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Monza-Lazio Under 18: un pareggio che è uno spot per il calcio, Ferrante nel finale riagguanta la squadra di Monguzzi

Monza-Lazio Under 18: spot per il calcio a Monza, pareggio spumeggiante

Monza-Lazio Under 18: spot per il calcio a Monza, pareggio spumeggiante

Gol, spettacolo, difese ballerine: Monza-Lazio è un manifesto al calcio champagne, in cui la tecnica ubriaca la tattica e il divertimento è garantito. Monza-Lazio è anche Riccardo Monguzzi contro Tommaso Rocchi, scontro tra allenatori finito in parità: con la Lazio che prova due volte la fuga - ai gol di Muhammad Schuan e Ferrante rispondono prima Caccavo e poi Folla, e con il Monza che trova il vantaggio prima dell'intervallo con Salducco ma che si fa riprendere nel finale di gara da Ferrante, che con la doppietta personale firma il definitivo 3-3. Ma soprattutto Monza-Lazio è la storia incredibile di Larson Coulibaly, ivoriano classe 2003 che probabilmente lo stadio di Agrate Brianza se lo ricorderà per tutta la vita: il ragazzo, migrante arrivato con il barcone in Italia, ha esordito con la maglia di una squadra professionistica entrando al 16' del secondo tempo e mettendo in mostra doti davvero interessanti. La partita. A cominciare meglio sono gli ospiti, schierati da Rocchi con un offensivo 4-3-3, e all'Aquila basta poco per spiccare il volo: è il 6' quando Chimenti sfonda sulla destra, il tocco per Schuan è preciso e per l'attaccante laziale è un gioco da ragazzi incrociare di destro alle spalle di Cella. Lo svantaggio è una doccia gelata per il Monza, che rischia di sbandare pericolosamente: gia all'8' infatti è solo il palo a salvare i padroni di casa dallo 0-2, su una punizione dal limite quasi perfetta di Troise. L'impressione è che gli ospiti siano in generale più reattivi e messi meglio in campo, ma il Monza si rimette in pista all'istante: al 16' Folla trova in area Caccavo, il suo destro sottomisura viene deviato da Zaghini e beffa Moretti per l'1-1. La partita diventa improvvisamente vibrante e apertissima, con continui capovolgimenti di fronte: è qui che emergono i giocatori che sanno fare la differenza. E la Lazio ne ha uno là davanti, veste la maglia numero 9 e il suo nome è Muhammad Schuan: al 25' la sua sponda con assist integrato è degna di un Lukaku, Ferrante ringrazia e batte Cella con un destro all'angolino. Sembra il momento in cui gli uomini di Rocchi possano davvero prendere il controllo della gara, ma ancora una volta al Monza basta un'azione per cambiare tutto: cross geniale di Mento, Santovito si perde Folla che a un metro da Moretti non può sbagliare. Un primo tempo senza un attimo di respiro non può che chiudersi con un altro gol e a subirlo non può che essere la squadra più in difficoltà, e, anche se dopo i primi minuti sarebbe stato folle pensarlo, è proprio la squadra di Rocchi a trovarsi sotto: in pieno recupero Mento illumina un corridoio visibile da pochissimi, Salducco coglie l'idea del 10 e va via a una difesa laziale completamente sfilacciata, trovando al volo di sinistro l'angolo per il clamoroso 3-2 dei padroni di casa. Dopo un primo tempo a 200 all'ora l'inizio della ripresa vede un fisiologico abbassarsi dei ritmi, ma la partita non si addormenta affatto, assume solamente una velocità più sostenibile dopo lo schizofrenico spettacolo dei primi 45'. Dopo un primo tempo dominato dagli attacchi, le difese si riscattano nel secondo: vale soprattutto per quella del Monza, impegnata dai costanti attacchi ospiti alla ricerca del pareggio, come al 28' quando solo un grandissimo recupero di Saio evita il gol a Troise. Nel finale la Lazio si spinge sempre più all'arrembaggio: al 37' Schuan è fin troppo altruista, e invece di calciare allarga per un destro debole e centrale di Chimenti. Si dice che un grande attacco batta sempre una grande difesa: è proprio quello che succede al 41', quando la pressione sempre crescente degli ospiti viene premiata, con il fantastico sinistro dai 20 metri di Ferrante, imprendibile per un non irreprensibile nell'occasione Cella. È l’ultima delle mille emozioni della sfida: il 3-3 finale è risultato giusto, in una gara talmente bella che ci si rammarica sia finita dopo soli 90 minuti.

IL TABELLINO

MONZA- LAZIO 3-3 RETI: 6' Schuan (L), 16' Caccavo (M), 25' Ferrante (L), 35' Folla (M), 46' Salducco (M), 41’ st Ferrante (L). MONZA (4-3-1-2): Cella 5.5, Cusati 6, Peruchetti 6.5, Saio 6, Battistelli 6, Bombino 7, Salducco 6.5 (35' st Caizza sv), Prinelli 6.5, Folla 7 (23' st Riva 6.5), Mento 7.5, Caccavo 7 (29' st Castaldo 6). A disp. Ciancio, Tocci, Abbenante, Fanelli, Dragone, Baggio. All. Monguzzi 6.5. LAZIO (4-3-3): Moretti 6, Franco 5.5 (31' st Colace 6), De Santis 6, Ferro 5.5, Santovito 5.5, Zaghini 5, Chimenti 6.5, Troise 6.5 (31' st Riosa 6), Schuan 7, Ferrante 7.5, Mancino 6 (16' st Coulibaly 6). A disp. Di Fusco, Campoli, Manzo, Capotosti. All. Rocchi 6. ARBITRO: Sicurello di Seregno 6.5 Direzione sicura, fischi ben distribuiti.

LE PAGELLE

PAGELLE MONZA Cella 5.5 Sul 3-3 Ferrante fa un capolavoro, ma lui gli dà facendosi sorprendere leggermente fuori posizione. Cusati 6 Molto schiacciato dietro soprattutto nel primo tempo, soffre le ali ospiti ma senza arrendersi. Peruchetti 6.5 Più propositivo in avanti del compagno di fascia, fa bene anche la fase difensiva. Saio 6 Media matematica tra il 5 del primo tempo, dove Schuan se lo beve più volte, e il 7 del secondo, dove cancella quasi completamente il 9 ospite. Battistelli 6 Idem come sopra, ha bisogno di 45’ per prendere le misure, ma nella ripresa chiude praticamente ogni varco. Bombino 7 Faro della manovra, la testa è sempre alta e le idee non mancano mai, dargli la palla è come metterla in cassaforte. Salducco 6.5 Qualità e idee tra le linee, sul gol è intelligente nel capire quale è il tocco giusto per trovare l’angolino in quel momento. (35' st Caizza sv). Prinelli 6.5 Utile alla manovra e nella corsa, si fa sempre trovare pronto e dà quello che serve alla squadra. Folla 7 Costante insidia per la difesa, sfonda per Caccavo sull’1-1 e scarta il cioccolatino di Mento con grande freddezza sul 2-2. (23' st Riva 6.5). Mento 7.5 Due assist che sono due pennellate della Gioconda, un artista della trequarti in giornata di grazia. Caccavo 7 Rapido e furbo sull'1-1, si muove con grande efficacia nei buchi lasciati dalla difesa ospite. (29' st Castaldo 6). All. Monguzzi 6.5 Partenza difficilissima, ma i suoi ragazzi hanno la forza di ribaltare la gara e sfiorare il colpaccio. PAGELLE LAZIO  Moretti 6 Tre gol subiti su cui in realtà non ha nessuna colpa, per il resto lo salvano le imprecisioni degli avanti avversari. Franco 5.5 Proiettato costantemente in fase offensiva, dimentica troppo la sua metà campo, lasciando spazio per i contropiede avversari. (31' st Colace 6). De Santis 6 Anche lui è una specie di ala aggiunta, ma ci mette quel pizzico in più di attenzione in difesa. Ferro 5.5 La squadra produce molto gioco, ma troppo raramente le azioni partono da lui, perde il duello con Bombino. Santovito 5.5 Primo tempo disastroso, si perde Folla sul 2-2, un po' meglio nella ripresa ma ormai il danno è fatto. Zaghini 5 Sciagurato come il compagno di reparto, mezzo voto in meno perché sbaglia sia sull’1-1 che sul 3-2. Chimenti 6.5 Punta l’uomo con ottima continuità, una delle schegge impazzite di cui gode Rocchi là davanti. Troise 6.5 Attaccante aggiunto con i suoi continui inserimenti, sfiora più volte il gol, negato prima dal palo e poi da Saio. (31' st Riosa 6). Schuan 7 Nel primo tempo fa quello che vuole, nel secondo ha un calo, ma il suo marchio sulla gara non si cancella. Ferrante 7.5 Doppietta provvidenziale, il gol del pareggio finale è uno dei più belli di questa ancora giovane stagione. Mancino 6 Grande velocità di pensiero e movimenti, a cui però non aggiunge sempre precisione nelle giocate. (16' st Coulibaly 6 Debutta dopo una storia da film, talento interessantissimo). All. Rocchi 6 La sua Lazio è Zemaniana più di quanto vorrebbe, e la difesa è da mettere a posto se si vuole puntare a obbiettivi ambiziosi.

LE INTERVISTE

Riccardo Monguzzi (Monza): « Gara faticosissima, soprattutto in fase offensiva loro sono davvero forti e ci hanno messo in grande difficoltà, in particolare nel primo tempo. I ragazzi sono stati bravi a resistere dietro, in avanti invece il cinismo del primo tempo non è stato replicato nella ripresa, quando sfruttando al meglio i contropiede avremmo potuto portare a casa i 3 punti». Tommaso Rocchi (Lazio): « Andiamo via con l’amaro in bocca, perché se fossimo riusciti a prendere le misure prima in difesa avremmo sicuramente avuto molte più possibilità di vincere la partita. Ho visto tante cose positive, ma anche tante cose da sistemare: ma il campionato è lungo e ci sarà tempo per farlo».
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