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Under 17

Big match nel segno dei bomber implacabili

De Tommaso apre le danze, Rinaldi risponde sempre presente

De Tommaso e Rinaldi

De Tommaso e Rinaldi: i bomber delle due squadre entrambi a segno

Nel tennis il famigerato "braccino del tennista" è l'incubo più grande per chi pratica questo sport: una forza negativa che limita il movimento dell'arto, tenuto contratto per la paura di sbagliare il punto nei momenti decisivi del match. Così i ragazzi di Salvatore De Lucia si sono presentati inconsciamente al match di questa giornata: per un gruppo abituato a lottare per le posizioni di centro classifica, l'aria di vertice, diventata più consistente dopo la sconfitta nella scorsa giornata della capolista Spazio Talent (a cui il Valdruento aveva assistito dagli spalti), ha condizionato la prestazione dei padroni di casa, schiacciati dalla pressione di dover vincere ad ogni costo contro la lanciatissima banda dei 2006 di Enrico Fuggetta, vera sorpresa di questo campionato.

Nonostante la pressione, i gialloblu iniziano con decisione i match, trovando il vantaggio alla prima azione offensiva: De Tommaso scarica per Di Chiara, il quale gli restituisce l'uno-due in profondità e il bomber del Valdruento entra in area, controlla e batte con freddezza Giglio in uscita. L'1-0 firmato dal solito De Tommaso sembra mettere in discesa il piano gara, tanto che almeno inizialmente il Valdruento continua a spingere e non si accontenta del vantaggio, senza però creare altre occasioni. Passato l'entusiasmo dei padroni di casa, il Dorina inizia progressivamente a guadagnare metri, recuperando diversi palloni in uscita e costringendo il Valdruento a ricorrere al lancio lungo verso De Tommaso, nella speranza che egli possa far salire la squadra. Al 19' del primo tempo gli ospiti hanno la grande occasione per pareggiarla: Carè riceve un cross dalla sinistra, si coordina e con un gran destro al volo sfiora la traversa. Occasione a parte, l'indice di pericolosità delle due squadre si limita ai calci piazzati, battuti molto bene da ambo le parti, con Candiloro che non trova di poco il secondo palo su un angolo battuto da Passamani.

Il primo tempo termina con il vantaggio dei padroni di casa e con una sorpresa: Rinaldi assente ingiustificato dei primi 45 minuti del Dorina, marcato stretto dai centrali fisici del Valdruento. Tuttavia, come ogni bomber di razza che si rispetti, Rinaldi ha una caratteristica che lo accomuna a centravanti del calibro di Inzaghi e Trezeguet, ossia la capacità di convertire in rete qualunque pallone gli capiti. Alla prima azione del secondo tempo egli sfrutta un gran bel passaggio filtrante di Carè, prende il tempo a Germano con il suo movimento a tagliare e con un tocco elegante (uno dei pochi palloni toccati fino a quel momento) batte Bosso in uscita. Il gol subìto scoraggia i padroni di casa, che subiscono il contraccolpo e vanno ad un passo dal passare in svantaggio: Carè scatenato semina il panico in dribbling, superando tre avversari al limite dell'area e presentandosi a tu per tu con Bosso. Il numero 10 tenta l'en plein, cercando di scartare anche il portiere, ma Bosso è bravissimo a rimanere in piedi fino all'ultimo e riesce ad intercettare il dribbling dell'esterno nero-verde, salvando il risultato. Il rischio corso non cambia l'inerzia della gara, il pallone viaggia spesso per aria e il Dorina arriva sempre in anticipo sulle seconde palle, vincendo tutti i duelli e tenendo il pallino del gioco, senza rendersi pericolosa per via della granitica difesa del Valdruento. Su uno dei tanti palloni alti del secondo tempo De Tommaso riesce ad addomesticarne uno con grande tecnica, per poi combinare in profondità con Passamani, il quale, defilato sulla destra, cerca il tiro in porta, non trovando però di poco lo specchio. L'occasione infonde coraggio ai ragazzi di De Lucia, che alzano il baricentro con i cambi e ottengono diversi calci piazzati da cui potersi rendere pericolosi. Al 90' De Ciero pennella dalla trequarti, trovando sul secondo palo Candiloro, il cui piattone mancino al volo finisce a due dita dal palo, sfiorando il gol in extremis. Su questa occasione si infrangono le speranze di Valdruento e Dorina, che accolgono questo pareggio con due stati d'animo diametralmente opposti: rammarico e delusione per i padroni di casa, soddisfazione ed orgoglio per gli ospiti.

IL TABELLINO

VALDRUENTO-DORINA 1-1

RETI (1-0, 1-1): 3' De Tommaso (V), 2' st Rinaldi (D).

VALDRUENTO (3-4-1-2): Bosso 7, De Ciero 6.5, Spiandore 6, Germano 6, Ordazzo 6 (25' st El Khiati sv), Rolle 6, Di Chiara 6.5, Candiloro 6.5, De Tommaso 7, Passamani 6 (35' st Del Crè Alessio sv), Recchia 6 (18' st Angotti 6). A disp. Ru, Porcu, Chiodero, Demarie, Turolla, Del Crè Riccardo. All. De Lucia 6.5. Dir. Del Crè.

DORINA (4-3-3): Giglio 6, Poggi 6, La Piana 6.5, Piotto 6, Dellicalici 6, Caccavallo 6 (19' st Cocilovo 6), Fabbri 6, Sanchez 7, Pinto 6 (43' st Gallè sv), Carè 6.5 (42' st Sabia sv), Rinaldi 7. All. Le Noci 7. Dir. Giglio - Poggi.
ARBITRO: Francesco Albanese di Chivasso 7.

AMMONITI: 36' st Piotto (D).

LE PAGELLE 

VALDRUENTO

Bosso 7 La produzione offensiva del Dorina è notevole, ma non al punto tale da chiamarlo in causa. Salva però il risultato intercettando il tentativo di dribbling da parte di Carè e non abboccando alla finta.

De Ciero 6.5 Il duello con Carè è spettacolare, con il difensore del Valdruento che non si fa saltare in velocità e partecipa spesso all'azione in fase di possesso.

Spiandore 6 Schierato quarto di destra, gioca una partita ordinata senza guizzi, occupandosi più della fase di copertura che della fase di spinta, per contenere le avanzate di Caccavallo.

Germano 6 Nonostante sia un centrocampista, viene schierato come libero per migliorare la costruzione dal basso e l'uscita palla, ma si perde il movimento in profondità di Rinaldi nell'occasione del gol del pareggio.

Ordazzo 6 Intercetta senza paura i palloni alti e allontana tutti i pericoli che passano dalla sua parte, pur non essendo particolarmente chiamato in causa, in quanto non ha un marcatore diretto da seguire.

Rolle 6 Diga di centrocampo, fa valere la sua stazza vincendo ogni contrasto in mezzo al campo e risultando prezioso nella fase di conquista, ma la sua prestazione è priva di guizzi.

Di Chiara 6.5 Trova l'assist del gol del vantaggio servendo De Tommaso in profondità con un bel filtrante. Sulla fascia sinistra ha un passo difficile da contenere, ma dopo un primo tempo giocato con coraggio, nella ripresa non riesce a trovare più il fondo.

Candiloro 6.5 Ha un motorino incorporato ed ha sette polmoni: non finisce mai di correre nonostante sia acciaccato, recupera diversi palloni, che gioca poi con qualità, e si inserisce spesso in area avversaria sfiorando il gol.

De Tommaso 7 La sua squadra quando è in difficoltà si appoggia tanto su di lui, conscia delle sue grandi qualità nel proteggere il pallone e far salire la squadra. Trova il gol dopo 3 minuti dall'inizio, dopo un bell'1-2 con Di Chiara e si dimostra freddo davanti a Giglio.

Passamani 6 Non riesce a far la differenza e a giocare palloni invitanti per le punte, vista la densità in mezzo al campo e il ritmo alto tenuto dalle due squadre. Tuttavia batte degli ottimi calci piazzati, che creano più un pericolo per gli avversari.

Recchia 6 Lotta alla ricerca di palloni giocabili, sgomita alla ricerca della posizione e approfitta degli spazzi lasciati dai movimenti di De Tommaso, senza però lasciare il segno.

18' st Angotti 6 Da il cambio a Recchia ma è sfortunato ad entrare in un momento di gara in cui il Dorina aveva preso il dominio del gioco, tanto da finire a rincorrere gli avversari. 

All. De Lucia 6.5 Il suo Valdruento sta attraversando un momento di poca brillantezza, nonostante la consueta solidità difensiva, la squadra (anche per via delle assenze, su tutte quella di Del Crè) non riesce ad attaccare in maniera efficace e continua, arrivando per troppe poche volte al tiro. 

DORINA

Giglio 6 Dopo due minuti si trova De Tommaso davanti a sé e non può far nulla per salvare la conclusione. Il resto del match lo passa quasi indisturbato, accompagnando con lo sguardo le conclusioni del Valdruento che si spengono sul fondo.

Poggi 6 Di Chiara è un cliente scomodo, lui però è bravo a limitarne il più possibile la pericolosità, concedendogli poche situazioni per giocare il pallone indisturbato.

La Piana 6.5 Tanti ottimi anticipi e tanti salvataggi provvidenziali a sventare ogni possibile minaccia. Nonostante la differenza di statura con De Tommaso, gioca in marcatura una partita intelligente, impedendogli più volte di girarsi.

Piotto 6 Bene nelle due fasi, recupera, intercettandoli, diversi palloni che poi serve alle punte, accompagnando l'azione senza palla con i suoi inserimenti.

Dellicalici 6 Accompagna spesso l'azione sulla sinistra, approfittando della mancata spinta di Spiandore, sovrapponendosi più volte per creare superiorità numerica.

Caccavallo 6 Viene spostato presto sull'out di sinistra, dove Ordazzo e i raddoppi di Spiandore gli concedono poco spazio per giocare e poter sfruttare la sua corsa nell'uno contro uno.

19' st Cocilovo 6 Il suo impatto sul match è positivo. Pur non riuscendo a trovare la giocata decisiva, si dà da fare per la squadra e crea superiorità con i suoi dribbling nello stretto.

Fabbri 6 Accompagna spesso l'azione senza palla e non viene sempre servito. È prezioso nel coprire gli spazi laterali lasciati da Carè quando si accentrava palla al piede.

Sanchez 7 Gara di gran personalità: tenta più volte l'anticipo da centrale difensivo nel primo tempo, mentre nel secondo viene spostato a centrocampo, dove arpiona con eleganza tutti i palloni che gravitano intorno a lui.

Pinto 6 Regia ordinata e pulita, nonostante il campo non agevoli il palleggio, lui tenta comunque la giocata, amministrando il gioco senza paura.

Carè 6.5 Il sottile confine tra un 9 in pagella dopo un gol clamoroso in seguito ad uno slalom gigante e un 6.5 che comunque non può premiare la sua prestazione, con l'assist per il gol di Rinaldi e la serpentina in area di rigore, neutralizzata poi sul più bello da Bosso.

Rinaldi 7 L'uomo più atteso, nonché capocannoniere del girone, gioca un primo tempo incredibilmente in ombra, ben controllato dalla retroguardia dei padroni di casa. Nella ripresa però gli bastano solo due minuti per lasciare il segno, con un bel tocco in profondità sull'uscita di Bosso. Un pallone toccato, un gol, proprio come i grandi bomber.

All. Le Noci 7  È il vice di Fuggetta squalificato. Il Dorina non si snatura neanche in un campo ostile come quello di Druento, con gli avversari terzi in classifica. Nonostante il gol subito dopo 3 minuti, i neroverdi non si scompongono, arrivando a tenere il pallino del gioco per buona parte di gara, accettando l'uno contro uno in difesa per recuperare più velocemente il pallone.

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