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Under 18

Un eurogol del capitano spiana la rimonta e apre le porte dei Regionali

Sotto di un gol, e salvata dal proprio portiere, la dominatrice del girone conquista la matematica certezza del primo posto in classifica con tre giornate di anticipo

Niguarda Under 18

Il Niguarda Under 18 festeggia la vittoria del campionato

Diciamolo francamente, quanto ci è mancato vedere una squadra esultare per un traguardo raggiunto? Tantissimo ed essere qui a raccontarlo è una vittoria collettiva che qualche mese fa sembrava impossibile. Il secondo verdetto del calcio milanese, dopo il primo posto matematico dell'Atletico CVS nel campionato Under 15, lo timbra il Niguarda Under 18 di Alberti. In questo caso c'è un tassello determinante in più, vale a dire la promozione ufficiale nel campionato regionale di categoria, eredità che i 2005 raccoglieranno l'anno venturo. Un traguardo sudato, dall'inizio alla fine, e per tagliarlo c'era bisogno di un altro grande sforzo, di un'ennesima prova di forza, perché le grandi squadre alla fine riescono quasi sempre ad avere la meglio. E perché la Rondinella ha fatto di tutto tranne che stendere un tappeto rosso ai niguardesi, prima di doversi inchinare alle schiaccianti motivazioni avversarie. 

RONDINELLA SENZA ALI

Parecchie assenze in casa biancoblù, come testimonia un nutrito gruppo di acciaccati presenti in tribuna. Tra di loro anche il trequartista Kamel, out per squalifica e dunque primo tifoso dagli spalti. La formazione di Sassi è dunque ridisegnata in alcuni ruoli e si affida specialmente ai due esterni, D'Agostino a sinistra e Liuni a destra, oltre al suo faro offensivo Petrucci. L'idea iniziale è quella di attaccare immediatamente la profondità alle spalle dei difensori rossoblù. La mancanza più rilevante per il Niguarda è quella di Rainoni, out da circa un mese per un infortunio alla spalla, ma nel complesso Alberti può contare su una formazione vicina alla migliore schierabile. Assetto tattico a specchio ma filosofia di gioco diversa, più orientata al palleggio a coinvolgere anche i centrocampisti.

LA DURA LEGGE DEL "REMO CONTI"

Per vincere il campionato il Niguarda deve espugnare il "Remo Conti" di Sesto, un'impresa decisamente ardua per chiunque e trasversalmente a tutte le categorie. Gli ospiti prendono in mano immediatamente le briglie dell'incontro, lavorando con efficacia sia a destra, dove agisce Scarpa, che a sinistra, presidiata da Valentino. Quest'ultimo ha un passo nettamente superiore a Sallam, ma si perde in un bicchiere d'acqua al momento topico. Più concreto Scarpa, un bel duello con Casadei dove nessuno molla un centimetro. Mentre il Niguarda cerca di prendere le misure e di trovare i punti deboli, la Rondinella colpisce al primo affondo con Petrucci. Più della metà del merito è però di Liuni, che salta nello stretto il duo Motta-Corona e crossa per l'attaccante sul vertice sinistro dell'area. Qui il bomber salta in dribbling Gallo e la piazza nell'angolino lontano. Colpita a freddo, la formazione rossoblù carica a testa bassa ma trova sulla propria strada Elrefaei, il portiere di casa. Per lui una mattina da montagne russe tra veri e propri miracoli, come quello sul sinistro di Valentino, a dormite incredibili, quando non trattiene un pallone già suo. In quest'ultima occasione Alberti lo grazia spedendo alto da due passi. Il Niguarda perde inoltre Signorelli per infortunio muscolare, dentro Persico con lo stesso Alberti ora ad agire come punta centrale. I segnali sembrano tutti avversi, poi però Baldassarre è cruciale con una bella parata sul destro secco di Liuni, ancora in azione di ripartenza propiziata da Petrucci. Lo stesso portiere niguardese raccoglie l'ennesima sgroppata di Liuni, cross per la testa di D'Agostino che impatta contrastato. Al palo di Valentino lo scoramento sulla panchina ospite è evidente e traspaiono i primi segnali di nervosismo.

ALBERTI, CAPITANO VERO

Il messaggio che arriva al Niguarda è forte e chiaro: "Se volete la coppa dovete fare molto di più". A sollevarla virtualmente ma con i fatti è il capitano Alberti, che si inventa un eurogol imparabile all'incrocio. Ecco il momento di svolta che i rossoblù attendevano, visto che anche in avvio di ripresa la Rondinella gestiva la pressione senza troppi affanni. L'attaccante riceve nei pressi del limite dell'area di rigore da posizione centrale, si gira con la suola eludendo la marcatura di Scarazzini e calcia proprio là dove Elrefaei non può nulla. I ragazzi di Sassi subiscono eccome il gol, con alcuni componenti visibilmente nervosi. Su tutti Petrucci, che di fatto vaga per il campo senza tenere una biglia. Il duello Alberti-Scarazzini si ripete pochi minuti più tardi, a vincerlo è sempre il capitano niguardese che crossa in mezzo: Sallam stringe troppo e lascia libero Valentino per il colpo di testa. La traiettoria bacia il palo, una carezza dolce che sembra quasi presagire al gol che vale il trionfo. I padroni di casa iniziano a pagare la comprensibile stanchezza, facendo leva esclusivamente sulle energie nervose. Il Niguarda spreca il colpo del ko ma la Rondinella non ne ha più per gettare il cuore all'ostacolo. Al triplice fischio è festa grande, il Niguarda vola ufficialmente ai Regionali.

L'undici titolare della Rondinella

IL TABELLINO

RONDINELLA-NIGUARDA 1-2
RETI (1-0,1-2): 
18' Petrucci (R), 14' st Alberti (N), 22' st Valentino (N).
RONDINELLA (4-2-3-1):  Elrefaei 8, Sallam 6.5 (27' st Maggiore 6), Casadei 7, Perez 7 (45' st Sera sv), Scarazzini 7.5, Mergati 7.5, D'Agostino 7, Di Modugno 7.5, Petrucci 7, Paredes 6.5, Liuni 7.5. All. Sassi 7.5. Dir. Fornara.
NIGUARDA (4-2-3-1): Baldassarre 6.5, Motta 6.5, Gallo 6.5, Corona 7 (38' st Lovati sv), Ripamonti 7.5, Fino 7, Valentino 7.5, Faccini 7.5, Signorelli 6.5 (25' Persico 7), Alberti 8, Scarpa 7.5 (34' st Mecca sv). A disp. Afif, Marochko, Abdel Naser. All. Alberti 8. Dir. Rainoni.
ARBITRO: Signorelli di Milano 6.
AMMONITO: Scarazzini (R).

Il Niguarda al completo nel pre-gara

LE PAGELLE

RONDINELLA

Elrefaei 8 Una partita sontuosa, ricca di parate spettacolari e qualche distrazione che gli è concessa.
Sallam 6.5 Chiamato a un compito impegnativo, viene sistematicamente saltato da Valentino ma lui fa tutto quello che è nel suo bagaglio, anche con le cattive.
27' st Maggiore 6 Cerca di proporsi per offrire un'alternativa, purtroppo per lui è poco preciso.
Casadei 7 Inizio di grande sofferenza per il laterale contro Scarpa. Poi però tira fuori la grinta ed è assai lucido nelle giocate in uscita. Ok anche la visione in profondità.
Perez 7 Cose semplici ma efficaci, giocatore di poca appariscenza. Utile per consolidare il risultato ma non quando si deve rimontare. (45' st Sera sv).
Scarazzini 7.5 L'ammonizione conclusivo è il sintomo della riserva, al termine di una gara giocata sempre a uomo, prima su Signorelli e poi su Alberti. Che duello tra i due.
Mergati 7.5 Una serie di sbavature nelle letture fa temere il peggio, un falso allarme che lascia il posto a una gara di grandissima generosità e abnegazione.
D'Agostino 7 Offensivamente è mancato nei momenti clou della squadra, tanta corsa ma a vuoto. Ripresa dove si irretisce per le braccia degli avversari e stacca la spina.
Di Modugno 7.5 Deve giocare quasi per due, aiutando in copertura Sallam su Valentino. Non si risparmia mai, come i compagni, ed è tonico fino al novantesimo.
Petrucci 7 La Rondinella si aggrappa al suo puntero per trovare il vantaggio, semplicemente sontuoso. Nella ripresa sceglie la frustrazione e così fa un danno alla squadra.
Paredes 6.5 Il classe 2005 ci prova con tanta lena, il trequartista è un ruolo quasi azzardato sul campo amico. Bene nella ripresa quando gioca più palloni bassi.
Liuni 7.5 Davvero niente da dire, anima e cuore per tutti i novanta minuti. Solo applausi per lui.
All. Sassi 7.5 Un altro scalpo ai danni di una grande ci sarebbe stato, il rammarico ci sta tutto.

NIGUARDA

Baldassarre 6.5 Il suo principale highlight è la parata su Liuni che evita il tracollo rossoblù e che di fatto è decisiva per la rimonta che consegna la vittoria del girone da parte dei suoi.
Motta 6.5 Bellissimo duello contro Liuni, vinto alla distanza per la carenza di ossigeno del rivale. Rivedibile in marcatura dove concede facilmente l'esterno.
Gallo 6.5 Deve faticare di meno perché D'Agostino è più mansueto nelle sgroppate. A volte è troppo staccato dai centrali, beffato da Petrucci sul gol.
Corona 7 Nelle prime battute sembra molto propositivo, poi quando la Rondinella esce dal guscio si rintana indietro dando una mano preziosa. (38' st Lovati sv).
Ripamonti 7.5 Ottima gara del centrale che si francobolla a Petrucci sulle palle alte. L'attaccante è poi bravo a svincolarsi e dunque ha più spazio per sganciarsi.
Fino 7 Rispetto al collega di reparto è meno appariscente, più concreto e solido in tutte le situazioni. Qualche responsabilità in coabitazione con i compagni della difesa.
Valentino 7.5 Sempre difficile esprimere giudizi: scelte giuste contro Sallam ma poi la finalizzazione è un mezzo disastro. Mette a tacere tutti con un gol di testa.
Faccini 7.5 Determinante e irrinunciabile nello scacchiere tattico di Alberti. Essenziale ma presente, ti chiedi dov'è e lui compare. Equilibratore della mediana.
Signorelli 6.5 Lascia il terreno di gioco per un problema muscolare dopo una mezz'ora di buoni guizzi.
25' Persico 7 Entra in mediana e contribuisce a dare quantità facendosi ugualmente vedere al tiro.
Alberti 8 Il gol è un gioiello e da capitano trascina la squadra alla rimonta. Si accolla le responsabilità collettive e tira fuori il carattere del leader.
Scarpa 7.5 Da esterno è estremamente efficace, su cross e combinazioni. Nella ripresa gioca più da sotto punta e aiuta Alberti a non restare isolato. (34' st Mecca sv).
All. Alberti 8 Una vittoria nella vittoria, emblema di una stagione ricca di diverse difficoltà ma portata a termine nel migliore dei modi. Complimenti alla squadra per il traguardo.

ARBITRO
Signorelli di Milano 6 Per come si mette la partita il rischio di animi accesi rimane sullo sfondo, fortunatamente senza entrare in scena. Rivedibili alcuni situazioni.

Lo staff tecnico del Niguarda al completo

LE INTERVISTE

Sassi, tecnico della Rondinella: «Purtroppo eravamo con molti assenti, primo tempo di grande concentrazione. Comprensibile il calo nel secondo tempo, mi tengo la prestazione e scarto il risultato».

Fabio Paolo Alberti, tecnico del Niguarda: «Abbiamo sofferto molto creando tanto. Tante squadre hanno perso punti sul campo della Rondinella. Riuscire a strappare il risultato anche qui è ulteriore motivo di orgoglio. La nostra forza è il gruppo, ho ripetuto questo mantra ai ragazzi sin dalla prima partita. Tutti segnano, gli attaccanti e i centrocampisti, per cui ciò significa che lavoriamo bene durante le partite».

Luca Alberti, capitano del Niguarda: «Siamo molto felici, puntavamo molto sulla vittoria del campionato. Ognuno gioca per la squadra, io sono stato decisivo stamattina ma altre volte i compagni sono stati determinanti. Il nostro più grande pregio è sicuramente quello di crederci sempre, abbiamo ribaltato tante partite cominciate nel modo sbagliato».

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