, D'Agostino. All. De Martino.
ARBITRO: Emanuele di Cinisello Balsamo.

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