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Lazio-Inter: la giostra del gol si guasta nei minuti finali, i nerazzurri cadono sotto i colpi di Napolitano e Legnante

In vantaggio per 3-2, la squadra di Zanchetta subisce la rimonta capitolina: decisivi diversi errori arbitrali

Alessandro Marocco

Alessandro Marocco, terzino destro dell'Inter (credit foto Izio Photos)

Quando l'Inter vede una squadra di Roma, le emozioni non mancano mai. Dopo l'incredibile 4-3 al Suning contro i giallorossi, i ragazzi di Andrea Zanchetta si imbattono in un altro 4-3 stavolta contro i biancocelesti: ma se nel primo caso era arrivata una vittoria, stavolta si parla di una sconfitta. Che brucia tantissimo: perché la Spal vince ancora e scappa, perché a sei minuti dalla fine la squadra stava conducendo per 3-2 e soprattutto perché a pesare sul risultato ci sono diversi episodi arbitrali decisamente discutibili, per non dire altro. Alla fine ai nerazzurri non è bastata l'ennesima giornata di grazia del suo fuoriquota Valentin Carboni, classe 2005, ancora una volta protagonista: a far sorridere Tommaso Rocchi sono Napolitano - autore di una doppietta - e Legnante, che si procura e trasforma il rigore del 4-3 finale al primo minuto di recupero.

Altalena di emozioni. Il saliscendi emozionale comincia dopo appena un minuto, con Riosa che con un colpo di testa su cross dalla destra porta in vantaggio la Lazio. Incassato il colpo l'Inter reagisce: Carboni parte da centrocampo, fa fuori tre avversari e va in verticale per Sarr, la punta brucia Dutu sullo scatto e infilza Renzetti sul primo palo per l'1-1. I nerazzurri si prendono l'inerzia della gara e al 21' chiedono un rigore che sembra solare per un intervento in ritardo su Sarr ma per l'arbitro è tutto regolare. Il 2-1 arriva lo stesso, al 36': altra cavalcata inarrestabile di Carboni, palla a Clerici che non si fa pregare e raddoppia. A questo punto sale però in cattedra Napolitano, che prima dell'intervallo insacca il 2-2 dopo un bell'uno-due con un compagno al limite dell'area. Dopo il tè caldo è sempre l'Inter a passare, stavolta con Carboni che si prende la meritata gioia del gol andando a capitalizzare un cross dalla destra di Marocco smanacciato male da Renzetti: è il 3-2 per l'Inter. La Lazio ci prova per tutto il secondo tempo, e nel finale piazza l'incredibile sorpasso: prima pareggia con Napolitano che risolve una mischia nata dopo una grande discesa a sinistra di Bigonzini, poi trova il 4-3 grazie a un rigore molto generoso concesso per un tocco di Kamate su Legnante; lo stesso Legnante dal dischetto non perdona.

IL TABELLINO

LAZIO-INTER 4-3
RETI (1-0, 1-2, 2-2, 2-3, 4-3): 1' Riosa (L), 19' Sarr (I), 36' Clerici (I), 42' Napolitano (L), 5' st Carboni (I), 39' st Napolitano (L), 46' st rig. Legnante (L).
LAZIO (4-3-1-2): Renzetti 5.5, Bedini 6, Felici 5.5, Tallini 6 (11' st Bigonzoni 7), Del Mastro 6.5, Dutu 5.5, Rossi 6.5 (26' st Mancini 6), Marafini 6.5, Riosa 7, Napolitano 8, Legnante 8. A disp. Polidori, Iobbi, Cannavaro, Serafini, Schettini, Perroni, Nori. All. Rocchi 7.
INTER (4-3-1-2): Basti 6, Marocco 6.5, Perin 6, Ortelli 5.5 (22' st Bonavita 6), Stante 6, Di Pentima 6, Uberti 5.5 (34' st Biral sv), Kamate 5, Sarr 7 (34' st Esposito sv), Carboni 8, Clerici 7 (22' st Quieto 6). A disp. Delvecchio, Motti, Ronco, Lubishtani, Verga. All. Zanchetta 6.5.
ARBITRO: Calvara di Trento 4.5.
ASSISTENTI: Chirnoaga di Tivoli e Precipe di Tivoli.
AMMONITI: Uberti (I), Legnante (L), Felici (L).

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