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Under 17 Femminile

Ginevra Carelli e Alice Gasparro, gol da Play Off

Gaia Amoroso e la doppietta di Francesca Crivellaro mettono paura alla Femminile Juventus, che però stacca il pass per le fasi finali

Under 17 Femminile Juventus

La Femminile Juventus Under 17 strappa il pass per i playoff

La Femminile Juventus strappa all'ultimo respiro il pass per accedere ai playoff al termine di una partita da cardiopalma: finisce in parità lo scontro direttissimo contro l'Independiente Ivrea dell'allenatrice Paola Cordella, che ben due volte ribalta il risultato con Francesca Crivellaro e la strepitosa Gaia Amoroso. Le bianconere del tecnico Cristian Monno volano alle fasi finali con il pallonetto di Ginevra Carelli e la doppietta di Alice Gasparro. 
L'Independiente Ivrea crea molto, soprattutto nel secondo tempo, e si rende pericolosa fino al novantesimo minuto nonostante l'assenza pesante come un macigno della punta di diamante Chiara Tantillo, che sconta due giornate di squalifica per l'espulsione rimediata nella gara contro il Volpiano. 

L'ultima chance. È una partita che vale una fetta di stagione: Femminile Juventus e Independiente Ivrea lo sanno bene e si schierano in campo con un attacco super offensivo. Una punizione della Femminile Juventus al 2' - procurata dalla centrocampista Anna Costamagna, salita dall'Under 15, partita in velocità sulla fascia sinistra ma atterrata da Sara Demurtas - inaugura un match bollente, a posizionarsi sul pallone è Martina Crivello che disegna una strepitosa parabola che supera la barriera arancio ma termina comoda per l'estremo difensore Chiara Memè. 
L'Independiente Ivrea risponde di petto con la coppia Crivellaro-Libonati ma l'intesa si perde negli ultimi metri. La formazione eporediese cerca il vantaggio da calcio piazzato fischiato dall'arbitro Rignu di Torino, calcia da Viola Bertino ma il pallone termina fuori traiettoria.


La prima vera occasione della partita è bianconera: Ginevra Carelli al 12' sgancia una bomba dalla distanza, Chiara Memè ci arriva con le punte della dita e manda il pallone in corner. È ancora la Femminile Juventus a rendersi pericolosa con la conclusione di Martina Crivello, che carica il destro ma impatta male il pallone. Le zebre attaccano a tutto spiano e la spina nel fianco è sempre Alice Gasparro, la cui conclusione è deviata in extremis da Sofia Bartoli che ci mette la gamba. Nonostante tante azioni promettenti, la gara si sblocca solo alla mezz'ora con il pallonetto di Ginevra Carelli che approfitta dell'uscita fuori tempo di Chiara Memè che di fatto le lascia porta libera: un cecchino come lei non può sprecare questa occasione d'oro. 
La gioia bianconera dura una manciata di minuti, al 32' l'Independiente trova il pareggio con Francesca Crivellaro che trasforma un tiro fortuito in una poesia calcistica su assist di Aurora Libonati, infilando il pallone sotto al sette; il portiere bianconero Elisa Balboni sottovaluta il pericolo ed esce anzitempo lasciandosi beffare dalla conclusione inaspettata.
Le orange dell'allenatrice Paola Cordella hanno acquistato coraggio e compiono la rimonta al 39' con la punizione di Francesca Crivellaro che calcia una perla direttamente in porta lasciando attonita il portiere Elena Balboni.
La Femminile Juventus insegue il pareggio per ripristinare l'equilibrio e giocarsi in tutto per tutto negli ultimi quarantacinque minuti: ci prova Martina Crivello che riceve un assist al bacio da Anna Costamagna su calcio piazzato ma sfiora la traversa, ci riesce Alice Gasparro che approfitta della seconda svista del portiere Memè per bucare la rete. 

Festa bianconera. Non c'è segreto: passerà chi saprà mantenere i nervi più saldi.
La Femminile Juventus è ripartita come una molla e Ginevra Carelli si rende immediatamente pericolosa superando in velocità Demurtas, Pipicella e Amoroso ma impatta male nel finale. È suo - al terzo minuto della ripresa - il tiro che riaccende gli animi ma Memè si riscatta dall'errore precedente e respinge la conclusione dell'attaccante bianconera.
Il match da cardiopalma ha ritmi serrati: Femminile Juventus attacca, Independiente Ivrea risponde. Sono gli ultimi venti minuti di partita ad infuocare l'atmosfera: le padroni di casa ritrovano il vantaggio con un colpo di testa di Alice Gasparro su rinvio sbagliato di Memè, protagonista di una discutibile prestazioni. L'Independiente Ivrea rialza la testa e tenta il tutto per tutto, la stella del fine partita è Gaia Amoroso, che sigla il gol del 3-3 a nove minuti dalla fine. Le ultime speranze dell'Independiente Ivrea passano dai piedi della subentrata Marta Battello, che però non trova modo di imporsi e regalare la vittoria alle compagne. 
L'ultima occasione della partita è dell'instancabile Ginevra Carelli, che colpisce un traversone al 43'. 
Non c'è tempo per i rimorsi: la partita termina in perfetta parità ma ai playoff arriva la Femminile Juventus del tecnico Cristian Monno, che nella prossima gara affronterà la Juventus.

IL TABELLINO

FEMMINILE JUVENTUS-INDEPENDIENTE IVREA 3-3
RETI (1-0, 1-2, 3-2, 3-3): 28' Carelli (F), 32' Crivellaro (I), 39' Crivellaro (I), 41' Gasparro (F), 20' st Gasparro (F), 36' st Amoroso (I)
FEMMINILE JUVENTUS (3-3-4): Balboni 6.5, Capurso 7, Crivello 7 (34' st Mule sv), De Ruvo 7, Puonzo 6.5 (16' st Maiolo 6.5), Costamagna P. 7, Francaviglia 7, Schirru 7.5, Carelli 8.5, Costamagna A. 8, Gasparro 8.5 (23' st Gilardi 6.5). A disp. Di Bari, Ianachievici. All. Monno 7.5
INDEPENDIENTE (3-2-4-1): Memè 6.5, Demurtas 7, Pipicella 7, Amoroso 8, Martinetto 7, Bartoli 6.5, Decaroli 7 (34' st Battello sv), Crivellaro 8, Libonati 7.5, Bertino 7, Boccasile 6.5. A disp. Hanganu, Cerej, Nerva. All. Cordella 7.5
ARBITRO: Rignu di Torino
AMMONITA: 21' Costamagna A. (F)

LE PAGELLE

FEMMINILE JUVENTUS


Balboni 6.5
 Qualche errore di troppo. Se alla magica punizione di Francesca Crivellaro non ha potuto opporsi, sul primo gol avrebbe potuto fare di meglio. Troppo spesso fuori posizione.
Capurso 7 Fa il suo e le riesce molto bene. Costruisce, vuole essere partecipe e si smarca con facilità per entrare nel vivo delle dinamiche di gioco. 
Crivello 7 Non risparmia polmoni e testa. È padrona del campo, si muove con dimestichezza tra le linee e offre qualche guizzo in fase offensiva. Nel primo tempo si avvicina spesso alla conclusione ma le manca la finalizzazione. 
De Ruvo 7 
Una prestazione di alta intensità, regge abbastanza bene il confronto con Francesca Crivellaro vincendo più di un duello. 
Puonzo 6.5 Non si rende protagonista in nessuna azione. Nel secondo tempo lascia spazio alla compagna Maria Maiolo e la sua partita termina senza lode né infamia. 
16' st Maiolo 6.5 Disputa una gara sulla stessa lunghezza d'onda di Puonzo, non lascia il segno ma porta a casa mezz'ora di gioco ordinato.
Costamagna P. 7 È il perno della fase difensiva, mette sempre una toppa lì dove qualche sbavatura delle compagne di reparto avrebbe potuto costare caro. 
Francaviglia 7 Ottimo il pressing sulle avversarie, non molla la presa e non concede campo. Nel secondo tempo si dimostra molto propositiva in fase di costruzione.
Schirru 7.5 Dal primo minuto spruzza cattiveria agonistica da ogni poro. È sempre ben allineata quando c'è da difendere ma non si risparmia in fase offensiva apportando il proprio contributo alla buona riuscita della gara. 
Carelli 8.5 Una mina vagante: è ovunque e in ogni momento. Sono sue le azioni più pericolose della partita, senza dimenticare il gol inaugurale del match al 28'. Ha dalla sua fantasia nelle giocate, velocità e lucidità sotto porta. In altre parole: porta a casa una partita pressoché senza sbavature. 
Costamagna A. 8 Come la gemella, è il punto di riferimento del centrocampo. Gestisce palloni come se fossero pane quotidiano, mette la gamba senza paura ed è sempre in movimento. Le è mancato il gol ma i playoff sono senz'altro merito anche suo.
Gasparro 8.5 Una doppietta in una partita di questo calibro la dice lunga sulla sua personalità in campo. Qualità da vendere, seppur non sia sempre stata al centro dell'azione. La sua lucidità sotto porta è mancata negli ultimi minuti di partita. 
23' st Gilardi 6.5 È partecipativa ma non determinante. Avrebbe potuto sfruttare meglio la sua freschezza per spianare la strada alla squadra. 
All. Monno 7.5 Una partita preparata con estrema attenzione. Cambi giusti nei momenti opportuni. Il campo gli dà ragione. A breve se la vedrà con la Juventus. 

INDEPENDIENTE IVREA 
Memè 6.5 
Troppe disattenzioni. Si difende bene nella prima frazione di gioco respingendo prontamente le conclusioni di Crivello e Carelli ma si perde sui gol: in posizione troppo avanzata sul primo, presa debole sui restanti. Non che la mancata vittoria sia colpa sua ma avrà da meditare.
Demurtas 7 Regge bene la linea difensiva, frena come può l'avanzata bianconera anche se contenere una spietata Carelli non è gioco da ragazzi. 
Pipicella 7 Poca quantità ma tanta qualità. Sono poche le azioni che l'hanno vista protagonista ma nel complesso si è fatta rispettare. 
Amoroso 8 È la mina vagante del secondo tempo. Dopo svariati tentativi, trova il gol al 36' che ha riacceso le speranze delle orange. Corre e dribbla con la stessa leggerezza di una farfalla. Ha spaventato a lungo la difesa bianconera.
Martinetto 7 Smista palloni a centrocampo ma fatica a fare partire l'azione. Non molto propositiva in fase offensiva ma bene nella gestione del possesso palla. Ha comunque disputato una mediocre prestazione.
Bartoli 6.5 Non illumina il match. Gestisce i palloni che le passano tra i piedi ma non offre spettacolo.
Decaroli 7 Ha dalla sua il fisico e sa sfruttarlo bene. Finché è rimasta in campo ha disputato una bella prestazione.
Crivellaro 8 L'attaccante. Svolge al meglio il suo compito, siglando una doppietta memorabile. Bellissima la punizione da cui è scaturito il secondo gol. In più occasioni avrebbe potuto gestire meglio la palla ma porta a casa solo applausi.
Libonati 7.5 Indossare la maglia di Chiara Tantillo è un impegno di non poco conto ma l'ha onorato al meglio confezionando l'assist del primo gol delle orange. Tanti guizzi in avanti seppur non sia mai arrivata a conclusione.
Bertino 7 Ci mette anima e corpo. Combatte su ogni pallone non accorgendosi della fine del campo.
Boccasile 6.5 Non ha disputato una prestazione da incorniciare. Nel primo tempo quasi invisibile, negli ultimi quarantacinque minuti si è dimostrata più propositiva ma senza mai rendersi pericolosa. È anche vero che non è stata ben servita dalle compagne.
All. Cordella 7.5 Dover fare a meno della propria punta di diamante nella partita più importante della stagione è una bella rogna ma l'ha saputa gestire bene. Qualche sostituzione in più avrebbe potuto fornire alla squadra più freschezza.

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