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Sombrero di tacco e gol: Quieto si prende l'Inter ma non basta

Bene anche Sarr e Marocco dalla panchina: le pagelle dei nerazzurri

Daniele Quieto

Daniele Quieto, classe 2005 dell'Inter e migliore in campo

A un'Inter solida e cinica nel primo tempo ne segue una disattenta e priva di idee nella ripresa. Al Breda finisce 2-2: Quieto e Sarr i migliore tra i nerazzurri, ma ottimo l'ingresso di Marocco e le prove di Pelamatti e Andersen. Meno bene Biral e Kamate in mezzo, mentre ha fatto molta fatica ad entrare in partita Uberti. Qualche dubbio anche sulle scelte di Zanchetta, che ha sostituito Quieto nel momento di maggiore spinta del dieci nerazzurro.

Botis 6 L’uscita scellerata nel finale rischia di far piangere i nerazzurri. Nei minuti precedenti si esibisce in un buon intervento su Dell’Aquila, anche se forse sulla respinta sulla quale si è avventato Martini avrebbe potuto fare qualcosina di più.
Motti 7 In occasione del primo gol converge con talento verso il centro, offrendo a Sarr un assist al bacio col suo piede debole. Dietro controlla abbastanza bene Semenza, mentre in avanti crea spesso superiorità numerica e si dimostra l’uomo in più. Esce dopo aver dato tutto.
31' st Marocco 6.5 Non ha molti minuti a disposizione, ma nell’ultimo quarto d’ora dimostra gamba, perseveranza e una qualità non indifferente nel creare occasione potenzialmente pericolose su cross. L’assist che porta Andersen alla conclusione dopo una lettura sbagliate di Boateng è al bacio.
Pelamatti 6.5 Le solite sgaloppate non mancano, così come la sostanza e l’intelligenza. Gioca una buona gara soprattutto in appoggio a Kamate, anche se la prestazione di quest’ultimo finiscono per offuscarlo visto che col passare dei minuti in avanti si vede sempre meno.
Andersen 6.5 La chance sciupata nel finale, se mai avrà modo di rivederla, gli farà mangiare le mani. Parte in regia e tocca diversi palloni, anche se non riesce a pulirli tutti con la solita qualità. Con l’ingresso di Stankovic passa sul centro sinistra ma le occasioni per far vedere le proprie qualità in inserimento sono poche.
Peretti 6 Prima Bicki e poi Chillemi non la vedono quasi mai, vero, ma nella mischia dalla quale nasce il gol di Abdalla le responsabilità sono sue e dell’intero reparto difensivo. Nell’uno contro uno soffre poco, mentre avrebbe potuto fare qualcosa di più in fase di raddoppio su Semenza.
Stante 6 A volte un po’ pasticcione ma efficace. Il giallo dopo quattro minuti forse lo condiziona un po’, tant’è che in qualche circostanza pare limitato nell’intervenire con la solita qualità. Prestazione convincente ma poi più, visto quanto espresso dall’Inter in fase difensiva. 
Biral 5.5 La tenacia c’è, la voglia anche. Manca però la precisione, la continuità e la giocata per provare a creare superiorità numerica. Rimane in campo per novanta minuti ma probabilmente sarebbe stata una scelta saggia sostituirlo prima: non essendo nella sua migliore giornata fatica ad entrare nel gioco, e quando prende palla tocca spesso il pallone una volta in più. 
Kamate 5.5 Limitato tecnicamente da un terreno di gioco non in perfette condizioni, sbaglia un po’ troppo spesso giocate elementari finendo per mancare l’appuntamento nei momenti più importanti. Sotto l’aspetto della fisicità e dell’equilibrio non si discute, ma in una partita come questa sarebbe servito qualcosa di più per provare a vincerla.
31' st Stankovic 6 Entra nel momento più concitato e lo fa con la solita personalità. Qualche lancio e poco più, ma negli ultimi quindici minuti risponde presente.
Sarr 7 In un pomeriggio non facile sotto ogni punto di vista, soprattutto contro i colossi della Spal, trova il modo di venirne fuori e ci mette ancora una volta la firma. Visivamente non è quell’attaccante che ti ruba l’occhio, ma in area c’è sempre e quando gli arriva il pallone giusto la butta spesso dentro.
Quieto 7.5 Semplicemente imprendibile, almeno fin quando resta in campo. Gioca un’ora abbondante da fenomeno, mettendo a segno un gol da cineteca dopo un sombrero favoloso con il tacco. Quando il pallone arriva tra i suoi piede fa sempre la cosa giusta, velocizzando la manovra e dando del brio in più ai nerazzurri. Quando esce lui l’Inter cala: è un caso?
22' st Uberti 5.5 Si piazza sulla trequarti ma diventa presto un fantasma, galleggiando tra le linee e finendo per toccare sì e no due o tre palloni. Troppo poco per uno come lui, certo è che l’atteggiamento dell’Inter probabilmente non l’ha aiutato.
Owusu 5.5 Per l’ennesima volta assente ingiustificato. Qualche buona sponda, qualche accelerazione ma poco più: averlo così è come non averlo, tant’è che a fine primo tempo Zanchetta sceglie subito Curatolo.
1' st Curatolo 6 Ci mette la solita grinta, facendo a sportellate molto bene e lottando per quanto possibile. Centra anche una traversa clamorosa, ma il suo secondo tempo è probabilmente offuscato da un’Inter brutta e quasi irriconoscibile.
All. Zanchetta 5.5 Qualche dubbio sull’undici iniziale c’è, ma gli interrogativi maggiori stanno attorno alla sostituzione di Quieto. Quando esce il dieci l’Inter cala e non riesce più a costruire, essendo fino a quel momento uno dei pochi a fare gioco. Giusto mettere subito Curatolo per Owusu, ma probabilmente con un Quieto in più l’ultima mezz’ora sarebbe potuta andare diversamente.

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