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Under 18

Sconfitta a tavolino con giallo: lo strano caso di Castelleone-Viscontini

«Potete usare i 2006», ma poi arriva la sentenza contraria del giudice sportivo; cremonesi su tutte le furie: «Faremo controricorso»

Viscontini

La sentenza del giudice sportivo ribalta il verdetto del campo in Castelleone-Viscontini: da 2-1 a 0-3 a tavolino

Succede in Under 18, in particolare nella gara Castelleone-Viscontini terminata 2-1. Questo il verdetto del campo emerso dalla gara disputata domenica 20 marzo e valevole per la 17ª giornata del girone D del campionato Regionale. Di Barbieri e Zoubir le reti dei padroni di casa, Cagliaferro per gli ospiti. Tutto, però, è ora ribaltato dalla decisione del giudice sportivo, che infligge la sconfitta a tavolino (0-3) nei riguardi proprio del Castelleone.

LA MOTIVAZIONE E LA SENTENZA DEL GIUDICE SPORTIVO

Come apprendiamo a pagina 89 del Comunicato Ufficiale numero 57 emesso in data 25 marzo dal Comitato Regionale Lombardia, nella suddetta sfida il Castelleone ha «impiegato attivamente 2 calciatori non aventi titolo in ragione dell'età a partecipare alla gara». Questo il nodo cruciale della vicenda, che si ricollega al regolamento stilato in estate (come da Comunicato numero 9) e comprensivo di tutti i dettagli per poter prendere parte al campionato di categoria. Da qui la sanzione del giudice sportivo, il quale ravvisa l’irregolarità sopra citata in merito alle sostituzioni effettuate dalla formazione di casa «specificatamente al 1º del 2º tempo veniva sostituito il nº 10 Pupillo Edoardo con il nº 16 Paladini Davide (8-08-2006); al 12º del 2º tempo il nº 2 Serina Fabio veniva sostituito con il nº 15 Benhamadi Adam (30-09-2006)».

Della sentenza abbiamo già fornito l’elemento fondamentale, ovvero lo 0-3 a tavolino che consegna i tre punti alla squadra ospite. Non solo, però, perché il dirigente del Castelleone Umberto Rognoni sarà inibito fino al prossimo 20 aprile appunto «per avere utilizzato calciatori non avendo titolo a partecipare alla gara».

IL RICORSO INIZIALE DELLA VISCONTINI

Il giorno successivo alla partita, il 21 marzo, apprendiamo sempre dal Comunicato numero 57 di come la Viscontini abbia inoltrato ricorso, presso la giustizia sportiva del settore giovanile scolastico, proprio in merito alla presunta irregolarità nello svolgimento della gara. A poche ore di distanza, però, la retromarcia e la rinuncia al ricorso stesso. Decisione che Maurizio Volpari, dirigente della Viscontini, spiega così: «In un primo momento ci è sfuggito il fatto che il Castelleone avesse una deroga per questo tipo di situazione, datata 10 marzo, e dunque ci siamo adoperati per provare a bloccare il nostro ricorso una volta venuti a conoscenza, ma la procedura era già partita. A una lettura più attenta del Comunicato (sempre il 57, ndr), però, la motivazione del giudice sportivo è chiara e tiene perfettamente conto del regolamento, in quanto i due calciatori interessati non hanno compiuto i 16 anni di età e quindi non potevano scendere in campo». Dello stesso parere il tecnico Massimo Camerino: «Il Castelleone ha ottenuto la deroga, ma i due giocatori non hanno 16 anni compiuti. Noi avevamo ritirato il ricorso in buona fede, ma leggendo attentamente regolamento e motivazione del giudice sportivo non si scappa. La partita è vinta a nostro favore e tutto si conclude qui».

LA DEROGA OTTENUTA DAL CASTELLEONE

A tenere banco, dunque, è proprio questa deroga al regolamento concessa al Castelleone. Il testo integrale è rintracciabile a pagina 11 del Comunicato Ufficiale numero 54 emesso dal CRL lo scorso 10 marzo, in cui leggiamo testualmente che «tenuto conto della norma meglio specificata nel Comunicato Ufficiale n.1 della corrente stagione sportiva nella quale sono ben determinate le condizioni per le quali è possibile richiedere la deroga […] il Settore Giovanile Scolastico F.I.G.C. ha comunicato che […] la Società FC CASTELLEONE è autorizzata ad utilizzare 2 calciatori nati nel 2006 nel Campionato Allievi “Under 18”».

Elemento che assume grande valenza nelle dichiarazioni rilasciate da Umberto Rognoni, dirigente del Castelleone e, ricordiamo, squalificato fino al prossimo 20 aprile: «Come società, già da prima di gennaio 2022 abbiamo fatto richiesta di poter utilizzare due giocatori classe 2006. Cosa che ci è stata permessa di fare con pieno diritto tramite il comunicato del 10 marzo. Ora non mi aspettavo di certo una decisione del genere da parte del giudice sportivo. Anche la Viscontini ha ritirato il proprio ricorso. Confesso di essere colto di sorpresa e mi dispiace di essere stato squalificato senza aver fatto nulla d’irregolare. Parlerò a breve con la società e penso che opteremo per un controricorso. Ciò che mi interessa maggiormente è che lo 0-3 a tavolino venga cancellato, perché abbiamo vinto sul campo e voglio che i tre punti conquistati rimangano a noi».

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