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Under 18

Cinque volte in svantaggio, ma si vanno a prendere la vittoria finale dei playoff

Chiuso secondo in classifica il campionato, il La Spezia di Persuati supera l'Orpas ed entra al primo posto in graduatoria in caso di ripescaggi nei Regionali

Matias Prodissi, Loris Sutera e Filippo Mastrogiacomo La Spezia Under 18

Matias Prodissi e i marcatori dei due pareggi del La Spezia Loris Sutera e Filippo Mastrogiacomo

Il La Spezia conferma il piazzamento in campionato e riesce ad aggiudicarsi i playoff e la prospettiva, in caso di ripescaggi, di giocare i Regionali la prossima stagione. Impresa sfiorata dall’Orpas che, passato in vantaggio per due volte nel primo tempo, alla fine si deve arrendere per 3-2. I gialloverdi di Costarelli riescono a passare subito con Portelli, gran gol di sinistro, innescato da un appoggio errato di Misin. Pari di Sutera e gol del 2-1 di Crespi. Quest'ultimo gol nasce da un bellissimo cross di Bertagnolli, spedito in rete al volo e in girata dal numero 10. La ripresa, però, sorride esclusivamente al La Spezia che, prima con Mastrogiacomo e poi con Sciascia, archivia la pratica, vince i playoff e si candida per un posto nei Regionali della prossima stagione.

SORPRESA, NON LIETA, PER COSTARELLI

Alla già accertata assenza di Metalpa in difesa, l'Orpas di Costarelli deve fare a meno anche di Petrò, che, all’ultimo momento, è costretto a lasciare il posto a Bari come esterno sinistro nel 3-4-3 gialloverde. In casa La Spezia, invece, sono diversi gli indisponibili, fra cui Mascolino, che costringono Persuati ad avere solamente quattro calciatori in panchina e nessun portiere di riserva. Anche se sono tre gli elementi dell’Under 19, che quest’anno ha giocato nei Regionali, a partire titolari nel 4-3-3 disegnato dal tecnico di casa: al centro della difesa Misin e a centrocampo il metronomo Camalle Noguera e la mezz'ala Sutera

ORPAS CINICO AL MASSIMO


Le redini dell’incontro sono subito in mano al La Spezia che prende il centro del campo, ma a passare in vantaggio è l’Orpas alla prima conclusione e quando il cronometro indica il 7'. Giro palla difensivo dei rossoblù, Misin sbaglia lo scarico al proprio portiere, sul pallone va subito Portelli che lascia partire un tiro a incrociare che si insacca sotto l’incrocio alla sinistra di Arienta. Il La Spezia si rifà subito sotto prima con una punizione dal limite, calciata sulla barriera da Camalle Noguera e poi, al 12’, Rossi scappa via sulla destra e prova il tiro in corsa dal limite, ma Primavesi respinge a mani aperte. I padroni di casa, nonostante il possesso palla sia notevolmente nei loro piedi, faticano a sorprendere la ben organizzata fase difensiva degli avversari, anche perché la sensazione è che ai ragazzi di Persuati manchi quello spunto che sparigli le carte di un giro palla abbastanza lento e prevedibile. Con il passare dei minuti il ritmo si alza e al 26’ Primavesi deve calare la parata salva risultato: verticalizzazione di Prodissi a cercare il taglio al limite di Mastrogiacomo, sponda per Argentiero e sinistro di prima intenzione a incrociare verso l’angolino, ma il numero uno ospite mette il mantello e in due tempi blocca la sfera che sembrava destinata a insaccarsi in rete. Alla mezz’ora, invece, Primavesi non può negare il pareggio al La Spezia. Una palla buttata in avanti di coscia da Caterini arriva al limite, spizzata di testa di Mastrogiacomo per Sutera, al limite del fuorigioco, sinistro al volo sul primo palo, vicino al vertice sinistro dell’area piccola, che si insacca sul primo palo, dove Primavesi non riesce a respingere una conclusione forte e a distanza ravvicinata. Il pareggio accentua ancora di più la spinta del La Spezia e, al 35’, ci vuole un altro intervento non banale di Primavesi, questa volta sul destro a giro di Sciascia da fuori area. Ma a trovare il vantaggio, nuovamente, è l’Orpas. Bertagnolli trova spazio sulla sinistra e mette un bel pallone in area a mezza altezza fra il dischetto e l’area piccola. Crespi si coordina perfettamente e di sinistro impatta al volo e insacca alle spalle di un immobile, e molto probabilmente, sorpreso Arienta. 

MASTROGIACOMO FA IL BOMBER ED ECCO LA VITTORIA


Entrambi gli allenatori, a inizio ripresa, inseriscono forze fresche dalla panchina. Ma se Persuati non cambia modulo, visto che Ruffino prende il posto al centro della difesa di capitan Caterini, Costarelli passa alla difesa a quattro con l’uscita di Isola per Massari e di Bari per Piattella. Come nel corso del primo tempo, è il La Spezia, complice anche il risultato ovviamente, a spingere sull’acceleratore e il pareggio arriva al 5’. Calcio d’angolo dalla destra di Sciascia, palla sul secondo palo dove Mastrogiacomo insacca, dopo un bellissimo controllo a mettere giù il pallone in mezzo a una gran selva di gambe. Ma i ragazzi di Persuati rischiano subito grosso, anche se per un fuorigioco non fischiato, sull’imbucata di Barbieri per Portelli, il numero 9 corre verso Arienta, che è molto bravo a chiudergli lo specchio e costringerlo a calciare verso il primo palo, colpendo solamente l’esterno della rete. La gara si accende e le due squadre non stanno a guardare e tocca ai padroni di casa rendersi pericolosi con Argentiero che prova da lontano, decentrato sulla sinistra, chiamando a un intervento non banale Primavesi. Costarelli, a mezz’ora dalla fine, gioca la carta Petrò, fuori dal primo minuto per le noie muscolari che lo hanno tormentato nelle ultime giornate di campionato. Le sostituzioni spezzano il ritmo e la gara scivola via senza grandi sussulti, favorendo la gestione del pallone del La Spezia che non ha mai lasciato il pallino del gioco agli avversari. Ma quando accelera la squadra di Persuati sa rendersi pericolosa: Camalle difende bene il pallone a metà campo, scarico per Rossi, percussione centrale e scarico su Mastrogiacomo, palla subito sulla destra per Sciascia e sinistro respinto da Primavesi. Il numero 10 qualche istante dopo trova il gol della sicurezza, al 38’, su un batti e ribatti in area piccola e dopo la respinta di Primavesi sul tiro di Rossi, Sciascia deve solo appoggiare in rete a pochi centimetri dalla linea. Il 3-2 chiude la contesa e il discorso playoff, oltre che la stagione calcistica delle Delegazione di Milano. I ragazzi di Persuati centrano la vittoria in finale e ora si piazzano al primo posto in graduatoria per un eventuale ripescaggio che servirebbe al La Spezia per vedere la propria Under 18 giocare i Regionali nella prossima stagione.

IL TABELLINO


La Spezia-Orpas 3-2
RETI: 7' Portelli (O), 30' Sutera (L), 39' Crespi (O), 5' st Mastrogiacomo (L), 38' st Sciascia (L).
LA SPEZIA (4-3-3): Arienta 6.5, Rossi 7.5, Prodissi 7 (12' st Ferrero 6.5), Camalle Noguera 7.5, Caterini 6.5 (1' st Ruffino 6.5), Misin 6.5, Argentiero  6.5 (39' st Melis sv), Sutera 8, Mastrogiacomo 8.5, Sciascia 8, Carbone 7 (8' st Morrone 6.5). All. Persuati 8. Dir. Cominetti.
ORPAS (3-4-3): Primavesi 7.5 (45' st Cuoccio  sv), Bertagnolli 7.5, Toselli 6.5, Isola 6.5 (1' st Massari 6.5), Serra 6.5, Mottarelli 7 (43' st Favaron sv), Hazan 6.5 (6' st Ardiani 6), Barbieri 7 (17' st Petrò 6), Portelli 7, Crespi 7.5, Bari 6 (1' st Piattella 6). A disp. Saraceno, Raimondo. All. Costarelli 7. Dir. Barbieri.
ARBITRO: Mellace di Milano 7.
AMMONITI: Camalle Noguera (L), Mastrogiacomo (L), Ferrero (L), Ardiani A. (O).

LE PAGELLE

LA SPEZIA
Arienta 6.5
Incassa due gol, e che gol, nei primi due tiri che gli vengono scagliati verso la porta. Qualche disimpegno da brividi con i piedi, più per la tribuna che effettivamente in campo visto che si chiama sempre la pressione dell'avversario. Bravo, sul 2-2, a chiudere lo specchio a Portelli lanciato a rete sulla sinistra.
Rossi 7.5 Sarà la fascia da capitano, ma nella ripresa cambia totalmente registro, anche perché l'Orpas concede qualche spazio in più rispetto alla prima frazione. Da una sua discesa nasce l'azione di gioco più bella dei suoi, quando Primavesi dice di no a Scaiscia sul 2-2. Il gol vittoria dello stesso numero 10 è scaturito da una sua conclusione da fuori respinta dal portiere avversario.
Prodissi 7 Cerca di trovare il grimaldello giusto per scassinare la difesa, spesso a cinque, dell'Orpas. Nella ripresa, visto che è sulla destra che i rossoblù sfondano, presiede al meglio la sua zona di competenza per non lasciare spazio ai contropiedi gialloverdi.
12' st Ferrero 6.5 Conduce in porto una gara tranquilla sugli esterni, visto che l'Orpas prova a colpire in profondità sì, ma in posizione centrale.
Camalle Noguera 7.5 Primo tempo nervoso che gli costa un'ammonizione e qualche richiamo dall'arbitro. Appena capisce come si muove la squadra e come difende l'Orpas, fa girare il pallone alla perfezione e lo stesso vale per la partita in ogni suo aspetto. Si vede che è di un'altra categoria, oltre che per la caratura tecnica, anche per quei piccoli dettagli, anche solo nel cercarsi il fallo, che compongono un giocatore completo.
Caterini 6.5 La velocità di Portelli e Crespi è un fattore di rischio per le sue lunghissime leve. Appena si alza il pallone non ha problemi, quando viene attaccato alle spalle invece inseguire i 'piccoletti' avversari diventa complicato, anche se riesce a limitarli bene.
1' st Ruffino 6.5 Anticipi e coperture in profondità per eliminare ogni eventuale pericolo nella ripresa. Non è un caso che l'unica occasione dell'Orpas arriva sul filo del fuorigioco e, forse, qualche passo oltre.
Misin 6.5 Inizia la gara con i compagni dei provinciali con un errore in impostazione da matita rossa regalando il vantaggio agli avversari. Da lì cambia registro e soffre pochissimo quando capisce che ha tutto da guadagnare quando si va sul fisico.
Argentiero 6.5 È un'altra gara dove gli spazi sono ristrettissimi, ma è bravo a capire che il pallone deve corre in fretta, invece che stazionare troppo fra i suoi piedi. Primavesi gli nega il gran gol nel corso del primo tempo. (39' st Melis sv).
Sutera 8 Sempre pericoloso con le conclusioni da fuori e con i suoi inserimenti sul secondo palo. Proprio su uno di questi, liberato alla perfezione della spizzata di Mastrogiacomo, trova il gol dell'1-1 con un sinistro forte e preciso sul primo palo.
Mastrogiacomo 8.5 Tante sponde palla a terra, ma anche areee. Da un suo colpo di testa arriva il gol dell'1-1, mentre quello del nuovo pareggio nella ripresa è tutta farina del suo sacco. Attaccante vecchio stampo quando deve difendere il pallone, ma estremamente moderno nel vedere i movimenti dei compagni.
Sciascia 8 Piede caldo e calibrato alla perfezione. Trova la gioia del gol che vale la vittoria della finale, ma è solo la ciliegina su una prestazione fatta di giocate sulla trequarti, ma anche di corse all'indietro per prendersi il pallone a centrocampo e dare il via all'azione offensiva rossoblù.
Carbone 7 Non ha mai l'opportunità di colpire verso la porta di Primavesi più per meriti dell'arcigna difesa dell'Orpas che per i suoi demeriti. Tanto lavoro spalle alla porta che nel primo tempo è l'unica cosa che un attaccante può fare e lui non sbagli nessun appoggio.
8' st Morrone 6.5 Gli spazi, quando fa il suo ingresso in campo sul 2-2, ci sono e lui va a occupare tutto ciò che si trova avanti, come da precise indicazioni di Persuati prima di metterlo in campo.
All. Persuati 8 Andare cinque volte in svantaggio nelle ultime due partite è certamente una cosa da migliorare, ma è riuscire a vincere i playoff è la dimostrazione di che squadra abbia costruito fra mille difficoltà in una categoria ancora un po' ibrida fra settore giovanile, juniores e prima squadra.

ORPAS
Primavesi 7.5
Almeno tre parate di assoluto livello, specialmente la prima su Argentiero con un tuffo felino sulla sua sinistra ed è stato capace anche di bloccare, in due tempi, il pallone (45' st Cuoccio  sv).
Bertagnolli 7.5 Il cross dalla sinistra per il gol del momentaneo 2-1 di capitan Crespi è da leccarsi i baffi. Teso e preciso sul sinistro del compagno per andare all'intervallo sopra di un gol.
Toselli 6.5 Esterno destro di centrocampo con compiti prettamente difensivi. Scala molto bene all'indietro a chiudere sulla destra la difesa a cinque disegnata da Costarelli che per quasi un'ora regge molto bene l'urto di un reparto offensivo di assoluto livello come quello del La Spezia.
Isola 6.5 Chiude la cerniera centrale della retroguardia davanti a Primavesi. Nel primo tempo il La Spezia fatica moltissimo a trovare spazio e, buona parte del merito, va anche a lui.
1' st Massari 6.5 Il suo ingresso in campo fa passare la difesa gialloverde da tre a quattro e ampie anche qualche spazio in avanti. Prova a dare supporto alla fase offensiva con la sua gamba.
Serra 6.5 Un difensore arcigno perfetto per la difesa a tre. Combatte corpo a corpo con ogni avversario che passa dalle sue zone e si fa un'estrema difficoltà a superarlo. Finisce con la spia della benzina accesa, ma di certo non si tira mai indietro.
Mottarelli 7 Giuda la difesa, ma anche tutta la squadra quando deve chiudersi a testuggine nella propria metà campo. Bello il duello con Carbone, ma soprattutto quello con Mastrogiacomo nella ripresa. (43' st Favaron sv).
Hazan 6.5 Il centrosinistra è la zona più sicura dell'Orpas visto il suo lavoro a stantuffo. Ma tutto quel movimento gli costa tantissime energie e Costarelli lo deve cambiare pochi minuti dopo l'inizio del secondo tempo.
6' st Ardiani 6 Deve dare dinamismo, e anche qualche inserimento, al centrocampo dei suoi e riesce a farlo anche con qualità per i minuti che gioca.
Barbieri 7 Spezza il gioco, ma ha un'ottima qualità nel pulire il pallone appena recuperato e renderlo utile per i tre attaccanti avversari. Quest'ultimi, appena prende palla il loro numero 8, si buttano nello spazio sicuri che il compagno li serva.
17' st Petrò 6 Non riesce a iniziare la sfida per un recente problema muscolare che sembrava passato. Costarelli lo butta nella mischia, ma si vede che non è al meglio.
Portelli 7 Misin gli regala il pallone e lui non si fa pregare: tiro a incrociare e palla sotto l'incrocio. Peccato per quella occasione nella ripresa, anche se sembrava essere in fuorigioco, dove non riesce a stringere verso il centro per avere più visuale sulla porta di Arienta, bravo a chiudergli ancora di più lo specchio.
Crespi 7.5 Da un numero 10 che ha la fascia sul braccio non ci si può aspettare che, oltre a essere un punto di riferimento tecnico, lo sia anche per l'intera squadra nei vari momenti della gara. Oltre a essere leader fa vedere alcune giocate da calciatore di qualità eccelsa. Il gol al volo ne è la dimostrazione plastica, anche solo per il gesto tecnico di colpire il pallone al volo di sinistro e infilarla o fil di palo.
Bari 6 Gioca titolare quando era destinato alla panchina, almeno dal primo minuto. Il gol del vantaggio dei suoi lo chiama a una partita di sacrificio che dura solamente 45 minuti, anche se non sfigura affatto.
1' st Piattella 6 Non riesce a ingranare la marcia giusta per permettere pressione agli avversari. Lotta e sgomita sulla sinistra, anche se non ha quasi mai lo spunto per scappare via sulla fascia.
All. Costarelli 7 Queste due gare di playoff hanno dimostrato che, se avesse avuto il gruppo al completo, avrebbe senza dubbio avuto, a fine campionato, qualche punto in più in classifica. Organizzazione difensiva ottima e idee chiare quando la squadra entra in possesso del pallone per andare a colpire.

ARBITRO
Mellace di Milano 7 Sempre molto vicino all'azione e preciso nelle scelte. Non si fa cogliere impreparato da qualche momento di tensione, che riporta dentro i confini più che con i cartellini con il dialogo diretto con i giocatori. 

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