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Under 17

Supermarket Provinciali, squadre intere saccheggiate dal mercato

Non mancano le polemiche degli allenatori: «Metodi sbagliati, l'AIAC intervenga»

Pro Collegno 2006

Un'esultanza della Pro Collegno 2006, seconda nel campionato Under 16 di Torino

Pesce grande mangia pesce piccolo. Dal più esotico dei mari tropicali al laghetto del parco sotto casa, è una legge di natura. Così nel calcio, dove nelle sessioni di mercato c'è la corsa a rinforzarsi sempre di più a scapito di altre squadre e come ogni anno assistiamo a dei veri esodi. Blocchi che seguono allenatori o leader («Se va lui vado pure io»), soprattutto nella categoria Under 17, l'ultimo anno di settore giovanile prima di passare nel mondo dei dilettanti e di conseguenza fare i conti i vincoli pluriennali e i premi di preparazione. Anche quest'anno squadre intere saccheggiate, vanno via i blocchi, gli zoccoli duri, oppure piccoli gruppi sparpagliati, per motivi diversi da squadra a squadra e non necessariamente verso i campionati Regionali.

PERTUSA

Foto inedita, i 16 giocatori del Pertusa all'allenamento di ieri, da sinistra in alto: Pricopi, Amir, Ahmed, Zero, Balan, De Paoli, Varetto, Tamer, Costanzo; in basso da sinistra: Abbatedaga, Lettieri, Di Salvo, Racaniello, Neri, Biffo, Fastampa

In via Genova è rimasto un solo giocatore del gruppo che è arrivato quarto in campionato dietro Sisport, Cenisia e Beppe Viola: Massimo Lettieri. Tutto il resto della squadra è andato via, il grosso verso il Bacigalupo (Regionali) seguendo il tecnico Fabio Maiani, con lui 10 giocatori.

«Mai vista una cosa del genere da quando alleno, un esodo pilotato in massa», spiega il nuovo allenatore del Pertusa Flavio Capelli che ha quasi completato la ricostruzione dell'organico, tanto che all'allenamento di ieri pomeriggio erano presenti 16 giocatori.

Faranno parte della squadra ai prossimi Provinciali, al momento: Gabriele Zero (dal San Domenico Savio Asti, ex Chisola, Nichelino Hesperia e Carignano), Stefano Balan, Alessandro Fastampa e Samuele Bosso (tutti e tre dal Beppe Viola), Andrea Biffo e Federico Neri (entrambi dal Borgata Cit Turin), Amir El Anbar (dal Barracuda), Stefano Abbatedaga (dal Beiborg), Matteo Cravero (dal Nichelino Hesperia), Enrico Di Salvo e Alessandro Racaniello (dal Moderna Mirafiori), Tamer Hammad, Ahmed Hadj e probabilmente Gabriele Basilicata (tutti dall'Atletico Torino).

POZZOMAINA

Il Pozzomaina ha perso 15 giocatori, anche in questo caso diretti verso formazioni Regionali come Chisola, Alpignano, Cbs, il gruppo allenato adesso da Alfredo Cantone è dovuto ripartire quasi dal nulla, prendendo giocatori di ritorno dal Lesna Gold (Nicola Carnevale, Nicolò Pedone, Simone Bonghi), dal CUS Torino, società che ha smantellato il settore calcio, (Matteo Chiapusso, Leonardo Rubino, Tommaso Cominotto) e 4 dalla Pro Collegno: Alessandro Romeo, Tommaso Fierro, Edoardo Di Noia e Fabio Canavesi.

«Mai chiamato un giocatore - spiega il tecnico del Pozzomaina Alfredo Cantone, rispondendo alle critiche -, quelli che sono venuti si sono proposti loro, alcuni portando con sé dei compagni di squadra. Anche la mia squadra è stata saccheggiata, è una legge di mercato».

PRO COLLEGNO

Una stagione fantastica ai vertici dei Provinciali, 30 punti nelle prime 10 partite, la squadra allenata da Claudio De Chirico e Francesco Ottembrini è andata al di la di ogni più sfrenata previsione, unica squadra capace di battere il Mercadante campione di Torino, promozione della categoria Under 16 ottenuta con il secondo posto dietro i granata. Qualcosa si è rotto all'interno dello spogliatoio, 4 giocatori titolari si sono trasferiti al Collegno Paradiso (Lorenzo Andreotti, Jacopo Gonzales, Alessandro Finotti, Francesco Vespa), dove disputeranno anche li i Provinciali sotto la guida tecnica di Christian Lion; come detto Romeo, Fierro, Di Noia e Canavesi sono già al Pozzomaina, mentre Stefan Chiribau che sembrava destinato al Venaria torna ad Alpignano e Diego D'Atri torna al Lucento.

Rimane alla Pro Collegno un gruppo di fedelissimi, come il capitano Edoardo Bellino, Lorenzo Pili, Ivan Tambone, il portiere Nicolò Dughera, Edoardo Bozza, Christian Gerace, Davide Cloralio, Riccardo Fulgori base per la ricostruzione e affrontare il campionato Under 17 di Torino che sarà bello competitivo.

«Per regolamento è vietato agli allenatori contattare i ragazzi, i giocatori vanno contattati dalle società e dai Direttori Sportivi, spero che l'AIAC intervenga. Questa situazione porta al collasso del settore giovanile, quando i ragazzi si troveranno di fronte al premio preparazione il prossimo anno e molti di loro smetteranno», tuona il tecnico rossoblù Claudio De Chirico.

GARINO

Garino nel triangolo delle Bermuda: Moncalieri, Beiborg, Nichelino (il solo Grimaldi è andato all'Alpignano). Il gruppo 2006 rossoblù è stato praticamente azzerato, la prospettiva di fare i Provinciali ha agevolato l'esodo verso squadre vicine che parteciperanno ai Regionali, il nuovo Ds del Garino Maurizio Bisi ha ritenuto, proprio in queste ore in accordo con il presidente Gianni Matacchione, di dover cambiare la guida tecnica, non c'è più Luca Grandi, panchina a Roberto Caruso che arriva dall'Orbassano. Il club rossoblù è riuscito anche a tamponare le uscite, prendendo giocatori dalle vicine Piobesi, Moderna e Cumiana Real, e ricostruire il gruppo per i prossimi campionati Provinciali.

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