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Under 17

Come in amore, la prima volta non si scorda mai

Partita vera e complicata, vittoria in rimonta che vale il campionato

Spazio Talent Soccer Under 17

L'esultanza campionato dello Spazio Talent Soccer con il presidente Tony Tucci

Di un kilometro o di un centimetro, l'importante è vincere. Non è Fast and Furious, sono le parole di Tony Tucci presidente dello Spazio Talent, "tifoso vip" che ha assistito alla vittoria del campionato dei SUOI 2005, un gruppo che ha iniziato il settore giovanile sotto la sua guida tecnica e quella del compianto Luigi Piccolantonio. A Pianezza, capitan Davide Del Monte e compagni hanno conquistato, come citano le magliette celebrative, il primo campionato vinto, quella prima volta che non si scorda mai, come in amore, come nella vita. Una battaglia a Pianezza, una partita VERA, i rossoblù di Alex Birtolo, ricordiamolo sempre full 2006, hanno lottato fino all'ultimo minuto, manco il mondo finisse lunedì, sono passati in vantaggio e chiuso il primo tempo sull'1-0 con un eurogol, un mancino al vetriolo di Lorenzo Abrate, mentre da San Mauro arrivavano notizie del largo vantaggio della Torinese. Aleggia lo spettro dello spareggio proprio con l'acerrima rivale, la Torinese, fino al gol di Alessandro Colucci, come una mano che ti sveglia durante un incubo e pensi "era solo un brutto sogno". L'apoteosi del pubblico gialloblù a 4 minuti dalla fine, quando Zaccaria Rihi mette la parola fine a tutte le paure e segna il gol che vale la vittoria della partita e del campionato.

LA PARTITA

Palla al centro e la capolista si fa trovare in area del Pianezza con Amadou Badji, schierato ancora una volta nel ruolo di falso nueve, ci provano anche Zaccaria Rihi, Davide Del Monte in slalom solitario, Jack Viola con un inserimento sulla corsia sinistra, Daniele Carrisi sui calci di punizione di Alessandro Colucci. Il Pianezza gioca senza timore, palla a terra e costruzione dal basso, Steven Birtolo in cabina di regia a lanciare le punte Gentile e Silverio e gli esterni Saverio Di Prisco e Giuseppe Luongo. E' i Prisco a far rabbrividire la difesa del Talent Soccer intorno alla mezzora, provvidenziale intervento difensivo di Carrisi. E' il campanello d'allarme che suona dalle parti di Iorfida, battuto imparabilmente al 37' da sinistro di Abrate dal limite dell'area, la palla quasi a mezz'altezza che sbatte sul palo interno e entra in porta. Da San Mauro chiede informazioni anche il presidente della Torinese: «1-0 vero o bufala?». E' tutto vero. La gara si complica, per entrambe, e si ferma per circa 5 minuti subito dopo il gol di Abrate, rosso diretto per Birtolo e Occhipinti, viene espulso anche Ibrahim dalla panchina del Talent Soccer, non si riusciva a tenerlo nemmeno con una camicia di forza. Verrà poi in tribuna molto più sereno, conscio di aver esagerato, lui è buono. In dieci entrambe, 4-4-1 per il Talent Soccer, 3-4-2 per il Pianezza.

Mugavero inizia la ripresa con due cambi, dentro Tommaso Bagnarola a fare da argine davanti alla difesa e Mirko Garruto per Giacomo Viola sull'esterno basso a sinistra. Dopo 4 minuti arriva il pareggio scaccia fantasmi, volata di Badji sulla destra, palla messa in mezzo, bassa e tesa, non ci arriva Rihi, Colucci invece sì, piattone da due metri e palla al centro tra l'incontenibile gioia dei supporters gialloblù. E anche un sospiro di sollievo. Il Pianezza però non molla la presa, Zaccagnino mette i brividi a Iorfida (tiro alto), un paio di azioni rossoblù sono fermate per fuorigioco dal direttore di gara Alessandro Zanetti di Collegno con la difesa del Talent non piazzata benissimo. Poi il rigore, assegnato per un'uscita a valanga dell'ottimo Spinella su Rihi che l'aveva praticamente saltato (nemmeno giallo per il numero 1 del Pianezza), dal dischetto Alessandro Colucci si fa respingere il tiro da Spinella che è reattivo anche sulla ribattuta sotto misura di Rihi. Paolo Salubro e compagni vanno ad abbracciare il proprio portierone. 

Rihi intanto ha ancora i giri altissimi, fa prove generali di slalom, il suo sinistro alla mezzora sfiora il palo, in tribuna inizia il tormentone del "quanto manca??", domanda che non serve più quando il capocannoniere del campionato va a siglare il suo gol numero 63 (SESSANTATRE) in campionato partendo defilato sulla destra, salta Salubro e col sinistro appena entrato in area la piazza tra palo e Spinella. Festa Talent Soccer, fumogeni e magliette firmate da ognuno dei giocatori gialloblù, più di un coro dedicato ai rivali e quasi vicini di casa "Chi non salta Torinese è", il calcio è e deve essere anche sano sfottò.

IL TABELLINO

PIANEZZA-SPAZIO TALENT 1-2
RETI (1-0, 1-2): 37' Abrate (P), 4' st Colucci (S), 41' st Rihi (S).
PIANEZZA (3-5-2): Spinella 7.5, Marrone 6.5 (9' st Scalise 6.5), Monteriso 7, Birtolo 6, Salubro 6.5, Abrate 7.5 (1' st Galasso 7), Luongo 6.5 (20' st Chioccia 6), Ligas 6.5 (12' st Zaccagnino 6.5), Silverio 6.5 (27' st Lo Presti 6), Gentile 7, Di Prisco 6.5 (9' st Ongari Simone 7). A disp. Crescenzo, Buscetti, Galassi. All. Birtolo 7. Dir. Abrate.
SPAZIO TALENT (4-3-3): Iorfida 7, Grosso 6.5 (29' st Restagno 6), Viola 6 (1' st Bagnarola 6.5), Colucci 7.5 (48' st Di Lorenzo sv), Rossi 6.5, Carrisi 7.5, Rihi 7, Del Monte 8, Badji 6.5 (42' st Bulfaro sv), Occhipinti 6, Pozzi Bilal 6 (1' st Garruto 6.5). A disp. Borinato, Ibrahim, Aveta. All. Mugavero 7. Dir. Serra - Russo.
NOTE: 27' st Spinella (P) para un rigore a Colucci (S). ANGOLI: 3-6.
ARBITRO: Alessandro Zanetti di Torino 7.
AMMONITI: 33' st Lo Presti (P).
ESPULSI: 39' Ibrahim (S), 39' Occhipinti (S), 39' Birtolo (P).

LE PAGELLE

PIANEZZA

Spinella 7.5 Un gigante, sia fisicamente che metaforicamente, respinge rigore e ribattuta, sui gol non può fare nulla. Si becca più di una pacca sulla spalla a fine partita. Meritatissima.

Marrone 6.5 Bravissimo a coprire la zona di centrodestra finché resta in campo.

9' st Scalise 6.5 Tatticamente non cambia nulla, gioca nello stesso ruolo di Marrone e con la stessa efficacia.

Monteriso 7 Sempre bravo Filippo, tiene la difesa e dà del filo da torcere al dirimpettaio di turno.

Birtolo 6 Stava giocando benissimo, forse il migliore, catalizzando palloni da play maker di costruzione davanti alla difesa, era carico prima del match. Si becca il rosso insieme a Occhipinti, lui dice di non aver reagito.

Salubro 6.5 Bene per tutta la partita, aspetta l'avversario senza farsi saltare. Ci riesce solo all'ultimo minuto Rihi.

Abrate 7.5 Che gol e che tecnica in mezzo al campo, ha "rischiato" di essere il peggior incubo del Talent Soccer.

1' st Galasso 7 Entra da perno centrale di centrocampo e fa una gran partita, arginane e costruzione.

Luongo 6.5 Tecnica indiscutibile, crea problemi agli esterni del Talent con le sue giocate.

20' st Chioccia 6 Agisce esterno cercando di imbeccare le punte.

Ligas 6.5 Partita di sostanza in mezzo al campo, schierato all'ultimo minuto per Buscetti.

12' st Zaccagnino 6.5 Gran determinazione e qualità, altra pedina importante per Alex Birtolo.

Silverio 6.5 Fa un gran lavoro lì davanti, creando varchi per Gentile, anche con la squadra in dieci si rivela prezioso.

27' st Lo Presti 6 Qualche inserimento sulla fascia sinistra nei minuti finali.

Gentile 7 Universale, inizia da punta in tandem con Silverio, out Steven va lui a prendere il suo posto e i suoi compiti a centrocampo con tantissima qualità.

Di Prisco 6.5 Spina che punge a tratti sulla sinistra, le sue incursioni mettono in difficoltà la capolista.

9' st Ongari Simone 7 Subito attivissimo, con i suoi movimenti e i suoi accentramenti.

All. Birtolo 7 Ha sempre la soluzione pronta per il suo scacchiere, mette in serissima difficoltà la squadra che ha vinto il campionato.

SPAZIO TALENT SOCCER

VOTI ALLA STAGIONE

Iorfida 8 Qualcuno li in tribuna lo chiama l'Uomo Ragno, vedendolo nelle uscite alte in presa si capisce perché.

Grosso 7 Schierato a sorpresa titolare, per l'assenza di Russo squalificato, meglio in marcatura che in palleggio.

29' st Restagno 7 Soldatino sempre efficace, mai una parola fuori posto anche giocando meno rispetto agli altri, quando entra fa sempre, molto bene, quello che gli viene richiesto.

Viola 7.5 Esterno basso rivelatosi di grande impatto e utilità, tra i più focosi anche nelle esultanze per il grande attaccamento alla maglia.

1' st Bagnarola 7 Da sempre al Talent, fin dalla Scuola Calcio, quest'anno ha avuto poco spazio, ma è parte integrante del gruppo.

Colucci 9 Sarebbe da 9 anche la sua partita se avesse segnato anche il rigore, il suo gol segnato al minuto 4 (della ripresa) come il suo numero di maglia ha un'importanza fondamentale, come lo è lui per questa squadra.

Rossi 7.5 Voto in prospettiva, ha messo a posto la difesa dopo il forfait di Ciro Belverde, dando anche se vogliamo un importante carico in più di responsabilità a Carrisi,

Carrisi 9 Arrivato dal Lucento insieme a Mugavero, ha dato solidità e compattezza alla difesa, crescendo di partita in partita. 

Rihi 10 Anche lui prodotto del vivaio Sts, dove gioca fin dai Pulcini, se lo vedevi 3 anni fa era piccolissimo ma sempre efficace, maturato sia fisicamente che a livello realizzativo, anche se i gol li ha sempre fatti, mai però 63 come in questo campionato.

Del Monte 10 Capitano storico, leader non solo tecnico di questa squadra che finalmente può festeggiare la vittoria di un campionato, da pelle d'oca quando Beppe Mugavero fa notare che non ha saltato un minuto in tutta la stagione, sempre in campo, sempre con la fascia, sempre il migliore.

Badji 10 Qui ci sarebbe da scrivere una bella storia, e lo faremo, su di lui, di quando due anni fa si è presentato alla Pellerina che non aveva nemmeno le scarpe. Segna 51 gol solo quest'anno, con Rihi forma una coppia "illegale".

Occhipinti 7.5 Anche lui arrivato dal Lucento per dare tantissima qualità in cabina di regia, estro e anche tanta, tantissima sregolatezza.

Pozzi Bilal 7 Rispolverato da Mugavero per le ultime giornate di campionato, piacevolissima sorpresa per le doti di corsa e determinazione.

1' st Garruto 7.5 Terzino di grinta e sostanza, scuola Lucento, grande affidabilità e rendimento.

All. Mugavero 10 Stagione infinita, percorsa su binari scorrevoli ma anche tortuosi, ha dovuto fare tante, molte scelte, in momenti belli e in altri più difficili. Scelte tattiche ma anche di spogliatoio, per tenere unito il gruppo e i piedi per terra. Non è stata una passeggiata, nemmeno con lo score di 24 vittorie in 26 partite.

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