Cerca

Under 18

Il Milan torna a splendere: Bjorklund e Pluvio affossano l'Hellas

Verona stavolta non è fatal: vittoria d'orgoglio per i rossoneri

Verona-Milan Under 18

Lukas Bjorklund a sinistra, Nicholas Pluvio a destra: sono loro i due protagonisti all'Antistadio Tavellin di Verona

Chissà come sarebbe stato il campionato del Milan giocando sempre così. A Verona il Diavolo di Terni dà la miglior versione di sé stesso, chiudendo sul 4-0 l'anticipo della 26ª giornata che andrà "in onda" venerdì con il programma completo: una partita fantastica quella dei rossoneri, capaci di mandare ko con un risultato netto una formazione che in casa aveva stoppato squadre come Roma, Fiorentina e Genoa. Riflettori accesi soprattutto su Nicholas Pluvio, autore di una doppietta, ma non solo: Bjorklund a centrocampo ha dominato, Anane davanti ha aperto spazi per i compagni, il classe 2005 Piantedosi a sinistra è stato a tratti immarcabile e Nava, il portiere, si è distinto parando un calcio di rigore sul 3-0. La classifica continua a non sorridere - il treno playoff ormai è andato - ma almeno il viaggio di ritorno da Verona è costellato da uno spirito decisamente positivo.

Clicca sull'immagine per rivivere la partita integrale, trasmessa dal canale Facebook dell'Hellas Verona

SCATTO ROSSONERO

Il Milan del primo tempo gioca una partita quasi perfetta. Fa sfogare il Verona in avvio (destro a lato di Dentale liberato in verticale da una bella palla di Zejnulluahu al 7') e poi lo colpisce nel momento migliore dei rossoneri, che piano piano si impadroniscono del gioco grazie a un 3-5-2 molto mobile con Boni ago della bilancia a tutta fascia sulla destra. Al 18' infatti l'iniziativa di Bjorklund si trasforma nel vantaggio: il centrocampista svedese parte dal centro-sinistra, si appoggia su Anane che gli restituisce il pallone e insacca con un destro chirurgico l'1-0 per il Milan. L'Hellas accusa il colpo e non riesce a trovare gli spazi giusti per far male alla difesa diretta da Nava tra i pali e sostenuta dal terzetto Heffernan-Anut-Incorvaia. Una difesa a tre purissima, visto che i due esterni - Boni, appunto, a destra e Piantedosi a sinistra - sono più ali aggiunte che terzini di una linea a cinque. Ed è proprio da un'accelerazione di Piantedosi che arriva il raddoppio al 38': l'esterno sfonda a sinistra e appoggia a Bjorklund, palla ad Anane la cui conclusione viene deviata da Bontempi, rimpallo che favorisce Pluvio che se la sposta sul destro mettendo a sedere El Wafi e conclude imparabilmente per Toniolo. I ragazzi di Saviolo abbozzano una reazione con Patanè che ci prova da fuori (destro largo al 41'), ma è il Milan ad andare ancora più vicino al gol: prima con Marshage che strappa la sfera dai piedi di Floridia e va a calciare da fuori col destro, ma Toniolo blocca (43'), poi con Boni che scheggia il palo esterno dopo una grande conclusione di Piantedosi deviata dallo stesso Toniolo (46').

A DOPPIA MANDATA

Nella ripresa la musica non cambia, e il Milan dopo 3 minuti la chiude: Boni ispira la corsa di Bjorklund che sfonda centralmente e va a concludere, destro violento che si stampa sulla traversa e sulla ribattuta goffo colpo di testa di Rigo che insacca nella propria porta. Il difensore dell'Hellas avrebbe l'occasione di riscatto poco dopo: Patanè lancia per Dentale che viene toccato da Anut, calcio di rigore del quale si incarica proprio Rigo che però si vede respingere la conclusione - con rincorsa "alla Beppe Signori" - da un sontuoso Nava che indovina l'angolo alla sua sinistra e respinge. A gara chiusa, i due tecnici danno spazio alle sostituzioni con Saviolo che mette in campo altri due 2005 (Basilisco e Formichetti, dopo aver schierato Dalla Riva da titolare) e con Terni che dà spazio a Montalbano, Di Maggio e Pandini prima e Chiesurin ed Elia poi. I cambi non modificano l'inerzia, e il finale di gara è tutto rossonero: al 28' Anane libera la corsa di Pandini che crossa basso per Montalbano che cicca la conclusione, al 35' sempre Anane - scatenato - costringe all'espulsione il "povero" Garilli, appena entrato ma costretto a stendere l'attaccante lanciato a rete, al 39' arriva il quarto gol con Pluvio che ribadisce in rete col mancino una respinta di Toniolo sulla conclusione di Pandini liberato bene da Montalbano. Il poker è servito, e il Milan torna a casa col sorriso.

 IL TABELLINO

VERONA-MILAN 0-4
RETI: 18' Bjorklund (M), 38' Pluvio (M), 3' st aut. Rigo (V), 39' st Pluvio (M).
VERONA (4-2-3-1): Toniolo 6.5, Sauro 5 (33' st Andreani sv), Rigo 4.5 (13' st Colella 5.5), Dalla Riva 6 (5' st Formichetti 5.5), Bontempi 6.5 (33' st Basilisco sv), El Wafi 5.5 (33' st Menegatti sv), Cazzadori 5.5 (33' st Ghiraldo sv), Zejnulluahu 6.5 (33' st Garill 5), Dentale 6.5, Floridia 5, Patanè 6. A disp. Bissa, Furini. All. Saviolo 5.
MILAN (3-5-2): Nava 7, Heffernan 6 (29' st Elia sv), Incorvaia 6.5, Marshage 7, Anut 6 (36' st Basilico sv), Piantedosi 7.5 (21' st Di Maggio 6), Boni 6.5 (29' st Chiesurin sv), Bjorklund 7.5 (21' st Pandini 6.5), Anane 7 (36' st Dadie sv), Pluvio 8, Condello 6 (21' st Montalbano 6.5). A disp. Di Chiara. All. Terni 7.5.
ARBITRO: Djurdjevic di Trieste 7.
ASSISTENTI: Merciari di Rimini e Bertozzi di Cesena.
ESPULSO: 35' st Garill (V).
AMMONITI: Anut (M), Marshage (M), Patanè (V).

Il sistema di gioco scelto da Nicola Saviolo per il suo Verona

Cristian Terni veste il suo Milan con il 3-5-2: Boni largo a destra e Piantedosi largo a sinistra a tutta fascia, Bjorklund e Pluvio mezzali con Marshage mediano centrale; davanti la coppia Condello-Anane, dietro il trittico Heffernan-Anut-Incorvaia davanti a Lapo Nava

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400