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Under 17

Lorenzo alla seconda e il killer che non manca mai

I ragazzi di Clodoveo agganciano l'Accademia a 42 punti nella corsa per il quarto posto

Psg Under 17 Caiazzo, Danila, Martelli

I marcatori del PSG. Da sinistra: Ferdinando Caiazzo, Lorenzo Danila e Lorenzo Martelli

La magia di questo girone B dell'Under 17 torinese sta nel fatto che sia impossibile fare i classici pronostici della vigilia, dal momento che ciò che ci si può aspettare dal match viene completamente ribaltato dal verdetto del campo. Il Pertusa infatti arrivava a questo match in un grande momento di forma, reduce dalla vittoria con il Moderna e dagli undici gol rifilati al Beppe Viola, mentre il PSG si era visto interrompere la sua striscia di vittorie dalla capolista Moncalieri, venendo così estromessa dalla lotta per il secondo posto. Il calcio però è lo sport più imprevedibile in assoluto, tant'è che la partita di Via Genova sentenzia il netto e meritato 0-3 dei ragazzi di Clodoveo, capaci di fare a meno anche di numerose assenze e di raggiungere in classifica proprio i padroni di casa, per i quali ora la strada verso il secondo posto, obiettivo dichiarato del tecnico Capelli, diventa sempre più un miraggio.  

Il Pertusa si schiera con un 3-4-1-2 con Rexhaj a supporto delle punte, Capelli e El Gueddari, ma deve fare a meno dei preziosissimi 2006, impegnati nella trasferta decisiva contro la Sisport. Non si snatura invece il PSG, il quale, nonostante le assenze, scende in campo con un 4-3-1-2 ad esaltare la qualità delle mezzali e a sfruttare la velocità del tridente offensivo composto da Picicuto sulla trequarti e il tandem Martelli-Ferrante in avanti. Il match procede sul filo dell'equilibrio per 20 minuti buoni, con tanta densità in mezzo al campo, ma un palleggio comunque fluido da ambo le parti, con le squadre che non rinunciano ad attaccare ma senza trovare lo spiraglio necessario per colpire. In queste partite così tese può essere solo un episodio a rompere l'equilibrio e così accade: Bahadi di Nichelino concede un calcio di punizione agli ospiti dai trenta metri. Della battuta si incarica il difensore centrale, Lorenzo Danila, il quale lascia partire un destro potente e rasoterra, che sbuca tra la selva di gambe in area e si infila nell'angolo basso sul palo difeso da un Garcea non troppo reattivo. Il PSG passa così in vantaggio a sorpresa. I padroni di casa però non ci stanno, vista la leggera prevalenza nei primi minuti di gara e si portano in avanti per cercare il pareggio. Il forcing offensivo del Pertusa porta alla conquista di una punizione dal limite da posizione invitante. Capelli disegna una traiettoria quasi perfetta, destinata all'incrocio dei pali, ma Pavia con un riflesso felino devia il pallone sulla traversa, mantenendo così il vantaggio per la sua squadra. Il Pertusa continua a premere, ma sbilanciandosi in avanti subisce un contropiede orchestrato magistralmente dal tridente con Picicuto che conduce, serve sulla destra Ferrante, il quale controlla e in velocità serve un pallone al centro per l'accorrente Martelli, il quale è freddo davanti a Gracea e non sbaglia, per il raddoppio del PSG allo scadere del primo tempo. 

Il tecnico del Pertusa Capelli, viste le difficoltà della squadra nella prima frazione di gioco e soprattutto vista la difficoltà dei difensori nella difesa a 3 a marcare nell'uno contro uno il tridente ospite, ha optato nell'intervallo per un cambio di modulo, un 4-2-4 con l'ingresso di Miceli in avanti per avere un riferimento offensivo e tenere i difensori avversari impegnati. La scossa che Capelli ha voluto dare alla squadra porta inizialmente i suoi frutti, con i padroni di casa che alzano il ritmo e chiudono il PSG nella sua metà campo, tuttavia l'ottima fase difensiva permette agli ospiti di non correre grossi rischi, salvo in una situazione: un cross dalla destra pesca Capelli dal limite dell'area, il quale tenta la conclusione al volo di prima intenzione, ma il suo tiro viene deviato in angolo da un altro grande intervento di Pavia che si distende alla sua sinistra. Il canovaccio del secondo tempo è il seguente: il PSG si compatta dietro, difendendo con ordine e mostrandosi reattivo sulle seconde palle, la cui riconquista permette alla squadra di Clodoveo di ripartire sovente. Il Pertusa invece riesce a tenere un baricentro alto, visto il grande numero di giocatori offensivi presenti, e palleggia bene, ma senza trovare però il varco giusto per colpire. Menshawi alla mezz'ora ha una grande occasione per riaprire la gara, calciando al volo dopo la respinta di pugni di Pavia ad allontanare l'angolo, la sua conclusione però viene allontanata sulla linea dai difensori bianco-verdi, intervenuti a difesa della porta rimasta sguarnita. L'ennesima occasione non concretizzata demoralizza il Pertusa, visto il fatto che il cronometro scorre e il doppio vantaggio ospite continua a reggere. Il PSG invece, già resosi pericoloso in precedenza con l'inserimento in area di Audano a sfiorare la rete, trova poco dopo la rete del definitivo 0-3 con la rete di Ferdinando Caiazzo, detto il killer dai suoi compagni per via della sua grande capacità di realizzare numerose reti pur partendo inizialmente dalla panchina. Il numero 13 del PSG "ammazza" dunque la gara, controllando un lancio in profondità, portandosela sul destro e lasciando partire un tiro da fuori che si infila sul primo palo, sorprendendo Bastianini, non impeccabile nell'intervento. È festa grande per i ragazzi del tecnico Clodoveo, che espugnano a sorpresa il campo del Pertusa con un sonoro 0-3, candidandosi ora per un posto nella lotta alla quarta posizione ed agganciando in classifica proprio gli sconfitti.

IL TABELLINO

ACCADEMIA PERTUSA-PSG 0-3
RETI: 23' Danila (P), 44' Martelli (P), 39' st Caiazzo (P).
ACCADEMIA PERTUSA (3-4-1-2): Garcea 5.5 (1' st Bastianini 5.5), Pinto 6 (1' st Menshawi 6.5), Denis 6, Cerrato 6 (9' st Bueti 6), Amato 6, Simioli 6.5, El Gueddari 6.5, Rexhaj 6 (7' st Dodien 6), Tarasco 6 (1' st Dimatteo 6, 35' st Muntianu sv), Capelli 6.5, Farfariello 6 (1' st Miceli 6). All. Capelli 6. Dir. Bueti - Amato.
PSG (4-3-1-2): Pavia 7, Audano 6.5, Durando 6, Cara 6, Danila 7, Baldi 6.5, Ferrante 7 (26' st Caiazzo 7), Giannatempo 6.5, Martelli 7 (39' st Toledo sv), Picicuto 6.5, Morando 6.5 (22' st Ferraris 6). A disp. Croce M.. All. Clodoveo 7. Dir. Pavia - Martelli.
ARBITRO: Bahadi di Nichelino 6.5.

AMMONITI: 10' Pinto (A), 13' st Menshawi (A).

LE PAGELLE

ACCADEMIA PERTUSA

 

Garcea 5.5 Subisce il gol su punizione da Danila, il quale, nonostante l'ottima conclusione, ha calciato dai trenta metri con una traiettoria che si è infilata nell'angolo sul suo palo, da lui non coperto adeguatamente.

1' st Bastianini 5.5 Sostituisce Garcea all'intervallo e nonostante si mostri più sicuro nelle uscite, non evita però il gol di Caiazzo non respingendo al meglio la conclusione sul primo palo, che chiude definitivamente la partita.

Pinto 6 La sua gara diventa in salita dopo soli dieci minuti, quando prende un'ammonizione per un secondo fallo in pochi minuti. Da quel momento in poi è costretto a limitarsi negli interventi, controllando però la sua zona.

1' st Menshawi 6.5 Sfiora la rete che poteva riaprire il match sugli sviluppi di un corner, ma la sua conclusione viene salvata sulla linea. Tra i numerosi subentrati è sicuramente uno dei migliori.

Denis 6 Sulla fascia sinistra si alterna come braccetto di sinistra nella difesa a 3, come terzino nella difesa a 4 e chiude il match come esterno d'attacco, senza però riuscire a lasciare il segno.

Cerrato 6 Partita ordinata la sua, senza però alcun guizzo. Fatica a tenere il passo dei centrocampisti tecnici avversari che si presentano numerosi nelle situazioni di ripartenza.

9' st Bueti 6 Rileva uno spento Rexhaj e si posiziona sulla sinistra, ma deve stare più attento alle avanzate avversarie che a potersi sganciare in fase offensiva.

Amato 6 Riesce a controllare bene Martelli sui palloni alti, ma fatica invece ad inseguirlo quando il pallone è a terra. Non riesce inoltre a chiudere con interventi disperati sulla situazione del secondo gol.

Simioli 6.5 È il jolly del Pertusa, inizia in mezzo al campo affianco a Cerrato, ma finisce per stazionare in varie zone di campo, cercando di portare velocemente il pallone agli attaccanti per risalire il campo. È l'ultimo a mollare.

El Gueddari 6.5 Pimpante in fase offensiva, si libera più volte dalla marcatura dei centrali avversari grazie a dribbling eleganti ed efficaci, ma non riesce a liberarsi per il tiro e ad impensierire Pavia tra i pali.

Rexhaj 6 Schierato trequartista alle spalle delle due punti, fatica a trovare palloni giocabili, venendo schermato molto bene da Cara che non gli concede la libertà necessaria per provare giocate invitanti.

7' st Dodien 6 Il suo ingresso è in chiaroscuro: dimostra di avere una bella progressione che gli permette di saltare una linea di pressing, ma commette tanti errori a livello tecnico.

Tarasco 6 Ad inizio partita si dimostra presente sull'out di destra, mettendo in difficoltà Durando nel duello in fascia, poi lentamente si eclissa dalla partita, anche per via della crescita del PSG.

1' st Dimatteo 6 Si alterna con Denis sulla sinistra come esterno basso, ma è costretto ad uscire dopo 35 minuti per via di una pallonata in pieno volto da distanza ravvicinata.

Capelli 6.5 Colpisce una traversa dopo un calcio di punizione splendidamente eseguito e si vede negare la rete che avrebbe meritato per via di un altro grande intervento di Pavia.

Farfariello 6 Ha una grande chance nel primo tempo, quando riceve il pallone da El Gueddari in profondità, ma non riesce a superare Pavia in uscita con il tocco sotto. Esce anche lui nell'intervallo.

1' st Miceli 6 Prova a far salire la squadra proteggendo palla, ma i centrali del PSG oggi sono perfetti e vincono tutti i duelli aerei, impedendo al bomber di poter incidere sul match.

All. Capelli 6 Il Pertusa di oggi è una squadra irriconoscibile, lontana parente da quella che solo due settimane fa aveva annientato il Moderna. La squadra palleggia comunque bene, ma a mancare sono state le prestazioni individuali dei suoi giocatori, i quali non sono riusciti a ribaltare l'inerzia del match con un qualsiasi giocata. Anche il cambio modulo non porta i risultati sperati.

PSG


Pavia 7 Ad inizio partita sono i compagni di squadra a doverlo chiamare a gran voce perché esca dai pali, ma si supera comunque con due grandi parate, una sulla punizione di Capelli e una in uscita su Farfariello. Nella ripresa invece acquisisce coraggio e sventa situazioni potenzialmente pericolose con uscite e respinte decisive (tra cui la parata sullo stesso Capelli).

Audano 6.5 Controlla bene dalla sua parte Farfariello e Denis e nel finale inizia anche a sganciarsi in avanti, sfiorando il gol dopo un ottimo inserimento in area senza palla.

Durando 6 Tarasco lo mette in difficoltà ad inizio match, ma una volta prese le misure, copre attentamente e allontana con decisione tutti i palloni che gravitano dal suo lato.

Cara 6 Scherma alla grande i centrali in fase di non possesso e impedisce a Rexhaj di rendersi pericoloso palla al piede. Inoltre ha qualità nel far ripartire l'azione e ad innescare i centrocampisti per le ripartenze.

Danila 7 Dopo l'ottima prova con il Moncalieri si conferma anche oggi: trova il gol che sblocca il match con una punizione potente dai trenta metri e ringhia sugli attaccanti di casa, limitando il loro raggio di azione.

Baldi 6.5 Si intende alla perfezione con Danila, si fa sentire in marcatura e diventa insuperabile nel finale di gara sui palloni alti, allontanando ogni minaccia e vincendo ogni duello.

Ferrante 7 Dimostra di avere una grande intesa con Martelli, a cui serve un bellissimo assist per la rete del 2-0, e a tratti appare incontenibile in campo aperto con le sue accelerazioni micidiali che tagliano in due il campo. 

26' st Caiazzo 7 Il killer, come lo chiamano i suoi compagni, ammazza la partita con la sua rete nel finale di gara, che porta il risultato sul definitivo 3-0. Si rivela fondamentale nella protezione palla per la sua squadra, aiutando i compagni a tenere lontano il pallone dall'area di rigore.

Giannatempo 6.5 Mette tutta la sua grande tecnica a disposizione della squadra, creando numerosi pericoli per la retroguardia di casa con i suoi dribbling in velocità. 

Martelli 7 Nel primo tempo gioca una partita di sacrificio, duellando con i difensori avversari. Dopo un tempo di fatica trova la gemma allo scadere, con un tocco preciso a battere Garcea in uscita dopo l'assist di Ferrante. Nella ripresa invece riesce a sfoggiare la sua tecnica per proteggere i palloni e far salire la squadra.

Picicuto 6.5 A volte fa un tocco di troppo e perde qualche tempo di gioco, ma dai suoi piedi passano tutte le azioni pericolose dei bianco-verdi grazie ai suoi illuminanti passaggi filtranti.

Morando 6.5 Mezz'ala destra di corsa e quantità, indispensabile per l'equilibrio della squadra. Lotta su tutti i palloni e vince tutti i duelli, ribaltando l'azione in zone di campo invitanti.

22' st Ferraris 6 Rileva Morando per infortunio e si dà da fare per la squadra nella difesa del risultato e del doppio vantaggio.

All. Clodoveo 7  Nonostante le assenze con cui il PSG si è presentato a questa partita, i suoi ragazzi giocano una gara molto compatta ed attenta, per poi ripartire in avanti con grande qualità, conducendo ripartenze molto ben eseguite tecnicamente e cercando il più possibile di non buttare via il pallone. 

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