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Mazia e Raimondo sono da Serie A: due gol che valgono una storica finale Scudetto

Il Bologna ne fa due alla Viola: ora si aspetta la vincente tra Roma e Spal

Mazia e Raimondo sono da Serie A: due gol che valgono una storica finale Scudetto

Uno scatto di Bologna-Fiorentina, semifinale del campionato Under 18

Fascia da capitano al braccio, numero 10 sulle spalle e un gol capace di cambiare la storia di una stagione: a segnarlo è Andrea Mazia, uomo simbolo del Bologna, che fa 23 in stagione, ferisce la Fiorentina e avvicina gli emiliani ad una storica finale Scudetto. Sguardo di chi sa il fatto suo, numero 7 sulle spalle e un gol che cambia ufficialmente la storia della stagione: a segnarlo è Antonio Raimondo, talentuoso classe 2005 del Bologna in prestito dalla Primavera, che batte per la seconda volta Bertini, dà il colpo di grazia alla Fiorentina e regala agli emiliani una storica finale Scudetto. A San Benedetto del Tronto è tripudio rossoblù: due sigilli nell'ultimo quarto d'oro fanno cantare Magnani, che sabato prossimo ad Ascoli si giocherà il Tricolore contro la la Spal, vittoriosa di misura (1-0) contro la favoritissima Roma. Nulla da fare per la Fiorentina, a cui non basta un Sene in stato di grazia - destro sulla traversa nel primo tempo, fuori di pochissimo nel finale sul parziale di 2-0 - per continuare la propria scalata Scudetto, che si interrompe dunque in semifinale dopo aver eliminato l'Inter ai playoff.

CENTRAVANTI

Forse non sarà scoppiettante, roboante e ricco di gol come nelle due sfide di campionato (2-3 all'andata per i toscani, 3-4 al ritorno per gli emiliani), ma il primo tempo di Bologna-Fiorentina è tutt'altro che noioso. Dopotutto, quando lasci libero sfogo alla qualità dei singoli - nonostante ci sia in palio la finale Scudetto e le gambe pesino decisamente più del solito - il risultato non può che essere eccellente. Se a tutto questo ci aggiungi anche due centravanti di talento, lo spettacolo non può che ringraziare. Signore e signori: Antonio Raimondo e Fallou Sene. Il primo è il terminale offensivo del Bologna, gioca al centro del tris d'assi completato dalla coppia Mazia-Anatriello ed è il fulcro del gioco rossoblù. Inoltre rappresenta anche il pericolo numero 1 per Bertini, che per due volte si ritrova a un passo dal dover dare forfait: prima ringrazia Biagetti, miracoloso nel salvare sulla linea un pallonetto delizioso di Raimondo, a sua volta servito molto bene da Casadei (15'); poi si mette in proprio e devia in angolo un ottimo mancino d'esterno del 7 rossoblù (21'). Il secondo forma con Aprili il duo offensivo Viola e rappresenta quanto di meglio ci possa essere nel panorama calcistico italiano. Il perché lo dimostra al 40', quando si prende la scena dopo una prima parte di gara passata nell'ombra a fare a sportellate con Amey: assist filtrante di Falconi, Karlosson la tocca ma non riesce a evitare il controllo del nove della Fiorentina, che se la sposta sul dentro e centra una clamorosa traversa.

SI CAMBIA

Tolti i lampi dei due fuoriclasse, la prima ora di gioco racconta di una sostanziale parità. Bologna meglio in fase del possesso e padrona incontrastata del centrocampo, laddove la Fiorentina fatica a tenere botta nonostante la superiorità numerica data dal 3-5-2 Viola al fronte del 3-4-3 rossoblù. Di contro la Viola può contare su una linea difensiva capace di tenere a bada più o meno bene i tre moschettieri del Bologna: Cellai a uomo su Raimondi, Biagetti e Romani rispettivamente in marcatura di Mazia e Anatriello. La partita cambia con le prime sostituzioni: Papalato punta su Denes e Gori per Falconi e Aprili, Magnani toglie Mercier per far spazio a Corsi e il suo ingresso cambia la partita. Il bel tiro al volo dai 25 metri (19') e l'assist per Mazia - la cui conclusione termina alta da buona posizione (20') - sono il preludio a quanto accade alla mezz'ora, quando Corsi pennella un calcio di punizione che diventa oro ancora per Mazia, questa volta letale davanti a Bertini e preciso nell'infilare di testa il gol dell'1-0. Sotto di un gol a 15 dal termine, Papalato dà ovviamente il tutto per tutto: fuori Atzeni, Bigozzi e Biagetti, dentro Farneti, Vigiani e Macchi. Le chance più grosse per rimettere in piede la partita capitano però al solito Sene, che ci prova con un mancino da dentro l'area parato da Bagnolini (34') e un destro dal limite terminato di poco alto (49'). Nel mezzo il gol del definitivo 2-0 del Bologna ad opera di Raimondo: prima lascia sul posto Cellai, poi supera in uscita Bertini e deposita facile facile in rete (45').

IL TABELLINO

BOLOGNA-FIORENTINA 2-0
RETE: 30' st Mazia (B), 45' st Raimondo (B).
BOLOGNA (3-4-3): Bagnolini 6.5, Karlsson 7, Motolese 7, Maltoni 7, Amey 7.5, Mercier 6 (18' st Corsi 7.5), Raimondo 8, Casadei 7 (37' st Hodzic sv), Anatriello 6, Mazia 8 (41' st Panzacchi sv), Corazza 6.5. A disp. Albieri, Ofoasi, Zaffi, Cupani, Brandt, D'Agostino. All. Magnani 7.5.
FIORENTINA (3-5-2): Bertini 6.5, Kayode 6.5, Romani 6, Atzeni 6 (21' st Farneti 6), Biagetti 6 (37' st Macchi sv), Cellai 6, Falconi 6.5 (14' st Denes 6.5), Saltalamacchia 6.5, Sene 7, Aprili 6 (14' st Gori 6), Bigozzi 6 (31' st Vigiani sv). A disp. Tognetti, Prati, Marcucci, Nardi. All. Papalato 6.
ARBITRO: Di Francesco di Ostia Lido 7.
ASSISTENTI: Cecchi di Roma 1 e Tini Brunozzi di Foligno.
AMMONITI: Maltoni (B), Raimondo (B), D'Agostino (B).

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