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Inter-Torino: Barbieri segna e fa piangere Zanchetta, nerazzurri ko nonostante la firma di Owusu

Succede tutto nel primo tempo: Toro avanti di due gol, i nerazzurri accorciano ma si arrendono e cadono per la seconda volta consecutiva, la terza in stagione

Enoch Owusu, Inter

Enoch Owusu, in gol nella difficile sfida interna contro il Torino

Il Toro di Asta ne fa tre all'Inter, ottiene la quarta vittoria consecutiva e si porta a sole sei lunghezze dalla capolista Roma, reduce da una trasferta al miele a Genova contro la Samp. Un rigore di Cesari, un gol di Barbieri e un'autorete di Marocco firmano il colpaccio granata, aprendo in viale Liberazione - nonostante la firma nel primo tempo del solito Owusu - una vera e propria crisi. È un'Inter irriconoscibile e mai veramente in partita quella vista al comunale di Giussano, nella quale spicca tuttavia l'esordio dal primo minuto di Stefano Di Pentima. Tesserato nerazzurro dall'estate del 2020, nella passata stagione è stato girato in prestito al Como - con il quale si è laureato campione d'Italia - prima di tornare all'ombra della Madonnina. Al quarto d'ora scarso concessogli da Zanchetta nella trasferta di Firenze di settimana scorsa è seguita dunque una maglia da titolare, caso vuole proprio nello stadio che ha visto crescere il giovane terzino scuola Vis Nova, con la quale ha anche vinto un titolo Regionale nel maggio del 2019.

Differenze. Sono passati "appena" 128 giorni dal sogno Scudetto infranto al Manuzzi di Cesena, ma in casa Inter tale arco di tempo sembra un'eternità. Il perché lo dicono i numeri di questo inizio di stagione: tre sconfitte in sei partite, 13 gol subiti ed una classifica che ad oggi è impietosa come non mai, visto che Zanchetta si ritrova con l'esatta metà dei punti della capolista Roma e appena cinque lunghezze sopra il terzultimo posto occupato dal duo Sassuolo-Bologna. Tutt'altra vita rispetto alla passata stagione, durante la quale i nerazzurri dominarono in lungo e in largo la regular season. Ma come suol dirsi, anno nuovo e vita nuova. Lo dimostra soprattutto la rosa di Zanchetta, rinnovata in toto dopo aver salutato i classe 2003 e accolto i 2004 ma, almeno ad oggi, solamente lontana parente di quella che annusò per l'intera annata il sogno Scudetto. Eppure la qualità in questa Inter non manca: dal mediano Bonavita al centravanti Curatolo - per loro anche un esordio in Primavera contro lo Sheriff in Youth League - passando per Owusu - punto fermo della formazione di Chivu - e per Andersen, quest'ultimo già con diversi minuti tra i "grandi" i quali vanno aggiunti al gol di due settimane fa al Breda contro l'Hellas Verona. Certo, quando lasci al Toro spazi da aggredire in contropiede tutto diventa più complicato, soprattutto se concedi un autogol - di Marocco la deviazione sul tiro di Barbieri - e un rigore, quest'ultimo per tocco di mano di Bonavita. Ad addolcire la sconfitta ci ha pensato il solito Owusu, reduce dall'ennesima esperienza da protagonista con la Nazionale italiana Under 17.

Si paga a caro prezzo. Cinico come non mail, il Toro ha ringraziato e si è preso con forza una vittoria di lusso, importante per la classifica ma soprattutto meritata. A sbloccarla è l'autorete di Marocco, propiziata dal tentativo del soluto Barbieri. Gol solo sfiorato per il nove granata, che deve aspettare solo qualche minuto per salire a quota due in campionato: l'errore da matita rossa è del due Peretti-Bonavita, con il primo che opta per un passaggio orizzontale sul quale non arriva il secondo, concedendo un'occasione ghiottissima a Barbieri che ringrazia e batte Delvecchio. Il tris arriva già nel finale del primo tempo, quando Bonavita tocca di mano in area e costringe Cerea di Bergamo ad assegnare un calcio di rigore: dal dischetto si presenta Cesari che non si fa ipnotizzare da Delvecchio e riporta il Toro due lunghezze avanti ai nerazzurri.

IL TABELLINO

INTER-TORINO 1-3
RETI (0-2, 1-2, 1-3): 5' aut. Marocco (I), 33' Barbieri (T), 38' Owusu (I), 40' rig. Cesari (T).
INTER (4-3-1-2): Delvecchio 6, Marocco 5.5, Pelamatti 6 (40' st Perin sv), Bonavita 5 (1' st Biral 6), Peretti 5.5, Di Pentima 6, Kamate 6.5 (26' st Ortelli 6), Andersen 6 (37' st Maiullari sv), Curatolo 5 (20' st Zuberek 6), Uberti 5 (1' st Sarr 5.5), Owusu 6.5. A disp. Bonardi, Stante, Clerici. All. Zanchetta 5.
TORINO (4-3-3): Fiorenza 6.5, Barracane 6, Cesari 7, Bura 7, Azizi 6.5, Rettore 6.5, D'Agostino 7 (39' st Catanzaro sv), Antolini 6.5 (39' st Gaj), Barbieri 7.5 (26' st Bonelli 6), Vaiarelli 6 (14' st Ansah 6.5), Palade 6 (14' st Melniks 6.5). A disp. Sattin, Bordian, Fragomeni, Dalla Vecchia. All. Asta 7.
ARBITRO: Cerea di Bergamo 6.5.
ASSISTENTI: Ercolani di Milano e Greco di Seregno.

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