Cerca

Under 17 Femminile

La apre e la chiude in dieci minuti, ma è solo la punta dell'iceberg Donolato

Due fiammate improvvise del capitano la decidono; la generosità del Brescia è premiata dal gol di Menassi

La apre e la chiude in dieci minuti, ma è solo la punta dell'iceberg Donolato

Valentina Donolato, quanto potenziale ancora sommerso?

Lasciarsi alle spalle il severo 3-1 preso in settimana dalla Juve, per consolidare il secondo posto in classifica alla vigilia dell'insidiosa trasferta sarda in casa del Su Planu: l'obiettivo del Milan di Vincenzo De Martino era chiaro ma non privo di ostacoli. Il caldo estremo, il quarto impegno nell'arco di neanche due settimane e, non ultimo, il valore di un Brescia orgoglioso nonostante il solo punto nella classifica della formazione di Piovani. Alla fine, però, la missione è compiuta di slancio dalle rossonere, che trascinate dalla classe di Valentina Donolato chiudono la partita già nel primo tempo, limitandosi ad amministrare e ad arrotondare nel secondo. 

Chimera bresciana. Le leonesse si presentano al Vismara indossando un carapace di testuggine, trasformandosi in una fiera mitologica che per la prima mezz'ora tiene testa ai sulfurei sbuffi del diavolo. Il 4-4-2 rossonero (la 2008 Pomati al centro della difesa con Polillo, Vicky Cappa preferita inizialmente a Sperduto in attacco accanto a Pecce), fatica inizialmente a sbloccarla contro una difesa ben sorretta da una Corallo in versione "barriera", protetta da un folto centrocampo che lascia Menassi nel ruolo di unica punta. Il Milan intuisce il tipo di partita che lo aspetta non lasciandosi prendere dalla frenesia di attaccare, e le occasioni arrivano. La prima al 4' quando Cappa pesca Pecce in profondità, con la 9 che salta Bibe ma viene recuperata alla grandissima proprio da Corallo. Poco dopo è ancora la 10 a vestirsi da assist-woman, ma sulla sua ottima assitenza Zanisi si allunga il pallone di un fatale attimo. Polillo non riesce ad addomesticare la pennellata su punizione di De Marco, poi ancora Cappa eccede in altruismo servendo Adelfio in fuorigioco invece di tentare l'iniziativa personale in uno contro uno. Il gol è maturo ma ancora non arriva, così Vale Donolato decide che è il momento di entrare seriamente in azione. Il capitano prima serve Pecce con un gioiello, costringendo la leonessa coi guanti all'uscita miracolosa; poi si mette in proprio, controllando al limite dell'area e scaraventando in rete il liberatorio vantaggio quando il cronometro dice minuto 30. Stappato il match tutto si fa più facile, e il primo tempo va in archivio già sul 4-0. Il 2-0 è frutto di una triangolazione da Playstation Cappa-Pecce-Cappa, con Maria Vittoria che davanti a Bibe non sbaglia. Terzo gol ancora di Donolato che manda in ghiaccio la partita con un'azione personale conclusa da un colpo da chirurgo sul secondo palo. Delizioso il quarto sigillo: Pecce penetra in area e attende fino all'ultimo il movimento in uscita del portiere per batterlo con un piatto diabolico

Marta Posa e Chiara Zampatti del Brescia non perdono il sorriso anche dopo una sconfitta pesante: é la magia del Brescia, e più in generale del calcio femminile

«Shotgun» Sperduto. Milan ridisegnato nel secondo tempo: Porta per Gemmi nel ruolo di terzino sinistro, Maria Vittoria Cappa scala momentaneamente sulla fascia sinistra per far spazio a Sperduto vicino a Pecce (sull'altro lato Paglia era già subentrata a Adelfio al 35' del primo tempo); in mezzo dentro Orsenigo per De Marco. Prova a cambiare anche Piovani nel Brescia con Seneci al posto di Parietti e Bissolotti per Pasini in un nuovo e più intraprendente 4-4-2. Ma nonostante un atteggiamento mai arrendevole che onora la partita e l'avversario anche a risultato oramai ampiamente archiviato, le Leonesse non riescono a costruire veri pericoli anche per merito della partita clamorosa della «Baby» Pomati. Dopo il 5-0, frutto di una cannonata di Sperduto arrivata dopo due-tre tentativi, giusto per prendere la mira; il Brescia trova però il guizzo dell'onore. Menassi scappa via sfruttando probabilmente l'unica incertezza della partita difensiva rossonera, e batte Lorenzi con un bel colpo a scavalcare che vale il 5-1. In ultimo, di gran caratura il gol finale di Cappa, che gira in gol di prima, e al volo, l'intuizione di una Sofia Sperduto apprezzabile anche in rifinitura.

IL TABELLINO

Milan-Brescia Femm. 6-1
RETI (5-0, 5-1, 6-1): 30' Donolato (M), 38' Cappa M. (M), 40' Donolato (M), 45' Pecce (M), 22' st Sperduto (M), 25' st Menassi (B), 27' st Cappa M. (M).
MILAN (4-4-2): Lorenzi 6.5, Cappa Aurora 7 (23' st Pengo 6), Gemmi 6.5 (1' st Porta 6.5), De Marco 6.5 (1' st Orsenigo 7), Pomati 7.5, Polillo 7 (18' st D'Agostino 6.5), Adelfio 6.5 (35' Paglia 6.5), Donolato 8, Pecce 7.5 (11' st Carotenuto 6.5), Cappa Maria Vittoria 7.5, Zanisi 6.5 (1' st Sperduto 7). A disp. Ianelli, Grimaldi. All. De Martino 7.5.
BRESCIA FEMM. (4-5-1): Bibe 7 (12' st Polini 6.5), Bertoncini 6 (20' Calderan 6), Reia 6 (18' st Zampatti 6), Parietti 6 (6' st Seneci 6), Zucca 6.5, Corallo 7 (31' st Posa 6), Pasini 6 (6' st Bissolotti 6.5), Celestini 6 (25' st Guarnera 6), Menassi 7, Schivalocchi 6, Squaratti 6.5. A disp. Roselli, Brembilla. All. Piovani 6.5.
ARBITRO: Tosi di Busto Arsizio 7.5.

LE PAGELLE

MILAN
Lorenzi 6.5
Sostanzialmente inoperosa per tutta la partita. Si limita al presidio dell'area di rigore tenendo sempre acceso il radar. Sul gol preso Menassi è brava a superarla in maniera egregia.
Cappa Aurora 7
Puntuale e sempre ordinata, sia in copertura, sia quando si tratta di alimentare anche la fase offensiva.
23' st Pengo 6
Una ventina di minuti in controllo quando ormai la leonessa non ne ha quasi più.
Gemmi 6.5
Quando capisce che serve una mano in più per scardinare il Brescia, prende più iniziativa partendo dal basso e combina bene con Adelfio. 
1' st Porta 6.5
Tiene la corsia senza fatica alle spalle di Carotenuto, facendosi vedere ogni tanto anche in proiezione.
De Marco 6.5
Sempre interessanti i suoi calci di punizione. Aiuta il centrocampo nella prima fase di lenta carburazione.
1' st Orsenigo 7
Bell'ingresso. Un secondo tempo alla Paul Scholes in cui mette sostanza ma anche ordine.
Pomati 7.5
Scorri la distinta e leggi 2005, 2005, 2006, 2005, 2008!? Poi la vedi in azione e capisci il motivo. Ottima in marcatura, glaciale nella gestione, si "permette" anche di avanzare palla al piede come una veterana. Senza dubbio uno dei migliori prospetti nel futuro rossonero.
Polillo 7 Prova di grande affidabilità per lei, impreziosita dalle sortite offensive sulle palle da fermo come quella che la portò a deciderla, una settimana fa, contro la Samp.
18' st D'Agostino 6.5 
Da una Noemi all'altra. Prende in maniera apprezzabile il posto della compagna. Il Milan subirà gol con la nuova coppia centrale, ma in maniera piuttosto episodica oltre che irrilevante ai fini del risultato.
Adelfio 6.5
Nei suoi trentacinque minuti in campo prima di pagare lo scotto del caldo (sostituzione non tecnica la sua) svaria su entrambe le fasce attaccando la profondità e trovando corridoi interessanti tra le serrate maglie blu.
35' Paglia 6.5
Meno imprevedibile nel complesso di Adelfio, ma una prestazione sicuramente all'altezza e più che sufficiente
Donolato 8
Gioca anche stavolta col piede a metà del gas, ma le volte che decide di spingere il pedale fa letteralmente quello che vuole, sia in termini di assist che di conclusioni a rete. Segna due gol in dieci minuti e decide aprendo e chiudendo di fatto la gara, e la sensazione è che sia solo la punta dell'iceberg del suo potenziale.
Pecce 7.5 Un gol da "Maleficent" e un altro paio negati da prodigiosi interventi delle bresciane. Stavolta oltre che generosa è anche molto concreta.
11' st Carotenuto 6.5
Col suo ingresso assicura sostanza alla fascia sinistra permettendo a Cappa di tornare a scorrazzare in attacco.
Cappa Maria Vittoria 7.5
Segna il gol della sicurezza, nella ripresa si ripete con un tocco di puro velluto. Attaccante veloce e tecnica, sicuramente tra le frecce più pericolose nella faretra di De Martino.
Zanisi 6.5
Garantisce ampiezza e buona spinta. Ha una buona occasione nel primo tempo ma sfortunatamente perde l'attimo nel controllo. 
1' st Sperduto 7
Praticamente un fucile a pompa. Imbraccia, carica, spara. Imbraccia, carica, spara. Uno dei colpi va a segno, e nel finale si prende anche il lusso di ricamare l'assist del 6-1.
All. De Martino 7.5
Prestazione vincente e convincente, anche quando la partita non si era ancora sbloccata. Il Brescia tira in porta una sola volta in novanta minuti, soprattutto per merito di una grande prova del Milan.



BRESCIA

Bibe 7 Va a strappare il pallone dai piedi a Pecce con un'uscita temeraria. Si oppone a un tiro velenoso di Cappa e in generale superarla è tutt'altro che facile.
12' st Polini 6.5 Ha modo di mettersi in luce, sulle cannonate di Sperduto ma non soltanto. 
Bertoncini 6 Venti minuti di buona concentrazione, poi è costretta a lasciare il campo.
20' Calderan 6 Tenuta fino alla fine a compiti di pura copertura. Soffre ma si rialza sempre.
Reia 6 Prestazione simile a quella di Calderan. Resta bassa a cercare opporsi alle folate del Milan.
18' st Zampatti 6 Si getta nella mischia quando ormai si tratta solo di provare a limitare i danni.
Parietti 6 Non si tira indietro nella lotta, ma i duelli a centrocampo sono quasi tutti rossoneri.
6' st Seneci 6 Prende il posto della compagna ma il risultato è di fatto lo stesso. Troppo Milan per puntare a qualcosa di diverso da una coraggiosa opposizione
Zucca 6.5 Difende senza paura e con tenacia. La Leonessa è trafitta ma mai morta, e qualche bella zampata in difesa riesce sempre a tirarla.
Corallo 7 La migliore dietro. Il recupero su Pecce quando il risultato è ancora fermo sullo 0-0 è probabilmente la cosa migliore nella partita ospite.
31' st Posa 6 Porta un po' di energia nuova sul finire di un pomeriggio torrido.
Pasini 6 Anche lei è limitata dalla forza dell'avversario e dalla posizione tattica più periferica.
6' st Bissolotti 6.5 Entra bene con la voglia di fare a sportellate. Non sfonda ma qualche grattacapo in più riesce a crearlo.
Celestini 6 Stare al passo di Donolato non è semplice, e sfortunatamente non è il solo compito che le tocca in una zona nevralgica del campo.
25' st Guarnera 6 Minutaggio nell'ultima parte che fa prendere un po' d'aria alla squadra.
Menassi 7 Cerca per tutta la partita uno spiraglio, alla fine lo trova e segna anche un gran gol.
Schivalocchi 6 Cerca fortuna prima in posizione centrale, poi per vie laterali. In entrambi i casi però non riesce a incidere come vorrebbe.
Squaratti 6.5 Prova a infilarsi tra linee sfruttando la sua posizione più ibrida. Non combina moltissimo, a conti fatti, ma ha senz'altro il merito di provarci.
All. Piovani 6.5 Difficile fare di più contro un avversario oggettivamente superiore, e agli sgoccioli di una stagione comunque ruggente di quello che ha dimostrato di essere un grande gruppo.

ARBITRO: Tosi di Busto Arsizio 7.5 La partita è corretta tanto da non richiedere nemmeno un cartellino. Per il resto è sostanzialmente perfetto e impercettibile in campo. Che per un direttore è forse la miglior qualità.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400