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La zampata di Rettore non basta, una mossa dalla panchina cancella il sogno del Toro

Escono a testa alta i granata di Asta che per quasi ottanta minuti hanno tenuto testa alla Spal che passa il turno

Mirko Rettore

Mirko Rettore, suo il gol del momentaneo 1-1 che aveva fatto sognare il Torino

Il Torino di Antonino Asta cade a Ferrara dopo aver tenuto testa alla Spal di Pedriali per oltre un tempo. Un'uscita di scena immediata per i granata dai playoff, ma nulla può togliere il merito e gli applausi a tutta la squadra, Asta e staff compreso che a sorpresa dopo un inizio burrascoso e con i cantieri aperti è riuscita a centrare la fase finale.

La gara si sblocca dopo un quarto d'ora con Puletto che raccoglie un cross leggermente deviato dalla sinistra e con un mancino micidiale siglia il vantaggio che sembra spostare l'inerzia completamente in favore dei biancazzurri. Ma il Torino non molla e al ventisettesimo, sugli sviluppi di corner, Rettore capitalizza un pallone rimasto nell'area piccola e in qualche modo beffa Abati per la rete dell'1-1, una bella iniezione di fiducia per i torelli che hanno di fronte a sé una squadra di assoluto livello. La partita cambia poco prima della mezz'ora con Pedriali che inserisce Chillemi al posto di Dell'Aquila e dopo sei minuti, il numero 20 spallino riporta in vantaggio la formazione di casa con un destro a giro in area preciso e potente, nulla da fare per Sattin che non può far altro che raccogliere il pallone infondo al sacco.

Al 36' il Torino si riversa davanti in occasione di un calcio d'angolo, nella speranza di trovare un clamoroso 2-2, ma proprio su corner avviene il più classico dei capovolgimenti di fronte che porta Contiliano a ricevere in area, controllare e fulminare l'estremo difensore granata regalando a tutti gli effetti la vittoria e il passaggio del turno alla sua squadra. C'è ancora spazio per il gol di Semenza che all'ultimo minuto di partita entra in area e con una finta di pregevole fattura si crea lo spazio per infilare Sattin e fissare il punteggio sul 4-1.

Come detto in precedenza, c'è spazio solo per gli applausi in casa granata che avevano iniziato la stagione perdendo in casa con il Parma, con una squadra ancora da fare e mille fattori negativi che il 15 maggio si sono trasformati in gioia e festa, superando proprio di un punto il Parma di Valenti in virtù dei 52 punti frutto di quindici vittorie, sette pareggi e otto sconfitte. Tra i trascinatori in assoluto c'è sicuramente da menzionare Herbert Ansah, 15 gol per lui che si classifica settimo nella classifica marcatori della stagione regolare. Per quanto riguarda le partite più significative impossibile non nominare il pazzo 4-3 di Roma in trasferta che insieme al 2-1 di Firenze e alle due partite da imbattuti contro l'Inter, il pareggio dell'andata e la vittoria del ritorno, hanno contribuito ad una grande stagione culminata con l'arrivo in zona playoff.

IL TABELLINO

SPAL-TORINO 4-1
RETI (1-0, 1-1, 4-1):
15' Puletto (S), 27' Rettore (T), 33' st Chillemi (S), 36' st Contiliano (S), 45' st Semenza (S).
SPAL: Abati, Cavallini (st 42’ Parravicini), Saiani, Contiliano, Abdalla, Gobbo, Dell’Aquila (st 27’ Chillemi), Martini, Boccia (st 38’ Zuccherato), Puletto (st 42’ Marcolini), Semenza. A disposizione: Pezzolato, Pavek, Boateng, Tomaselli, Franzoni. Allenatore: Pedriali.
TORINO: Sattin, Gaj (st 38’ Nardella), Dellavalle, Bura (st 42’ Egharevba), Gineitis, Rettore, D’Agostino, Ciammaglichella (st 38’ Azizi), Ansah (st 32’ Capac), Vaiarelli, Caccavo (st 1’ Palade). A disposizione: Brezzo, Barracane, Losio, Colletta. Allenatore: Asta.
AMMONITI: pt 24’ Boccia, st 9’ Palade, st 33’ Azizi

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