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Under 17

Entra nella ripresa e segna un gol che ribalta la stagione: il primo Milan-Inter dei quarti Scudetto è firmato Pecce

L'1-0 rossonero arriva negli ultimi minuti di una partita intensa: appuntamento per il ritorno a Sesto San Giovanni, sabato prosismo

Milan

Un gol a cinque minuti dalla fine che può cambiare il senso di una stagione. Il Milan di Vincenzo De Martino cancella di fatto i due derby persi in campionato contro le ragazze di Torriani e il cammino meno sfavillante nella prima fase interregionale, con un'iniezione di fiducia totale in vista della partita di ritorno. La qualificazione è ovviamente tutt'altro che chiusa e anche in questa partita l'Inter ha dimostrato un grande potenziale, ma il calcio è affascinante e imponderabile, e l'aver messo il "muso" davanti alle cugine per la prima volta carica le rossonere di un'energia mentale che è vera benzina turbo. Il primo derby dei quarti di finale è firmato Beatrice Pecce, tra una settimana a sesto il ritorno si preannuncia carico di spettacolo e contenuti.

CASTELLI DICE DI NO

Nei primi minuti entrambe le squadre cercano la profondità con trame offensive in verticale. A guidare la manovra delle rossonere c'è la coppia di centrocampo De Marco e Donolato, che smistano col supporto delle esterne Adelfio e Zanisi a innescare le punte Sperduto e Cappa. La formazione ospite, invece, è soprattutto in ripartenza che riesce a rendersi pericolosa, grazie agli spunti in verticale di Fadda sulla trequarti e alle incursioni di Fornara. La prima occasione da gol arriva proprio in favore delle nerazzurre, ma Fadda impatta male il traversone di Tironi e il pallone termina fuori. Pochi minuti dopo è Cappa a provarci per il Milan, ma la sua incursione in area da destra termina con un tiro tra le braccia di Castelli. Nei minuti successivi le padrone di casa soffrono il gioco avversario e faticano a mantenere il possesso del pallone, optando spesso per lanci lunghi che non trovano le giocatrici più avanzate. Nonostante il buon palleggio, però, l'Inter non riesce a imporsi e rischia di passare in svantaggio nei minuti finali. Prima con Sperduto che, sola davanti al portiere, costringe Bufano a un intervento in scivolata in extremis, poi con Cappa su un'azione simile alla precedente, ma che termina con l'immensa respinta di Castelli a mantenere il risultato in parità.

CI PENSA PECCE

L'inizio della ripresa regala un paio di occasioni per squadra, ma le conclusioni di Fadda e Di Cataldo terminano fuori, mentre al tiro alto di Sperduto segue un'altra stratosferica parata di Castelli su Cappa (pescata comunque in fuorigioco). Dopo il quarto d'ora la gara si accende e le squadre si danno battaglia a suon di ripartenze. Al 23' Fadda conquista un pallone a bordo area e fa partire un sinistro che termina alto di poco, mentre al 36' si assiste a uno degli episodi più controversi della gara. Pecce approfitta dell'indecisione del portiere avversario per toglierle palla in scivolata e andare a segno. Nulla da fare, l'arbitro fischia fallo e si riparte dallo 0-0. Ma la subentrata riesce a sbloccare in risultato pochi minuti dopo, grazie al filtrante di Sperduto su cui, a tu per tu col portiere, fa partire un tiro in diagonale che non lascia scampo alla numero 1 avversaria. L'Inter prova a centrare il pareggio nel finale, ma le conclusioni di Di Cataldo e Tagliabue trovano la risposta di Marcomini che protegge il vantaggio rossonero fino al fischio finale.

Leda Gemmi

IL TABELLINO

MILAN-INTER 1-0
RETI: 40' st Pecce (M).
MILAN (4-4-2): Marcomini 6.5, Cappa Aurora 7, Gemmi 7, De Marco 6.5, Polillo 6.5, Pomati 7, Adelfio 6.5 (12' st Pecce 8), Donolato 6.5, Sperduto 7, Cappa M. 7, Zanisi 6.5. A disp. Ianelli, Porta, Salterio, Carotenuto, Pengo, D'Agostino, Paglia. All. De Martino 7.5.
INTER (4-3-1-2): Castelli 7, Bonsi 6.5, Compiani 6.5, Mutti 7 (5' st Trandafir 6.5), Boccardo 6.5 (1' st Marini 6.5), Bufano 7, Fornara 7.5, Truncali 6.5 (30' st Arosio 6), Tironi 6.5 (39' st Tagliabue sv), Fadda 6.5, Di Cataldo 7. A disp. Tornaghi, Caccia, Pizzi, Fabbruzzo. All. Torriani 7.
ARBITRO: Riboldi di Crema 6.5

LE PAGELLE

MILAN
Marcomini 6.5 Decisiva in alcuni interventi. Si concede a volte qualche secondo di troppo nelle uscite, ma riesce puntualmente a fare suo il pallone.
Cappa Aurora 7 Gli spazi lungo la sua fascia sono pochi, ma sbaglia pochissimo e si fa trovare ben posizionata su tutte le incursioni avversarie.
Gemmi 7 Espleta egregiamente l'arduo compito di copertura su Fornara. In fase di possesso dà il suo grande contributo alla manovra.
De Marco 6.5 Prova a scavalcare le linee avversarie con qualche giocata verticale e lotta su ogni pallone a centrocampo, cercando di mantenere il più possibile compatto il reparto di centrocampo.
Polillo 6.5 Al netto di qualche sbavatura, prova a dare grinta e lucidità all'intero reparto difensivo, che riesce a mantenere solido per buona parte della gara.
Pomati 7 Mostra tutta la sua ottima lettura di gioco, esibendosi in interventi tempestivi anche senza temere l'uno contro uno. Sfrutta poi i palloni recuperati per portare su la squadra palla al piede e fraseggiando con le compagne.
Adelfio 6.5 Prova a spingere lungo la fascia palla al piede, spesso inventando spazi che le compagne non trovano per vie centrali.
12' st Pecce 8 Cerca subito la profondità facendosi trovare dalle compagne e approfittando della stanchezza avversaria. Dopo una prima promettente occasione, grazie al suo senso della posizione trova la rete in grado di risolvere la partita.
Donolato 6.5 Smista palla a centrocampo e prova a verticalizzare. Le avversarie concedono il meno possibile ma la sua caparbietà rimane costante per tutta la durata della gara.
Sperduto 7 Lotta anche in fase di non possesso e prova costantemente a portare su la squadra, sia con azioni personali che con inserimenti e fraseggi in grado di sorprendere la retrovia avversaria.
Cappa M. 7 La sua velocità è una spina nel fianco per la difesa avversaria: si esibisce in incursioni sia sulla fascia che per vie centrali dove, specie a bordo area, cerca anche la gloria personale.
Zanisi 6.5 Prova a portare su la squadra, sfondando lungo la fascia e guadagnando metri tra le maglie avversarie
All. De Martino 7.5 La sua squadra dimostra di saper incassare e approfittare dei momenti in cui le avversarie sono sbilanciate, mostrando un gioco verticale e una resistenza fisica in grado di rendersi decisiva.

Georgiana Trandafir

INTER

Castelli 7 Le sue parate in extremis riescono a tenere la porta inviolata per buona parte della partita. Non ha colpe sul gol subito, essendo a tu per tu con l'attaccante e non potendo arrivare sul tiro angolato da distanza ravvicinata.
Bonsi 6.5 In copertura è costretta agli straordinari, ma non si fa mai trovare impreparata e recupera tantissimi palloni preziosi.
Compiani 6.5 Sulle incursioni avversarie riesce a mettere una pezza il più delle volte. In fase di possesso trova pochi spazi, ma riesce comunque a dare il suo contributo alla manovra in qualche occasione.
Mutti 7 Smista bene a centrocampo, dando inizio a diverse manovre offensive in cui mostra lucidità, buona intesa con le compagne e ottima visione di gioco.
5' st Trandafir 6.5 Prova a dare al suo reparto la stessa intensità avuta nel primo tempo, e riesce a mantenere le linee compatte anche in momenti concitati della gara.
Boccardo 6.5 Legge bene le giocate avversarie, specie sulle palle lunghe, e copre bene la sua porzione di campo, costringendo spesso le avversarie a ripiegare sulle fasce.
1' st Marini 6.5 Cerca la profondità sin da subito, lottando sia in fase di possesso che sulle ripartenze avversarie.
Bufano 7 Chiude bene gli spazi e si rende protagonista di alcuni interventi tempestivi, anche quando l'avversaria sembra in vantaggio.
Fornara 7.5 Si propone costantemente nelle ripartenze e contribuisce alla manovra lungo la fascia, rendendosi pericolosa soprattutto grazie al suo controllo palla.
Truncali 6.5 Porta su la squadra mantenendola comunque compatta, anche coi movimenti senza palla, e cerca la profondità col suo gioco verticale.
30' st Arosio 6 Fatica a trovare spazi, ma dà lucidità all'intero reparto e sbaglia poco in fase di possesso.
Tironi 6.5 Prova a rendersi pericolosa con qualche tentativo in porta, a cui manca solo un pizzico di precisione in più per incidere sul punteggio. (39' st Tagliabue sv).
Fadda 6.5 Costruisce sulla trequarti e cerca anche il gol. Si rende protagonista di molte azioni offensiva senza però riuscire ad essere decisiva.
Di Cataldo 7 Punto di riferimento dell'attacco nerazzurro. Gran parte delle azioni pericolose la vedono protagonista, sia con giocate personali che costruendo lungo la fascia per le compagne in area.
All. Torriani 7 Oltre al risultato, alla sua squadra è mancata un po' di lucidità sotto porta: avrebbe permesso di trovare un vantaggio che, per intensità e visione di gioco, la sua squadra avrebbe a tratti meritato.

ARBITRO

Riboldi di Crema 6.5 Al netto di qualche svista sui fuorigioco, e un metro di giudizio incostante sui contrasti, riesce a tenere fluida e corretta una gara che rischia di scaldarsi in diversi frangenti, apparendo sempre vicina all'azione e sfruttando la sua autorità a dovere sulle proteste.

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