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Under 17 femminile

Dopo due vittorie consecutive, l'Inter è d'argento al torneo «Le Rose del Moscato»

Santoro e compagne cedono la corona alle veronesi dell'Hellas; protagonista anche la Juventus con il premio di miglior giocatrice a Sara Doveri

Inter Under 17

L'Inter Under 17 seconda classificata

È finita con una vittoria di misura dell’Hellas Verona contro l’Inter per 1-0 la finale del quarto torneo “Le rose del Moscato”, riservato alle ragazze dell’Under 17. Ad affrontarsi durante tutta la giornata Cittadella, Genoa, Inter, Juventus, Hellas Verona, Como, Atalanta, Orobica e Milan: tutte suddivise in gironi. A siglare il gol vittoria per le gialloblù l’attaccante Greta Zanoni, che da calcio piazzato nella ripresa ha messo a segno una rete che non ha lasciato scampo alla numero uno nerazzurra Brambilla. Le veronesi hanno così spodestato proprio l’Inter, vincitrice delle edizioni del 2019 e 2021. Il confronto tra le due compagini ha dato vita a una finale bella e combattuta. Da una parte le scaligere che hanno avuto nell’arco della partita le occasioni più clamorose per far male e portarsi avanti, dall’altra invece le milanesi più costanti nel loro gioco ma sempre in partita fino al fischio finale del signor De Falco della sezione di Lovere.

Sara Doveri della Juventus premiata come miglior giocatrice del torneo



Inter bella e ordinata, Hellas cosa ti divori! Il duo Agosta e Iraci prova subito a impensierire la squadra di Santeramo già al 2’ minuto di gioco, ma le veronesi in difesa sanno fare buona guardia grazie soprattutto al il muro Di Nuzzo, e respingono l’assalto nemico. Le ragazze di Torriani ci riprovano al 4’ questa volta con un’iniziativa dalla distanza di Caltanissetta, ma la palla non crea particolari preoccupazioni a Bucci, premiata come miglior portiere del torneo. Un minuto dopo è la volta dell’Hellas di farsi vivo nella metà campo avversaria, affacciandosi dalle parti di Martinelli, ma anche qui la difesa svolge una buona fase di copertura. Le azioni corali sono appannaggio dall’Inter che al 7’ arriva a ridosso dell’area veronese con Truncali, Tagliabue e Agosta, brave a mettere in apprensione le avversarie, ma senza trovare il giusto corridoio per concretizzare in rete. Anche Santoro, la migliore tra le fila nerazzurre, dà più di un grattacapo alle veronesi sgusciando sulla fascia sinistra con facilità, ma le sue sgroppate si perdono in fondo al campo in attesa di qualche sua compagna che finalizzi l’azione. L’occasione più clamorosa però è per l’Hellas, che al 13’ si divora un calcio di rigore in movimento con Menghin, che non trasforma in gol una ghiottissima opportunità.

La nerazzurra Benedetta Santoro

Zanoni dipinge la vittoria. Nel secondo tempo è invece Totolo a non inquadrare la porta al 7’, brava a vincere il duello con Caccia, concludendo però di poco fuori alla destra di Brambilla. La girandola di cambi e le squadre allungate abbassano il ritmo della partita, che vede anche qualche infrazione in più rispetto alla prima frazione di gioco. Al 12’ è proprio Totolo a ottenere il fallo dalla tre quarti di sinistra. Al tiro si presenta Zanoni che con una punizione battuta in modo magistrale trafigge Brambilla la quale con le punta delle dita arriva a sfiorare la palla senza però riuscire a evitare la rete. Non succede più nulla fino alla fine della gara. L’Hellas Verona trionfa e alza al cielo il trofeo del torneo; premiazioni anche per Atalanta, Inter e Juventus, che vede premiata anche Sara Doveri come miglior giocatrice del torneo.

La match Winner Greta Zanoni

IL TABELLINO

HELLAS VERONA-INTER 1-0
RETE: 12’ st Zanoni (V).
HELLAS VERONA (3-5-2): Bucci 8.5, Solinas 7 (10’ st Garofolo 6.5), Martari 7, Di Nuzzo 7.5, Rachello 7, Menghin 7.5, Rovere 6.5 (17’ Benini 6.5), Totolo 7 (18’ st Bachmaschi sv), Beltrame 7.5 (1’ st Morganella 6.5), Stoico 7 (10’ st Dhabi 6.5), Zanoni 8. A disp. Mazza, Gaidarli, Tadiello, Rebonato. All. Santeramo 8.5.
INTER (4-3-1-2): Martinelli 7 (1’ st Brambilla 6.5), Consolini 6.5, Truncali 7 (15’ st Petrillo sv), Santoro 8, Caccia 6.5 (15’ st Cavallaro G. sv), Beduschi 6.5, Caltanissetta 7 (1’ st Compiani 7), Agosta 7 (1’ st Cavallaro A. 6.5), Venturini 7.5, Tagliabue 6.5 (10’ st Cotugno 7), Iraci 7.5 (15’ st Vallarin sv). All. Torriani 7.
ARBITRO: De Falco di Lovere 7.5.
AMMONITA: Consolini (I).

LE PAGELLE

HELLAS VERONA
Bucci 8.5 Premiata come miglior portiere di tutto il torneo, le sue uscite sono sempre puntuali e pertinenti.
Solinas 7 La sua partita è molto più che buona, esegue bene il compito che le viene richiesto, contenendo le avanzate.
10’ st Garofolo 6.5 Non si tira mai indietro, ci prova sempre e gioca per la squadra. Bene in entrambe le fasi.
Martari 7 Non ha paura di metterci la gamba così come il resto del corpo. Ingaggia un duello personale con Iraci.
Di Nuzzo 7.5 Muro invalicabile, anche nelle circostanze più pericolose mantiene la calma e la tranquillità.
Rachello 7 Sforna assist per le compagne senza disdegnare la conclusione personale. Segna in semifinale.
Menghin 7.5 Sempre nel vivo del gioco, poche volte arriva in ritardo sulla palla o nei confronti dell’avversaria.
Benini 6.5 La sua partita finisce a due minuti dall’intervallo a causa di un infortunio muscolare. Prestazione comunque ok.
17’ Rovere 6.5 Chiamata a sostituire la sua compagna, si fa trovare subito pronta en entrando subito in clima partita.
Totolo 7 Ottiene il calcio di punizione decisivo. Si cala bene nel ruolo che le viene affidato. (18’ st Bachmaschi sv).
Beltrame 7.5 Buona visione di gioco, è sempre nel bel mezzo dell’azione pronta a colpire alla prima occasione utile.
1’ st Morganella 6.5 Brava a scambiare con le sue compagne e a proporsi prendendo anche l’iniziativa.
Stoico 7 Tanta buona corsa. Si fa vedere in più circostanze, dando grattacapi alla difesa nerazzurra.
10’ st Dhabi 6.5 Fa il lavoro sporco e non ha vita facile con le attaccanti interiste. Comunque se la cava.
Zanoni 8 Il suo gol da calcio piazzato decide la sfida. Punizione da manuale che regala il torneo alle veronesi.
All. Santeramo 8.5 Le premesse per una bella stagione ci sono tutte. Solidità in difesa e diverse soluzioni in attacco.

INTER
Martinelli 7 Vigile quando serve, difende bene la sua porta. La sua presenza dà sicurezza al reparto.
1’ st Brambilla 6.5 Reattiva nei suoi interventi, solo per un soffio non riesce a evitare il gol partita.
Consolini 6.5 È costretta a ricorrere alle maniere forti per fermare le avanzate di Totolo. Spende così il cartellino giallo.
Truncali 7 Lotta e non molla un colpo. Da capitano dà il buon esempio. Da lei partono le giocate principali. (15’ st Petrillo sv).
Santoro 8 Sulla fascia sinistra è imprendibile. Anche in fase di copertura se la cava bene facendo perdere il tempo di gioco.
Caccia 6.5 Giocate e passaggi semplici. Poche le sbavature in campo, fa il suo dovere facendo il minimo e indispensabile.
Beduschi 6.5 Un po’ frustrata quando non riesce ad allontanare il pericolo e le avversarie si fanno vive in area. (15’ st Cavallaro G. sv).
Caltanissetta 7 Impegnata nella bagarre a centrocampo, ha un sacco da fare quando le gialloblù avanzano.
1’ st Compiani 7 Non ha paura di andare sulla palla anche a costo di subire fallo. Non vuole lasciare nemmeno un centimetro.
Agosta 7 Presenza sibillina che si fa sentire tanto quanto basta per rendere difficile il compito alle venete.
1’ st Cavallaro A. 6.5 Energie e forze fresche al servizio della squadra. Ha tanto fiato da vendere.
Venturini 7.5 Si spende per la causa e dà tutto il suo contributo, a fine partita esce dal campo sfinita.
Tagliabue 6.5 Come un avvoltoio è sempre a ridosso dell’area avversaria aspettando il momento giusto per colpire.
10’ st Cotugno 7 Cerca spesso e volentieri il dialogo con le sue compagne per favorire il dai e vai.
Iraci 7.5 Non vuole darla vinta alle gialloblù. Alla ricerca del pallone, per toglierglielo dai piedi bisogna sudare. (15’ st Vallarin sv).
All. Torriani 7 Dispone bene la squadra in campo che nell’arco dei quaranta minuti rimane sempre costante.

LE INTERVISTE

A fine gara il tecnico delle nerazzurre Stefano Torriani parla così della prestazione delle sue ragazze: «È il primo confronto e va bene così, abbiamo alle spalle pochi allenamenti, ma il torneo da questo punto di vista va tenuto in considerazione. In tutta la manifestazione abbiamo preso solo un gol da una situazione di palla inattiva. Le ragazze sono andate oltre quello che ci aspettavamo. Ci sono ancora dei lavori in corso, ma siamo soddisfatti: mancano un po’ di idee in fase di finalizzazione e ancora non abbiamo i quarantacinque minuti nelle gambe. Oggi comunque abbiamo incontrato delle buonissime squadre».

Così invece Davide Santeramo, tecnico delle veronesi: «Siamo contentissimi per la vittoria, sono belle soddisfazioni. Giocare le partite fin dal mattino è una bella tirata, soprattutto se affronti squadre di livello. Contro Inter e Juventus abbiamo avuto un pizzico di fortuna e oggi ci è andata bene. Faccio i complimenti alle ragazze non solo per il torneo vinto, ma anche perché si stanno allenando proprio bene. Ora festeggiamo la vittoria, consapevoli però che si rimane con i piedi per terra. Le premesse per far bene ci sono tutte, così come ci sono dei buoni segnali da parte delle ragazze».

A margine della seconda semifinale tra Inter e Atalanta anche l’allenatore della Juventus, Fabio Scrofani, dice la sua sulle partite delle sue ragazze: «Al di là del risultato sappiamo che abbiamo dato tutto. Non si può rimproverare nulla, l’Under 17 poi è un mix di annate fuori e dentro il campo. È la prima esperienza per tutte, un’esperienza comunque positiva che ci portiamo a casa, con una prospettiva di stagione più che ottima».

Il tecnico della Juventus Fabio Scrofani con Marta Iannaccone

Anche il capitano della Juventus, Marta Iannaccone, dice la sua in merito alle gare disputate: «Ci siamo divertite, ma se avessimo vinto ci saremmo divertite di più. Contro il Verona nella prima partita abbiamo vinto, mentre è andata male nella semifinale, decisiva. Siamo comunque all’inizio, siamo già unite anche se dobbiamo ancora amalgamarci bene. Oggi non abbiamo vinto, ma sicuramente ci rifaremo più avanti».

OLTRE IL TORNEO

Viviana Mascolo, presidente dell’associazione Asd “Tutti in campo per tutte” e che ha contributo allo svolgimento e all’organizzazione del torneo, ha in serbo altre iniziative a favore della promozione dello sport femminile e non solo: la novità è la piattaforma “Tam Tam Street”, il cui proposito è intraprendere un viaggio in Italia facendo visita a diverse società femminili per raccontare la storia di giovani atlete, con un sguardo rivolto al passato, ma anche proiettato alla contemporaneità del calcio femminile di oggi. Un modo quindi per raccontare anche e soprattutto le persone oltre le atlete. Questo progetto si lega sia all’associazione sia a un altro progetto “Ragazze ribelli e sport”, quest’ultimo nato due anni fa. Questa volta però si passa dal web “alla strada” per toccare dal vivo le storie e le esperienze di vita delle nostre atlete.

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