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Under 17

Tarasco e la vitamina D del Pertusa, quattro gol per la rimonta in campionato

Damoc, Doria, Dehari e Tarasco i marcatori dello splendido successo dei blaugrana contro il Moderna

Tarasco e la vitamina D del Pertusa

Da sinistra: Enrico Tarasco, Andrea Doria, Gianluca Damoc e Olty Dehari

La crisi dell'ex capolista si abbatte senza pietà anche sul Moderna Mirafiori. Dopo il Vianney, in testa fino alla metà di febbraio e poi finito in un periodo negativo con tre sconfitte di fila, che l'hanno fatto scivolare al quarto posto, è il turno dei bianco-verdi di Francesco Di Monda, che non riescono ad invertire la tendenza e a reagire alla sconfitta casalinga nella precedente giornata con il Moncalieri, ma subiscono un pesantissimo passivo da un Pertusa scatenato, capace di imporre il proprio gioco e di integrare alla perfezione in squadra i numerosi 2006 presenti in distinta, i quali disputano tutti un'ottima partita con grande personalità, senza far rimpiangere le assenze che si presentavano tra le loro fila.

A proposito di assenze, la più importante è quella del numero 9 del Moderna, Samuele Morselli, il quale deve scontare la squalifica dopo l'espulsione ricevuta in un concitato finale di gara con il Moncalieri. Il tecnico Di Monda deve correre ai ripari e opta per modificare il modulo e il tridente offensivo, schierando la squadra con un 4-3-1-2 con Sakhaoui trequartista alle spalle di Peirano e Ammendolea, che sostituiscono la coppia d'attacco Morselli-Bresciano. Anche nel Pertusa c'è però da sottolineare un cambio di formazione: Tarasco ha avuto problemi fisici in settimana e al suo posto gioca il classe 2006 Andrea Doria, in campo assieme al suo compagno nell'under 16, David Giannini. Regna l'equilibrio nella prima frazione di gioco, con gli ospiti attenti a non concedere spazi all'attacco atomico dei padroni di casa e a rendersi pericolosi soprattutto con le punizioni di Alex Devalle. Vi è tanta densità in mezzo al campo e solo un episodio può sbloccare un match molto intenso e combattuto: prima El Gueddari si avventa su un rimpallo, salta il portiere, ma il suo cross da posizione defilata viene allontanato dalla difesa avversaria. Al 42' del primo tempo invece avviene l'atteso episodio, che cambia il risultato a sorpresa, con le squadre che quasi si aspettavano di andare negli spogliatoi in pareggio: calcio d'angolo pennellato di Giannini e colpo di testa di Danoc, che svetta e buca la porta difesa da Lupia, portando in vantaggio il Pertusa. 

Il gol subito allo scadere scuote la formazione ospite, che entra il campo nella ripresa con tutt'altro piglio, impensierendo la difesa rosso-blu in due occasioni, le uniche a conti fatti di tutta la partita, ma che potevano ribaltare totalmente le sorti del match, se non fosse che entrambe finiscono sul palo alla sinistra del subentrato Bastianini. Ad andare al tiro in entrambi i casi è il numero 11 Simone Ammendolea, di gran lunga il migliore dei suoi. In particolare il primo legno colpito al 4' della ripresa arriva dopo una bellissima e potente conclusione di collo destro, che per questione di centimetri non si infila all'incrocio dei pali. Passato il doppio spavento il Pertusa riprende il dominio del gioco e il Moderna si vede subire la più spietata delle leggi del calcio: gol sbagliato, gol subito. Il subentrato Tarasco, controlla di petto uno spiovente, si coordina e lascia partire un tiro-cross sul quale si avventa come un falco il classe 2006 Andrea Doria, che di destro converte in rete l'assist di Tarasco. È 2-0 ed è grande gioia sugli spalti, il Pertusa sta conducendo meritatamente per 2-0 contro la temuta ex capolista, dimostrandosi inscalfibile anche di fronte agli episodi a sfavore, come quando un nervoso El Gueddari prende un giallo per proteste e un minuto dopo colpisce Lupia in uscita bassa, prima che il tecnico Capelli potesse sostituirlo. Come detto, il Pertusa non subisce il contraccolpo e continua ad attaccare, trovando al 30' l'episodio per chiudere il match: un cross proveniente dalla sinistra finisce sul braccio largo di Bachis. il direttore di gara Matteo Notario di Torino comanda per il penalty, che Tarasco trasforma con una botta centrale che spiazza Lupia, tuffatosi alla sua destra. Il triplo vantaggio con l'uomo in meno affossa completamente il morale del Moderna, che non è più in grado di reagire. Il Pertusa ne approfitta e continuando ad attaccare trova anche la rete del 4-0 finale, con una bella combinazione tra i due centrocampisti Giannini e Rexhaj (autori entrambi di una splendida partita), con quest'ultimo che pesca il subentrato Dehari sulla sinistra, il quale entra in area e lascia partire un macino, che viene deviato e diventa imprendibile per un'incolpevole Lupia. Il finale di gara è un monologo dei padroni di casa, che palleggiano in scioltezza cercando il quinto gol, con il Moderna che si limita a difendersi per evitare un passivo più ampio e per far scorrere il tempo fino al triplice fischio di Notario, che sancisce la bella vittoria del Pertusa, che si iscrive alla lotta per il secondo posto e la sconfitta del Moderna, che scivola al terzo posto, scavalcato anche dal San Giorgio, ora in seconda posizione.

IL TABELLINO

ACCADEMIA PERTUSA-MODERNA MIRAFIORI 4-0

RETI: 42' Damoc (A), 14' st Doria (A), 30' st Tarasco (A), 33' st Dehari (A).

ACCADEMIA PERTUSA (4-4-2): Garcea 6 (1' st Bastianini 6), Pinto 6 (38' st Menshawi sv), Denis 6, Giannini 7 (40' st Afrani sv), Amato 6.5, Damoc 7, Doria 7 (29' st Simioli sv), Rexhaj 6.5 (35' st Capelli sv), Miceli 6 (21' st Dehari 7), El Gueddari 6, Dimatteo 6 (10' st Tarasco 7). All. Capelli 7.5. Dir. Bueti - Amato.

MODERNA MIRAFIORI (4-3-1-2): Lupia 6, Castiglione 6, Bachis 6, Devalle 6.5 (27' st Piazzolla 6), Ciancitto 6, Pascarella 6 (30' st Vona 6), Hanoun 6 (13' st Pasciuti 6), Armandi 6, Peirano 6 (5' st Bresciano 6), Sakhaoui 6 (21' st Nave 6), Ammendolea 6.5. A disp. Merlo, Ziosi, Freda. All. Di Monda 6. Dir. De Maglianis Alberto.

AMMONITI: 24' st El Gueddari (A), 26' st El Gueddari (A), 30' st Bachis (M), 40' st Vona (M).

ESPULSI: 26' st El Gueddari (A). (4-4-2)

LE PAGELLE

ACC.PERTUSA

Garcea 6 Non sicurissimo in presa, sfodera però una bella parata sulla punizione velenosa di Devalle, nell'unica occasione in cui è chiamato in causa.

1' st Bastianini 6 Prende il posto di Garcea e vede finire per due volte il pallone sul palo, senza poter intervenire. Per il resto è ordinaria amministrazione.

Pinto 6 Tanti anticipi e qualche svirgolata, ma non fa mai mancare il suo apporto nelle due fasi, non venendo mai dribblato nell'arco dei 90 minuti.

Denis 6 Si sovrappone spesso, ma non viene quasi mai premiato. Dalla sua parte controlla agevolmente gli avversari e disputa una partita ordinata.

Giannini 7 Pur essendo un classe 2006 gioca con la personalità di un veterano, dimostrando di non patire mai il pressing avversario, dal quale esce spesso con giocate di alta scuola. Batte lui l'angolo che sblocca il match.

Amato 6.5 Ammendolea e Peirano si muovono molto e danno pochi riferimenti, ma lui gioca una partita da leader e chiude ogni buco, fermando regolarmente gli avversari.

Damoc 7.5 Rompe l'equilibrio del match con un bel colpo di testa, trovando il tempo meglio di tutti. In fase difensiva forma una bella coppia con Amato e contribuisce a tenere blindata la porta per il clean sheet. 

Doria 7 Nel primo tempo gioca a destra e trova più volte il fondo con le sue poderose accelerazioni. Nel secondo tempo passa a sinistra e la musica non cambia, trovandosi poi per primo a ribadire in rete di destro il tiro-cross di Tarasco.

Rexhaj 6.5 Eleganza e geometrie palla al piede, grande tecnica nello stretto che gli permette di uscire da situazioni complicate con grande classe. Mezzo voto in meno per qualche errore di troppo nell'ultimo passaggio.

Miceli 6 Il bomber del Pertusa gioca una partita di grande sacrificio spalle alla porta, risultando prezioso nel proteggere il pallone e far salire la squadra, ma non riuscendo mai a liberarsi per cercare la conclusione in porta.

21' st Dehari 7 A differenza di Miceli partecipa alla manovra e svaria molto di più sul fronte offensivo, tanto che trova il gol del 4-0 finale dopo essersi allargato sulla sinistra.

El Gueddari 6 Gioca una buona partita e con i suoi guizzi nello stretto mette in difficoltà i difensori avversari. Tuttavia commette un ingenuità che gli fa finire la partita anzitempo: prima prende un giallo per proteste e un minuto dopo colpisce Lupia in uscita.

Dimatteo 6 Sull'altra fascia viene cercato meno rispetto a Doria, ma non fa mancare il suo apporto in entrambe le fasi, venendo apprezzato per i suoi ripiegamenti difensivi. 

10' st Tarasco 7 Costretto a partire dalla panchina per problemi fisici avuti in settimana, propizia il gol del 2-0 con un bel tiro-cross e trasforma con freddezza il rigore del 3-0 che chiude la partita.

All. Capelli 7.5  La sua squadra gioca un gran bel calcio e rifila 4 reti all'ex capolista Moderna. Inserisce con coraggio diversi 2006 in campo, i quali gli ripagano la fiducia disputando un'ottima partita. Ora il Pertusa è una seria candidata al secondo posto.

MODERNA MIRAFIORI

Lupia 6 Anche lui poco sicuro in presa, è però incolpevole su tutti e quattro i gol, dato che può solo guardare il pallone infilarsi in rete.

Castiglione 6 Gioca una buona partita in palleggio, ma la velocità di Doria, soprattutto nel secondo tempo lo mette in grande difficoltà, tanto da anticiparlo per il gol del 2-0.

Bachis 6 Commette un fallo di mano abbastanza ingenuo che causa il rigore poi realizzato da Tarasco, che chiude definitivamente il match, nonostante non rinunci alla lotta per tutti i 90 minuti.

Devalle 6.5 Uno dei pochi pimpanti in casa Moderna, ha un buon cambio di passo e calcia punizioni molto velenose, che impegnano più volte Garcea nel primo tempo.

27' st Piazzolla 6 Dopo il brutto ingresso di settimana scorsa, entra con un piglio migliore e lotta su tutti i palloni, non potendo però cambiare le sorti del match.

Ciancitto 6 Miceli gli dà sì un riferimento da marcare, ma trova difficoltà nell'anticiparlo ed è costretto a subire gli inserimenti avversari alle sue spalle.

Pascarella 6 Partita complicata la sua, El Gueddari è un avversario ostico e non è semplice tenere il suo passo nel breve, vista la differenza di altezza. 

30' st Vona 6 Il suo ingresso avviene a risultato ormai acquisito, evita comunque un passivo più ampio.

Hanoun 6 Schierato mezz'ala destra, ha poco campo per sfruttare la sua corsa e finisce spesso ingabbiato nella morsa dei centrocampisti avversari, senza poter lasciare il segno.

13' st Pasciuti 6 Entra per dare freschezza ed intensità alla squadra, ma non riesce ad invertire la tendenza. 

Armandi 6 Cerca di dare ordine, non perdendo mai la bussola nella tempesta, ma non riuscendo a servire gli attaccanti, che vengono ben schermati dai padroni di casa. 

Peirano 6 Ha l'arduo compito di sostituire Morselli, ma non riesce a seguire le sue orme: marcato stretto da Damoc, non riceve quasi mai palloni puliti, ed è costretto a giocare una partita sporca.

5' st Bresciano 6 Svaria molto sul fronte offensivo, alternandosi tra il ruolo di punta e quello di trequartista, ma non riuscendo a trovare la posizione giusta in cui fare la differenza.

Sakhaoui 6 Da trequartista si muove molto, abbassandosi tra i centrocampisti per migliorare il palleggio, ma non riesce a ribaltare il campo e a rendersi pericoloso in fase offensiva.

21' st Nave 6 Il suo ingresso si limita più a contrastare con la sua freschezza la coppia di centrocampo avversaria Giannini-Rexhaj, che a dare una mano alle punte in attacco.

Ammendolea 6.5 L'ultimo ad arrendersi per il Moderna, colpisce due pali con due splendide conclusioni, di cui la prima con un destro potente da fuori area e la seconda con una zampata da attaccante.

All. Di Monda 6 Il suo Moderna sta attraversando un momento di flessione importante, che lo porta in due giornate a quattro punti dal Moncalieri capolista. Deve fare i conti con la pesantissima assenza di Morselli, che lo costringe a trovare soluzioni alternative come il cambio di modulo, ma che non portano però risultato.

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