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Under 17

Tensione ed intensità, Moderna e San Giorgio fino all'ultimo minuto

I ragazzi di Di Monda tengono la porta inviolata e volano ai play off

Moderna in festa

Il Moderna festeggia la qualificazione ai play off dopo il pareggio casalingo con il San Giorgio

Come diceva Gianni Brera, uno dei più grandi giornalisti sportivi italiani, la partita perfetta è quella che finisce 0-0, dal momento che rappresenta un match senza errori da parte di entrambe le squadre, vera e propria perfezione da un punto di vista prevalentemente tattico e grande soddisfazione per difensori e portiere, capaci di aver tenuto la porta inviolata. Lo 0-0 di Moderna-San Giorgio, però, può essere considerato un risultato perfetto solo per il Moderna di Francesco Di Monda, che riesce a strappare il pass per i play off di settimana prossima, nella sfida contro il Morevilla. Il San Giorgio, invece, era chiamato all'impresa di battere i padroni di casa con almeno tre reti di scarto, dopo aver dovuto attutire il colpo derivato dal pareggio subito in extremis della scorsa giornata per mano del Pertusa, senza il quale avrebbe potuto giocare un altro tipo di partita e con più rilassatezza.

I primi minuti del match sono un antipasto di ciò che offrirà questa partita decisiva: tanta densità, ritmo alto ma poco gioco palla a terra, con le difese ad avere la meglio sugli attacchi avversari, facilitate dai tanti palloni alti e imprecisi che le due squadre riescono a giocare. Tra un lancio lungo e l'altro, sono davvero poche le azioni manovrate che i giocatori riescono ad imbastire, vista la pressione, il poco tempo a disposizione per giocare il pallone e soprattutto la tensione che caratterizza tutti i 22 in campo. La prima grande occasione del primo tempo arriva alla mezz'ora ed è targata Moderna, con uno spunto di uno scatenato Hanoun sulla destra che serve centralmente Devalle, il cui mancino colpisce il palo e viene allontanato dalla difesa avversaria. Sullo scadere invece è Piazzolla ad impegnare Settimo, con un calcio di punizione potente che l'estremo difensore del San Giorgio respinge in calcio d'angolo. Su questa occasione si chiude un primo tempo molto bloccato, che va a favore del Moderna, a soli 45 minuti dalla qualificazione ai play off.

Il San Giorgio è costretto a dover trovare subito una rete che possa sbloccare il match e che dia motivazione ed energia per compiere l'impresa e vincere il match con tre gol di scarto. Il tecnico viola Lorenzo Capasso, tenta di dare un scossa alla squadra, sottotono nella prima frazione, cambiando modulo e passando al 4-4-2 con l'ingresso di Pozzato a dare supporto a Rusu in avanti. La mossa di Capasso sembra dare i suoi frutti, con il San Giorgio che entra in campo nella ripresa con un piglio diverso, riuscendo inoltre a muovere più velocemente il pallone, in modo da attaccare con più giocatori possibili, ma non riuscendo però a rendersi concretamente pericoloso, lasciando così praticamente inoperoso il portiere del Moderna, Alessandro Merlo. È lo stesso Merlo poi a subire un fallo di frustrazione da Rusu, andato in pressione per affrettare i tempi di rilancio del portiere. È il secondo cartellino giallo per il numero 9 del San Giorgio, che è costretto a lasciare anzitempo il campo, lasciando i suoi compagni in dieci uomini per i dieci minuti finali. Negli ultimi minuti poi Morselli ha due occasioni per portare in vantaggio i padroni di casa, ma le sue conclusioni, entrambe da posizione defilata, non trovano lo specchio della porta. Il triplice fischio del direttore di gara, Giorgio Salerno di Nichelino, fa esplodere la gioia del pubblico di casa, che può festeggiare la qualificazione ai play off e il secondo posto ottenuto al termine di un bel campionato con qualche rimpianto, vista l'occasione sprecata per poter vincere il campionato, in particolare nel match perso in casa contro il Moncalieri. Lato San Giorgio invece i ragazzi di Capasso chiudono con tre pareggi per il terzo posto finale, dopo un ottimo girone di ritorno in rimonta e i grandi attestati di stima ricevuti dalle squadre avversarie, che hanno eletto i viola come la squadra con il miglior gioco del torneo.

IL TABELLINO

MODERNA MIRAFIORI-SAN GIORGIO TO 0-0

MODERNA MIRAFIORI (4-4-2): Merlo 6, Bachis 6.5, Ciancitto 6, Castiglione 6 (38' st Nave sv), Piazzolla 6, Pascarella 6.5, Sakhaoui 6, Devalle 6.5, Ammendolea 6, Morselli 6.5, Hanoun 6.5 (43' st Pasciuti sv). A disp. Lupia, Ziosi, Benaissa, Vona, Addario, Bresciano. All. Di Monda 7. Dir. De Maglianis Alberto.
SAN GIORGIO TO (4-3-3): Settimo 6.5, Sorbo A. 6.5, Gastone 6 (7' st Fucale 6), Diahoue 6.5, Lucà 6.5, Acconcia 6, Iemma 6 (3' st Pozzato 6), Sorbo F. 6, Rusu 6, Milito 6.5, Vander Elst 6 (32' st Pilotti 6). A disp. Schettini, Carena, Marino, Mondalucio, Pia, Schipani. All. Capasso 6.5. Dir. Gastone - Calato.


AMMONITI: 40' Rusu (S), 4' st Pascarella (M), 34' st Rusu (S).
ESPULSI: 34' st Rusu (S).

LE PAGELLE

MODERNA MIRAFIORI

Merlo 6 Il San Giorgio non si rende quasi mai pericoloso, lui è comunque bravo ad indovinare i tempi delle uscite alte.

Bachis 6.5 Ottime chiusure difensive a sventare occasioni pericolose, bravo a non farsi mai dribblare da Vander Elst prima e da Milito-Fucale poi.

Ciancitto 6 Partita ordinata e senza errori, rinuncia alla fase di spinta ma controlla agilmente la sua zona, applicandosi con grande diligenza.

Castiglione 6 Con Devalle forma un'ottima coppia di centrocampo, sia in fase di impostazione, sia in fase di marcatura, schermando le giocate di Sorbo e limitandone il raggio di azione.

Piazzolla 6 Regge bene nell'uno contro uno e sfrutta la sua buona tecnica per la costruzione dal basso, fondamentale nell'eludere il pressing alto del San Giorgio.

Pascarella 6.5 Guida la difesa da vero leader e vince tutti i duelli aerei con Rusu, dimostrando di saper accettare con grande coraggio l'uno contro uno.

Sakhaoui 6 In fase offensiva si propone spesso ma non sempre viene servito, ma si fa apprezzare molto per i suoi continui ripiegamenti, che neutralizzano la catena di destra del San Giorgio.

Devalle 6.5 Disputa una grande partita di abnegazione, ma non fa mancare la sua qualità, colpendo un palo nel finale di primo tempo con un bel mancino.

Ammendolea 6 Ha l'arduo compito di dover fronteggiare la fortissima difesa del San Giorgio e riceve pochi palloni giocabili, sacrificandosi però per la squadra con tanto lavoro sporco.

Morselli 6.5 Per lui vale lo stesso discorso fatto per Ammendolea, ma riesce comunque a sfruttare la sua tecnica nello stretto per crearsi diverse occasioni di tiro, sfiorando lo specchio della porta.

Hanoun 6.5 La sua velocità sulla destra mette in grossa difficoltà Gastone dal suo lato e crea continuamente pericoli, non sfruttati a dovere dai suoi compagni.

All. Di Monda 7 Schiera la squadra con un 4-4-2 che riesce a togliere il palleggio al San Giorgio, tramite una pressione costante e ben organizzata. Effettua solo due cambi per non intaccare gli equilibri della squadra, riuscendo a tenere la porta inviolata e staccare così il pass per i play off, coronamento di un'ottima stagione. 


SAN GIORGIO

Settimo 6.5 Molto bene in presa e nelle uscite, si mostra sicuro e si  intende alla grande con i difensori, a cui trasmette tranquillità.

Sorbo A. 6.5 Ottima partita nelle due fasi, spinge con costanza e chiude bene sulle avanzate offensive di Sakhaoui, potendosi concentrare prevalentemente sulla fase offensiva.

Gastone 6 Soffre terribilmente lo sprint di Hanoun e non riesce ad avanzare palla al piede, facilitando il compito difensivo del suo diretto avversario.

7' st Fucale 6 Si inserisce più volte in area da esterno alto e chiude il match da terzino sinistro, prestando molta attenzione ad Hanoun sulla fascia.

Diahoue 6.5 Solita partita perfetta, preciso negli interventi e fenomenale nelle chiusure, ad annullare gli attaccanti avversari. Oggi un po' meno elegante del solito, ma comunque efficace.

Lucà 6.5 La sua pagella è il copia incolla di quanto scritto per Diahoue, non sbaglia un intervento e effettua diversi anticipi precisi e puliti. Nel finale va a fare la punta, ma non riesce a rendersi pericoloso.

Acconcia 6 Schierato in campo nonostante non fosse in condizione ottimale, non riesce ad entrare nel vivo del gioco, visto il pressing avversario che gli toglie tempo per le giocate.

Iemma 6 Schierato anche questa volta da mezz'ala per favorire il palleggio, fatica a rendersi pericoloso a causa dei tanti palloni sporchi che riceve.

3' st Pozzato 6 Con il suo ingresso la squadra passa al 4-4-2 per sfruttare le spizzate di Rusu e lui pronto ad inserirsi negli spazi, ma la giocata riesce poche volte.

Sorbo F. 6 Prova opaca la sua, che ha tenuto un livello molto più alto nel corso del campionato. Chiuso nella morsa di Devalle e Castiglione, non riesce a trovare lo spazio necessario per sfruttare la sua qualità.

Rusu 6 Lotta su tutti i palloni e fa salire la squadra utilizzando sia il suo fisico sia la sua tecnica, fondamentale per legare il gioco. Di testa però non è preciso e non sfrutta a dovere due potenziali occasioni. Rimedia un cartellino rosso per un fallo di frustrazione, lasciando la sua squadra in dieci per i minuti finali.

Milito 6.5 Ricopre ben quattro ruoli nell'arco della partita: prima da esterno alto di destra, poi viene spostato a sinistra, poi viene arretrato a terzino e chiude il match da difensore centrale, ricoprendo tutti i ruoli con grande applicazione.

Vander Elst 6 Come per Sorbo ed Acconcia anche lui non riesce ad accendersi e a sfruttare la sua tecnica e il suo dribbling, venendo spesso fermato dai suoi marcatori.

32' st Pilotti 6 Si serve del suo mancino per creare pericoli dalla destra e ottiene alcune punizioni da posizioni interessanti.

All. Capasso 6.5  Prepara la partita con lo stesso piano gara utilizzato contro il Pertusa, con un 4-3-3 volto ad agevolare il palleggio. Questa volta però la sua squadra non ha la stessa pulizia tecnica di settimana scorsa, anche per via della pressione avversaria, e deve ricorrere spesso al lancio lungo, una soluzione che il San Giorgio non ha propriamente nelle sue corde.

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