Cerca

Under 18

Crocetta-Accademia Pertusa: Puglisi e Armitano trascinano i gialloneri al quarto posto

Lampitelli vince lo scontro diretto per le zone nobili del girone B; per l'Accademia Pertusa serve a poco l'illusorio, seppur bellissimo, gol del momentaneo pari siglato Di Nanni

Crocetta-Accademia Pertusa: Puglisi e Armitano trascinano i gialloneri al quarto posto

Francesco Arminano (Crocetta) segna il gol decisivo a metà ripresa

Armitano e Puglisi mettono la firma sull'importante vittoria del Crocetta sull'Accademia Pertusa: i due talentini gialloblù trascinano la banda di Lampitelli alla sesta vittoria in campionato, salendo così a quota 18 punti. La decima giornata del girone B mette di fronte l'una contro l'altra la quarta e la quinta forza del campionato, divise in classifica da soli 3 punti. I padroni di casa del Crocetta, momentaneamente al quinto posto, scendono in campo decisi a voler dimenticare il più in fretta possibile le ultime due sconfitte patite contro le corazzate Giaveno Coazze e Collegno Paradiso. Gli ospite dell'Accademia Pertusa arrivano all'appuntamento odierno pronti a consolidare la loro posizione in classifica dopo due pareggi un po' deludenti contro Beiborg e Borgata Cit Turin.

Crocetta, capitan Armitano decisivo. Il tecnico di casa Roberto Lampitelli sceglie di posizionare in campo i suoi ragazzi con un 4-4-2 scolastico, ordinato e attento: l'estremo difensore è Caccia, Simon terzino destro, Crut terzino sinistro, Brunetto e Timeo difensori centrali; i due centrocampisti centrali sono Scandina e Clara, mentre sulle fasce si schierano molto larghi Lampitelli a sinistra e Vaglini a destra; davanti spazio alla coppia formata da Puglisi e capitan Armitano, con quest'ultimo leggermente più arretrato a fare da collante tra centrocampo e attacco. I ragazzi di Lampitelli approcciano molto bene la gara: grande densità in mezzo al campo, ordine tattico in fase difensiva e spazio alle iniziative dei due attaccanti in contropiede per fare male agli avversari. Dopo circa 10' i padroni di casa battono un colpo nell'area ospite con un bello stacco di testa di Armitano su sviluppi di un corner battuto da Clara che impegna l'estremo difensore avversario Milazzo. A metà della prima frazione di gara i Gialloblù passano in vantaggio con una zampata in mischia di Puglisi: su una rimessa laterale battuta profonda dentro l'area, il 16 è il più lesto di tutti ad avventarsi sul pallone e calciarlo in fondo al sacco. Prima del duplice fischio del direttore di gara, il Crocetta sfiora il raddoppio con una grandissima conclusione da fuori area ancora di Puglisi; questa volta Milazzo mette il mantello e vola a disinnescare il destro dell'avversario diretto sotto la traversa. La ripresa si apre con una Accademia Pertusa più aggressiva e determinata, che dopo un quarto d'ora trova il pari. La reazione della squadra guidata da Lampitelli non tarda ad arrivare e così, una manciata di minuti più tardi, i Gialloblù tornano avanti, sfruttando uno schema già visto nel primo tempo: corner di Clara e taglio secco sul primo palo di Armitano che anticipa tutti, impatta di testa e supera Milazzo. Nella fase finale del match gli ospiti ci provano in tutti i modi, provando principalmente a sfruttare le palle inattive e le conclusioni da fuori. Caccia però è sempre molto attento e non deve compiere miracoli particolari per mantenere la rete di vantaggio. Al triplice fischio dunque grande soddisfazione per Lampitelli e i suoi che tornano a vincere e sognano in grande per il proseguo della stagione.

L'eurogol di Di Nanni non basta. per l'insidiosa trasferta in Via Roveda, il tecnico ospite Ferruccio Caretto opta per un inconsueto 3-5-2 finalizzato a sfruttare il campo in ampiezza: tra i pali c'è Milazzo; la linea di difesa a tre è composta da Lombardi, Di Fuccia e Dogliotti; largo a sinistra si posiziona Fioretti mentre dall'altra parte c'è Mollo; in mezzo al campo si guadagnano una maglia da titolare Moccia in cabina di regia e le due mezze ali Bruno e Di Nanni; in attacco il tecnico si affida al tandem composto da capitan Tuveri e Polito. La prima metà della gara è giocata sotto ritmo dalla banda di Caretto: i granata faticano a creare pericoli in fase offensiva e la difesa a tre a volte non è impenetrabile come dovrebbe. Al termine del primo tempo gli ospiti sono meritatamente sotto in una gara dal tasso tecnico basso, anche per via del campo, in cui la differenza la sta facendo la voglia di vincere dei padroni di casa. Nella ripresa il tecnico ospite rivede qualcosa dal punto di vista tattico, inserisce forze fresche dalla panchina e i suoi ragazzi sembrano decisamente giovarne. Al 14' del secondo tempo arriva il gol del 1-1: la firma è di Di Nanni che lascia partire un mancino da trenta metri potentissimo e diretto all'incrocio dei pali. Il pareggio però dura pochi giri d'orologio. Nuovamente sotto, gli ospiti tentano il tutto per tutto nel finale e vanno vicini al pareggio con un paio di chance confuse sugli sviluppi di calci piazzati. L'Accademia Pertusa si riversa nella metà campo del Crocetta con tutti i suoi effettivi, ma i padroni di casa chiudono bene tutti gli spazi e si portano a casa i tre punti meritatamente. Per Caretto e i suoi non può che rimanere un po' di amaro in bocca per un primo tempo giocato sottotono che li ha costretti ad inseguire per il resto della gara.

IL TABELLINO

CROCETTA-ACC.PERTUSA 2-1
RETI (1-0, 1-1, 2-1): 20' Puglisi (C), 11' st Di Nanni (A), 20' st Armitano (C).
CROCETTA (4-4-2): Caccia 6.5, Simon 6.5, Brunetto Nicolò 6, Timeo Fabio 6, Lampitelli 6, Clara Alberto 6.5, Armitano 7.5, Vaglini 5.5 (1' st Bahi sv, 10' st Lito 6), Puglisi 7, Scardina 6 (4' st Garlassi 6), Crut 5.5. A disp. Visentin, Versino, Borreca, Refaei Ahmed, Cebrario. All. Lampitelli.
ACC.PERTUSA (3-5-2): Milazzo 6.5, Mollo 6 (15' st Padula 6), Fioretti 5.5 (15' st Leonetti 5.5), Lombardi 5.5, Di Fuccia 6.5, Dogliotti 6, Bruno 6 (33' st Barolo sv), Moccia 6 (13' st Simioli 6), Polito 6.5, Tuveri 5.5 (25' st Chiambalero 6), Di Nanni 7. A disp. Garcea, Sakhoui, Lauria. All. Caretto 5.5.
ARBITRO: Kengne di Torino 6.5.
AMMONITI: 25' Armitano (C), 32' Polito (A), 48' st Garlassi (C).

LE PAGELLE

CROCETTA

Caccia 6.5 Sul capolavoro di Di Nanni non può nulla ma per il resto della gara trasmette sempre sicurezza ai compagni.

Simon 6.5 Buona gara caratterizzata da tanta grinta e un buon tempismo; bene sia da difensore centrale che da terzino.

Crut 5.5 Non osa spingere in fase offensiva sulla corsia sinistra; in fase difensiva non perfetto ma ordinato.

Brunello 6 Buona la marcatura stretta su Polito; i due non si risparmiano e danno vita ad uno splendido duello fisico.

Timeo 6 Coordina bene la linea difensiva dei suoi; gioca qualche metro più arretrato dei compagni per avere la visuale completa del campo.

Vaglini 5.5 Prestazione senza grandi picchi di pericolosità ma nemmeno particolari sbavature; sulla corsia di sinistra potrebbe puntare di più l'uomo. 

1' st Bahi sv 

10' st Lito 6 Prende il posto di Bahi per dare più fisicità in una fase della gara in cui ogni contrasto può essere decisivo.

Clara 6.5 Le migliori giocate le lascia intravedere sui calci piazzati, battuti tutti in modo preciso e insidioso, come l'assist per il 2-1 finale.

Scardina 6 In mezzo al campo fa valere il suo contributo in entrambe le fasi senza risparmiarsi mai.

4' st Garlassi 6 Dopo mesi fermo rientra in campo con tantissima voglia di fare la differenza; non ha molti palloni per essere pericoloso ma lascia intravedere un ottimo potenziale

Lampitelli 6 Si prende la corsia sinistra con buona personalità, gamba e intraprendenza.

Armitano 7.5 Trova il gol che vale tre punti al termine di una gara in cui il capitano Gialloblù mette in mostra tutto il suo talento e il suo carisma.

Puglisi 7 Gol da rapace in apertura di gara, poi diverse accelerazioni pericolose e un gran tiro da fuori che impegna Milazzo.

All. Lampitelli 6.5 In una gara in cui raramente si vede fare più di tre passaggi di fila, lui è bravo a trasmettere ai suoi ragazzi la giusta cattiveria e grinta per portare a casa tre punti d'oro.

ACCADEMIA PERTUSA

Milazzo 6.5 Incolpevole sul gol avversario, compie un grande intervento per negare la doppietta a Puglisi nel primo tempo.

Lombardi 5.5 Gara precisa e concentrata sporcata da un paio di disattenzioni in uscita.

Di Fuccia 6.5 Fisico imponente, grande grinta e buon tempismo per questo difensore a dir poco roccioso.

Dogliotti 6 Dovrebbe essere il primo costruttore della manovra granata ma il terreno impervio non facilita la circolazione della passa rasoterra. Lui si fa trovare comunque sempre ben posizionato.

Mollo 6 Buona gamba per fare su e giù sulla corsia destra; in fase difensiva non concede nulla, ma in fase offensiva fatica ad incidere.

15' st Padula 6 Entra con la giusta determinazione per provare a ribaltare il risultato nella fase finale del match.

Fioretti 5.5 Un po' timido il laterale di sinistra della formazione di Caretto; prova a stare largo in fase di possesso per dare ampiezza alla manovra dei suoi ma non ha molti spunti pericolosi.

15' st Leonetti 5.5 Fatica un po' a trovare la giusta posizione in cui potersi mettere in mostra.

Bruno 6 A centrocampo è difficile ragionare oggi per via dei ritmi alti e del terreno sconnesso; lui si adegua e gioca a due tocchi con grinta. (33' st Barolo sv)

Moccia 6 Buon colpitore di testa, fa bene da filtro per la difesa, sebbene non sia perfetto in fase di regia.

13' st Simioli 6 Cerca di dare una scossa alla manovra dei suoi ma non riesce ad essere particolarmente pericolo.

Di Nanni 7 Buona tecnica e rapidità palla al piede; prova a sostenere la manovra offensiva con qualità, come in occasione dell'eurogol valido per il pareggio.

Tuveri 5.5 Marcato bene dai difensori di casa, fatica a mettere in mostra la sua velocità e non sempre sostiene a dovere la prima punta Polito.

25' st Chiambalero 6 Con la sua fisicità cerca di aumentare la pericolosità offensiva dei Granata.

Polito 6.5 Tanto lavoro spalle alla porta e grande tentativo di sponda per i compagni; si dimostra attaccante completo ma oggi è troppo isolato per fare la differenza.

All. Caretto 5.5 I granata sbagliano l'approccio alla gara, finendo per rincorrere gli avversari; nella ripresa prova con una serie di cambi a dare nuova vita ai suoi ma la sconfitta finale ci può stare.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400