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Under 17

Sette meraviglie come l'Olanda di Cruijff

Si vince anche senza bomber Rinaldi, Carè, Milone e Pinto mattatori del match

Dorina 2006

Il Dorina di Enrico Fuggetta festeggia il 7-3 contro il Fiano Plus

"Il tutto è maggiore della somma delle sue parti". Con questa frase di Aristotele si può riassumere il Dorina di Enrico Fuggetta, che oggi, nonostante abbia dovuto fare a meno del suo bomber Gabriele Rinaldi, arrivato a 55 gol stagionali, vince dominando e realizzando altre 7 reti dimostrando come la fase offensiva funzioni a prescindere dagli interpreti. Vedendo giocare questo Dorina si nota immediatamente la somiglianza con la mitica Olanda di Cruijff del 1974, caratterizzata da un pressing asfissiante di tutti i calciatori senza palla, alla ricerca della riconquista immediata e da un giro palla veloce e fluido. A tali concetti moderni si è ispirato il tecnico Enrico Fuggetta, trasmettendoli con successo ai suoi calciatori, che si muovono in campo con l'armonia di una vera e propria squadra professionistica.

Al di là di tutti questi elogi, la partita però inizia con il piede sbagliato per i padroni di casa, orfani come detto del loro punto di riferimento offensivo per via dell'influenza. Il Fiano infatti tiene bene il campo e conquista un prezioso calcio di punizione dal limite dell'area. Si incarica della battuta Converso, che calcia forte ma centrale. Giglio respinge, ma sul tap in il più lesto di tutti è Alessandro Fioccone, che ribadisce in rete la respinta del portiere e porta in vantaggio il Fiano dopo dieci minuti di gioco. Qualche minuto dopo Pennetta di Torino concede un'altra punizione dal limite dell'area, ma questa volta per il Dorina. Anche in questo caso si incarica della battuta il numero 10 Milone, il quale pennella un destro morbido ma preciso, che si infrange sulla traversa. Sembra una giornata sfortunata per i padroni di casa, ma è lo stesso Milone a raddrizzare il match e a trovare il pareggio, calciando all'angolino sull'uscita di Rosso dopo una bella serpentina centrale. Il gol realizzato allontana il nervosismo e la paura e galvanizza il Dorina, che continua a spingere a testa bassa per cercare immediatamente il vantaggio. Vantaggio che arriva in chiusura di primo tempo, quando Gamboa semina il panico sulla destra, trovando il fondo e mettendo un pallone preciso a rimorchio, che trova libero Pinto, il cui tiro viene deviato ma finisce comunque in rete. Ma non è finita qui, c'è ancora tempo per la rete del 3-1 ad opera di Carè, il quale si accentra dalla sinistra e con un tiro a giro trova l'angolo, con la complicità di Rosso che calcola male la traiettoria del tiro non irresistibile. 

La ripresa inizia sulla falsariga della fine del primo tempo, con il Dorina in avanti e con il Fiano a difendersi stringendo i denti. Il solito Gamboa va via sulla destra, calcia e trova la respinta di Rosso. Il pallone finisce però sui piedi di Pinto, il quale controlla e di sinistro incrocia alla sinistra di Rosso, che può solo guardare il pallone insaccarsi in rete. È doppietta quindi per il prescelto sostituto di Rinaldi, che raccoglie senza paura la sua pesante eredità per questa giornata, in attesa del rientro del bomber. Ma il bello del calcio è la sua imprevedibilità, sino al fischio finale infatti può succedere sempre di tutto. Così accade, con il Dorina che, forte del triplo vantaggio, cala la concentrazione e subisce una pericolosa imbucata centrale, in cui Poggi è costretto a spendere il fallo e Pennetta comanda per il penalty. Dal dischetto si presenta l'autore del primo gol, Alessandro Fioccone, il quale opta per la soluzione centrale, Giglio respinge e sulla ribattuta lo stesso Fioccone ribadisce il pallone in rete, trovando il 4-2 che riapre il match. Il gol realizzato dà ulteriore carica ai rossoblu, che approfittano del momento di difficoltà dei padroni di casa per creare pericoli dalle parti di Giglio sfruttando la loro arma migliore: i calci piazzati. È proprio da un calcio piazzato, battuto da centrocampo a spiovere sino all'area di rigore, che nasce il gol del 4-3 del Fiano, con Converso che sbuca dalla mischia e infila il pallone in rete, accorciando ulteriormente le distanze e mettendo a sorpresa pressione ad un Dorina che sembrava in totale controllo fino sul 4-1. Ma la bravura dei ragazzi di Fuggetta sta anche nel ritornare mentalmente in partita all'istante, allontanando il momento di black out e tornando a chiudere il Fiano a difendersi nella sua area di rigore. Il calcio moderno, come insegna la Champions League stessa, premia sempre le squadre che attaccano e ci provano fino in fondo e così avviene per il Dorina, che trova la fortunosa rete del 5-3 grazie ad una carambola tra i due centrali Sandu e Mischiatti, che finisce verso la porta, dove Rosso, nel tentativo di salvare il pallone, trascina con sé la sfera oltre la linea. Il gol subìto è una doccia gelata per il Fiano, che si vede vanificati tutti gli sforzi della rimonta, finendo così per disunirsi nel finale di gara. Il Dorina invece, allontanati nuovamente gli spettri di un possibile pareggio, mantiene il dominio del gioco e del pallone e verticalizza appena possibile per cercare altre reti. Al 30' Carè riceve un bel filtrante in profondità sul filo del fuorigioco, controlla la sfera e davanti a Rosso lo dribbla e deposita il pallone in rete, trovando anche lui la doppietta personale. Nel finale c'è ancora spazio per il secondo autogol degli ospiti, con Mischiatti che colpisce di testa nella sua porta la punizione di Gamboa.  

IL TABELLINO

DORINA-FIANO PLUS 7-3
RETI (0-1, 4-1, 4-3, 7-3): 11' Fioccone (F), 25' Milone (D), 38' Pinto (D), 43' Carè (D), 2' st Pinto (D), 4' st Fioccone (F), 12' st Converso (F), 19' st aut. Rosso (F), 30' st Carè (D), 32' st aut. Mischiatti (F).
DORINA (4-3-3): Giglio 7, Poggi 7, La Piana 7, Gamboa 7, Dellicalici 7, Piotto 7 (29' st Gallè sv), Fabbri 7, Sanchez 7, Pinto 8 (24' st Caccavallo 6), Milone 8 (38' st Sabia sv), Carè 8. All. Fuggetta 8. Dir. Giglio - Carè.
FIANO PLUS (4-2-3-1): Rosso 6, Sandu Riccardo 6, Simone 6, Sandu Roberto 6, Mischiatti 6, Astorino 6, Doudi 6, Fioccone 7.5, Lupo 6, Converso 6.5, Anrango 6 (28' st Rachele C.). All. Colombatto 6. Dir. Mischiatti.
ARBITRO: Emanuele Pasquale Pennetta di Torino 7.

AMMONITI: 11' st Dellicalici (D), 16' st Sandu Roberto (F), 31' st Fioccone (F), 47' st Gallè (D).

LE PAGELLE

DORINA

Giglio 7 Sicuro nelle uscite e soprattutto nel gioco con i piedi, non si fa intimorire dall'arrivo degli avversari e non butta mai il pallone, privilegiando la costruzione dal basso. Para inoltre il rigore a Fioccone, il quale però segna sulla respinta.

Poggi 7 Sulla catena di destra lui e Gamboa fanno a gara a chi è più veloce, trovando spesso il fondo campo al termine di numerose galoppate sulla fascia.

La Piana 7 Amministra senza problemi e domina sui palloni alti, dimostrando di avere la giusta leadership per comandare la difesa e tenere alta l'attenzione dei suoi compagni.

Gamboa 7 Sulla destra semina più volte il panico e sforna una quantità impressionante di assist non sempre sfruttati. È suo il cross del 2-1 che ribalta il match, dopo un bel dribbling sulla fascia laterale.

Dellicalici 7 Spinta costante sulla sinistra, accompagna più volte l'azione e arriva spesso sul fondo a mettere palloni invitanti al centro.

Piotto 7 Viene schierato davanti alla difesa per sostituire Pinto e si occupa principalmente di dirigere la manovra, pulendo i palloni e facendo ripartire l'azione con qualità. 

Fabbri 7 Il suo baricentro basso gli permette di inserirsi tra le linee, arrivando più volte al tiro e non trovando la rete che avrebbe meritato per questione di centimetri.

Sanchez 7 Si occupa di marcare Lupo in coppia con La Piana e anche questa volta ne esce da assoluto vincitore del duello. Dimostra di essere un difensore completo, capace di reggere l'uno contro uno anche con diversi metri alle sue spalle.

Pinto 8 Il tuttofare giallo-nero questa volta deve svolgere il compito più arduo: sostituire il capocannoniere del campionato Gabriele Rinaldi nel ruolo di centravanti. Tuttavia, anche grazie al gioco corale della squadra, il numero 9 segna due reti da attaccante vero tra la fine del primo tempo e l'inizio del secondo, che indirizzano il risultato.

24' st Caccavallo 6 Partecipa al finale di gara, entrando in una fase del match assolutamente in discesa assieme a Gallè e Sabia.

Milone 8 Prende le misure ad inizio partita, ma spedisce alto il pallone dopo una serpentina. Al 25' trova il preziosissimo gol del pareggio con un'azione fotocopia. Oltre a ciò colpisce una traversa su punizione e gioca con grande classe, superando spesso in dribbling i suoi avversari.

Carè 8 Doppietta anche per lui, con un bel tiro a giro nell'occasione del primo gol e un comodo appoggio a porta vuota nel secondo, dopo aver scartato con una bella finta il portiere. In progressione è imprendibile, se usasse anche il sinistro per calciare sarebbe immarcabile per qualunque avversario.

All. Fuggetta 8 La sua squadra è una gioia per gli occhi: movimenti eseguiti alla perfezione, pressing asfissiante su ogni portatore di palla e soprattutto reti realizzate al termine di bellissime azioni corali, a dimostrazione che il collettivo può avere la meglio su qualsiasi individualità.

FIANO PLUS

Rosso 6 Un po' incerto sui palloni alti e non molto presente nel comandare la difesa. Si dimostra poco reattivo nell'occasione dell'autogol che lui stesso causa trascinandosi il pallone in porta.

Sandu Riccardo 6 Gamboa è un cliente scomodo e difficile da contenere, lui prova a metterci una pezza e a fare quello che può, ma esce sconfitto dal duello personale.

Simone 6 Prova a limitare Carè concedendogli il mancino che il numero 11 del Dorina non utilizza, ma patisce la sua progressione e deve anche guardarsi spesso dalle sgroppate di Delli Calici.

Sandu Roberto 6 Gli carambola sulla spalla il pallone che poi Rosso si trascina in porta e fatica a seguire i movimenti di Pinto, il quale, non essendo una punta di ruolo, non dà riferimenti e non si fa marcare.

Mischiatti 6 Causa lo sfortunato autogol del 7-3 finale, deviando di testa nella sua porta la punizione del Dorina e anche lui come Sandu patisce la rapidità degli attaccanti giallo-neri.

Astorino 6 Prova a combattere in mezzo al campo, cercando di recuperare qualche pallone, ma i giallo-neri sono in superiorità numerica in mezzo al campo e lo fanno spesso correre a vuoto.

Doudi 6 Non riesce ad incidere in fase offensiva, visto il baricentro basso della squadra schiacciata dal Dorina. Si occupa più della fase difensiva, seguendo gli inserimenti di Poggi.

Fioccone 7.5 Il migliore in casa Fiano: trova il tap in del vantaggio dopo la respinta di Giglio su calcio di punizione e segna sulla respinta dopo essersi fatto parare il tiro dal dischetto.

Lupo 6 Prova a battagliare con i centrali del Dorina, ma i palloni giocabili sono davvero pochi e si sacrifica in fase di non possesso mettendo pressione ai difensori.

Converso 6.5 Trova un gol importante in mischia sugli sviluppi di un calcio di punizione e riapre temporaneamente la partita, dando l'illusione di poter addirittura pareggiare.

Anrango 6 Trova la strada sempre sbarrata perché Delli Calici è incontenibile sull'out di sinistra e lo costringe a dover ripiegare, oltre che a raddoppiare su Carè. 

All. Colombatto 6  Il Fiano si dimostra combattivo e prova a tenere la partita in equilibrio il più possibile, creando qualche grattacapo al Dorina, sfruttando al massimo i calci piazzati. Tuttavia è comunque troppo poco per cercare di fare almeno risultato.

Pennetta di Torino 7 Deve prendere diverse decisioni borderline e sembra prendere per tutte queste la decisione corretta, tra le punizioni dal limite e l'autogol di Rosso. Nonostante la giovane età non si fa intimorire e arbitra con personalità il match.

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