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Under 18

1° Memorial Ernesto Modanesi: è il Genoa a vincere la prima edizione del torneo grazie al gol partita di Lipani

Velcea e Accornero premiati come migliori giocatori del grifone, la Cremonese ci prova ma senza riuscire a sfondare

VITTORIA GENOA UNDER 18

Il capitano Gabriele Calvani con la coppa del 1° Memorial Ernesto Modanesi

È il Genoa la prima squadra a vincere il Memorial Ernesto Modanesi, portandosi a casa il trofeo dopo aver battuto nella finale per il primo e secondo posto la Cremonese di Elia Pavesi per 0-1. Le due compagini non si sono risparmiate, dando vita a una bella sfida decisa nel bene e nel male dai due estremi difensori delle rispettive formazioni: da una parte Velcea, eletto anche miglior portiere del torneo, che con le sue parate determinanti in più di una circostanza ha permesso ai rossoblù di mantenere il risultato acquisito e portarsi a casa la vittoria, dall’altra Brahja che a pochi minuti dalla fine del primo tempo con la sua uscita non riesce ad anticipare Lipani, autore del gol partita, consentendo così ai rossoblù di portarsi in vantaggio.

La Cremonese costruisce, il Genoa ne approfitta. Sono i grigiorossi a rendersi subito pericolosi al 4’ con Ricci, che solo per poco non trasforma un cross ricevuto dalla tre quarti facendo venire più di un brivido ai liguri e a Velcea. Al 17’ è Odalo, sempre per i lombardi, a sfiorare la rete con una bella iniziativa partendo dalla destra e andando verso il centro per finire quasi dal lato opposto e concludere con la palla che esce di pochissimo sul secondo palo. La mina vagante del Genoa in attacco è invece Accornero che al 24’ dalla sinistra calcia costringendo Brahja alla parata, mentre Lipani dà più di un grattacapo alla difesa cremonese portando su di sé l’uomo e permettendo l’avanzata dei suoi. Lipani che non rinuncia all’azione personale e alla prima occasione non si fa scappare l’opportunità di far male ai grigiorossi, approfittando di un’uscita non felice di Brahja per battere a rete e portare i suoi in vantaggio.

Luca Lipani, centrocampista clase 2005 e uomo decisivo per il Genoa di Gennaro Ruotolo

Ripresa più sostenuta, la Cremonese ci crede, ma dall’altra parte c’è Velcea. I ragazzi di Pavesi non ci stanno e nel secondo tempo partono di nuovo aggressivi andando a occupare la metà campo avversaria e sfruttando soprattutto le fasce. A mettersi in proprio è Bellandi, che al 3’ dalla sinistra avanza e calcia a botta sicura trovando però la pronta risposta di Velcea, che non si fa cogliere impreparato. La Cremonese prova a rendersi pericolosa anche da calcio piazzato e al 7’ è Ortelli, da poco dopo metà campo, a calciare lungo per i compagni in avanti, Gardoni svetta di testa, ma la palla si perde sul fondo. Sempre Ortelli al 10’ ci prova con un’iniziativa personale andando a sfoderare un tiro insidioso che però Velcea riesce parare. I ragazzi di Ruotolo comunque non vogliono essere spettatori e al 20’ si fanno avanti con Accornero che prima da corner e poi con una conclusione cerca la porta di Brahja, ma a fare buona guardia e a spazzare via una palla pericolosa ci pensa Regazzetti, autore anche lui di un’ottima prestazione. Gli ultimi colpi sono però ancora per la Cremonese: al 22’ è Basso Ricci a portarsi fin dentro l’area e a concludere ma senza fortuna, così come al 28’ è Pecchia, da poco subentrato a Ortelli, a mancare per un soffio la porta, bravo anche Milazzo, entrato per Velcea, a farsi trovare pronto e a neutralizzare la minaccia aiutandosi col palo.

Riconoscimenti e premiazioni. Al termine della partita le quattro squadre partecipanti sono state premiate, così come è stato premiato l’arbitro della finale, Piazza della sezione di Treviglio e l’allenatore del Genoa, Gennaro Ruotolo. Altri importanti riconoscimenti sono andati sempre ai rossoblù che vedono premiati come miglior portiere e attaccante del torneo Valentin Velcea e Federico Accornero, con quest’ultimo anche capocannoniere della prima edizione del Memorial Ernesto Modanesi.

Samuele Regazzetti, difensore e migliore in campo per la Cremonese

LA FINALE • IL TABELLINO

CREMONESE-GENOA 0-1
RETE: 28’ Lipani (G).
CREMONESE (3-4-3): Brahja 6, Regazzetti 8, Gardoni 7.5, Colombo 6.5, Ventura 7, Bellandi 7, Odalo 6.5 (1’ st Zoppi 6.5), Ortelli 6.5 (24’ st Pecchia sv), Togni 6.5 (1’ st Matera 6), Ricci 7 (18’ st Duca 6), Martinez 6.5 (1’ st Basso Ricci 6.5). A disp.: Mazzola, Cherubini, Triacca, Pentimone, Lordkipanizde. All. Pavesi 7.
GENOA (4-3-3): Velcea 7.5 (24’ st Milazzo sv), Gagliardi 6.5, Catterina 6, Licco 6.5, Esposito 6.5 (24’ st Severi sv), Calvani 6 (15’ st Scala 6.5), Toniato 7 (11’ st Mele 7), Lipani 7.5, Stalmans 6.5 (11’ st Moscatelli 7), Accornero 8.5, Tassone 7 (24’ st Plando sv). A disp.: Lattuchella, Ambrosi, Tudor. All. Ruotolo 7.5.
ARBITRO: Piazza di Treviglio 7.5.
ASSISTENTI: Casa di Treviglio 6.5, Mjonou di Treviglio 6.5.

LE PAGELLE

CREMONESE
Brahja 6 Le sue uscite sono un po’ avventate e una di queste è fatale proprio perché arriva la rete dei liguri.
Regazzetti 8 Capitano che non vuole far passare nessuno, intercetta ogni pallone possibile e sbaglia veramente poco.
Gardoni 7.5 Sa coprire e copre più zone di campo senza batter ciglio nel momento del bisogno sia dietro che davanti
Colombo 6.5 Non vuole far passare l’avversario, si comporta bene anche quando si tratta di cercare i compagni
Ventura 7 Rimane l’ultimo di difesa facendo buona guardia non solo alla sua zona di campo, ma anche all’intero reparto
Bellandi 7 Bravo a farsi vedere e a dare indicazioni ai suoi, si propone in avanti e non solo, cerca pure la porta
Odalo 6.5 Impegnato a districarsi per cercare di avanzare, a volte dà più di qualche grattacapo agli avversari
1’ st Zoppi 6.5 Tanta buona corsa, che manda anche fuorigiri la difesa nemica. A volte però è lui stesso a incartarsi
Ortelli 6.5 Corre come un dannato per tutto il campo; molto buona anche la sua visione di gioco. (24’ st Pecchia sv).
Togni 6.5 Fa il lavoro sporco, attira su di sé i difensori per permettere ai compagni di reparto di rendersi pericolosi
1’ st Matera 6 Agisce in sordina, ma è comunque sempre partecipe alle azioni dei suoi compagni. Sibillino.
Ricci 7 Entrato subito in ritmo partita, le sue sterzate mettono in difficoltà la difesa rossoblù. Slalomista
18’ st Duca 6 Prova anche lui a dare il suo apporto alla squadra, in qualche modo comunque se la cava
Martinez 6.5 Fa bene anche in fase di ripiegamento, mente in attacco si inserisce agevolmente tra le linee
1’ st Basso Ricci 6.5 Sempre in agguato in fase avanzata, ma qualche volta è un po’ troppo precipitoso
All. Pavesi 7 Si fa sentire solo quando proprio l’occasione lo richiede. Bravo ad amalgamare il gruppo.

GENOA
Velcea 7.5 Decisivo nel corso del secondo tempo per mantenere il risultato invariato. (24’ st Milazzo sv).
Gagliardi 6.5 Difende strenuamente la sua zona di campo con le unghie e con i denti. Prestazione più che positiva.
Catterina 6 Fa il suo dovere fino alla fine della partita, anche se non sempre è precisissimo nei suoi interventi. 
Licco 6.5 Portato a sporgersi più in avanti, rimane ugualmente vigile quando si tratta di fare la fase di copertura.
Esposito 6.5 Anche lui cerca di guadagnarsi metri preziosi, senza però rinunciare al suo ruolo di difensore. (24’ st Severi sv).
Calvani 6 Battaglia col suo nemico dimostrandosi comunque efficace. Non si perde in inutili fronzoli
15’ st Scala 6.5 Segue come un’ombra il suo uomo e non gli vuole rendere la vita facile. Mastino sempre alle calcagna
Toniato 7 Non si sottrae alla lotta in campo, ci mette tutta la buona volontà per mantenere il possesso della palla
11’ st Mele 7 Non si fa ingannare dalle giocate degli avversari grigiorossi, è attento e segue bene palla e azioni
Lipani 7.5 Prova a impensierire la difesa lombarda spaziando da una parte all’altra dell’attacco. Suo il gol vittoria
Stalmans 6.5 Aggressivo al punto giusto, non lascia nulla di intentato e anche dal punto di vista del gioco è ok
11’ st Moscatelli 7 Si muove bene nello stretto, è portato più a difendere che a cercare la profondità
Accornero 8.5 Bravo a tener botta alle pressioni nemiche, approfitta dei varchi in difesa per rendersi pericoloso
Tassone 7 L’altezza non è dalla sua, ma per lui non è un problema e fa tranquillamente a sportellate con i difensori. (24’ st Plando sv)
All. Ruotolo 7.5 Ha preparato bene i suoi non solo dal punto di vista fisico ma anche e soprattutto mentale.

ARBITRO
Piazza di Treviglio 7.5
Arbitra senza sbavature, richiama i ragazzi solo quando strettamente necessario.

LE INTERVISTE

Elia Pavesi, allenatore della Cremonese, commenta così la finale dei suoi ragazzi: «Siamo contenti per la partita, peccato non aver vinto perché questa è la prima edizione del torneo, sappiamo cosa vuol dire e il nostro responsabile aveva un rapporto importante con Ernesto Modanesi. Dispiace cadere in finale, il Genoa non ci ha permesso di essere noi i vincitori. Devo complimentarmi con i miei ragazzi che sono un gruppo che in realtà non è un gruppo, perché sono stati uniti alcuni ragazzi della Primavera a qualche Under 17 e speriamo in un miglioramento in vista dell’anno prossimo. LA cosa bella di questi ragazzi che hanno portato lo spirito giusto e questa è una cosa positiva. Anche se non sono insieme a livello di squadra vivono nel quotidiano il centro sportivo e si conoscono tutti. Oggi si sono comportati bene e comunque possiamo essere soddisfatti di quello che abbiamo raccolto in queste due partite».

Gennaro Ruotolo, tecnico del Genoa, non può che esprimere felicità per la vittoria del primo memorial Ernesto Modanesi: «Sono belle soddisfazioni per noi, per i ragazzi; quando si vincono i tornei si è solo contenti. Con tante squadre importanti e blasonate è per noi un motivo in più per essere orgogliosi. È anche una doppia soddisfazione che i nostri giocatori siano stati premiati perché c’è qualche giovane che ha voglia di mettersi in mostra e crescere. Non ultimo è un piacere aver vinto e aver passato una bella giornata perché queste sono anche le occasioni in cui ritrovarsi come squadra e giocare stando tutti insieme».

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