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Viareggio Cup

Baby Esposito trascina l'Inter al Viareggio: merita la Nazionale?

Il classe 2005 sblocca la gara contro le Jovenes Promesas e si candida per la selezione di Bernardo Corradi

Baby Esposito trascina l'Inter al Viareggio: merita la Nazionale?

Francesco Pio Esposito, bomber classe 2005 dell'Inter

La Viareggio Cup dell'Inter inizia con due certezze. La prima: i nerazzurri di Zanchetta sono una squadra matura, quadrata, volenterosa e che sa stare bene in campo. Non sarà certamente brillante e bella da vedere come ci hanno ben abituati altre formazioni nerazzurre, ma per ora va bene così. La seconda: Francesco Pio Esposito è esploso definitivamente. Segnare al Viareggio non è roba da poco, ma farlo da sotto età e indirizzare dopo meno di mezz'ora la partita non può che renderti grande. Con un perentorio 5-0 agli spagnoli della Jovenes Promesas firmato dallo stesso Pio Esposito - sua la firma che la sblocca così come l'azione che porta all'autorete degli iberici - e dalla coppia di subentrati Kamate-Curatolo - il primo autore di una doppietta, il secondo protagonista della manita nel finale - l'Inter di Zanchetta inizia come meglio non avrebbe potuto la sua Viareggio Cup, proiettandosi con forza alla seconda uscita della fase a gironi che vedrà di fronte ai baby nerazzurri l'Empoli, vittoriosi per 5-3 contro la Pistoiese.

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Pio Esposito con la maglia dell'Under 18 nerazzurra in occasione della sfida contro la Fiorentina

CERTEZZA NUMERO 1

Certezza numero uno: le qualità dell'Inter. Tecniche, su tutte quelle del tris offensivo formato da Quieto alle spalle della coppia Esposito-Owusu. Fisiche, dallo strapotere fisico di Andersen alla tenuta atletica di Motti e Perin. Caratteriali, quest'ultime dimostrate dall'intero undici nerazzurro che pare aver smaltito in fretta le tossine del brutto ko di domenica scorsa contro la Roma. Una notizia niente male per Zanchetta, attualmente in piena lotta per strappare un pass per i playoff - che decreteranno poi le altre due big che parteciperanno alla final four - ma chiamati ad essere protagonisti anche alla Viareggio Cup. Dopotutto, dopo un esordio di questo tipo - tralasciando la qualità dell'avversario, almeno un gradino sotto rispetto ai nerazzurri - si può sognare eccome. Discorso ben diverso per la sfida di sabato prossimo, quando di fronte all'Inter ci sarà la bestia nera Empoli, che in campionato ha fatto soffrire non poco i nerazzurri: 5-1 in favore dei blues nella sfida d'andata in Toscana, 0-0 al ritorno al Suning. Un appuntamento comunque da non fallire per Zanchetta, il quale potrà comunque contare sui gol, la fame, il carisma e il talento di Baby Esposito.

LA CLASSIFICA DI UNDER 18

Issiaka Kamate, doppietta per lui contro la Jovenes Promesas

CERTEZZA NUMERO DUE

Da qui la certezza numero due: Francesco Pio Esposito. Il gol che sblocca la partita contro gli spagnoli racconta molto del centravanti di Castellammare di Stabia: la punizione calciata da Owusu centra in pieno la barriera e favorisce Perin, che rimette il pallone in mezzo dove si avventa Pio, bravo a vestire i panni di un rapace d'area di rigore non lasciando scampo a Totoshi. Da qui il quesito: merita una chiamata della Nazionale? Può sembrare strano ma il centravanti classe 2005 non ha mai vestito la maglia Azzurra né in competizioni ufficiali né tantomeno in amichevoli, viste che le sole chiamate ricevute sono arrivare per gli stage di Coverciano ai quali più di quaranta ragazzi prendono parte. Parola ai numeri, principalmente della stagione corrente. 

    Pio Esposito in occasione del derby d'andata contro il Milan al Suning

    UNDER 17

    Il focus iniziale riguarda l'Under 17 di Polenghi, la squadra con cui Pio è cresciuto nei suoi anni in nerazzurro. I numeri sono incredibili, soprattutto la voce minuti giocati e gol: i primi sono 1212 - distribuiti in sedici partite, 14 delle quali dal primo minuto - i secondi sono ben 15 di cui solamente 4 sono rigori. Vien da sé la media voto, pulita come il palloni che passano tra i suoi piedi quando si trova in area di rigore: 7. Il tutto a disposizione di Polenghi, attualmente al terzo posto in classifica dopo il cocente ko di domenica scorsa contro l'Atalanta ma comunque in piena lotta per assicurarsi l'accesso diretto alle fasi finali. 

    I NUMERI IN UNDER 17

    • PRESENZE: 16
    • MINUTI GIOCATI: 1212
    • MEDIA VOTO: 7
    • GOL: 15
    • MINUTI/GOL: 81
    • RIGORI: 4
    • SOSTITUZIONI IN: 2

    Scatto amarcord di Esposito

    UNDER 18

    Parlando di Under 18 il discorso simile per certi versi e diverso per altri. Le presenze con la formazione di Zanchetta sono solamente otto, comunque niente male per uno che ha l'età per giocare ancora l'ultimo anno di Allievi. Nella regular season sono già 240 i minuti giocati, nei quali è mancato solamente il gol. Poco male, visto che Pio si è sbloccato nel momento più importante, nella partita più importante e nella competizione più importante. Il tutto a coronamento di una prima metà di stagione a dir poco spettacolare, a dimostrazione della crescita abnorme che lo ha caratterizzato negli ultimi due anni solari.

    LA SCHEDA DI FRANCESCO PIO ESPOSITO

    • NOME: Francesco Pio Esposito
    • ANNO: 2005
    • RUOLO: Centravanti
    • PIEDE: Destro
    • SKILLS: Colpo di testa, forza fisica e senso del gol

    STORIA

    Che Pio i gol li abbia sempre fatti è evidente, così come lo è l'evoluzione in positivo che lo hanno portato a diventare negli ultimi mesi uno degli attaccanti più prolifici dell'intero panorama giovanile nazionale. Se per molti i due anni di inattività - nel suo caso solamente da partite ufficiali, visti i numeri test match fatti dalle squadre professionistiche anche lo scorso anno - hanno influito in negativo sulla propria maturazione, il discorso per Pio è praticamente opposto. Ancora una volta sono i numeri a chiarire le cose, precisamente quelli del campionato 2019/2020. 15 presenze, 440 minuti giocati e solamente 2 gol: questo il bottino di Pio, arrivato a seguito di una stagione ben più positiva sotto l'aspetto realizzativo, avendo messo a segno ben 6 gol in 10 partite.

    Esposito assieme a Rosa e Gallo in occasione di un derby al Vismara contro il Milan

    LA RISPOSTA

    Da qui la risposta al nostro quesito: merita la Nazionale? Sicuramente sì, ma numeri alla mano non è neanche uno scandalo non averlo visto all'opera con la maglia Azzurra negli anni precedenti. Certo, se anche ad aprile non dovesse comparire nella lista di Bernardo Corradi per le sfide di qualificazione alla fase Élite dell'Europeo Under 17 - gli Azzurrini se la vedranno contro Polonia, Kosovo, Ucraina proprio in Toscana - probabilmente due domande sarebbe giusto farsele.

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